la vita non ci sta mai

Lettera per l'amore mio!❤

Voglio regalare solo a te tutte le mie parole, perché è solo a te che io voglio dedicare tutta la mia vita. Mi piacerebbe dedicarti ogni sorriso, ma sarebbe inutile, perché ogni mio sorriso, sei tu. Mi piacerebbe dirti quanto è meravigliosa la vita, ma sarebbe inutile, perché l'unica meraviglia, sei tu.
Mi piacerebbe dirti un sacco di cose, ma quando ti guardo capisco che già i tuoi occhi mi stanno dicendo tutto ciò che c'è da dire. Però una cosa l'ho imparata: con te anche condividere il silenzio sa diventare qualcosa di speciale.
Vuoi sapere se mi sono mai chiesta se fossi quella giusta per te? Sì, tante volte. Ma restando al tuo fianco, ho capito che non esiste la persona giusta, esisti tu e tu sei la persona che io amo, e che solo noi possiamo scegliere con chi vogliamo stare. Io ho scelto te, ti ho scelto senza rendermene conto, quando per la prima volta ho visto i tuoi occhi avevo già scelto ogni tuo sguardo. Mi appartenevi ancora prima di entrarmi dentro. Mi appartenevi e ogni cosa di me, era ed è tua.
Sei entrato silenziosamente nella mia vita, ma il rumore dei tuoi passi lo sentivo nel cuore.
Adesso io devo tutto A TE. 
A te che mi ami e sai lasciarti amare. A te che che mi hai permesso di entrarti dentro, a te che mi hai fatto spazio nella tua vita, a te che hai messo me prima di ogni cosa, a te che non ti sei tirato indietro difronte alla parte peggiore di me, a te che io devo TUTTO.
Gioia, felicità, speranza, dolore, coraggio, forza.
Sono sentimenti che ho potuto provare grazie a te, perché grazie a te io ho capito di essere viva. E prima di incontrati, prima di sapere che tu esistessi, io non sapevo cosa significasse vivere col sorriso sempre addosso. Il mio sorriso è l'unico posto in cui so sempre di poterti trovare, e se ho sorriso, vuol dire che anche oggi tu ci sei stato. E prima di incontrarti non credevo di avere un cuore capace di provare ancora amore, oggi so di averlo, perché quando tu sei al mio fianco, lo sento pulsare come se fosse la prima volta, come se tu riuscissi ad esserne ogni singolo battito. E quando ti dico “ti amo”, ogni singolo organo, ogni singola parte di me sta provando quel sentimento.
Si amore, credo tu l'abbia capito.
IO TI AMO.
Per tanti di quei motivi, fin troppo numerosi per essere elencati. Oggi voglio dirti che ti amo perché stai ad ascoltare e forse sei l'unica persona che sia mai riuscito a farlo così bene.
Probabilmente la cosa più bella che possa capitare nella vita è avere al proprio fianco qualcuno a cui raccontare le giornate, con cui potersi sfogare quando ci si sente soffocare dentro dalle ansie e dalle paure. E io di paure ne ho tante, tu lo sai. Lo sai non soltanto perché mi conosci, ma soprattutto perché sai comprendermi, comprendi i miei occhi quando vorrebbero affogare nelle lacrime, e comprendi perfino quando il mio tono di voce diventa sottile quando sono triste o sto male per qualcosa. Io non sono mai stata brava ad apprezzarmi. Ho sempre avuto paura di me e di ciò che non sarò in grado di diventare. Ecco perché con te è diverso, con te io so essere ME stessa, perché so che in qualunque modo io sia, i tuoi occhi non smetteranno mai di vederti come la più bella tra tutte…o almeno spero!
Ti amo anche perché quando sbaglio, tu sai correggermi e cerchi di farmi fare sempre la cosa migliore.Ti amo perchè sai farmi tornare a stare bene, anche quando mi sento perduta. Ti amo perché sei il sorriso che mi coloro sempre addosso. Ma più di tutto ti amo, perché attraverso te, so amarmi un po’ anche io. 
E per una ragazza piena di insicurezze, debolezze, paure e incertezze come me, l'amore è TUTTO. TU SEI TUTTO!
Quando ti guardai per la prima volta, capii di non avere più niente da cercare. Perché ciò che c'era davanti ai miei occhi era tutto ciò che aspettavo. 
Stavo aspettando quegli occhi con cui guardare la vita.
Stavo aspettando quelle mani che mi raccontassero.Stavo aspettando quelle labbra che mi riempissero. 
Stavo aspettando quei baci che sanno di felicità.
Stavo aspettando l'amore, senza nemmeno cercarlo.
Io stavo aspettando te.
Tu eri solo da incontrare.
‘Eri solo da incontrare, ma ci sei sempre stato’
Sai, prima di incontrarti non ricordo nemmeno cos'ero.
Non ricordo come passavo le giornate, cosa facevo o a chi pensavo.
Io ho iniziato a vivere probabilmente il giorno in cui ti ho incontrato, non rendendomene conto che da quel momento la mia vita sarebbe cambiata completamente e per sempre.
Prima di incontrarti non so nemmeno per cosa ridevo.
Ho iniziato a sorridere nel momento in cui sei diventato tu il mio sorriso.
Tu sei stato la luce. Tu sei stato il principio a tutto. Tu sei stato la cura ad ogni ferita. Tu sei stato il sorriso dopo le lacrime.
Non c'è giorno, non c'è ora senza che io ti abbia tra i miei pensieri. 
Vedi perché tu ci sei sempre stato dentro me, in ogni mio gesto, ogni mia parola. Tu mi hai cercata, mi hai cercata talmente forte che alla fine mi hai trovata.
Ora sei qui, a rendere migliore ogni singolo giorno della mia vita.
Ho bisogno di te. Nella mia quotidianità. Ho bisogno di te che sei il vero amore. L'amore magico che tutte sognano, ma che solo io ho trovato. Non sarei nulla senza te..sarei debole, inutile, priva di amore
Non credermi mai forte da sola, perché non so esserlo senza di te.
Quando sei al mio fianco mi accorgo di quanto so essere forte, perché l'amore è forte e anche quando credo di non potercela fare, quando penso che non ne valga la pena, mi vieni in mente tu, tu che ci sei, tu che ne vali la pena. Quando sei al mio fianco mi accorgo di quanto mi sia a semplice sorridere, perché dentro ogni mio sorriso ci sei tu, e se ci sei tu, io so di essere forte.
Quando sei al mio fianco mi accorgo di quanto so essere capace di sentirmi ‘bella’, perché i tuoi occhi vedono solo me, o almeno lo spero.
Quando sei al mio fianco mi accorgo di saper essere me stessa, perché con te non ho paura nemmeno 'a essere’ la parte peggiore di me.Vedi, tu mi hai accettata, mi hai presa e mi hai tenuta con te, mi hai amata quando amore intorno a noi sembrava non essercene più, mi hai amata perché hai creduto in me, più di quanto io stessa riuscissi a fare, perché noi due siamo l'amore che sa esserci, che sa farsi male e che sa guarirsi, l'unico per cui ne valga la pena.
Pensaci amore mio, a quanto è meraviglioso tutto questo già che ci sei, pensa a quante persone ci sono nel mondo.
Pensa a tutti i sorrisi.
Pensa a tutti gli occhi.
Pensa a tutti gli abbracci.
Pensa a tutti i baci.
Pensa a tutti le lacrime.
Pensa a tutti i dolori.
Pensa a tutte le carezze.
Pensa a tutte le mani.
Adesso smetti di pensare. IO HO SCELTO TE!
E così sarà, per sempre. TUTTA LA VITA che io passerò ad amare te, solo te!
Sarai lo specchio in cui guardarmi. Mi rifletterò in te..sarai gli abbracci, la sicurezza. Sarai l'amore, i baci. 
Sarai quel che sarai, perché io ci sarò. A riempire ogni attimo tuo, con un 'noi’ che non finirà mai. 
Te lo prometto amore mio, ti prometto tante cose e vorrei tu capissi l'importanza delle parole che ti sto dicendo.Delle promesse che ti sto facendo.
Delle sicurezze che ti sto dando.
Vorrei che tu capissi che sono una a cui da importanza a ciò che prova, che non lo da per scontato , che non se ne dimentica, mai.
Vorrei tu capissi che ti amo e che non me ne dimentico mai. 
Neanche quando discutiamo per mezze cose, si perché capita spesso. Ma l'amore non è bello se non è litigarello e poi perché abbiamo sempre un motivo per far pace, L'AMORE.
Sarà che a noi , o per me , l'idea di essere divisi, del 'non essere insieme’ fa così paura che non voglio staccarmi nemmeno un attimo!E mettiamo caso qualcosa vada male, non riuscirei mai a sopportare il fatto di averti lontano, dimenticare il modo in cui sorridi, o il modo in cui ti guardi attorno.
Riuscirò mai a dimenticare la tua voce? Perché se chiudo gli occhi riesco ancora a sentirti che mi parli, con i tuoi ‘ciao amore’, con la tua voce, di cui saprei riconoscere tutti gli accenti, le pause, che ascoltarti parlare era come sentire la mia canzone preferita.
Nom riuscirò mai a dimenticare quanto eri bello quando ti vedevo arrivare in macchina, da lontano, con la sigaretta tra le dita.
Non credo che riuscirei ad immaginare il mio futuro senza te, perché ormai io immagino te in ogni cosa che faccio.
Ti chiedo solo alcune cose indispensabili.
Resta con me.
Anche se non è facile, lo so, ma tienimi!
Non ti dico che sarà facile, ma provaci lo stesso.
Sarò lunatica, confusa, incazzata, rompi palle, e potrei andare avanti all'infinito. Magari saranno di più i momenti in cui litigheremo rispetto a quelli in cui faremo l'amore, ma non fa niente.
Sarà meglio un mio bacio al mattino al posto del caffè, il mio letto sarà più freddo di tutti gli altri, in modo tale da poterlo riscaldare con il calore del tuo corpo che si unisce al mio, anche solo per un abbraccio.
Ti assicuro che ne vale la pena, lo giuro! Anche se dovrai venirmi a prendere ogni volta dopo che dico “basta”, ma che poi basta non è mai, anche se dovrai ripetermi una cosa cento volte prima che io la capisca, anche se ti tratterò male. Non ti dico che sarà facile stare con me, anzi, però ti sto chiedendo di provarci almeno, perché ti prometto che il mio peggio lo amerai e non potrai farne più a meno, te lo giuro.
Immagina il per sempre, immaginalo qui, con il tormento, con le risate, con il mare, il sole, il vento.
Se riesci ad immaginarlo, se ti piace quello che vedi, allora sceglimi, prendi me!
Prendi questo disastro che hai di fronte e amalo ogni giorno come se fosse il primo e l'ultimo!
Ho bisogno del tuo amore, solo con questo riuscirò ad essere un po’ meno rompi palle, un po’ meno sbagliata.
Solo resta con me.
E in fine Ti ringrazio per tutte le volte che mi hai sorriso, facendo sorridere anche me. 
Ti ringrazio per aver stretto le mie mani, che senza di te sarebbero rimaste vuote e fredde.
Ti ringrazio per avermi fatto crescere, capendo l'importanza di una promessa, di un gesto, di uno sguardo, di una carezza.
Ti ringrazio per esserti preoccupato per me. Per avermi chiesto come stavo con vero interesse. 
Ti ringrazio per ogni bacio sul collo, abbraccio, parola dettata dall'amore.
Ti ringrazio per avermi fatto sentire importante per qualcuno, amata e voluta bene, facendomi dimenticare tutto quello che mi spaventava.
Ti ringrazio per aver riempito il vuoto dentro di me. 
Ti ringrazio per ogni singolo momento di felicità che mi hai regalato.
Ed infine, ti ringrazio per avermi donato una ragione per la quale vivere.❤

Cara mamma, come fai a non accorgerti del fatto che ogni giorno che passa io sto sempre peggio? No, non è l'età. Sto proprio male, non c'è un motivo preciso. Ogni fottutissimo giorno, quando sono sola, che sia in bagno, a scuola, in classe, sul balcone, in camera mia trattengo le lacrime. Ho sempre sonno, magari è che non sono stanca della scuola ma della vita? Ma tu ti ostini a non voler capire. Se non fosse che odio fare compassione piangerei tutto il giorno. E io ti voglio tanto bene mamma, tu non hai idea, ma ogni tanto potresti chiedermi se c'è qualcosa che non va. Ma dato che non lo fai lo scriverò in questa lettera che probabilmente non leggerai mai.

Ho l'impressione di stare buttando via la mia vita, tutti i giorni sempre la stessa cosa. E sempre la stessa domanda come in una strofa di Low Low: che viva o che muoia a ‘sta gente che gli cambia? Perchè non piaccio a nessuno. Che bello. Vorrei tanto morire alle volte. Perchè ci sono troppe cose contemporaneamente che tutti mi propinano e mi propongono. E tutto questo mette ansia, e l'ansia non mi fa troppo bene. Vorrei scappare via. Oh mamma. So che se ti dicessi tutto questo scoppierebbe il casino. Ci ho provato una volta ti ricordi? Ti ho detto che non mi sentivo all'altezza delle aspettative di tutti. Hai detto che mi capivi mamma, hai detto che mi capivi. E poi mi hai urlato che erano solo scuse per non impegnarsi e per giustificare la mia pigrizia. Ecco perchè non ti dico nulla mamma. Poi succederebbe di nuovo. Non mi prendi molto sul serio. Come papà del resto. Io sono sincera. Vorrei potervi dire queste cose di persona. Ma il mondo non è un ufficio esaudimento desideri a quanto pare.

Oggi voglio regalare solo a te tutte le mie parole, perché è solo a te che io voglio dedicare tutta la mia vita. Mi piacerebbe dedicarti ogni sorriso, ma sarebbe inutile, perché ogni mio sorriso, sei tu. Mi piacerebbe dirti quanto è meravigliosa la vita, ma sarebbe inutile, perché l'unica meraviglia, sei tu.
Mi piacerebbe dirti che oggi sono stata in un posto bellissimo, ma sarebbe inutile, perché l'unico posto che mi piace, è tra le tue braccia. Mi piacerebbe dirti un sacco di cose, ma quando ti guardo capisco che già i tuoi occhi mi stanno dicendo tutto ciò che c'è da dire. Però una cosa l'ho imparata: con te anche condividere il silenzio sa diventare qualcosa di speciale.
Vuoi sapere se mi sono mai chiesta se fossi quella giusta per te? Sì, tante volte. Ma restando al tuo fianco, ho capito che non esiste la persona giusta, esisti tu e tu sei la persona che io amo, e che solo noi possiamo scegliere con chi vogliamo stare. Io ho scelto te, ti ho scelto senza rendermene conto, quando per la prima volta ho visto i tuoi occhi avevo già scelto ogni tuo sguardo. Mi appartenevi ancora prima di entrarmi dentro. Mi appartenevi e ogni cosa di me, era ed è tua.
Sei entrato silenziosamente nella mia vita, ma il rumore dei tuoi passi lo sentivo nel cuore.
Adesso io devo tutto A TE.
A te che mi ami e sai lasciarti amare. A te che che mi hai permesso di entrarti dentro, a te che mi hai fatto spazio nella tua vita, a te che hai messo me prima di ogni cosa, a te che non ti sei tirato indietro difronte alla parte peggiore di me, a te che io devo TUTTO.Gioia, felicità, speranza, dolore, coraggio, forza.
Sono sentimenti che ho potuto provare grazie a te, perché grazie a te io ho capito di essere viva. E prima di incontrati, prima di sapere che tu esistessi, io non sapevo cosa significasse vivere col sorriso sempre addosso. Il mio sorriso è l'unico posto in cui so sempre di poterti trovare, e se ho sorriso, vuol dire che anche oggi tu ci sei stato. E prima di incontrarti non credevo di avere un cuore capace di provare ancora amore, oggi so di averlo, perché quando tu sei al mio fianco, lo sento pulsare come se fosse la prima volta, come se tu riuscissi ad esserne ogni singolo battito. E quando ti dico “ti amo”, ogni singolo organo, ogni singola parte di me sta provando quel sentimento.
Si amore, credo tu l'abbia capito. IO TI AMO. per tanti di quei motivi, fin troppo numerosi per essere elencati. Oggi voglio dirti che ti amo perché stai ad ascoltare e forse sei l'unica persona che sia mai riuscito a farlo così bene.
Probabilmente la cosa più bella che possa capitare nella vita è avere al proprio fianco qualcuno a cui raccontare le giornate, con cui potersi sfogare quando ci si sente soffocare dentro dalle ansie e dalle paure. E io di paure ne ho tante, tu lo sai. Lo sai non soltanto perché mi conosci, ma soprattutto perché sai comprendermi, comprendi i miei occhi quando vorrebbero affogare nelle lacrime, e comprendi perfino quando il mio tono di voce diventa sottile quando sono triste o sto male per qualcosa. Io non sono mai stata brava ad apprezzarmi. Ho sempre avuto paura di me e di ciò che non sarò in grado di diventare. Ecco perché con te è diverso, con te io so essere ME stessa, perché so che in qualunque modo io sia, i tuoi occhi non smetteranno mai di vederti come la più bella tra tutte…o almeno spero!
Ti amo anche perché quando sbaglio, tu sai correggermi e cerchi di farmi fare sempre la cosa migliore.Ti amo perchè sai farmi tornare a stare bene, anche quando mi sento perduta. Ti amo perché sei il sorriso che mi coloro sempre addosso. Ma più di tutto ti amo, perché attraverso te, so amarmi un po’ anche io.
E per una ragazza piena di insicurezze, debolezze, paure e incertezze come me, l'amore è TUTTO. TU SEI TUTTO!
Quando ti guardai per la prima volta, 20 mesi fa, capii di non avere più niente da cercare. Perché ciò che c'era davanti ai miei occhi era tutto ciò che aspettavo.
Stavo aspettando quegli occhi con cui guardare la vita.
Stavo aspettando quelle mani che mi raccontassero.
Stavo aspettando quelle labbra che mi riempissero.
Stavo aspettando quei baci che sanno di felicità.
Stavo aspettando l'amore, senza nemmeno cercarlo.
Io stavo aspettando te.
Tu non eri da immaginare.
Sei così bello e tanta bellezza non esisteva nella mia mente.
Tu eri solo da incontrare.
‘Eri solo da incontrare, ma ci sei sempre stato’
Sai, Prima di incontrarti non ricordo nemmeno cos'ero.
Non ricordo come passavo le giornate, cosa facevo o a chi pensavo.
Io ho iniziato a vivere probabilmente il giorno in cui ti ho incontrato, non rendendomene conto che da quel momento la mia vita sarebbe cambiata completamente e per sempre.
Prima di incontrarti non so nemmeno per cosa ridevo.
Ho iniziato a sorridere nel momento in cui sei diventato tu il mio sorriso.
Tu sei stato la luce. Tu sei stato il principio a tutto. Tu sei stato la cura ad ogni ferita. Tu sei stato il sorriso dopo le lacrime.Non c'è giorno, non c'è ora senza che io ti abbia tra i miei pensieri.
Vedi perché tu ci sei sempre stato dentro me, in ogni mio gesto, ogni mia parola. Tu mi hai cercata, mi hai cercata talmente forte che alla fine mi hai trovata. Non importa quanto tempo la vita ci ha tenuti lontani l'uno dall'altra, perché l'amore c'ha tenuti insieme in ogni momento, senza che non ce ne rendessimo conto.
Ora sei qui, a rendere migliore ogni singolo giorno della mia vita.
Ho bisogno di te. Nella mia quotidianità. Ho bisogno di te che sei il vero amore. L'amore magico che tutte sognano, ma che solo io ho trovato. Non sarei nulla senza te..sarei debole, inutile, priva di amore
Non credermi mai forte da sola, perché non so esserlo senza di te.
Quando sei al mio fianco mi accorgo di quanto so essere forte, perché l'amore è forte e anche quando credo di non potercela fare, quando penso che non ne valga la pena, mi vieni in mente tu, tu che ci sei, tu che ne vali la pena. Quando sei al mio fianco mi accorgo di quanto mi sia a semplice sorridere, perché dentro ogni mio sorriso ci sei tu, e se ci sei tu, io so di essere forte.
Quando sei al mio fianco mi accorgo di quanto so essere capace di sentirmi 'bella’, perché i tuoi occhi vedono solo me, o almeno lo spero.
Quando sei al mio fianco mi accorgo di saper essere me stessa, perché con te non ho paura nemmeno 'a essere’ la parte peggiore di me.Vedi, tu mi hai accettata, mi hai presa e mi hai tenuta con te, mi hai amata quando amore intorno a noi sembrava non essercene più, mi hai amata perché hai creduto in me, più di quanto io stessa riuscissi a fare, perché noi due siamo l'amore che sa esserci, che sa farsi male e che sa guarirsi, l'unico per cui ne valga la pena.
Pensaci amore mio, a quanto è meraviglioso tutto questo già che ci sei, pensa a quante persone ci sono nel mondo.
Pensa a tutti i sorrisi.
Pensa a tutti gli occhi.
Pensa a tutti gli abbracci.
Pensa a tutti i baci.
Pensa a tutti le lacrime.
Pensa a tutti i dolori.
Pensa a tutte le carezze.
Pensa a tutte le mani.
Adesso smetti di pensare. IO HO SCELTO TE!
E così sarà, per sempre. TUTTA LA VITA che io passerò ad amare te, solo te!
Sarai lo specchio in cui guardarmi. Mi rifletterò in te..sarai gli abbracci, la sicurezza. Sarai l'amore, i baci.
Sarai quel che sarai, perché io ci sarò. A riempire ogni attimo tuo, con un 'noi’ che non finirà mai.
Te lo prometto amore mio, ti prometto tante cose e vorrei tu capissi l'importanza delle parole che ti sto dicendo.Delle promesse che ti sto facendo.
Delle sicurezze che ti sto dando.
Vorrei che tu capissi che sono una a cui da importanza a ciò che prova, che non lo da per scontato , che non se ne dimentica, mai.
Vorrei tu capissi che ti amo e che non me ne dimentico mai.
Neanche quando discutiamo per mezze cose, si perché capita spesso. Ma l'amore non è bello se non è litigarello e poi perché abbiamo sempre un motivo per far pace , L'AMORE.
Sarà che a noi , o per me , l'idea di essere divisi, del 'non essere insieme’ fa così paura che non voglio staccarmi nemmeno un attimo!
Ma beh, bene..siamo uniti dall'amore. E noi, non ci lasceremo! Questa volta mi sono svuotata davvero il cuore, ora manca solo una cosa : TI AMO & AUGURI PER I NOSTRI 20 MESI❤️
Quando avevo sei anni, sognai il futuro. Sognai me stesso da adolescente, da ragazzo felice e soddisfatto della propria vita. Sognai un’esistenza pacifica, tranquilla, senza sconvolgimenti e senza colpi di scena. Poi mi svegliai. Mi svegliai e mi guardai intorno. Mi svegliai e osservai i miei genitori, intenti a discutere, come sempre, sul modo giusto di educare i figli. Per un attimo divenni loro. Per un attimo immaginai mio padre a sei anni. Mi chiesi cosa sperasse di diventare da grande. Mi chiesi se si sarebbe mai immaginato papà, se avesse mai pensato che un giorno sarebbe stato lui, il capofamiglia. E mi chiesi se, a sei anni, si fosse mai chiesto quello che mi stavo chiedendo io mentre guardava suo padre, mio nonno. Perché ci si stupisce se si pensa a quanto diversi si sia da bambini e da adulti. Poi vidi mio nonno, seduto su quella poltrona che oramai portava il suo nome. Vidi mio nonno e mi chiesi se avesse mai immaginato che un giorno avrebbe avuto ottant’anni, lui, e che i suoi figli avrebbero avuto altri figli. Mi chiesi se avesse mai immaginato che quella ragazzina con cui giocava da piccolo sarebbe poi diventata la compagna di tutta la sua esistenza. E’ curioso, e forse un po’ buffo, rendersi conto che le persone che conosciamo adesso hanno avuto davvero un passato. E’ strano pensare che proprio quella madre, quella madre severa che sembra odiarci perché ci sta sempre addosso, in passato sia stata una figlia come noi. E forse è stata una figlia sbandata. Forse ha frequentato cattive compagnie, forse le hanno spezzato il cuore. E forse ha desiderato una madre, lei, una madre che le stesse vicino per tutta la sua vita. E, chissà, forse non ce l’ha mai avuta, quella madre vicina. Forse è dovuta crescere da sola, imparando a bastarsi. Forse, da ragazzina, durante le lunghe notti insonni, piangeva in preda alla solitudine chiedendosi perché sua madre non fosse vicino a lei a consolarla. E forse, forse è stato allora che ha promesso a se stessa che sarebbe stata una mamma diversa. 
Siamo tutti di passaggio, in quest’universo. Siamo solo un mucchio di atomi raggruppati fra loro per vivere insieme ad altri atomi. Eppure siamo cresciuti. Siamo diversi, siamo cambiati. Eppure domani potremmo svegliarci e accorgerci che, da figli, siamo diventati noi i genitori. Domani potremmo guardare un vecchio album e trovarci le foto del nostro matrimonio, della laurea. Perché forse è questo che la vita è. Forse è solo crescita, forse è solo cambiamento. Ed è strano pensare che insieme a noi continuino a cambiare tutti. Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. E se noi siamo inclusi nel concetto di tutto, anche noi ci trasformiamo. Oggi abbiamo sei anni, domani ne avremo sessanta. Oggi siamo studenti, domani saremo insegnanti. E oggi siamo nati, ma domani saremo morti.
Quando avevo sei anni mi guardai allo specchio. Quel nonno che stavo guardando ero ormai diventato io.
—  (assenzadiemozioni on tumblr)
“Non disturbi mai”, ti dice. E sai che non è una frase fatta: lo senti dalla voce, dalla sua semplice, serena e normale contentezza nel sentirti, dall’assenza di sforzo nel trovare le cose giuste da dirti – che a volte sono semplicemente il tempo che fa, o il film che daranno stasera. Ci puoi contare sempre, non importa quale sia la distanza che vi sta in mezzo, sa di te senza che tu dica nulla, e nel tuo “grazie” trova tutto ciò che tu hai provato a metterci dentro sperando che ne venisse fuori almeno un po’. Ognuno nella vita dovrebbe avere almeno una persona così, e se ne dovrebbe prendere cura, perché le fortune vanno meritate, e custodite.
—  Squonk - “Non disturbi mai”
Ci sono storie che durano anni e in questi anni magari ci s'innamora e disamora. Alcuni smettono di amarsi, ma rimangono comunque insieme. Altri decidono di lasciarsi, ma per farlo hanno bisogno di tempo. Prima cercano di capire se sono veramente sicuri, o se è solo una crisi passeggera. Se poi alla fine si convincono che è veramente finita, devono comunque trovare il modo di farlo, trovare le giuste parole per lenire il dolore. Ci sono persone che su questo punto possono anche perdere mesi, a volte addirittura anni. C'è anche chi ci ha perso una vita e quel passo non l'ha mai fatto. Molti non riescono a lasciare, semplicemente perché non sanno dove andare, oppure perché non riescono a sopportare l'idea di essere i responsabili del dolore dell'altro. Un dolore intenso, che può provare solo qualcuno con il quale abbiamo vissuto in intimità. Si ha la convinzione che un dolore improvviso sia troppo forte e faccia maggior danno di un dolore più piccolo, ma dosato giorno dopo giorno.
Questi rapporti vanno avanti anche se chi sta per essere lasciato lo ha già capito. Perché preferisce far finta di niente. Quando nessuno dei due è in grado di affrontare la situazione, il meccanismo si inceppa. Entrambi sono sopraffatti dalla propria incapacità e da quella dell'altro. Allora, prendono tempo. Perdono tempo. Sfiniscono il tempo.
La persona che sta per essere lasciata quasi sempre diventa più affettuosa, più gentile, più consenziente; non capisce che in questo modo peggiora la situazione, perché qualsiasi persona troppo accondiscendente perde fascino. Più si ritarda, più la vittima diventa debole.
C'è anche chi rimanda nella speranza che l'altro faccia un passo falso, un errore, manifesti anche solo una piccola debolezza per potersi aggrappare a quella e usarla come scusa per non
sentirsi carnefice. A volte anche quando non ci si ama più e ci si rende la vita impossibile a vicenda si continua a essere gelosi. E non ci si lascia solo per impedire ad altri di avvicinarsi.
Sono tanti i motivi per cui si resta insieme. Magari in una storia di cinque anni si è stati innamorati e ci si è amati solamente per due, o tre, o quattro. Per questo la qualità di una storia non può essere misurata dalla durata. Non conta il quanto, ma il come.
—  Fabio Volo, Il tempo che vorrei
Auguri migliore amica

Una spalla su cui piangere. Una mente comprensibile, leale. Un sorriso complice, simile con cui ridere e sdrammatizzare… Una mano su cui contare. Due braccia che non si stancheranno mai di abbracciarmi se avrò bisogno. Una persona al mio fianco che forse non è così tanto lontana dal mio essere. Lo sai non avrei mai pensato che potessi diventare l'amica più importante… forse non ci speravo nemmeno, non credevo, non immaginavo… infondo gli amici io già li avevo… eppure zitte zitte anche solo sentendoci ci iniziammo ad avvicinare l'una all'altra. Se ci pensi non era tutto poi così normale. Io e te ci conoscevamo davvero da poco e fin da subito non riuscivamo a smettere di sentirci ci siamo sempre trovate bene. Iniziò per caso, parlando del più e del meno ma il resto è inutile che io te lo stia a raccontare sai bene come sono andate le cose. Da quel giorno la mia vita è cambiata, è migliorata. Abbiamo condiviso cosi tante cose, abbiamo pianto così tante volte, riso, quanti dei nostri discorsi ci siamo ideate l'una per l'altra, per sentire un giorno pesante un po’ meno sulla schiena. Abbiamo attraversato molti momenti difficili rendendoli un po’ meno tremendi e altrettanti momenti belli sottolineando ogni parte indimenticabile. La cosa migliore e che ogni cosa che abbiamo fatto l'abbiamo condivisa insieme. Ogni particolare è arrivato dentro di noi come se fossimo una cosa sola. La cosa maggiormente bella è che stiamo crescendo insieme, piano piano, attraverso esperienze e delusioni. Stiamo crescendo mano a mano insieme, riempiendo questo immenso puzzle della nostra vita. Raccogliamo delusioni. raccogliamo momenti che purtroppo non possiamo più rivivere, impariamo dai nostri errori e se stiamo per risbagliare c'è sempre l'altra che si ricorda dei precedenti e aiuta a non sbagliare più. Cresciamo, cresciamo ogni giorno, viviamo tante emozioni e le nostre menti sono come un libro. Il nostro libro perché tu mi completi e sei il mio equilibrio. Sei la mia migliore amica, potessi ti vorrei accanto per tutta la vita. Sappi che se dovremmo perderci non ti dimentichi mai, perché tu fai parte me, ogni cosa sa di te, ogni volta che mi accade qualcosa sei il mio primo pensiero, sempre dentro la mia testa scatta quel campanellino: “Non vedo l'ora di raccontarlo a “BEST” persona, a no scusa BEST UNICORNO. Sei insostituibile e spero che sia sempre lo stesso per te. Maturando e durante le mie ultime esperienze mi sto rendendo conto che io non tengo veramente a niente, sono sempre superficiale, tu sei la differenza dentro a milioni di “tanto non mi interessa”. lo a te non farei mai del male, nemmeno sotto tortura, nemmeno per sbaglio. Ho un carattere difficile, a volte so di portarti al limite della pazienza e ti ringrazio per non essertene mai andata, per avere il coraggio di mettere l'orgoglio da parte e aspettarmi sulla strada della ragione a braccia aperte. Siamo due adolescenti che al limite della ragione, ogni giorno, speriamo ancora nell'impossibile. Pensiamo a quel punto che nella nostra testa purtroppo non se n'è mai andato, ci facciamo del male, ci laceriamo il cuore, anche per delle piccolezze e teste di cazzo come siamo non so se smetteremo mai. Io ho la fortuna di aver vissuto più esperienze e di essere maggiormente strafottente tu piccolina mia devi essere sempre sotto la mia ala, devo sempre ripeterti le stesse cose, hai bisogno di certezze e io cerco e cercherò sempre di dartele il più possibile. Sta notte però i problemi non esiteranno ad essere dentro la tua testa, rimarrai il mio piccolo unicorno. Ti auguro il giorno migliore della tua vita, pieno di gioia e felicità. Ti voglio il mio più grande e sincero bene. GRAZIE DI ESISTERE. TI AMO.💗🦄

ultimamente mi guardo indietro spesso,
e mi sembra di vedere gli ultimi mesi come una luce in fondo ad una galleria che pensavo non sarebbe mai finita.
o meglio, forse in fondo alla galleria vorrei vederci il mare, ma quello ancora è lontano, ancora non c'è
riesco solo a sentirlo, di tanto in tanto, mi illudo che sia ad un passo e poi lui mi sfugge ancora, lasciandomi sola con la sua eco e ancora una volta delusa.
delusa da me, perché tante sere mi dico che sono sempre la solita, non cambio mai, dovrei prendere quel poco di coraggio che basta e cambiarmi la vita, mi dico ‘agisci! Per una volta, agisci!’ E ancora 'non aver paura!’ eppure sono sempre io, a contare le piastrelle mentre cammino,
a leggere perché sono triste e questa vita non mi basta,
a dirmi che ogni cosa andrà meglio, anche se non ci spero ormai più,
a cercare di cambiare, che tanto poi non lo faccio mai.
ho capito una cosa, però, in questi mesi, ed è importante, e a volte quando sono giù cerco di focalizzarmi sul fatto che io non sono quella che ero effettivamente fino a sei mesi, sette mesi fa
apro la porta e un'altra me che mi guarda è lì, sta lì,
ma non..non sono più io, capite cosa intendo?
quella persona, che si aggrappava stretta ad ogni ricordo, forse un po’ ha imparato a vivere, a sorridere di cuore, a lasciare andare, per quanto possibile, cose che inevitabilmente non poteva più tenere con sè.
sono ancora io, sì
sono io dal cuore pesante, dalle mille paranoie, sono ancora io a fare caso alle minime cose, alle parole, agli sguardi e ad ogni gesto insulso che può facilmente distruggermi, però
non sono più io
È una sensazione strana, da descrivere.
Immaginate di essere nella galleria, di vedere la luce, di sentire il mare e i bambini che giocano, e il suono del venditore di gelati che gira con il suo camioncino colorato.
I suoni sono lì, ma il mare non lo potete vedere, lui non c'è, non c'è.
Sento ancora l'eco di quella me, eppure lei non c'è più.

Ma cosa cazzo vuoi saperne tu di me? Mi hai mai vista crollare? Mi hai mai vista stare male fino a distruggermi? Mi hai mai vista piangere, buttare via tutto, buttarmi via, spaccare tutto, urlare? Hai mai visto la vera me? quella che di notte crolla? Ci sei mai stata quando di notte mi facevo del male in tutti i cazzo di modi? Conosci i miei mostri, il mio buio, il mio passato? Certe cose non le saprai mai, certe cose le tengo dentro e dentro ho tutto il male possibile che nemmeno ti immagini, non sai quanto questo mi stia distruggendo e devo fingere con tutti che sono sempre la stessa, che sono felice, che sto bene, che sono forte, tutto questo mi sta sfinendo ma cazzo, io sono morta, sono distrutta, non ci sono più da tempo. Non significa niente che rido tanto forte e troppo, che sparo cazzate e faccio la stupida perche sta vita m'ha insegnato a fare l'attrice!

Io e te.
Il sole che tramonta su un mare calmo e un cielo sereno. Sensazione di pace e adorabile silenzio.
Ci siamo io e te.
Non mi importa di cosa ci sia intorno, se ho ricordato di accendere il telefono o se mi toccherà andare a lavoro tra un'ora.
Finalmente io e te.
Non mi importa nemmeno di non avere argomenti di cui discutere. Con te non ho bisogno di riempire il silenzio, non ho bisogno di argomenti stupidi e discussioni futili, va bene anche così, senza dire una parola.
Ancora io e te.
Il tempo che trascorriamo lontane mi pesa il doppio, quello che trascorriamo insieme mi sembra che voli via. È quel genere di amicizia che ti fa credere nel “per sempre”, che il mondo poi non è così male. Quella che ti colora la vita, te la riempie e ti fa sentire meno sola quando sola ti ci sei sentita così tante volte.
Sempre io e te.
Quando ti importa così tanto, quando un abbraccio a volte è tutto, quando ti senti più coraggiosa, quando già sai che ti dirà sempre si, quando una promessa è davvero una promessa.
Comunque io e te.
E ti fa sentire così al sicuro, così fantasticamente bene, ti rende migliore, ti spinge a prenderti quello che meriti e crede davvero che tu meriti tanto, ti aiuta, c'è sempre,ti sta accanto, non ti lascia mai, soffre con te, gioisce con te e ti ama per come sei anche se sei un gran bel disastro.
Sei tu❤️


-aula16

Ci avete provato l'11 settembre mentre eravamo al lavoro: ci avete tirato addosso due aerei ammazzandoci come topi in trappola. Il 12 settembre eravamo di nuovo là, a lavorare con gli occhi lucidi di fumo e la schiena dritta di orgoglio.

Ci avete provato l'11 marzo mentre correvamo trafelati tra i tornelli della metropolitana, chiusi nei tunnel, senza una fuga. Il 12 marzo eravamo di nuovo in altri tunnel a prendere altri treni, il cuore in gola dall'angoscia, la schiena dritta di orgoglio.

Ci avete provato mentre scrivevamo i nostri giornali, pieni di satira e di altrettanta libertà. Il giorno dopo eravamo di nuovo chini sui computer a inventarci un modo di ridere anche se ci veniva da piangere, la schiena dritta di orgoglio.

Ci avete provato mentre eravamo in vacanza, stesi al sole di una spiaggia a Sousse, o mentre scoprivamo la meraviglia della storia al museo del Bardo. Il giorno dopo eravamo di nuovo al sole o dentro a un museo a vivere, la schiena talmente dritta da sembrare di marmo.

Ci avete provato a Bruxelles, all'aeroporto: pronti per partire ci avete impedito di farlo. Eppure il giorno dopo eravamo di nuovo in un aeroporto a fare il check in, bagaglio a mano pesante che rendeva difficile tenere la schiena dritta, ma ci importava poco e tra mille fatiche non le permettevamo di ingobbirsi.
Ci avete provato a Nizza, a Berlino, con i camion, tra fuochi d'artificio e bancarelle di Natale. Avete ammazzato chi festeggiava e si preparava a farlo. Ma il giorno dopo, con il cuore listato di nero, eravamo di nuovo pronti a inventarci una ragione per fare festa alle nostre schiene dritte, che avevano mille ragioni per piegarsi alla paura ma che si ostinavano a non farlo.
E poi…

E poi ci avete provato ai nostri concerti, a Parigi e a Manchester: rock e canzonette. Avete provato ad ammazzarci nel cuore della vita, dove si canta, si salta, si balla, si bacia e si suda. Dove c'è così tanta gioia di vivere, di esistere, di esserci, così tanta adrenalina, energia e allegria che solo chi odia la vita, nella sua genuina semplicità, può pensare di trasformare quel luogo in una tomba.
Ci avete provato in ogni modo e so già che, mentre scrivo, qualcuno di voi si sta organizzando per escogitarne un altro. Ci avete provato e, ancora una volta, nonostante questi nuovi 22 corpi sui quali si chiuderà il coperchio di una bara, non ci siete riusciti.

E non ci riuscirete nemmeno domani. non ci riuscirete mai. Perché noi continueremo a vivere, a viaggiare, ad andare al lavoro, in vacanza, nei musei e ai concerti. Continueremo a vivere e troveremo il modo di farlo nonostante i vostri tentativi di renderci paurosi al punto di chiuderci in casa, coprirci la testa e farci crescere la barba.
Lo faremo perché non siamo disposti a negoziare sulla nostra libertà, che è costata molti più morti di quelli che ci costringete oggi a piangere. Lo faremo condividendo con voi quel diritto alla libertà che abbiamo sintetizzato in ogni Costituzione, dando a voi la possibilità di farla vostra se la vorrete, ma rispettando la vostra cultura, la vostra fede e le vostre tradizioni.
Non tenteremo di imporvi la nostra libertà, ma non sperate di convincerci a rinunciarvi con la vostra strategia della paura.
Perché, forse, è vero: oggi abbiamo più paura di ieri, ma siamo ancora più certi del dovere di resistere con la schiena dritta. Che il futuro dei nostri figli dovrà essere pieno di musica, concerti, viaggi, musei, vacanze, metropolitane e mercatini. E noi è a questo che pensiamo oggi prendendo a prestito una delle frasi che i ragazzini gridano arrabbiati a chi cerca di ridurli al silenzio dell'oscurantismo: “Non ci avrete mai come volete voi”.

—  Debora Dirani - The Huffington Post Italia
La solitudine insegna,
prima di tutto,
che nulla è indispensabile,
che nessuno è necessario.
I porti sicuri non esistono,
le ancore affondano,
i fari accecano.
La solitudine,
timorosa compagna,
nella vita m'ha affiancata più volte.
Avere presente il vuoto?
Ecco,
io sono il risultato di quel vuoto.
E lei,
che di quel vuoto si ciba,
m'ha insegnato
che un sorriso prima ti salva
e poi t'ammazza,
che l'amore esiste
ed è una truffa,
che le lacrime bruciano
prima di rischiarare,
che l'immagine riflessa nello specchio
è veritiera
fin quando non siamo pronti a vedere la realtà,
che la forza
non sta nel non cadere mai,
ma nell'andare avanti,
anche strisciando,
che la vita è bella
se sai viverla,
che i rischi vanno corsi,
e presi di petto,
che poi magari
si trasformano in qualcosa di bello.
Ma più di tutto,
m'ha insegnato,
che per me ci son io,
ed io soltanto.
Tutto il resto
è dettaglio.
—  mailmiocuoredipietratremaancora.tumblr
4 luglio 1:12 AM

“Giorgia è brutta.
Ma giorgia non si merita un ragazzo così bello.
Ma di Giorgia è meglio lei.
Giorgia non fa mai niente.
Giorgia non studia.
Giorgia sta sempre in camera.
Giorgia vuole sempre fare di testa sua.
Giorgia è cambiata.
Giorgia sta sempre con il ragazzo.
Giorgia tra noi non può funzionare.
Giorgia pensa solo per lei.
Sapete una cosa?
Giorgia non vuole essere bella per tutti, ma per una persona solo.
Giorgia forse non si merita un ragazzo così, ma ci prova con tutta se stessa a tenerlo.
Molte ragazze sono meglio di Giorgia.
Giorgia piange ogni giorno, Giorgia non dorme mai.
Giorgia non studia? Però è promossa senza debiti passando con 7.5 in un liceo scientifico.
Giorgia sta sempre in camera perché non vuole vedere nessuno.
Giorgia è cambiata, perché non ha più nessuno, ha capito che il mondo fa schifo.
Giorgia spera di non essere mai nata, di ricominciare tutto da capo.
Giorgia sta sempre con il ragazzo perché è l'unica cosa che ha e che vuole.
Giorgia non va più d'accordo con nessuno.
Giorgia pensa solo per se stessa, perché a pensare agli altri non ci ha guadagnato niente.
E sapete una cosa? Nessuno di voi conosce Giorgia, nessuno di voi mi conosce.
E prima di parlare, pensate al perché una persona possa stare così
Perché Giorgia si è stancata di questa gente, Giorgia si è anche stancata di stare al mondo.”

Cos'è per me la distanza?

Distanza, 8 lettere e tanta sofferenza è così che tutti la descrivono.
Per me la distanza sono le notti passate ad abbracciare il cuscino, le chiamate prima di dormire e i messaggi lunghi la sera. La distanza per me sono gli aerei presi da soli, la voglia di abbracciarsi e la consapevolezza che quell'attimo dovrà finire per alcuni mesi.
La distanza per me sono due corpi e due cuori che si amano ma tante città in mezzo.
La distanza è come il mare alla fine dell'estate, gli occhi pieni di lacrime e il cuore pieno d'amore. La distanza è la lacrima che adesso sta rigando il tuo viso pensando a quanto cattiva è questa vita.
La distanza è quella che vi unisce e non vi separerà mai. Perchè tanto, non importa quanti numeri ci siano tra due persone, se due cuori si vogliono si amano, se due menti si desiderano si raggiungono.
La distanza siete voi che la state vivendo.
La distanza siamo noi che l'abbiamo sconfitta.

anonymous asked:

Tu ci pensi mai al futuro ? Hai mai paura di sposarti con qualcuno che non ami o non ti ama e magari condurre una vita triste?

No, e sai perché? Io non mi accontento.

Sono innamorata. Innamorata da 5 anni di un ragazzo che attualmente sta con un'altra ragazza. E quindi che centra? Ti chiederai. Beh, in tutti questi anni avrei potuto fidanzarmi con uno dei tanti ragazzi che mi sono capitati e magari ci sarei stata anche bene. Peró l'amore è un'altra cosa, una cosa grande, immensa, che se c'è lo sai e non hai dubbi, te la senti dentro come il respiro, ti viene così naturale che non stai a li a chiederti se stai respirando o no: lo sai. E quando hai la fortuna (perché alla fine anche se va male resta una fortuna) di essere innamorata, non baratteresti con nulla al mondo il sentimento che ti porti dentro; te lo tieni stretto gelosamente, a costo di passare la vita da sola, a costo di non mettere mai quell'abito bianco che hai sempre desiderato, a costo di non avere una persona accanto che ti coccoli e con cui condividere tutte quelle cose che vorresti condividere con la tua dolce metà. Quindi no. Non ho paura di sposarmi perché un passo del genere l'avrei fatto con la persona che amo. Però una paura ce l'ho: Vedere chi amo sposare una donna che non sono io.

Ci sono due uomini nel mondo, che
costantemente m’incrociano la strada,
l’uno è colui che amo,
l’altro colui che mi ama.

L’uno è un sogno notturno
e abita nella mia mente buia,
l’altro sta alla porta del mio cuore
ed io mai gli apro.

L’uno mi ha dato un primaverile soffio
di felicità che subito dispariva,
l’altro mi ha dato tutta la sua vita
e non è stato mai ripagato di un’ora.

L’uno freme del canto del sangue
dove l’amore è puro e libero,
l’altro ha a che fare con il triste giorno
in cui affogano i sogni.

Ogni donna si trova tra questi due,
innamorata e amata e pura…
una volta ogni cent’anni può succedere
che essi si fondano in uno…

Tove Ditlevsen

Che qualcuno spieghi a certe donne e a certi uomini che la vita va avanti nonostante gli amori finiti ed i lutti del cuore: accettare e superare la delusione di un rifiuto o di un capitolo chiuso non è facile, ma è pur sempre un segno di maturità, di integrità delle proprie facoltà intellettive.
Checché se ne dica, l'amore si fa, si costruisce e si porta avanti in due. Tutto il resto è infatuazione, il capriccio di una mente che proprio non vuole arrendersi all'evidenza, alle cose che cambiano.

Non si può passare la propria esistenza a rivivere nel sapore ormai intiepidito dei ricordi, di quello che è stato, di ciò che si ha condiviso: ci sono donne e uomini che hanno amato davvero, con figli ed anni di matrimonio alle spalle, che all'improvviso si sono ritrovati soli, vuoi per crudeltà del destino o vuoi per quelle del cuore, eppure? Eppure hanno ripreso in mano la loro vita, poco alla volta, certo, ma non hanno continuato a crogiolarsi nel loro brodo di pianto fino ai cento anni passati. Ci sono madri a cui il destino ha strappato figli. Ci sono figli che hanno visto morire le proprie madri sotto i loro occhi. E voi? Voi continuate a piangere e a rimuginare su storie archiviate come se non vi fosse rimasto altro da vivere nella vostra vita? Ma che è tutta ‘sta voglia che vi è presa di prendere le veci di Catullo, di quello che scriveva poesie per Lesbia, la strappona, mentre lei nel frattempo trombava con altri cento?

Ma avete mai provato ad imparare a convivere con la vostra solitudine? Ad apprezzare davvero gli altri doni di cui siete beneficiari: le amicizie, la carriera, i viaggi, voi stessi? Ma quanto tempo volete ancora “perdere” dietro a persone che si sono rifatte (giustamente) una vita, dietro all'ossessione dei vostri ricordi? Un amore perduto, non corrisposto o semplicemente finito è un sapore amaro, una spina nel mignolo, ma non la fine della vostra esistenza.

Anche io ho sofferto per amore, anche io mi sono vista crollare delle piccole certezze, anche io ho sentito bruciare la rossa delusione sulle mie guance. E se mai mi dovesse capitare ancora, se mai dovessi vedersi chiudere una porta che per me significava “casa”, beh, prego la vita di darmi tutta la forza e la dignità per reagire da persona intelligente quale sono. Prego le mie amiche di non lasciarmi tentare sms o teatrini patetici, di non permettermi di vivere con la presunzione che “come lo avrei amato io, come l'ho amato io, io, io, io”. Ma chi sono poi io per dire questo? Come posso avere la presunzione di ritenermi speciale, indispensabile ed addirittura insostituibile per qualcuno?
Piangerò, soffrirò, mi sentirò morire e strappare il cuore, ma dio solo sa quanti calci in culo mi darei ora se un giorno dovessi davvero continuare a vivere nell'illusione di un ritorno, di un qualcosa che non c'è più, di un qualcosa che forse non c'è mai stato. Gli abbagli esistono. Ed esistono anche le esperienze, i momenti di passaggio, gli incontri che sicuramente ci hanno cambiato la vita, ma che non possiamo continuare a far riecheggiare in eterno nella nostra mente solo per paura di andare avanti. Per pigrizia. Per, scusate la franchezza, ottusità mentale.

Se io fossi nei panni dei vostri amici, invece che spararvi la classica pantomima del “tu meriti di più”, vedendovi piangere e rompere le palle da mesi co 'sta pippa “che lui/lei è la persona della vostra vita e prima o poi vi ritroverete”, ve darei due pizze in faccia e vi direi “Beh? Che hai deciso? 'Namo già a sceglie la lapide e i fiori, o vuoi campare un altro pochino?” Vi esorterei a reagire agli intoppi della vita, a capire che semplicemente la vostra storia era destinata a finire, che avevate preso un abbaglio, che eravate diversi. Che volevate cose diverse. O che, anche se fa male dirlo, non gli/le piacevate abbastanza. Grosso errore ritenersi “giusti” per qualcuno che non ci vuole!

Sono stata cresciuta con due massime, anzi tre: che non tutti i mali vengono per nuocere, che il meglio deve ancora arrivare, che io mi basto da sola.

Perciò “riacchiappatevi”, asciugatevi le lacrime e basta co’ 'sti amori platonici del cazzo: vi siete sbagliati, succede anche ai migliori. La vita va avanti, non vi aspetta, non perdona. Ma ha ancora tanto da darvi. Spetta solo a voi decidere se fare da comparse o da attori. Nel frattempo che ci pensate però, scusate la franchezza, non rompete i coglioni a chi la sua scelta l'ha già fatta da tempo.

—  Uomini scontati senza saldi, Facebook
Il mondo sta stretto, a noi adolescenti.
Ogni cosa che facciamo viene criticata ma allo stesso tempo ammirata.
Gli anziani ci guardano con disprezzo ma anche con nostalgia. Non accettano il nostro comportamento - che adottiamo per sopravvivere ad una falsa società - ma vorrebbero tanto ritornare alla nostra età.
Gli adulti ci guardano con indifferenza, fastidio, ma con occh pieni di apprensione. Ci vogliono bene ma sono troppo orgogliosi per dirlo, credendo esalterebbe il nostro ego - il quale può raggiungere livelli altissimo o sotto lo zero - quando invece è proprio quello di cui abbiamo bisogno: dimostrazioni di affetto senza averle chieste.
I bambini ci guardano con sguardo pauroso ma sognante. Ci temono perché noi siamo i ribelli, i cattivi. Ma sognano il giorno in cui diventeranno noi.
Poi ci siamo noi, gli adolescenti. Ci guardiamo l'un l'altro con sguardo critico ma comprensivo. Ci giudichiamo a vicenda, a volte esagerando, ma possiamo anche capirci attraverso gesti e sguardi tutti nostri.
Riconosci un coetaneo che ha i tuoi stessi pensieri, che possono essere felici, solari e spesso infantili, ma anche depressi, tristi, suicidi e fin troppo maturi.
Il mondo ci sta stretto ma non ci fermeremo mai di cercare la taglia giusta, di cercare un mondo che ci stia alla perfezione.
Continuiamo a pensare di non dover essere noi ad adattarci al mondo, ma è il mondo che dovrebbe adattarsi a noi.
—  lips without smiles

anonymous asked:

Perché è finita, poi?

È finita prima che per tutte le ragioni secondarie, perchè non mi amava. Non abbastanza, almeno. Anche se non credo si possa amare tanto o amare poco, credo che se ami, ami forte sempre. Poi è finita perchè in un attimo di debolezza non ha voluto mettere da parte le sue paure e i suoi dubbi e non ha voluto ricostruire quello che avevamo: l'ha lasciato cadere, ha permesso alla vita di distruggere la cosa più bella che avesse costruito in tanti anni. Una volta mi aveva regalato un braccialetto con una tartaruga, dicendomi: “va lenta come il nostro amore, ci abbiamo messo tanto tempo a trovare la pace, a capire cosa siamo io e te”. Ci abbiamo messo così tanto e lui poi ci ha messo così poco a decidere che era ora di andarsene. Sta in questo la mia più grande delusione, nel fatto che non ha avuto coraggio. E sta in questo la differenza più grande fra me e lui: non avrei mai permesso alla paura di portarlo via da me, piuttosto l'avrei condivisa con lui, e sono sicura che, come ogni volta, l'avrebbe distrutta. Questo da una parte allevia il dolore, il pensare che ho bisogno di qualcuno che sia forte, che abbia il coraggio di prendermi la mano conoscendone il rischio. E lui non lo ha avuto. Da una parte lo allevia dall'altra lo fa crescere, questo dolore, che mi fa domandare ogni giorno se ho amato l'uomo che è realmente o l'uomo che credevo che fosse.

Scegli una persona che ti guardi come se fosse una magia.

Take a lover who looks at you like maybe you are magic.

Choisis un amoureux qui te regarde comme si tu étais magique.

— Frida Kahlo

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Sentirsi dire “io ti amo” è come dire “vorrei essere sempre con te”, una parola magica che può cambiare una vita. Rare sono le parole che possono provocare tanta agitazione: è l'accendersi di una scintilla. Chi non ha mai sognato la persona del cuore confessare i suoi sentimenti con il sorriso sulle labbra, con gli occhi scintillanti. Parola dal potere straordinaria, meravigliosa.
Dire “ti amo” non dovrebbe essere presa alla leggera. Dirlo quando si ama veramente. Dire “ti amo” ci confronta con la nostra sincerità.
“Io ti amo” è desiderio, tenerezza, l'amore chiama… quindi correte, interrompete quello che state facendo (a meno che non si sta dicendo “ti amo”) e andate a dire “ti amo” alla vostra innamorata.

Say “I love you” is how to say “I will always be with you”. Words magic that will change your life forever. Rare are the words that can cause so much emotion: spark ignite, a spark of love. Say “I love you” with in all sincerity.
Then, stop doing what you’re doing, unless you are saying it “i love you”, and go say “I love you” to your beloved.