l'amico

“Come fai a non avere paura?”
“Paura di cosa?”
“Paura di quello che succede dopo che sei morto.”
“E cosa succede?”
“Non lo so.”
“Allora perché avere paura? Penso che probabilmente non succederà niente. O magari potrebbe succedere qualcosa di meglio.”
“E se succederà qualcosa di peggio?”
“Niente è peggio di niente. E comunque se dopo non c'è niente io non lo potrò sapere, proprio perché non ci sarà niente.”
–Matthew Dicks

Facciamo un pò d'ordine.

Lui: come cavolo ti levo dalla testa se solo vedere che la tua, non riesco nemmeno a scriverlo! la tua, quellacheeroio, ti parla, ti tocca, e tu le sorridi; io muoio, un nodo allo stomaco e gli occhi si riempiono di lacrime, eppure ti odio, come non ho mai odiato nessuno in vita mia, quando ti deciderai a sparire?!!

L'amico: e tu!! Perchè dovevi innamorarti di me? Io non vado bene per nessuno, non sono mai quella giusta, sono una delle tante, solo la più strana, sono strana e non ti devi innamorare di me, sei il suo migliore amico! Non puoi! Non voglio! Smettila!

L'altro: sei apparso di colpo, ci sentiamo tutti i giorni tutto il giorno, anche quando sono in giro tu mi manchi e corro a casa di fretta sperando di trovarti e parlare ancora prima che ti addormenti, sei strano, prima dolce, poi diventi insensibile, mi prendi in giro e poi torni a sorridermi. Davvero non ti capisco. Tu però odi l'amore, non vuoi innamorarti, non vuoi una storia seria e io altro non posso darti.

Io: voglio stare da sola, ma vallo a dire alle continue emozioni che mi invadono il cervello, alla fine per quanto mi costringa a stare da sola, ho sempre bisogno di qualcuno e lo odio, lo odio!! Perchè dovevo nascere in un mondo dove l'amore ormai non esiste più?