l'eremita

LE DOMANDE DEGLI ARCANI MAGGIORI





I Tarocchi di Marsiglia sono riconosciuti come ARCHETIPI universali;  attraverso essi scaturiscono domande cruciali, le cui risposte possono aiutare a comprendere il significato degli eventi che caratterizzano la nostra vita quotidiana.
I Tarocchi sono infatti originati dalla fusione di molteplici culture religiose e mitologiche del mondo antico, di cui la nostre psiche custodisce significati e memorie. Tale processo si realizza nella più totale assenza di giudizio,  che permette alla rivelazione di svelarsi, attingendo a quel sapere interiore, originario, che da sempre dimora nelle profondità del nostro essere. Viene utilizzata una traccia contenuta nel testo di A.Jodorowsky, il quale, insieme a Philippe Camoin , è autore del restauro dei tarocchi di Marsiglia.

Il Matto
Da che cosa mi sto liberando o devo liberarmi?
Qual è la mia strada?
Come posso canalizzare la mia energia?

I. Il Mago
Che cosa sto cominciando a fare?
Che cosa sto scegliendo?
Quali sono le mie potenzialità?

II. La Papessa
Che cosa nascondo?
Che cosa sto accumulando?
Che cosa c'è di intatto dentro di me?
Che cosa devo studiare?
In quali rapporti sono con mia madre?

III. L'Imperatrice

Che cosa sto creando?
Che cosa sta crescendo in me?
Che cosa sta sbocciando nella mia vita?
Quali esperienze sto vivendo?

IIII. L'Imperatore
Come va il mio lavoro? la mia vita materiale?
Che cosa sto costruendo?
In quali rapporti sono con mio padre, con l'idea di potere?

V. Il Papa
Che cosa dice la tradizione, la legge?
Che cosa comunico e con quali mezzi?
Sto trasmettendo qualcosa a qualcuno?
Ho un ideale?

VI. L'Innamorato
Quale scelta devo operare?
In quale relazione, o relazioni sono attualmente coinvolto?
Qual è il mio stato emozionale?

VII. Il carro
Dove vado e da dove vengo?
Qual è il mio veicolo (per esempio, una dottrina mistica, la matematica, i Tarocchi, il mio corpo…)?
Qual è la mia azione nel mondo?


VIII. La Giustizia
Che cosa devo riequilibrare o armonizzare?
Da quale cosa inutile devo liberarmi?
Qual è la mia idea di perfezione?
Come mi comporto rispetto alla maternità?

VIIII. L'Eremita
Che cosa dice la mia saggezza?
Da che cosa mi sto allontanando?
In che cosa sono in crisi?
A che cosa devo rinunciare?

X. La Ruota di Fortuna
Che cosa deve cambiare?
Quale ciclo si è concluso nella mia vita?
Quali sono le mie opportunità?
Che cosa mi aiuta?
Che cosa sto ripetendo?
Quale enigma emozionale mi impedisce di andare avanti?











L Heremite

                               

Eremita è l’arcano numero nove. Il numero nove annuncia sia una fine che un principio. Dalla perfezione dell’Otto l’unica evoluzione possibile è la crisi e il passaggio verso l’ignoto. Come il bambino, al nono mese di gravidanza, si accinge a nascere, così l’Eremita accetta di abbandonare la perfezione per mettersi in moto senza sapere in quale direzione andare. L’Eremita sembra camminare all’indietro, il suo sguardo è volto in direzione della Giustizia, conclude così il suo rapporto con il passato in maniera attiva e diventa ricettivo verso un futuro ancora ignoto. 

L’Eremita, scritto spesso con l’ ”H” iniziale (L'Hermite) evoca Hermete Trismegisto, il signore degli iniziati. Inoltre, il Nove è il numero tradizionalmente riservato all'Iniziazione: la porta aperta dall'Otto dà la capacità di pesare il giusto e l'ingiusto, il bene e il male, non in modo arbitrario bensì inserendosi in una visione armonica più alta, in un equilibrio cosmico. Solo dopo aver acquisito questa capacità si diventa capaci di orientarsi da soli.

L'Eremita rappresenta, anche, la Prudenza, una delle Virtù tra le più difficili da praticare e tuttavia necessaria. La prudenza deve essere intesa come una vigilanza sempre pronta in grado di cogliere il momento divino nella vita quotidiana.
La carta indica che non bisogna aspettarsi aiuto dall'esterno, ma andare avanti da soli senza cercare consensi; infatti è nella solitudine che Dio si manifesta più frequentemente. L'Eremita si lascia avvicinare soltanto da autentici discepoli cui si apre dopo essersi accertato che siano in grado di comprenderlo, perché è alla ricerca del vero uomo. L'isolamento è per lui una condizione necessaria per entrare in sintonia con l'Universo e con i propri simili. In atteggiamento umile, con la schiena curva, l'Eremita non ha intenzione di predicare né quella di mostrare che la sua via è la sola giusta. L'Eremita è la lama del cammino interiore, dell’illuminazione personale.

IX ОТШЕЛЬНИК (L'EREMITA): Мудрость, одиночество, сдержанность, осторожность и поиск духовности. Зависть, опоздание.
В прямом положении карта символизирует поиск духовных ценностей и углубление в свой внутренний мир, а также уравновешенность, осторожность и осмотрительность. Иногда указывает на осторожность и оторванность от жизни. Но обстоятельства могут сложиться и так, что временное одиночество сможет привести к лучшей жизни.

В перевернутом положении карта говорит о том, что на вас, возможно, снизошел свет. Вы обрели учителя и вам незачем бродить днем с огнем в поисках Человека. Сигнализирует самостоятельное достижение цели и эмоциональную связь с одухотворенным и очень мудрым человеком. Но (в зависимости от соседних карт) может означать также и отказ от помощи, упрямство, подозрительность, продолжение непродуктивного стиля жизни, а также ненужную таинственность и осторожность.