la navata

LETTERA DA UN PADRE MALATO DI TUMORE AL CERVELLO ALLA FIGLIA (se avete voglia di perdere 10 minuti del vostro tempo, leggetela, non ve ne pentirete).

Mi dispiace tanto non poterti veder crescere come vorrei. Ti prego di non incolpare nessuno o il mondo per questo. La vita è semplicemente fortuna e la mia si sta esaurendo. Vorrei dirti le parole giuste per farti sentire meglio. Vorrei non aver avuto il cancro e non averti costretta a vedermi star male, come succede spesso ora. Avrei voluto che tante cose fossero andate diversamente, ma non è successo.

La maggior parte dei papà e delle figlie hanno a disposizione decenni per chiacchierare intorno al tavolo della cucina, le loro mani riscaldate dalle tazze di caffè, mentre le ragazze girano gli occhi quando ascoltano i consigli dei genitori. Noi non abbiamo questo tempo. Non sarò in grado di accompagnarti per il tuo primo giorno di scuola, di venirti a prendere dopo il tuo primo appuntamento, di consolarti quando il cuore soffrirà o di tifare per te quando prenderai la laurea. Ma mentre sono ancora in giro ho pensato di provare a darti qualche consiglio per la tua vita. Spero che questo ti sarà di conforto. Mi auguro che il cancro non ritorni mai in modo che la tua vita sarà lunga, piena di soddisfazioni e felice.

Scuola: Tutti ti diranno che è vitale lavorare sodo a scuola. Spero che potrai sempre fare del tuo meglio. E’ importante andare bene a suola, ma assicurati anche di divertirti.

Ragazzi: Al momento non c’è distinzione tra maschi e femmine e vedi tutti i bambini come amici. Questo è tipico della tua natura dolce. Ma Kel, questo cambierà quando diventerai più grande. Potresti vedere i maschietti come compagni di classe fastidiosi nel giro di pochi anni. Ma, probabilmente, alle superiori ti renderai conto che può essere molto piacevole stare con loro. Avrai fidanzati quando sarai più grande – molto più grande spero! – e io non sarò qui per capire le loro intenzioni. Quindi, ecco alcuni consigli dal tuo vecchio. E’ molto difficile descrivere come ci si sente ad essere davvero innamorati. Forse ti ricorderai di me e della mamma, ci hai visti ridere insieme e farci le coccole sul divano, hai visto che ci vogliamo davvero bene; questo è ciò cui l’amore vero assomiglia.

Scegli sempre ragazzi con valori signorili, educazione e rispetto. Immaginali a casa a bere un tè e fare una chiacchierata con la nostra famiglia intorno al tavolo e se pensi che lo potranno fare, avrai trovato un uomo decente. Purtroppo, avrai il cuore spezzato un giorno. Fa male come l’inferno e ti sentirai come alla fine del mondo. Ma queste cose si superano. E anche se una storia d’amore non funziona, cerca di essere gentile. Non calpestare i sentimenti dei ragazzi. Infine, se avrai un amico speciale che è sempre lì per te quando i fidanzati vanno e vengono, non lo dare per scontato. Non lo trascurare. Lui potrebbe davvero sapere come starti vicino.


Matrimonio: Mi capita spesso di sognare il giorno del tuo matrimonio e mi immagino lungo la navata con le lacrime agli occhi prima di lasciarti a lui. Non sarò in grado di farlo Kelli. Mi dispiace tesoro. Ma sarò dietro le tue spalle quel giorno, orgoglioso e felice che avrai trovato una persona speciale che ti amerà e si prenderà cura di te.

Mamma: Fatti sostenere dalla mamma, soprattutto quando sarai un’adolescente. Ricordati che lei ti adora e vuole il meglio per te. Abbraccia mamma quando lei si sente triste e aiutatevi a vicenda a superare il momento in cui me ne andrò. Quando sarai adolescente potresti pensare che i tuoi amici avranno sempre ragione e che tua madre sbaglia. Ma lei deve prendere decisioni difficili per te, lei è più di ogni amico che potrai mai avere, lei ha a cuore i tuoi interessi. Trattala con amore.

Famiglia Niente è più importante della famiglia e dei valori che ci ha trasmesso. Niente.

Amici: Tratta le persone come ti trattano. Sii gentile con chiunque ti aiuta, sempre. Il bullismo è orribile – non diventare mai una ragazza che lo esercita.

Natale e compleanni: Nel tuo primo Natale senza di me, mi piacerebbe se tu e la mamma accenderete una candela e mi ricorderete per qualche minuto. Sarebbe bello se voi due ballerete insieme la danza della scimmia. Saltare scuotendo i nostri sederi ci ha sempre fatto ridere. Questo è qualcosa che riuscirà a farmi sorridere da lassù. Mi piacerebbe anche se andrete a trovare i miei genitori il giorno di Santo Stefano. Staranno troppo male. Ho dato alla nonna i regali per tutti i tuoi compleanni. Vorrei poter essere lì per aprirli insieme. Speriamo che ti piaccia tutto, è difficile immaginarti a 10, 15 o 20 anni. Mi chiedo se ti piaceranno ancora gli One Direction. Mi chiedo se ti faranno ancora ballare in giro per il salotto. […]

Sii felice: Non si può mai ridere al 50%: si ride sempre al 100%. La tua risata è altamente contagiosa. Spero che non la perderai mai. Non posso chiederti di non essere triste quando andrò via. So che lo sarai, principessa. E vorrei poter essere lì per avvolgere le mie braccia attorno a te e coccolarti fino a farti sorridere di nuovo. Ti ricordi l’orsacchiotto che ti ho comprato da un negozio di beneficenza? Hai detto che lo avresti tenuto per farti difendere e che lo avresti coccolato quando non ci sarò più. Questa è una grande idea. Se ti aiuta a sentirti meno triste, usalo come una forza trainante per tutta la vita. […]

Ricordati il motto della tua vita: Tentare sempre, provare. Ricordati che ti ho insegnato a dire “rinunciare è per i perdenti”. Ho fallito un certo numero di volte nella mia vita, ma non ho mai rinunciato. Kelli, non mollare mai.

Credi in te stessa: Nella vita, molte persone ti diranno che non si possono fare le cose. Pensa con la tua testa. Si può? Lo voglio? Grandi sfide comportano rischi per fare scelte intelligenti. Coloro che mi hanno detto che non potevo fare certe cose non volevano che le facessi. Se si desidera qualcosa, è quasi sempre possibile, fai del tuo meglio.

E per finire … Grazie per esserci Kelli. Grazie per avermi fatto il più grande complimento di tutti i tempi chiamandomi papà. Averti come mia figlia è il più grande onore della mia vita. Grazie per avermi insegnato di più sull’amore e sulla felicità di qualsiasi altra persona.

Goditi la vita. Non aver fretta. Io saprò aspettarti.

Tutto il mio amore, sempre, a te mia principessa e alla mamma.

“Rosie, 
domani torno a Boston, ma prima di partire volevo scriverti questa lettera. Tutti i miei pensieri e i sentimenti che mi ribollivano dentro traboccano finalmente dalla penna; ti lascio queste righe perchè tu non abbia la sensazione che io ti voglia in qualche modo fare pressione. Mi rendo conto che avrai bisogno di tempo per valutare quello che sto per dirti. 
So bene che cosa ti sta succedendo, Rosie. Tu sei la mia più cara amica e io vedo chiaramente la tristezza nei tuoi occhi. So che Greg non è via per lavoro questo fine settimana. Tu non sei mai riuscita a mentirmi; sei negata. I tuoi occhi ti tradiscono sempre. Non fingere che tutto vada benissimo, perchè io vedo che non è così. Vedo che Greg è un egoista che non ha la minima idea della fortuna che ha, e questo mi fa star male.
 E’ l’uomo più fortunato del mondo ad avere te, Rosie, ma non ti merita e tu ti meriti molto di più. Meriti qualcuno che ti ami con tutto il cuore, qualcuno che pensi a te costantemente, qualcuno che passi ogni minuto di ogni giorno a domandarsi che cosa stai facendo, dove sei, con chi sei, se stai bene. Hai bisogno di qualcuno che ti possa aiutare a realizzare i tuoi sogni e che sia in grado di proteggerti dalle tue paure. Hai bisogno di qualcuno che ti tratti con rispetto, che ami tutto di te, sopratutto i tuoi difetti. Dovresti avere accanto qualcuno che ti possa rendere felice, davvero felice, spensieratamente felice. Qualcuno che avrebbe dovuto cogliere l’occasione di stare con te tanti anni fa invece di lasciarsi prendere dal panico e sentirsi troppo spaventato per tentare.
 Io non ho più paura, Rosie. Non ho paura di tentare. Ora sono certo di sapere che cosa ho provato al tuo matrimonio: gelosia. Mi sono sentito il cuore andare in pezzi nel vedere la donna che amo voltarmi le spalle e avviarsi lungo la navata al fianco di un altro uomo, un uomo con il quale lei contava di trascorrere il resto della vita. Per me è stata come una sentenza di condanna a vita: gli anni mi si stendevano davanti e io non ero riuscito a dirti i miei sentimenti o a stringerti tra le braccia come avrei desiderato.
 Per ben due volte siamo stati l’uno accanto all’altra sull’altare, Rosie. Per ben due volte. E per ben due volte abbiamo sbagliato. Avevo bisogno che tu fossi presente il giorno del mio matrimonio, ma ero troppo stupido per capire che avevo bisogno che tu fossi la ragione del mio matrimonio. 
Non avrei mai dovuto permettere che le tue labbra si staccassero dalle mie, tanti anni fa a Boston. Non avrei mai dovuto allontanarmi. Non avrei mai dovuto lasciarmi prendere dal panico. Non avrei mai dovuto sprecare tutti questi anni senza di te. Dammi la possibilità di recuperare il tempo perduto. Ti amo Rosie e voglio stare con te, con Katie e con Josh. Per sempre.
 Ti prego pensaci. Non perdere tempo con Greg. Ora tocca a noi. Smettiamola di avere paura e cogliamo questa occasione. Prometto che ti renderò felice. 
Con tutto il mio amore;

Alex”

《Cara Rosie, domani torno a Boston, ma prima di partire volevo scriverti questa lettera. Tutti i pensieri e i sentimenti che mi ribollivano dentro traboccano finalmente dalla mia penna; ti lascio queste poche righe perché tu non abbia la sensazione che io ti voglia in qualche modo fare pressione. Mi rendo conto che avrai bisogno di tempo per valutare quello che sto per dirti. So bene che cosa ti sta succedendo, Rosie. Tu sei la mia più cara amica e io vedo chiaramente la tristezza nei tuoi occhi. So che Greg non è via per lavoro, questo fine settimana. Tu non sei mai riuscita a mentirmi; sei negata. I tuoi occhi ti tradiscono sempre. Non fingere che tutto vada benissimo, perché io vedo che non è così. Vedo che Greg è un egoista che non ha la minima idea della fortuna che ha, e questo mi fa star male. È l’uomo più fortunato al mondo ad avere te, Rosie, ma non ti merita e tu meriti molto di più. Ti meriti qualcuno che ti ami con tutto il cuore, qualcuno che pensi a te costantemente, qualcuno che passi ogni minuto di ogni giorno a domandarsi che cosa stai facendo, dove sei, con chi sei, se stai bene. Hai bisogno di qualcuno che ti possa aiutare a realizzare i tuoi sogni e che sia in grado di proteggerti dalle tue paure. Hai bisogno di qualcuno che ti tratti con rispetto, che ami tutto di te, soprattutto i tuoi difetti. Dovresti avere accanto qualcuno che ti possa rendere felice, davvero felice, spensieratamente felice. Qualcuno che avrebbe dovuto cogliere l’occasione di stare con te tanti anni fa invece di lasciarsi prendere dal panico e sentirsi troppo spaventato per tentare. Io non ho più paura, Rosie. Non ho paura di tentare. Ora sono certo di sapere che cosa ho provato al tuo matrimonio: gelosia. Mi sono sentito il cuore andare in pezzi nel vedere la donna che amo voltarmi le spalle e avviarsi lungo la navata al fianco di un altro uomo, un uomo con il quale lei contava di trascorrere il resto della vita. Per me è stata come una sentenza di condanna a vita: gli anni mi si stendevano davanti e io non ero riuscito a dirti i miei sentimenti o a stringerti tra le braccia come avrei desiderato. Per ben due volte siamo stati l’uno accanto all’altra sull’altare, Rosie. E per ben due volte abbiamo sbagliato. Avevo bisogno che tu fossi presente il giorno del mio matrimonio, ma ero troppo stupido per capire che avevo bisogno che tu fossi la ragione del mio matrimonio. Non avrei mai dovuto permettere che le tue labbra si staccassero dalle mie, tanti anni fa a Boston. Non avrei mai dovuto allontanarmi. Non avrei dovuto lasciarmi prendere dal panico. Non avrei dovuto sprecare tutti questi anni senza te. Dammi la possibilità di recuperare il tempo perduto. Ti amo, Rosie, e voglio stare con te, con Katie e con Josh. Per sempre. Ti prego, pensaci. Non perdere tempo con Greg. Ora tocca a noi. Smettiamola di avere paura e cogliamo questa occasione. Ti prometto che ti renderò felice. Con tutto il mio amore, Alex》

Per chi se lo fosse dimenticato, fate tanti auguri ai vostri papà.
Alle persone più importanti nella vita di ognuno di noi.
A coloro che sono i nostri primi eroi, e meritano di saperlo.
Auguri a quegli uomini che si alzano ogni giorno per andare a lavorare per poterci far vivere nel migliore dei modi.
Auguri a tutti i papà che sono il primo amore di ogni ragazza, che sono troppo gelosi, che vogliono vederci sorridere indipendentemente da tutto.
Auguri a quelle persone che saranno sempre nel nostro cuore, non importa ciò che succeda.
Perché potremmo anche litigare, e menarci a sangue, ma l'amore tra un figlio ed un padre rimane sempre lo stesso.
Fategli gli auguri anche se avete litigato ieri sera, perché se li meritano.
Si meritano tutto il nostro amore, loro.
Fategli gli auguri perché ci sono persone nel mondo che come me, oggi non hanno la fortuna di poterli abbracciare..
Ma anche io glieli farò a mio modo: dopo esser uscita da scuola, entrerò nella piccola chiesetta davanti casa, e mi metterò a piangere come una fontana per mezz'ora abbondante.
Caro babbo, auguri anche a te. A te che sei il mio sogno irraggiungibile.
Continuo a sognare il giorno del mio matrimonio con te che mi porti all'altare, sai? E quando qualcuno mi dice che devo pensare a qualcun altro, nella mia testa mi ripeto che non c'é nessun altro che possa farlo. O con te, o con te. Quindi piuttosto, attraverserò la navata da sola, con te che mi tieni la mano da lassù.
Sei sempre stato il papà migliore del mondo, pur mancando da 13 anni.
Vi prego, voi che leggete, oggi abbracciate forte forte il vostro papà, e fategli gli auguri pensando a me, perché io non potrò farlo.. e sapete, forse questa é la cosa più brutta di non averlo più qui con me.
Dite a quelle persone meravigliose che le amate. Perché loro ce la mettono tutta, anche quando non ve ne accorgete, per provare ad essere i migliori, ai vostri occhi.
Cari papà, auguri a voi.

Caro papà, auguri anche a te.

—  Chiara
Rosie,
domani torno a Boston, ma prima di partire volevo scriverti questa lettera. Tutti i miei pensieri e i sentimenti che mi ribollivano dentro traboccano finalmente dalla penna; ti lascio queste righe perchè tu non abbia la sensazione che io ti voglio in qualche modo fare pressione. Mi rendo conto che avrai bisogno di tempo per valutare quello che sto per dirti.
So bene che cosa ti sta succedendo;Rosie. Tu sei la mia più cara amica e io vedo chiaramente la tristezza nei tuoi occhi. So che Greg non è via per lavoro,questo fine settimana. Tu non sei mai riuscita a mentirmi;sei negata. I tuoi occhi ti tradiscono sempre. Non fingere che tutto vada benissimo,perchè io vedo che non è così. Vedo che Greg è un egoista che non ha la minima idea della fortuna che ha, e questo mi fa star male.
é l'uomo più fortunato del mondo ad avere te,Rosie,ma non ti merita e tu ti meriti molto di più. Ti meriti qualcuno che ti ami con tutto il cuore,qualcuno che pensi a te costantemente,qualcuno che passi ogni minuto di ogni giorno a domandarsi che cosa stai facendo,dove sei,con chi sei,se stai bene. hai bisogno di qualcuno che ti possa aiutare a realizzare i tuoi sogni e che sia in grado di proteggerti dalle tue paure. Hai bisogno di qualcuno che ti tratti con rispetto, che ami tutto di te,sopratutto i tuoi difetti. Dovresti avere accanto qualcuno che ti possa rendere felice, davvero felice,spensieratamente felice. Qualcuno che avrebbe dovuto cogliere l'occasione di stare con te tanti anni fa invece di lasciarsi prendere dal panico e sentirsi troppo spaventato per tentare.
Io non ho più paura, Rosie.Non ho paura di tentare. Ora sono certo di sapere che cosa ho provato al tuo matrimonio: gelosia. Mi sono sentito il cuore andare in pezzi nel vedere la donna che amo voltarmi le spalle e avviarsi lungo la navata al fianco di un altro uomo,un uomo con il quale lei contava di trascorrere il resto della vita. Per me è stata come una sentenza di condanna a vita: gli anni mi si stendevano davanti e io non ero riuscito a dirti i miei sentimenti o a stringerti tra le braccia come avrei desiderato.
Per ben due volte siamo stati l'uno accanto all'altra sull'altare,Rosie. Per ben due volte. E per ben due volte abbiamo sbagliato. Avevo bisogno che tu fossi presente il giorno del mio matrimonio,ma ero troppo stupido per capire che avevo bisogno che tu fossi la ragione del mio matrimonio.
Non avrei mai dovuto permettere che le tue labbra si staccassero dalle mie,tanti anni fa a Boston. Non avrei mai dovuto allontanarmi. Non avrei mai dovuto lasciarmi prendere dal panico. Non avrei mai dovuto sprecare tutti questi anni senza di te. Dammi la possibilità di recuperare il tempo perduto. Ti amo Rosie,e voglio stare con te,con Katie e con Josh. Per sempre.
Ti prego pensaci. Non perdere tempo con Greg. Ora tocca a noi. Smettiamola di avere paura e cogliamo questa occasione. TI prometto che ti renderò felice.
con tutto il mio amore;
Alex.
—  Scrivimi Ancora 
Vi chiedo gentilmente di dirmi come vi sembra, perfavore

28/09/2016
E solo quando sarà tutto finito tra di noi,che ti renderai conto di ciò che hai perso, ti renderai conto di aver perso la luna quando cercavi di contare le stelle.
E inizierai a fare finta di niente, come se non t'importasse più niente di me, di te, e di tutto ciò che c'è stato, e che per sempre continuerà ad esserci tra di noi.
Perchè infondo, nessuno dei due ci crede a quell'addio detto con le lacrime agli occhi;
E cercherai me tra le braccia di qualcun'altra, ti faranno pensare a me quei sospiri, e cercherai disperatamente me, ma non ci sarò.
ed è proprio lí che ti accorgerai di avermi perso, che è una storia finita la nostra; fa quasi strano dirlo.. Non ti pare? Noi che ci siamo sempre amati, nella buona e nella cattiva sorte, in salute e in malattia. E c'eravamo solo noi, quel ‘noi’ che fa spavento a volte, ma che aiuta a crescere.
Però sappiamo anche, di non poter correrci sempre dietro, che quando ti amo io, tu smetti di farlo; e col passar di giorni, settimane, mesi mi dimenticherai
eh si, quel poco che c'era rimasto svanirà, come le foglie soffiano sparse col vento, anche noi, voleremo via, in due strade completamente opposte ma con qualcosa in comune, ed è proprio quel qualcosa in comune che ci farà riflettere nel corso del nostro lungo andare. ripenseremo a quei momenti fantastici passati insieme a ridere e a romperci le scatole a vicenda tirandoci cazzoti e facendoci il solletico.
Ma questi ricordi diverranno sempre piú lontani a noi, ricordi di cui ci dimenticheremo;
Sarà proprio in quel momento, quando avrai un ricordo sbiadito di me che inizierai ad incrociare le tue dita fra le sue, stringendole forte, e portandole al petto, in qualunque luogo, proprio come facevo io con te. E porgerai le tue carnose labbra sulle sue. Le metterai la mano alla nuca, fra i capelli e ti ricorderai di me, quando c'ero io al posto suo, e di quanto mi piacesse.
Le scriverai messaggi tenerosi, come quelli che scrivevi a me, e la porterai a casa tua per delle semplici coccole, che un tempo facevi a me. Le farai conoscere i tuoi genitori, e sarà grata di averli conosciuti, ‘perché sono persone fantastiche’ dicevo io. La porterai nuovamente da te, andandola a prendere sotto casa, come facevi con me, e aspetterai soltanto mezz'ora, perché lei non sarà pronta, proprio come me. Farete l'amore, e ti verrò in mente io, di come lo facevamo bene noi, e di quanto bene si incrociassero le nostre costole, i nostri cuori, entrambi spezzati.
Perchè il destino ci ha fatti incontrare? No, non ha sbagliato persone, ci mandava tanti segnali segreti. Ti accorgerai di avermi perso, per l'ennesima volta, e ti accorgerai di quanto io ti manchi, inoltre ti accorgerai cosa vuol dire perdere una persona molto importante, e ti sentirai male, ed io non ci sarò.
Noi avevamo un modo tutto nostro di fare le cose.
Noi ci dicevamo: ‘Ehi, amore alle tre al parcheggio.’
E quando mi prendevi la destra sapevi di aver sbagliato mano, che preferivo mi prendessi la sinistra, ma soltanto da dietro.
Sappiamo entrambi che quei baci che darai in futuro alla tua nuova ragazza, non saranno mai come quei baci che ci davano noi, nei momenti di rabbia, di gioia, di passione, di tristezza o per la fretta.
E quante volte ci siamo rassicurati che il nostro amore non sarebbe mai finito, che saremmo andati avanti per anni.
E quante volte ti ho visto in sogno.. immaginandomi con l'abito da sposa ampio, color bianco, io che percorro la navata con mia mamma,(come al solito in ritardo)tu che mi guardi con quegli occhi lucidi, con un mezzo sorriso, in smoking, e mi dicevi, con quel tuo fare che a me piace tanto 'sei bellissima anche oggi’.
Ti scrivo questo sopra un foglio che non posso darti, cerco di autoconvincermi a non pensati più, ma il mio ricordo preferito resti tu, l'unico che abbia veramente amato! E mannaggia a te, che quel giorno mi hai sorriso.
Sono rimasta lì, per dieci minuti, ma tu ti eri perso, ma quando ti vidi m'innamorai subito, è stata una scintilla, una delle tante che ci sopravvennero in questi cinque mesi.
E magari, tra qualche anno ci rincontreremo, e ci faremo una bella risata, ricordando senza rancore il nostro passato, mi dirai quanto io sia rimasta la stessa, e di quanto la tua vita sia cambiata dopo di me, aggiungerai che ti manco,
Ed io, con un sorriso e le lacrime agli occhi ti dirò che ho dato il tuo nome a mio figlio.

Mi ricorderai come 'la ritardataria’
Ed io, ti ricorderò come il mio amore grande! 23/04/2016.
-Rossana

“Lui non era il classico bravo ragazzo, ma ci siamo amati tanto.
Molte volte ho avuto paura che potesse tradirmi, o lasciarmi. Ci siamo messi insieme quando lui stava con un'altra ragazza, dunque ho sempre avuto un po’ di paura.
Un giorno mi prese per mano e mi disse ‘non voglio più che tu sia la mia fidanzata’, tutto il mio mondo crollò in un istante. Poi aggiunse ‘voglio che tu sia mia moglie’, eravamo molto giovani allora.
Gli piaceva farmi preoccupare e poi sorprendermi, io ci cascavo sempre: fingeva di essersi dimenticato il mio compleanno e poi riempiva la casa di fiori e candele, oppure mi diceva che tornava tardi dal lavoro e me lo ritrovavo con due bicchieri di champagne in mano.
Non dimenticherò mai quel giorno, quando percorsi la navata con il mio vestito bianco di pizzo e lo vidi mentre mi attendeva all'altare con la faccia di uno che aveva il terrore di sbagliare, ma una gran voglia di vivermi.
Da quel giorno non ci siamo mai lasciati e non abbiamo mai smesso di amarci, certo ne abbiamo avuti di problemi. C'erano dei giorni in cui non lo sopportavo e volevo solo andarmene lontana da lui, abbiamo avuto periodi di crisi, di dubbi, di ripensamenti. Ma abbiamo sempre lottato per il nostro amore.
Non scorderò mai nemmeno il giorno in cui, sdraiato su quel letto mi disse 'ti aspetterò’, da quel giorno io attendo solo il momento in cui potrò rivederlo, perchè so che da qualche parte lassù lo rincontrerò.
Perciò, piccola mia, l'unica cosa che posso dirti è di non accontentarti mai, trova qualcuno da amare e amalo senza freni, non farti abbattere dalla paura e soprattutto: lotta! Perchè l'amore, anche se é vero ed è forte, a volte ci mette alla prova. Per cui posso solo augurarti di trovare l'amore e viverlo come l'ho vissuto io.”

- baciamifinoadamarmi

“Rosie,
domani torno a Boston, ma prima di partire volevo scriverti questa lettera. Tutti i pensieri e i sentimenti che mi ribollivano dentro traboccano finalmente dalla mia penna; ti lascio queste poche righe perché tu non abbia la sensazione che io ti voglia in qualche modo fare pressione. Mi rendo conto che avrai bisogno di tempo per valutare quello che sto per dirti.
So bene che cosa ti sta succedendo, Rosie. Tu sei la mia più cara amica e io vedo chiaramente la tristezza nei tuoi occhi. So che Greg non è via per lavoro, questo fine settimana. Tu non sei mai riuscita a mentirmi; sei negata. I tuoi occhi ti tradiscono sempre. Non fingere che tutto vada benissimo, perché io vedo che non è così. Vedo che Greg è un egoista che non ha la minima idea della fortuna che ha, e questo mi fa star male.
È l'uomo più fortunato al mondo ad avere te, Rosie, ma non ti merita e tu meriti molto di più. Ti meriti qualcuno che ti ami con tutto il cuore, qualcuno che pensi a te costantemente, qualcuno che passi ogni minuto di ogni giorno a domandarsi che cosa stai facendo, dove sei, con chi sei, se stai bene. Hai bisogno di qualcuno che ti possa aiutare a realizzare i tuoi sogni e che sia in grado di proteggerti dalle tue paure. Hai bisogno di qualcuno che ti tratti con rispetto, che ami tutto di te, soprattutto i tuoi difetti. Dovresti avere accanto qualcuno che ti possa rendere felice, davvero felice, spensieratamente felice. Qualcuno che avrebbe dovuto cogliere l'occasione di stare con te tanti anni fa invece di lasciarsi prendere dal panico e sentirsi troppo spaventato per tentare.
Io non ho più paura, Rosie. Non ho paura di tentare. Ora sono certo di sapere che cosa ho provato al tuo matrimonio: gelosia. Mi sono sentito il cuore andare in pezzi nel vedere la donna che amo voltarmi le spalle e avviarsi lungo la navata al fianco di un altro uomo, un uomo con il quale lei contava di trascorrere il resto della vita. Per me è stata come una sentenza di condanna a vita: gli anni mi si stendevano davanti e io non ero riuscito a dirti i miei sentimenti o a stringerti tra le braccia come avrei desiderato.
Per ben due volte siamo stati l'uno accanto all'altra sull'altare, Rosie. E per ben due volte abbiamo sbagliato. Avevo bisogno che tu fossi presente il giorno del mio matrimonio, ma ero troppo stupido per capire che avevo bisogno che tu fossi la ragione del mio matrimonio.
Non avrei mai dovuto permettere che le tue labbra si staccassero dalle mie, tanti anni fa a Boston. Non avrei mai dovuto allontanarmi. Non avrei dovuto lasciarmi prendere dal panico. Non avrei dovuto sprecare tutti questi anni senza te. Dammi la possibilità di recuperare il tempo perduto. Ti amo, Rosie, e voglio stare con te, con Katie e con Josh. Per sempre.
Ti prego, pensaci. Non perdere tempo con Greg. Ora tocca a noi. Smettiamola di avere paura e cogliamo questa occasione. Ti prometto che ti renderò felice.

Con tutto il mio amore,
Alex”


Scrivimi ancora - Cecilia Ahern

‘La maggior parte dei papà e delle figlie hanno a disposizione decenni per chiacchierare. Noi non abbiamo questo tempo’. Le parole toccanti di questo giovane papà che sa di dover morire presto

Tom Attwater, 31 anni, ha un tumore al cervello e sa già che per lui non c’è più niente da fare. Ha lasciato alla figliastra Kelli un’eredità struggente di consigli paterni che non sarà in grado di darle quando sarà grande – e giura di raccogliere 500.000 Sterline per salvarla dal cancro. A Kelli è stato diagnosticato un neuroblastoma infantile quando aveva solo tre mesi, ed è già stata sottoposta ad intervento chirurgico per rimuovere i tre tumori quando a due anni aveva avuto una ricaduta. I medici hanno detto che è probabile che il suo cancro torni. Dopo essere sopravvissuta alla malattia per due volte, a Kelli, che ora ha cinque anni, potrebbe essere necessario un trattamento pionieristico negli Stati Uniti. Tom, che vive con la fidanzata Joely, 26 anni, a Sutton Coldfield, West Midlands, ha detto: “Il mio tumore si sta diffondendo e non ho alcuna possibilità di sopravvivere“.

Tom ha condiviso le sue parole accorate per il futuro della sua figliastra …

Cara Kelli

Mi dispiace tanto non poterti veder crescere come vorrei. Ti prego di non incolpare nessuno o il mondo per questo. La vita è semplicemente fortuna e la mia si sta esaurendo. Vorrei dirti le parole giuste per farti sentire meglio. Vorrei non aver avuto il cancro e non averti costretta a vedermi star male, come succede spesso ora. Avrei voluto che tante cose fossero andate diversamente, ma non è successo.

La maggior parte dei papà e delle figlie hanno a disposizione decenni per chiacchierare intorno al tavolo della cucina, le loro mani riscaldate dalle tazze di caffè, mentre le ragazze girano gli occhi quando ascoltano i consigli dei genitori. Noi non abbiamo questo tempo. Non sarò in grado di accompagnarti per il tuo primo giorno di scuola, di venirti a prendere dopo il tuo primo appuntamento, di consolarti quando il cuore soffrirà o di tifare per te quando prenderai la laurea. Ma mentre sono ancora in giro ho pensato di provare a darti qualche consiglio per la tua vita. Spero che questo ti sarà di conforto. Mi auguro che il cancro non ritorni mai in modo che la tua vita sarà lunga, piena di soddisfazioni e felice.

Purtroppo Tom sa che non potrà esserci quando Kelli crescerà

Scuola: Tutti ti diranno che è vitale lavorare sodo a scuola. Spero che potrai sempre fare del tuo meglio. E’ importante andare bene a suola, ma assicurati anche di divertirti.

Ragazzi: Al momento non c’è distinzione tra maschi e femmine e vedi tutti i bambini come amici. Questo è tipico della tua natura dolce. Ma Kel, questo cambierà quando diventerai più grande. Potresti vedere i maschietti come compagni di classe fastidiosi nel giro di pochi anni. Ma, probabilmente, alle superiori ti renderai conto che può essere molto piacevole stare con loro. Avrai fidanzati quando sarai più grande – molto più grande spero! - e io non sarò qui per capire le loro intenzioni. Quindi, ecco alcuni consigli dal tuo vecchio. E’ molto difficile descrivere come ci si sente ad essere davvero innamorati. Forse ti ricorderai di me e della mamma, ci hai visti ridere insieme e farci le coccole sul divano, hai visto che ci vogliamo davvero bene; questo è ciò cui l’amore vero assomiglia.

Scegli sempre ragazzi con valori signorili, educazione e rispetto. Immaginali a casa a bere un tè e fare una chiacchierata con la nostra famiglia intorno al tavolo e se pensi che lo potranno fare, avrai trovato un uomo decente. Purtroppo, avrai il cuore spezzato un giorno. Fa male come l’inferno e ti sentirai come alla fine del mondo. Ma queste cose si superano. E anche se una storia d’amore non funziona, cerca di essere gentile. Non calpestare i sentimenti dei ragazzi. Infine, se avrai un amico speciale che è sempre lì per te quando i fidanzati vanno e vengono, non lo dare per scontato. Non lo trascurare. Lui potrebbe davvero sapere come starti vicino

Matrimonio: Mi capita spesso di sognare il giorno del tuo matrimonio e mi immagino lungo la navata con le lacrime agli occhi prima di lasciarti a lui. Non sarò in grado di farlo Kelli. Mi dispiace tesoro. Ma sarò dietro le tue spalle quel giorno, orgoglioso e felice che avrai trovato una persona speciale che ti amerà e si prenderà cura di te.


Mamma: Fatti sostenere dalla mamma, soprattutto quando sarai un’adolescente. Ricordati che lei ti adora e vuole il meglio per te. Abbraccia mamma quando lei si sente triste e aiutatevi a vicenda a superare il momento in cui me ne andrò. Quando sarai adolescente potresti pensare che i tuoi amici avranno sempre ragione e che tua madre sbaglia. Ma lei deve prendere decisioni difficili per te, lei è più di ogni amico che potrai mai avere, lei ha a cuore i tuoi interessi. Trattala con amore.

Famiglia Niente è più importante della famiglia e dei valori che ci ha trasmesso. Niente.

Amici: Tratta le persone come ti trattano. Sii gentile con chiunque ti aiuta, sempre. Il bullismo è orribile – non diventare mai una ragazza che lo esercita.

Natale e compleanni: Nel tuo primo Natale senza di me, mi piacerebbe se tu e la mamma accenderete una candela e mi ricorderete per qualche minuto. Sarebbe bello se voi due ballerete insieme la danza della scimmia. Saltare scuotendo i nostri sederi ci ha sempre fatto ridere. Questo è qualcosa che riuscirà a farmi sorridere da lassù. Mi piacerebbe anche se andrete a trovare i miei genitori il giorno di Santo Stefano. Staranno troppo male. Ho dato alla nonna i regali per tutti i tuoi compleanni. Vorrei poter essere lì per aprirli insieme. Speriamo che ti piaccia tutto, è difficile immaginarti a 10, 15 o 20 anni. Mi chiedo se ti piaceranno ancora gli One Direction. Mi chiedo se ti faranno ancora ballare in giro per il salotto.

La maggior parte dei papà hanno a disposizione decenni per parlare con le loro figlie, noi non abbiamo questo tempo

Carriera: Avevi due anni quando mi hai detto che volevi essere una “principessa astronauta” per indossare abiti carini e trovare nuovi pianeti. Ora ti sarai resa conto che non è possibile. Ma tante cose sono possibili per te, cara. Fai quello che ti rende felice e che ti piace. Se lo fai così, la vita diventa improvvisamente molto, molto più facile. Potrebbe essere necessario iniziare a fare lavori diversi per trovare quello che ti piace, ma così sia. Una vita, una possibilità.

Anziani: La ragione per cui mamma e io cerchiamo di insegnarti le buone maniere è perché ti aiuteranno per tutta la vita. Cerca di essere sempre cortese, soprattutto con gli anziani. Non metterti mai un coltello in bocca per parlare con loro. Ricordati di scrivere lettere di ringraziamento per i doni in quanto è sempre bello agire con grazia e gratitudine.

Impara a guidare: La maggior dei papà insegnano alle loro figlie a guidare le auto. Impara a guidare il più presto possibile – ti si aprirà il mondo. Inoltre, assicurati che non sia la mamma ad insegnartelo (sto scherzando, Joely).

Viaggia all’estero: E’ un luogo comune dire che viaggiare allarga gli orizzonti della mente, ma è vero. Viaggia se puoi per gran parte del mondo. Ma mai su una moto (troppo pericoloso).

Sii felice: Non si può mai ridere al 50%: si ride sempre al 100%. La tua risata è altamente contagiosa. Spero che non la perderai mai. Non posso chiederti di non essere triste quando andrò via. So che lo sarai, principessa. E vorrei poter essere lì per avvolgere le mie braccia attorno a te e coccolarti fino a farti sorridere di nuovo. Ti ricordi l’orsacchiotto che ti ho comprato da un negozio di beneficenza? Hai detto che lo avresti tenuto per farti difendere e che lo avresti coccolato quando non ci sarò più. Questa è una grande idea. Se ti aiuta a sentirti meno triste, usalo come una forza trainante per tutta la vita.

Essere caritatevole: Ti prego di occuparti dei meno fortunati. Probabilmente ricorderai per sempre il nostro viaggio a Disneyland. Ma non dimenticare mai che il popolo ha fatto sacrifici per pagare il tuo medico nel caso ritorni il cancro. Le persone anziane hanno mandato biglietti con le preghiere e 10 sterline che non potevano permettersi. Tutto per te. E’ importante guardare indietro. Fare buone azioni eleva l’anima. Non dimenticare mai che ci sono persone che stanno peggio di te e che puoi aiutare.


Ricordati il motto della tua vita: Tentare sempre, provare. Ricordati che ti ho insegnato a dire “rinunciare è per i perdenti”. Ho fallito un certo numero di volte nella mia vita, ma non ho mai rinunciato. Kelli, non mollare mai.

Credi in te stessa: Nella vita, molte persone ti diranno che non si possono fare le cose. Pensa con la tua testa. Si può? Lo voglio? Grandi sfide comportano rischi per fare scelte intelligenti. Coloro che mi hanno detto che non potevo fare certe cose non volevano che le facessi. Se si desidera qualcosa, è quasi sempre possibile, fai del tuo meglio.

E per finire … Grazie per esserci Kelli. Grazie per avermi fatto il più grande complimento di tutti i tempi chiamandomi papà. Averti come mia figlia è il più grande onore della mia vita. Grazie per avermi insegnato di più sull’amore e sulla felicità di qualsiasi altra persona.

Goditi la vita. Non aver fretta. Io saprò aspettarti.

Tutto il mio amore, sempre, a te mia principessa e alla mamma.

—  leggete assolutamente… (http://un-mare-di-sogni.tumblr.com/)
Ti amo, Clary — le disse senza guardarla. Stava fissando la navata della chiesa; la fila di candele accese si rifletteva nei suoi occhi con un bagliore dorato. — Più di quanto non abbia mai… — Si interruppe. — Dio… forse più di quanto dovrei. Lo sai, vero?
—  Shadowhunters, città degli angeli caduti.
Rosie, domani torno a Boston, ma prima di partire volevo scriverti questa lettera. Tutti i miei pensieri e i sentimenti che mi ribollivano dentro traboccano finalmente dalla penna; ti lascio queste righe perchè tu non abbia la sensazione che io ti voglia in qualche modo fare pressione. Mi rendo conto che avrai bisogno di tempo per valutare quello che sto per dirti. So bene che cosa ti sta succedendo, Rosie. Tu sei la mia più cara amica e io vedo chiaramente la tristezza nei tuoi occhi. So che Greg non è via per lavoro questo fine settimana. Tu non sei mai riuscita a mentirmi; sei negata. I tuoi occhi ti tradiscono sempre. Non fingere che tutto vada benissimo, perchè io vedo che non è così. Vedo che Greg è un egoista che non ha la minima idea della fortuna che ha, e questo mi fa star male. E’ l’uomo più fortunato del mondo ad avere te, Rosie, ma non ti merita e tu ti meriti molto di più. Meriti qualcuno che ti ami con tutto il cuore, qualcuno che pensi a te costantemente, qualcuno che passi ogni minuto di ogni giorno a domandarsi che cosa stai facendo, dove sei, con chi sei, se stai bene. Hai bisogno di qualcuno che ti possa aiutare a realizzare i tuoi sogni e che sia in grado di proteggerti dalle tue paure. Hai bisogno di qualcuno che ti tratti con rispetto, che ami tutto di te, sopratutto i tuoi difetti. Dovresti avere accanto qualcuno che ti possa rendere felice, davvero felice, spensieratamente felice. Qualcuno che avrebbe dovuto cogliere l’occasione di stare con te tanti anni fa invece di lasciarsi prendere dal panico e sentirsi troppo spaventato per tentare. Io non ho più paura, Rosie. Non ho paura di tentare. Ora sono certo di sapere che cosa ho provato al tuo matrimonio: gelosia. Mi sono sentito il cuore andare in pezzi nel vedere la donna che amo voltarmi le spalle e avviarsi lungo la navata al fianco di un altro uomo, un uomo con il quale lei contava di trascorrere il resto della vita. Per me è stata come una sentenza di condanna a vita: gli anni mi si stendevano davanti e io non ero riuscito a dirti i miei sentimenti o a stringerti tra le braccia come avrei desiderato. Per ben due volte siamo stati l’uno accanto all’altra sull’altare, Rosie. Per ben due volte. E per ben due volte abbiamo sbagliato. Avevo bisogno che tu fossi presente il giorno del mio matrimonio, ma ero troppo stupido per capire che avevo bisogno che tu fossi la ragione del mio matrimonio. Non avrei mai dovuto permettere che le tue labbra si staccassero dalle mie, tanti anni fa a Boston. Non avrei mai dovuto allontanarmi. Non avrei mai dovuto lasciarmi prendere dal panico. Non avrei mai dovuto sprecare tutti questi anni senza di te. Dammi la possibilità di recuperare il tempo perduto. Ti amo Rosie e voglio stare con te, con Katie e con Josh. Per sempre. Ti prego pensaci. Non perdere tempo con Greg. Ora tocca a noi. Smettiamola di avere paura e cogliamo questa occasione. Prometto che ti renderò felice. Con tutto il mio amore;
Alex
—  Scrivimi ancora ( via @12settembreduemilaquindici )

“Cara Rosie, domani torno a Boston, ma prima di partire volevo scriverti questa lettera. Tutti i pensieri e i sentimenti che mi ribollivano dentro traboccano finalmente dalla mia penna; ti lascio queste poche righe perché tu non abbia la sensazione che io ti voglia in qualche modo fare pressione. Mi rendo conto che avrai bisogno di tempo per valutare quello che sto per dirti. So bene che cosa ti sta succedendo, Rosie. Tu sei la mia più cara amica e io vedo chiaramente la tristezza nei tuoi occhi. So che Greg non è via per lavoro, questo fine settimana. Tu non sei mai riuscita a mentirmi; sei negata. I tuoi occhi ti tradiscono sempre. Non fingere che tutto vada benissimo, perché io vedo che non è così. Vedo che Greg è un egoista che non ha la minima idea della fortuna che ha, e questo mi fa star male. È l’uomo più fortunato al mondo ad avere te, Rosie, ma non ti merita e tu meriti molto di più. Ti meriti qualcuno che ti ami con tutto il cuore, qualcuno che pensi a te costantemente, qualcuno che passi ogni minuto di ogni giorno a domandarsi che cosa stai facendo, dove sei, con chi sei, se stai bene. Hai bisogno di qualcuno che ti possa aiutare a realizzare i tuoi sogni e che sia in grado di proteggerti dalle tue paure. Hai bisogno di qualcuno che ti tratti con rispetto, che ami tutto di te, soprattutto i tuoi difetti. Dovresti avere accanto qualcuno che ti possa rendere felice, davvero felice, spensieratamente felice. Qualcuno che avrebbe dovuto cogliere l’occasione di stare con te tanti anni fa invece di lasciarsi prendere dal panico e sentirsi troppo spaventato per tentare. Io non ho più paura, Rosie. Non ho paura di tentare. Ora sono certo di sapere che cosa ho provato al tuo matrimonio: gelosia. Mi sono sentito il cuore andare in pezzi nel vedere la donna che amo voltarmi le spalle e avviarsi lungo la navata al fianco di un altro uomo, un uomo con il quale lei contava di trascorrere il resto della vita. Per me è stata come una sentenza di condanna a vita: gli anni mi si stendevano davanti e io non ero riuscito a dirti i miei sentimenti o a stringerti tra le braccia come avrei desiderato. Per ben due volte siamo stati l’uno accanto all’altra sull’altare, Rosie. E per ben due volte abbiamo sbagliato. Avevo bisogno che tu fossi presente il giorno del mio matrimonio, ma ero troppo stupido per capire che avevo bisogno che tu fossi la ragione del mio matrimonio. Non avrei mai dovuto permettere che le tue labbra si staccassero dalle mie, tanti anni fa a Boston. Non avrei mai dovuto allontanarmi. Non avrei dovuto lasciarmi prendere dal panico. Non avrei dovuto sprecare tutti questi anni senza te. Dammi la possibilità di recuperare il tempo perduto. Ti amo, Rosie, e voglio stare con te, con Katie e con Josh. Per sempre. Ti prego, pensaci. Non perdere tempo con Greg. Ora tocca a noi. Smettiamola di avere paura e cogliamo questa occasione. Ti prometto che ti renderò felice.
Con tutto il mio amore, Alex.”

“E’ bella” disse distrattamente Daniel.
“Non così tanto” sentenziò Mattew. “Insomma.. nulla di speciale, intendiamoci” continuò quest’ultimo.
“Come ti pare” concluse Daniel riflettendo sulle parole dell’amico. “Forse è un bene che gli altri non vedano ciò che vedo io. Finirebbero per innamorarsi, proprio come me.” Pensò.
“Stai bene?” disse riprendendo la conversazione Mattew.
“Sto bene” rispose poco convinto Daniel.
“Andiamo va, facciamo tardi” concluse quest’ultimo.
I due amici salirono le scale del malandato edificio del loro liceo, fino al secondo piano. Sulla destra, nel corridoio di fronte al distributore di merendine, c’era la loro classe, la 4B; adiacente ad essa, la 3C.
In fondo al corridoio c’è il bagno, un via vai continuo cinque ore su cinque.
Poi arriva l’intervallo: dieci minuti di putiferio totale prima di tornare alle noiosissime lezioni di chissà quale materia senza senso. Dieci minuti in cui accade di tutto: ci si fionda fuori dalle aule, chi per andare in bagno (a fumare ovviamente), chi per andare al distributore, chi per fissare la ragazza o il ragazzo carino di turno della classe vicina.
Ovviamente non mancano mai i baci rubati al suono della campanella che segna la fine della pausa o il distributore che si fotte i soldi per poi lasciarti a stomaco vuoto.
Non sai mai cosa aspettarti durante l’intervallo. Infatti, quel giorno, Daniel non sapeva cosa aspettarsi.
Probabilmente non s’aspettava nulla, come tutti i giorni.
Come tutti i giorni in cui per dieci fottutissimi minuti fissava Christine. Già, Christine.
Era bella.
Era bellissima.
Era talmente bella che una bellezza come la sua bruciava agli occhi. Ma non era bella nel senso in cui tutti credono che una ragazza sia bella.
Lei era bella perché semplicemente usciva da ogni canone, da ogni schema, da ogni idea prefabbricata e spacciata per vera.
E quel giorno, con un rumore lieve ma metallico, in testa alla lunga fila che si creava dinnanzi al distributore durante l’intervallo, la monetina che Christine teneva in mano cadde per poi essere prontamente raccolta da Daniel. Niente libri, come nei film americani in cui la secchiona di turno viene aiutata dal figo evidentemente stronzo ma, chissà perché, gentile solo con lei.
Niente libri. Una monetina, due cuori, due paia di occhi e dieci minuti.
Dieci minuti per farla innamorare. Una sfida troppo difficile da compiere?
E così, ogni giorno, per soli dieci brevissimi minuti, Daniel e Christine si guardavano, si fissavano e, senza saperlo, si amavano.
Mai una parola, nemmeno un ‘ciao’ sussurrato tra i corridoi o all’uscita da scuola. Nulla.
I giorni passavano e nessuno dei due tentava di avvicinarsi all’altro. Le settimane scorrevano veloci come fiumi in piena e l’immagine di Daniel era ormai come sabbia bagnata tra le dita, agli occhi di Christine.
Altri giorni volavano, ma stavolta senza Christine.
“Chissà che fine ha fatto” pensò Daniel.
“E’ morta” sentì dire alle sue spalle.
“Non è vero” replicò Daniel in cuor suo.
Ma non disse nulla.
Infondo già sapeva la verità, solo che non voleva accettarla. Leucemia.
Quel giorno, in chiesa, una bara bianca attraversava la navata.
Quel giorno, sull’altare, tra le lettere che Christine aveva scritto sapendo di dover andare via, c’era una lettera per il ragazzo della 4B.
—  Dieci minuti per farla innamorare, Concetta Formisano.
Rosie, domani torno a Boston, ma prima di partire volevo scriverti questa lettera. Tutti i miei pensieri e i sentimenti che mi ribollivano dentro traboccano finalmente dalla penna; ti lascio queste righe perchè tu non abbia la sensazione che io ti voglia in qualche modo fare pressione. Mi rendo conto che avrai bisogno di tempo per valutare quello che sto per dirti. So bene che cosa ti sta succedendo, Rosie. Tu sei la mia più cara amica e io vedo chiaramente la tristezza nei tuoi occhi. So che Greg non è via per lavoro questo fine settimana. Tu non sei mai riuscita a mentirmi; sei negata. I tuoi occhi ti tradiscono sempre. Non fingere che tutto vada benissimo, perchè io vedo che non è così. Vedo che Greg è un egoista che non ha la minima idea della fortuna che ha, e questo mi fa star male. E’ l’uomo più fortunato del mondo ad avere te, Rosie, ma non ti merita e tu ti meriti molto di più. Meriti qualcuno che ti ami con tutto il cuore, qualcuno che pensi a te costantemente, qualcuno che passi ogni minuto di ogni giorno a domandarsi che cosa stai facendo, dove sei, con chi sei, se stai bene. Hai bisogno di qualcuno che ti possa aiutare a realizzare i tuoi sogni e che sia in grado di proteggerti dalle tue paure. Hai bisogno di qualcuno che ti tratti con rispetto, che ami tutto di te, sopratutto i tuoi difetti. Dovresti avere accanto qualcuno che ti possa rendere felice, davvero felice, spensieratamente felice. Qualcuno che avrebbe dovuto cogliere l’occasione di stare con te tanti anni fa invece di lasciarsi prendere dal panico e sentirsi troppo spaventato per tentare. Io non ho più paura, Rosie. Non ho paura di tentare. Ora sono certo di sapere che cosa ho provato al tuo matrimonio: gelosia. Mi sono sentito il cuore andare in pezzi nel vedere la donna che amo voltarmi le spalle e avviarsi lungo la navata al fianco di un altro uomo, un uomo con il quale lei contava di trascorrere il resto della vita. Per me è stata come una sentenza di condanna a vita: gli anni mi si stendevano davanti e io non ero riuscito a dirti i miei sentimenti o a stringerti tra le braccia come avrei desiderato. Per ben due volte siamo stati l’uno accanto all’altra sull’altare, Rosie. Per ben due volte. E per ben due volte abbiamo sbagliato. Avevo bisogno che tu fossi presente il giorno del mio matrimonio, ma ero troppo stupido per capire che avevo bisogno che tu fossi la ragione del mio matrimonio. Non avrei mai dovuto permettere che le tue labbra si staccassero dalle mie, tanti anni fa a Boston. Non avrei mai dovuto allontanarmi. Non avrei mai dovuto lasciarmi prendere dal panico. Non avrei mai dovuto sprecare tutti questi anni senza di te. Dammi la possibilità di recuperare il tempo perduto. Ti amo Rosie e voglio stare con te, con Katie e con Josh. Per sempre. Ti prego pensaci. Non perdere tempo con Greg. Ora tocca a noi. Smettiamola di avere paura e cogliamo questa occasione. Prometto che ti renderò felice. Con tutto il mio amore;
Alex.
—  Scrivimi Ancora