l'ingegnere

diapositive.

grillo che dice di votare di pancia e non di testa.

salvini che usa ‘renzi a casa’ come slogan.

votare nel merito.

renzi che promette che se ne va se vince il no. poi invece forse non se ne va. poi sì.
  
costanza miriano che mesi fa posta le foto del family day in cui si ricorda a renzi che l'aver promulgato la legge sulle unioni civili porterà i teocon a votare no. costanza miriano che posta la stessa foto corretta col paint per dire che il popolo del family day se ne è ricordato. votare nel merito.

renzi che personalizza il voto. renzi che si lamenta che il voto è stato personalizzato. votare nel merito.

la situazione politica del dopo, inevitabile.

i renziani che dicono che bisogna votare per il cambiamento, altrimenti non ci si può lamentare se si resta fermi. chi non è d'accordo con le modalità di cambiamento non è contemplato.

votare nel merito. votare nel merito. votare nel merito.

la peggior campagna elettorale di sempre.

grillo che il giorno dopo il referendum comincia la campagna elettorale postando un video di otto minuti sull'energia. i commenti facebook dei grillini che accusano l'ingegnere nucleare che fa degli appunti concreti a quanto detto nel video di essere un pidiota, ricordandogli di infilarsi il sì su per il culo.

scenari apocalittici se vince il no. le banche, l'instabilità, le cavallette.

il pd che si mette pubblicamente d'accordo per prodi presidente della repubblica. il pd che nel buio della cabina elettorale vota che invece no. nessuno di quei cento votanti è mai venuto fuori. la minoranza pd che vota la legge elettorale più volte. la minoranza pd che si smarca dalla legge elettorale prima del referendum.

il combinato disposto.

scenari apocalittici se vince il sì. dittatura, senato di criminali, le cavallette.

damiano er faina (più di settecentocinquantamila mi piace, dieci volte quelli di roberto burioni) che esulta per aver mandato a casa renzi, dicendo che del senato e della costituzione non gliene frega un cazzo, adesso bisogna parlare delle cose importanti.

salvini che si prende il merito.

berlusconi che dice di votare no perché c'è il rischio di una concentrazione di potere. dieci anni fa, da presidente del consiglio, berlusconi voleva il presidenzialismo.

d'alema che si prende il merito.

la mussolini che non capisce che bello figu non va preso sul serio.

votare nel merito.

i cinque stelle che per mesi dicono che loro sono per il no, anche se l'italicum al momento consentirebbe loro di avere una maggioranza schiacciante, perché loro sono contrari a una legge elettorale con quel premio di maggioranza, vanno contro i loro interessi per il bene del paese. i cinque stelle che il giorno dopo il referendum dicono che bisogna votare subito, con l'italicum.

il pd che si prepara a bussare alla porta di renzi tra qualche tempo chiedendo cortesemente se può tornare a raccattare voti, che quel 40 per cento non faceva così schifo.

le persone che su facebook dicono di aver votato nel merito della riforma, e non per mandare a casa renzi. e sembra assurdo che qualcuno si debba giustificare per aver votato razionalmente nel merito. nel merito. nel merito.

L'uomo vuole essere pesce e uccello,
il serpente vorrebbe avere le ali,
il cane è un leone spaesato,
l'ingegnere vuol essere un poeta,
la mosca studia per rondine,
il poeta cerca di imitare la mosca,
ma il gatto
vuole essere solo gatto.
Pablo Neruda