l'operaio.dominio e forma

Queste città con i loro fili telegrafici e i loro gas di scarico, con il rumore e la loro polvere, con il loro formicolante andirivieni, con il loro groviglio di architetture e le loro innovazioni che ogni dieci anni trasformano completamente il loro volto, sono gigantesche officine di forme; esse, però, in quanto città non possiedono alcuna forma.

                                                   E. Junger, “L'Operaio. Dominio e forma” 1932