l'amore nella vita

Io ho scelto te quel giorno che ho incrociato i tuoi occhi,
Ho scelto te come persona della mia vita.
Ho scelto te ogni istante che non ero al tuo fianco,
Ha scelto te il mio cuore come luogo in cui andare quando sono felice,quando sono triste, ho scelto te per tutta la vita,e lo sai perché ? Perché Qual giorno che ti ho conosciuto quando mi hai dato la mano ho provato una sensazione di pace e non so cosa sia successo in me so solo che una scossa elettrica in quel momento mi ha attraversato tutto il corpo per poi andare dritta nel cuore..
E quella scossa la sento ogni volta che le tue mani entrano il contato con il mio corpo
Ti amo,ti amerò sempre,perché riesci a rendermi felice solo con tuo sorriso …
—  Sei quella persona che si incontra solo una volta nella vita,
Per me sei il mio grande amore Perché non potrò mai amare nessuno quanto amo te
E non mi sentirò mai amata da nessuno quanto da te
Oggi non so chi sono,
ieri nemmeno,
tra tutte le persone solo tu mi conosci davvero.
—  Mr.Rain-Carillon
Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.
Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno.
La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
Ti auguro di non soffocare in inutili sensi di colpa e di vuoto perché nessuno senza colpe ha pietre da scagliarti addosso.
Ti auguro di non nasconderti in un angolino, di non levare il disturbo, di alzare ogni tanto la voce.
Ti auguro che l'amore sappia farsi prossimo per chiunque perché non sia inutile il sorriso, quel sorriso trattenuto dopo esploso per sentirti meno male come una mattina da vestire e da scoprire perché l'amore è centrale nella vita di tutti quindi non è un fatto privato di cui vergognarsi. Bisogna essere felici e vi invito ad esserlo!
—  Tiziano Ferro
Tutti non fanno che ricordarmi che l'amore con è tutto nella vita e certamente hanno ragione. Ma che ti devo dire?
I giorni più felici che ho passato sono stati quelli che ho passato innamorata.
Magari di qualcuno non ne valeva affatto la pena, ma che fa?
Non c'è cosa al mondo più bella di svegliarsi in un letto dove non avevi mai dormito prima di quella notte, e pensare :
Ecco in questo momento non mi manca niente.
—  Chiara Gamberale
[…] e si domanda se questa pena non sia per caso una rappresentazione sua, un atto teatrale, se abbia davvero in qualche momento creduto di amare Marcenda, se nel suo intimo oscuro abbia voluto realmente sposarla, e perché, o se non sia forse tutto questo solo un banale effetto della solitudine, del puro bisogno di credere che qualche cosa di buono è possibile nella vita, l'amore, per esempio, la felicità di cui parlano a ogni momento gli infelici, possibili la felicità e l'amore a questo Ricardo Reis, o a quel Fernando Pessoa, se non fosse già morto.
—  José Saramago, L'anno della morte di Ricardo Reis
Ti svelo una tremenda verità (e capirla mi ha provocato forti dolori al cuore): l'amore sa finire, oltre che iniziare. Finisce e tu non puoi farci più niente, non puoi tornare indietro, pregare che tutto torni come prima, con le farfalle nello stomaco e gli occhi pieni di sole anche nelle giornate più piovose. Finisce, inevitabilmente. Finisce mentre guardi un tramonto e ti ritrovi intera e non a metà; quella metà che credevi di non avere più a disposizione perché aveva agitato le ali e non aveva accennato segni di ritorno. Finisce quando di tutta l'assenza, di tutte le parole, di tutti i vuoti che ti porti a fatica dentro non sai più come farteli andare bene addosso, come nascondere le macchie, gli strappi, le imperfezioni. Trabocchi. E cade. Tutto. Cadi tu, ma il bello, poi, è rialzarsi con il sorriso.
Sono caduta tante volte. E adesso che viaggio a due centimetri da terra, io che volavo alto, è un piccolo traguardo perché prima mi trovavo distesa a terra e solo un piccolo passo mi provocava turbamento. Sto tornando per davvero. Sto tornando a essere felice di quello che sono, anche senza di lui. La bambina che vedeva le nuvole anche dove non c'erano. E ho tanta voglia che qualcuno si accorga di tutta la meraviglia che custodisco gelosamente dentro di me.
Capisci? Si torna a vivere, prima o poi. Si torna e si ricomincia a camminare con passi incerti ma stupendi, che sanno di vittoria e solitudine, di speranza, d'amore. Sì, anche d'amore. Perché nella vita, l'amore, non può mancare mai. Non si ama più, è vero, però un nuovo amore inizia a piantare il suo seme e nel momento giusto, quando le nuvole non hanno una forma immaginabile, germoglia. E lì, credimi, si vola anche con la paura di cadere perché non ci si limita mai.
Ricordati di avere negli occhi il cielo, sempre.
Solo questo.
—  Viviana V.
Al terzo anello c'erano due anziani.
Uno con la faccia scavata.
Una con le mani segnate.
Al terzo anello c'era una storia d'amore.
Una Nonna.
Un Nonno.
Al terzo anello del cimitero c'era una lapide.
C'era scritto qui giace l'amore eterno, nella vita come nella morte, un unico cuore soffia nel vento.
Al terzo anello c'è la polvere di due corpi.
Ma quando la gente passa di lí, lascia sempre dei fiori e delle lacrime.
Una Madre.
Un Padre.
Al terzo anello c'è chi crede nel Signore e nell'eterno amore.
Eccomi ancora nella stessa situazione; stessa strada, stesso corridoio, stessa porta, stessa frase: “Scusi dottoressa” ero tornato dalla psicologa.
“Perchè la gente non vede quello che vedo io?” chiesi con le mie solite domande, dopo quei lunghi silenzi di imbarazzo che dividevano me, dalla verità.
“Tu cosa vedi di preciso?” domandò.
“La verità” risposi come se avessi trovato la vera risposta della vita.
“Spiegati meglio” replicò.
“Le persone credono all'amore, quando l'amore è solo un'idea creata dall'uomo per renderli deboli. L'amore potrebbe anche non esistere e noi, esseri umani, potremmo vivere lo stesso. Oppure prendiamo la vita in generale, è tutta una menzogna.” spiegai, cercando di racchiudere in poche parole ciò che mi passava per la testa.
“Continua” chiese con aria interessata.
Mi piace stare lì seduto a parlare con lei, almeno non mi giudica per ciò che penso, anche se ogni tanto scrive qualcosa sul suo libricino, ma non mi da fastidio, anzi, sembra quasi che prenda appunti.
“Prenda l'amore nella vita di una persona e ipotizziamo, anche, che questo sentimento esista: una persona può amare infinite persone nella propria vita, ma di una sola se ne può innamorare. Ora provi a pensare, cosa accadrebbe se quella di cui si innamora fosse la persona sbagliata” mi fermai per vedere se la dottoressa aveva capito cosa cercavo di dire.
“Se ti innamori di una persona e questa non ricambia, la tua vita è come finita e c'è chi pensa anche alla morte. La morte come unica soluzione da questa sofferenza incolmabile, ma non tutti hanno capito che la vera tortura non è l'amore non ricambiato, ma è la vita stessa. È lei che ti crea i dubbi, che te li distrugge e che ti distrugge.” mi fermai per qualche secondo fissando il vuoto.
Stavo ripensando alla mia situazione e feci un'ultima domanda alla dottoressa.
“Dottoressa, per lei, varrebbe la pena stare male per una persona che non la merita?”
“Nessuno si merita di soffrire, soprattutto per qualcuno” rispose come se fosse preparata da sempre a quella domanda.
“E se quel qualcuno fosse l'amore della sua vita?” ribattei.
“Vuol dire che non è l'amore della mia vita, perchè non dovrebbe indurmi alla morte” concluse.
Dopo quella frase non dissi altro, mi fermai e mi misi a guardare le cicatrici sui polsi.
Tornai a casa, ripensando all'ultima frase della dottoressa e mi ripetevo “Nessuno può farmi del male se io non glielo permetto”
Chiusi i sentimenti per qualche secondo, chiusi gli occhi e cercai di non pensare a nulla.
Quando li riaprii, erano colmi di lacrime, lacrime di dolore e odio.
“Ti amo e purtroppo ti amerò tutta la vita, ma non sarai più nulla, addio principessa.”
—  ricordounbacio
C'è un momento nella vita di ognuno di noi in cui si incontra una persona, una di quelle speciali che ti entra nelle vene e nelle ossa solo col primo sguardo, quelle che ti rendono protagonista della vita, non più spettatore, quelle che ti fanno sorridere e piangere con un solo gesto ma che ti verranno sempre a riprendere. C'è un momento nella vita di ognuno di noi in cui tutte le sicurezze che si avevano scompaiono, perché ne arrivano di nuove, perché arriva quella persona che di sicurezza te ne dà una sola, la più importante: l'amore. 
C'è un momento nella vita di ognuno di noi in cui le persone ti passano affianco, il mondo ti scorre davanti, ma tu sei troppo occupato a perderti negli occhi di quel passante che ti ha rubato il cuore. 
C'è un momento nella vita di ognuno di noi in cui la gente, il frastuono, le luci, diventano buio, silenzio, vuoto, perché l'unica cosa che riesci a fare è chiudere il tuo mondo in quel bacio in quella piazza affollata e rumorosa. 
C'è un momento nella vita di ognuno di noi in cui si capisce che tutto ciò che si è provato fino a quell'istante è nulla, che ciò che si sta provando è amore. Ma non lo capisci perché qualcuno te lo dice, o perché ci sono le istruzioni, no, lo capisci perché guardi quella persona e vedi il futuro, vedi te felice, vedi tutto ciò che di bello nel mondo, soprattutto lei. 
C'è quel momento nella vita di ognuno di noi in cui ci si innamora. In cui si inizia a vivere. 
C'è quel momento nella vita di ognuno di noi ed è il momento in cui inizi a sentirti al di sopra del mondo, mentre poco prima ne eri affossata.
Quel momento arriva all'improvviso e ti sconvolge la vita per sempre. Ed è stupendo.
—  Vd

IMMAGINA ONE DIRECTION M&G.

Li vedi.
Sono proprio lì davanti a te.
A dividerti da loro c'è ormai solo una breve fila di fans, una breve fila di cuori trepidanti proprio come il tuo.
Niall con la sua risata contagiosa, Liam con il suo grande cuore gentile, Louis con la sua voce limpida e vellutata, Harry con il suo sorriso e le sue fossette meravigliose… Sono proprio lì e ora stanno aspettando te.
L'ultima fan che ti precedeva si è allontanata piangendo e beh, il tuo turno è arrivato.
Ti fischiano forte le orecchie e le gambe si muovono meccanicamente, la mente è libera da tutto e tutti, il cuore è l'unica bussola che guida i tuoi piedi, le tue mani, le tue labbra, i tuoi occhi.
Abbracci ciascuno.
Ti perdi fra le braccia di ognuno, come da più di quattro anni hai sognato di fare.
Sussurri a ognuno di loro quello che il cuore ti detta e ti senti scoppiare di gioia dentro quando loro ti rispondono rivolgendoti un sorriso.
Poi arrivi davanti a lui.
Lui che senza saperlo è stato tuo primo vero grande amore; l'amore impossibile che mai nella vita dimenticherai.
Lui che solo con la voce sa farti volare in mondi lontani che forse nella vita non vedrai mai, ma che sai parlano di ciò che più al mondo ti rende felice.
Lui che ti fa sentire una persona importante solo guardandoti.
Lui che ha saputo cambiare la tua vita nel miglior modo possibile anche attraverso centinaia di km.
A lui solo puoi dire che è la tua persona preferita sulla Terra, la persona più bella del mondo sotto ogni punto di vista.
A lui solo puoi dire che hai immaginato per anni di incontrarlo e ora non ti rendi davvero conto che tutto ciò sta veramente accadendo.
A lui solo puoi rivolgere il tuo sorriso e il tuo grazie più sincero.
Solo per lui sono le tue lacrime di felicità.
Ti risponde di stare tranquilla, che tutto è finalmente okay, tutto va bene adesso.
Ti stringe fra le braccia così forte che per poco hai paura di scomparire e così anche tu ti aggrappi alla sua maglietta bianca per tenere al sicuro il tuo mondo anche se solo per pochi secondi.
La foto.
Tutti sono in posa, tu al centro.
Gli occhi lucidi, il sorriso orgoglioso di chi ha vinto una grande e lunga guerra, le mani intrecciate con chi da sempre ti tiene viva.
“A massive thank you for being here” ecco ciò che esce dalle loro labbra per te.
Ti ringraziano per esserci sempre stata, sanno che ti devono tutto.
Ripetono forse la stessa frase a ogni fan, ma non importa ora.
In questo momento la loro gratitudine è solo per te e questo ti basta.
Li riabbracci ancora sapendo che sarà l'ultima volta, li saluti ancora con la voce tremante e gli ricordi ancora di leggere quella breve lettera che con tanto impegno hai scritto per loro nei giorni precedenti.
Le guardie ti invitano ad uscire indicandoti la strada e l'ultima cosa che vedi di loro sono gli sguardi e i sorrisi riconoscenti che non hanno mai fallito nel renderti speciale.
Ora puoi piangere davvero.
Ora puoi sfogarti urlando e ripetendo “non ci posso credere”.
Ora puoi dire di aver vinto veramente contro la distanza e contro chi da sempre ti ripeteva che il tuo sogno non si sarebbe mai realizzato.
E non essere triste!
Non puoi permetterti di essere triste, perché quello che hai vissuto non è accaduto per caso: la vita ti ha fatto un regalo, il regalo più grande di tutti.
So che ora è finito e so che vorresti essere ancora in quella stanza con loro, ma devi saper gioire delle cose belle perché quelle saranno i ricordi più speciali, quelle saranno le emozioni più forti che ti segneranno l'anima, quelle saranno le avventure meravigliose che racconterai con gli occhi lucidi e la voce ancora commossa a chi prima non credeva in te e nelle tue passioni.
Brava, ti faccio i miei complimenti: ce l'hai fatta e ora lo puoi gridare al mondo.

—  Anonymous
A chi ha amato troppo e a chi, invece, ha scelto di non amare affatto solo perché il rischio di soffrire era decisamente alto. A chi ha sofferto non curandosi delle ferite profonde, ha lottato anche con i denti e le unghie per riconquistarsi quell'amore quasi finito. A chi ci ha creduto e poi hai visto sgretolarsi ogni apparenza. A chi ha pianto, perduto e con tutto il coraggio che possedeva ha avuto la forza di rialzarsi. Ma anche a chi è rimasto lì, inerte, a guardare, credendo che da tanta profondità non avrebbe fatto più male. A chi ha continuato ad aspettare tra tanto buio pesando che sarebbe arrivato il sole. A chi ha volato, precipitato e si è dato la spinta per spiccare di nuovo il volo, affrontando le ferite. A chi ha perso stesso, ma ostinandosi a ritrovarsi ce l'ha fatta, ce l'ha fatta. A chi ha mollato, invece, credendo di non essere all'altezza e non ha fatto altro che rimuginare su ogni rimpianto. A chi ha urlato, ma nessuno l'ha saputo ascoltare. A chi è ancora a pezzi e continua a volere l'amore, a ritrovarselo nella vita. A chi ha dato tutto. A chi nell'indecisione ha finito per far passare troppo tempo. A chi in mezzo ai propri tumulti cerca di sorprendersi, ogni giorno, osservando il cielo. A chi si sente spaesato, tralasciato, indifeso. A chi l'amore l'ha accecato: pensate che avete dato il meglio di voi e se proprio non ci siete riusciti, significa che ancora non era il momento giusto, l'amore giusto. Credete in voi stessi, sempre.
Da dove siete, e non importa se in cima a una montagna o tra le onde del mare in tempesta, non importa dove siete, ma siate pronti per continuare la vostra vita. Non aspettatevi, cercatevi. Non arrendetevi, lottate. E se invece avete lottato, ma avete perso, non preoccupatevi, ci sarà una volta, in un giorno indelebile, in cui finalmente potrete dire di avercela fatta, di aver vinto. Non lasciatevi trasportare dall'ignoto, voi siete e sarete sempre voi stessi con tutti i difetti ma anche con i mille pregi che vi rappresentano.
Ci vuole forza per viversi e non per abbandonarsi, ricordatevelo.
—  Viviana V.
IO SCELGO TE ogni volta che mi sveglio la mattina e ti guardo mentre dormi,e penso “dio mio quanto lo amo,e lui ama me!”
IO SCELGO TE quando sto male perché solo la tua presenza può farmi stare meglio IO SCEGLIERÒ TE sempre!,prima di chiunque e di ogni cosa..
Perché lo sai,tu sei la mia persona.
—  Tu sei la mia metà
Ci ignoriamo,ma alla fine ci cerchiamo in ogni dove ,litighiamo ma poi facciamo pace,
Ogni volta e così,più confusi di prima
Ma alla fine più innamorati di chiunque altro.