l'ottava meraviglia

Dio mio, che cosa sei? Luce dentro ai giorni miei, l'ottava meraviglia del mondo, la figlia degli dei. Tu che hai fatto l'impossibile, mi hai ridato la voglia di vivere. Mi hai insegnato a cambiare, a rendere magico anche qualcosa di orribile. Come fai? Tu che solamente sorridendo riesci ad uccidere quello che dentro mi sta uccidendo, ed insieme noi stiamo vincendo.
—  Mostro, L'Ottava Meraviglia Del Mondo

Ok(ah)

ripartiamo dall'inizio,

sei tu che mi hai teso

la tua mano

quando mi hai trovato appeso

sul precipizio.

Noi chi siamo?

Un mostro ed una bambina

mano nella mano

attraversano il mondo

verso una nuova vita.

Sono pronto,

questa qua è la risalita

dal fondo fino alla cima.

Dio mio che cosa sei?!

Luce dentro ai giorni miei,

l'ottava meraviglia del mondo,

la figlia degli dei.

Tu che hai fatto

l'impossibile

mi hai ridato

la voglia di vivere,

mi hai insegnato a cambiare,

a rendere magico

anche qualcosa di orribile.

Come fai tu che

solamente sorridendo

riesci ad uccidere

quello che dentro

mi sta uccidendo

ed insieme noi stiamo vincendo.

Appicchiamo un incendio,

corriamoci dentro,

voliamo col vento,

prendiamoci tutto;

è il nostro momento,

e se questo mondo ci sta troppo piccolo

ridefiniamo spazio e tempo noi.

Stenditi di fianco a me,
condividiamo insieme il buio,
mano nella mano fra le tenebre,
sento di avere la mia vita in pugno,
e questi diavoli che ho intorno al letto,
aspettano soltanto che io mi addormento,
la realtà degli incubi mi fa spavento,
un coltello mi apre il petto,
è un intervento a cuore aperto,
con la porta e le finistre chiuse,
qui non entra più la luce,
ma se mi sfiori posso riaprire gli occhi,
le lacrime si seccano, ogni ferita si ricuce.

E ti prometto che imparerò a non odiare tutto ciò che ho,
che sia pioggia o che sia neve, sia nel male che nel bene,
per il tuo nome io ucciderò. 
io ti prometto che imparerò a non odiare tutto ciò che ho,
che sia pioggia o che sia neve, sia nel male che nel bene,
per il tuo amore io ucciderò. 

Stenditi di fianco a me,
condividiamo insieme il sole,
mano nella mano nel deserto io e te,
ma basta un tuo sorriso e all'improvviso piove,
io lo chi sei tu sei splendida come il tuo nome,
tu sei un bagliore nel lume della mia ragione,
certezze non ne ho, ma una cosa io la so,
ci sarò quando cadrai,
ci sarai quando cadrò,
sei la standing ovation al mio gran debutto,
è sempre bello pure quando è brutto,
amarti forte oltre il dolore,
perchè tu se l'amore, l'amore, l'amore nonostante tutto!

RIT.

Okay ah, 
ripartiamo dall'inizio,
sei tu che mi hai teso la tua mano,
quando mi hai trovato appeso sul precipizio,
noi che siamo un mostro ed una bambina,
mano nella mano attravesano il mondo verso una nuova vita, sono pronto, 
questa qui è la risalita dal fondo fino la cima,
dio mio cosa sei? luce dentro ai giorni miei,
l'ottava meraviglia del mondo,
la figlia degli dei,
tu che hai fatto l'impossibile,
mi hai ridato la voglia di vivere,
mi hai insegnato a cambiare, a rendere magico anche qualcosa di orrbile,
come fai tu che solamente sorridendo riesci ad uccidere quello che dentro mi sta uccidendo?
ed insieme noi stiamo vincendo,
appicchiamo un incendio, corriamoci dentro,
voliamo col vento, prendiamoci tutto,
è il nostro momento,
e se questo mondo è ci sta troppo piccolo ridefianiamo spazio e tempo, NOI!

—  Mostro- L'ottava meraviglia del mondo