la mappa del mondo

IL TEMPO PERDUTO

Se t’avessi incontrato trent'anni fa
quanto diversa
sarebbe stata
la vita tua e la mia
saremmo fuggiti
in un luogo semplice
lontano
a vivere insieme
i nostri sogni.
Avrei cercato
la più minuscola
delle isole della Terra
perché di null'altro
avrei avuto bisogno
se non di te
del tuo respiro
della tua pelle
e mi sarei perso
nel tramonto del tuo sguardo
felice d'invecchiare insieme
senza il desiderio
di girare il mondo
alla ricerca delle meraviglie
che tutti sanno
ma io
avrei avuto te
e solo io
nel mondo intero
avrei saputo
la mappa del tuo corpo
e sfiorato
la bellezza
del tuo pensiero
perché tu
avresti appagato
ogni mio bisogno
ogni mio desiderio
e il tempo
non avrebbe più avuto fine
oltre i nostri corpi
in quell’isola di paradiso.
Se t’avessi conosciuto trent’anni fa…
ma ti ho conosciuto solo adesso
e non posso far altro
che recuperare
il tempo perduto
sperando
di vivere abbastanza
per donarti
tutto l’amore
che avrei avuto
se t’avessi incontrato trent’anni fa.

F. R.

New York, il bimbo autistico disegna a memoria la mappa del mondo. “Un bambino autistico di 11 anni è entrato nella classe di mia figlia, nella scuola che frequenta, e ha disegnato questa a memoria”. L'immagine pubblicata su Reddit dall'utente ‘bobits’ è emblematica: un bimbo, in piedi su una sedia, disegna a mano libera una mappa del mondo molto precisa, con tanto di confini tra i vari stati di ogni continente. Il piccolo sarebbe il figlio di una professoressa di New York. Questi scatti sono stati immediatamente condivisi da migliaia di utenti sui social network. La sua storia ricorda quella di Stephen Wiltshire, artista autistico in grado di disegnare a memoria le cartine di Londra, Sydney, Hong Kong e la stessa Manhattan. - da ‘LaRepubblica.com’, articolo del 9 aprile 2015.

smilein-thedark  asked:

Facendo riferimento a ciò che ha scritto un tuo recente anonimo penso sia da presuntuosi farsi la foto davanti a Stonange a torso nudo, ma bisogna esserlo quando se ne ha il diritto. Voglio dire chiunque si sentirebbe presuntuoso, essendo stato in un posto simile. E farsi la foto a torso nudo sta nel rendere la foto più artistica.

Ma io mi faccio la foto a torso nudo, ovunque io vada.
Oddio, detta così sembra che io sia sempre nudo.
Mettiamola così: mi sono fatto il tatuaggio con raffigurata la mappa del mondo dietro la schiena a Luglio 2015.
Sono andato in vacanza di maturità a Londra con un'amica e durante una notte ho sognato di essere davanti al Big Ben e di essermi messo a torso nudo con il tatuaggio del mondo.
Così mi sono ripromesso di farmi una foto col tatuaggio ovunque io andassi e facendomi una foto con il simbolo della città.
Non è essere presuntuosi, egocentrici o altro. Perché se ci pensi, anche tu o almeno la maggior parte delle persone, se va a Londra vorrebbe una foto/selfie, con il Big Ben (Londra è un esempio)
Beh, io ho rivoluzionato il mio modo di farmi le foto nelle città.
Inoltre dato che a febbraio ho cominciato ad avere un buon guadagno con il lavoro, mi sono fatto qualche viaggetto.
Così ne ho approfittato per “collezionare” le foto e i posti.
Il senso del tatuaggio non è assolutamente quello di farsi le foto ovunque, anzi; solo che questa cosa di fotografarsi a petto nudo è un'idea che m'e venuta in sogno.
Inoltre di Stonehenge ho un bellissimo ricordo e se non ci siete mai stati, dovete assolutamente andarci! Almeno una volta nella vita.