l form

It’s one of those days where I get very happy because I remember that Donut grew up with two moms, Caboose is from a moon colony and had 17 sisters growing up, Epsilon refers to Carolina as “Sis” and they’ve obviously bonded a lot, Tucker is a good single dad and proudly carries Junior’s picture around in an obsolete wallet just to show him off, and Grif raised Kai on his own when their mom went to the circus.

Like. Families. Families! Families.

Rare Western Asiatic Plaque with Goddess Nanshe, 19th-16th Century BC

A terracotta plaque formed as “L” shaped throne with two miniature feet to the bottom; low-relief motif of a seated goddess dressed in long loose robe wearing horned tiara, holding a palm tree (?) in each hand, a flow of water coming from her tiara, a pair of birds standing at her feet. Rare.

Nanshe was a goddess of social justice, prophecy, fertility, fishing and was associated with water. Her father was Enki, one of the most important Mesopotamian gods with patronage over magic, water and wisdom; her mother Ninhursag was a goddess of fertility and a mother goddess. She was assigned dominion over the Persian Gulf, on which floated her father’s sea shrine. As a secondary function, she was to ensure that shipments of fish reached the mainland. She also had a strong connection with wildlife, especially birds, and divination.

Victors World championship song “Stay close to me” lyrics and english translation.

Stammi Vicino, Non Te Ne Andare.  
(Stay by my side, Don´t ever leave)
.

Lyrics in italian and english translation:

Sento una voce che piange lontano
(I hear a voice crying in the distance)
Anche tu sei stato forse abbandonato
(Perhaps you´ve been abandoned as well)
Orsù finisca presto questo calice di vino
(Come, finish quickly this goblet of wine)
Inizio a prepararmi
(I´m starting to get ready)
Adesso fa’ silenzio
(Now be silent)
Con una spada vorrei tagliare
(With a sword I wish I could cut)
Quelle gole che cantano d'amore
(Those throats that sing of love)
Vorrei serrar nel gelo le mani
(I wish to close in the cold those hands)
Che esprimono quei versi d'ardente passione
(That express those verses of burning passion)
Questa storia che senso non ha
(This story wich has no meaning)
Svanirà questa notte assieme alle stelle
(Will vanish tonight along with the starts)
Se potessi vederti
(If I could see you)
Dalla speranza nascerà, L'eternità
(Form hope, eternity will be born)
Stammi vicino
(Stay by my side)
Non te ne andaré
(Don´t ever leave)
Ho paura di perderti
(I´m afraid of losing you)
Le tue mani, le tue gambe
(Your hands, your legs)
Le mie mani, le mie gambe
(My hands, my legs)
I battiti del cuore
(The beating of our hearts)
Si fondono tra loro
(Blending together)
Partiamo insieme
(We leave together)
Ora sono pronto.
(I´m ready now).


Notes: I´m not fluent in italian (thanks to my friends Julia and Ana for helping me and checking the final translation!!), so I had to translate the lyrics first into spanish (my native lenguage) to get a better understanding of the song, and then into english for everyone else (Yeah, this took quite some time in order to make it work). Thats why, take them with a grain of salt.

Hope you enjoy them! ^^ Your comments are very well welcome!

Made with SoundCloud

I thought I could speak Spanish until I heard Caribbean Spanish accents in NYC and had a fucking aneurysm

L'amore genera naturalmente il pensiero dell'eterno. Quando siamo innamorati è facile pensare che lo sarà per sempre.
Ma si può amare davvero per sempre?
Non è facile, ma non impossibile ed è questa, forse, la sua vera magia.
Capita di innamorarsi, ma non capita di amarsi; quella è una scelta.
Ma come è possibile allora amare per sempre?
Bisogna riconoscere che il sentimento cambia, muta di forma, come d'altronde ogni cosa nella vita, imparando, però, a non scambiare il cambiamento per un impoverimento. L'amore prende diverse forme, può nascondersi o confondersi, come dice De Gregori, ma la sua forza sta nel ritrovarsi sempre senza perdersi mai.
Per amare per sempre bisogna innamorarsi infinite volte, ma della stessa persona.
Trovare l'infinito nel finito, il nuovo nell'uguale.
E così l'amore può generare il pensiero dell'eterno, e ancor di più può superarlo.
Supera e deride il tempo, tutte le sue scansioni e le sue abitudini, non sottosta ad esso, non ne ha bisogno.
L'amore sconfigge ogni cosa, perfino il tempo. Perché l'amore continua a vivere, anche quando il resto muore.

-Ilpesodellatuaassenza

“Vers l’immédiate étrangeté des formes” Jean-Christophe Quinton. la galerie d'architecture 📷: @murielsvenstedt

MT!L!Gotica normal form  coloration. \(>w<)/~<3  Finished!

Sorry for the bad quality of my coloration… ><;

I love her design! You’re so good at designing clothes Rouge-sama!

And thank you so much Nekophy-senpai for creating goth! He is so adorable!! <3

2

Ode au porte-parole d'une génération :

Dans la grandeur du soleil : ta silhouette éprise.
Une ombre de blancheur aux ondes enflammées
dévore une parcelle de toi.
Oreille, nuque, puis épaule,
le col de ta chemise à vagues
manches courtes et bras pâles,
le duvet brun dore aux rayons
sous les arbres de l’avenue.

Dans le sillage de notre marche
où seul tu évolue,
pour l’Ensuite, sans regarder avant :
ton visage qu’éclaire une cigarette à tes doigts
contre tes lèvres-pulpe et ton coeur
qui s’essouffle dans les courants d’air.

Sur le toit de l’immeuble
tu dessines une colombe sur les murs
Derrière tes pouces apparaît la forme de l’oiseau
tandis que sur tes bras figure
l’ombre de mon crâne.

Je t’observe,
attendrie admirative
devant ces jeux d’enfants
que je n’ai pas été.

Plutôt orner ta tête d’un jujubier Satanique,
d’un baiser auréoler ta nuque, l’épiderme transi d’un frisson épars,
Plutôt courir ta barbe sous le soleil broyant,
le regard abîmé sous ta main et tes ongles meurtris,
où dépassent ton nez, un sourire,
et sur ta gorge ce “v”
chair pleine qui percée
offrirait oxygène,
perdre ta voix.

Plutôt te regarder aux abords des toits en friche,
Trouver en toi un dieu sur la rambarde,
Ta bouche muette un “o”, l’esquisse d’un contact
par delà les yeux tendres
qui dans leur fort rient.

Plutôt étreindre tes cheveux sales,
surplomber le néant du monde,
que de ne pas vivre et d'attendre
une suite à cette fin.


Amore.

L’amore. La parola amore ha moltissimi significati e moltissime forme. Probabilmente è una delle parole più abusate al mondo. Comunemente l’amore è un sentimento che si prova verso qualcuno o qualcosa. Dovrebbe essere considerato come il sentimento più bello in assoluto, anche se molte volte è considerato il più brutto. Forse perché è quello che più ci fa soffrire. Quello che ci mette in dubbio come persone. Ci fa chiedere cose come: “ Cos’ho io di sbagliato? Cosa c’è che non va in me? ” e ci fa sentire cosi male, cosi annullati, cosi inutili, cosi niente che ognuno di noi vorrebbe non aver mai provato l’amore. L’amore non fa parte della mente, ma del cuore. Non può essere controllato. Non può essere manovrato. Non può essere altro se non amore. L’amore ha moltissime forme. C’è amore e amore a questo mondo. L’amore per la famiglia, l’amore per la patria, l’amore per il prossimo, l’amore per l’ambiente, l’amore per gli animali, l’amore per gli amici. Anche se, comunemente, quando si parla di amore, ognuno di noi pensa a quel lui o a quella lei che si vorrebbe avere accanto a se o a quel/la lui/lei che, quando si è veramente fortunati, si ha gia vicino. Dell’amore si parla già dall’antichità, attraverso le poesie, i sonetti, le opere degli artisti. Basti pensare all’Orlando e Beatrice.. A Marco Antonio e Cleopatra, a Romeo e Giulietta… Anche al giorno d’oggi si parla di amore, che viene espresso in moltissime forme. Attraverso canzoni, canzoni d’amore…parole e note che si intrecciano e creano qualcosa di straordinario che può sconvolgere completamente l’animo di qualcuno che soffre, per un amore troppo grande, non corrisposto, tradito, sofferto, complicato o irraggiungibile… Attraverso film, attraverso messaggi, attraverso una scritta sul muro fatta da un ragazzo per la propria amata. Se ci pensiamo per un attimo l’amore fa parte di tutte le nostre giornate, continuamente. Ma cos’è che rende speciale l’amore? Forse poterlo guardare negli occhi e non aver bisogno di altro…forse amare chi hai sempre amato, anche dopo averlo/a perso/a…Forse aprire un cassetto dopo anni e ritrovarsi tra le mani la sua fotografia e sentire il cuore impazzire, come se tutto quel tempo trascorso senza lui/lei non fosse mai passato. E allora capisci che l’amore vero non finisce mai…forse rende speciale l’amore quella sensazione che ci fa sentire bene quando apriamo gli occhi al mattino e troviamo il suo buongiorno sul telefonino, a quando succede..…sapere di essere il suo primo pensiero la mattina…forse a rendere speciale l’amore è capire che non hai sofferto inutilmente quando, dopo tante lacrime,  lui o lei è di nuovo accanto a te. Forse l’unica verità è che nessuno può davvero esprimere a parole cos’è che rende speciale l’amore. Perché l’amore è pazzia. Amore è dire: “ PER TE FAREI DI TUTTO "…amore è fare DAVVERO tutto per stare con lei, per parlare con lei, per guardarlo negli occhi anche solo per un secondo, rinunciare a qualsiasi cosa pur di stare vicino a lei…amore è morire al solo pensiero che un altro possa stare al posto tuo…amore è quella sensazione che ti fa stare in pace con il mondo intero, quel pensare che, anche se crollasse il mondo in quel momento che tu stai con lei, non te ne importerebbe niente perché è lei il tuo mondo. Quando si è innamorati si vede. Sembra quasi di camminare ad un passo di distanza dal terreno. Si vede il mondo tutto rosa e fiori. Ma poi…come in tutte le cose, specie in questa forse, c’è il risvolto della medaglia. Un amore che finisce. Forse senza un vero e proprio motivo…Ma che comunque finisce e se è stato veramente importante ci lascia dentro un senso di rabbia ed impotenza. Ritrovarsi senza quella persona che per tanto tempo è stata il nostro punto di riferimento, ci da un senso di grande solitudine. Ci fa sentire improvvisamente NIENTE. Forse per un po’ crediamo addirittura di odiare quella persona che abbiamo tanto amato. E vorremmo bruciare attimi e ricordi felici, vorremmo affogare nel nostro dolore, ci sentiamo come se quel dolore fosse soltanto nostro, anche con un semplice visualizzato su Whatsapp. E non abbiamo più fame, sete o freddo. Non abbiamo più voglia di continuare a vivere…a lottare. Quello che ci rendeva forti, quello che ci faceva sentire sicuri e invincibili se n’è andato. Ci ha lasciate con un “non ti amo più” o peggio, senza alcuna spiegazione. E mentre gli altri continuano a vivere, noi ci chiediamo che senso ha avuto tutto questo, ci chiediamo:  ” DI CHI E ‘ LA COLPA? “. Ma forse dovremmo chiederci se è davvero giusto parlare di colpe. I sentimenti cambiano. Maturano nel tempo e poi si manifestano di botto sconvolgendoci. E ci sembra che tutto sia cambiato troppo in fretta ma sembra a noi che soffriamo. Purtroppo in quei momenti non riusciamo a comprendere che il cambiamento dei sentimenti fa parte del corso della vita. E tutto ciò va accettato ringraziando quella persona che c’è stata accanto per tutto quello che ci ha donato e non odiandola per il male che ci ha provocato lasciandoci. Una volta qualcuno mi disse "Non puoi odiare qualcuno solo perché non ricambia il tuo amore perché tutto questo passerà, tutto passa ci vuole solo un po’ di tempo.” E invece non è vero che il tempo cancella le cose perché esso le nasconde soltanto. Delle cose che non sono più come prima ma che noi vorremmo tornassero indietro. L’amore è un emozione e le emozioni per essere definite tali, restano indelebili. Solo quelli che non ci sono passati credono che una storia possa essere dimenticata con facilità. Ma non è cosi se quella storia è stata importante. Perché ogni gesto, ogni oggetto, ogni canzone, ogni parola, ti ricordano quanto ti manca e quanto vorresti non averla mai persa…Ma come è dolce soffrire di quella tristezza. Romantica nostalgia di un amore passato e finito o semplicemente attende di nascere. Eppure ancora cosi vivo. Soffrire e non voler smettere. Soffrire e non voler dimenticare nulla. Nulla di quegli attimi insieme. Dalle parole più fragili ai sorrisi più nascosti. Nulla. Nemmeno i suoi sguardi con quei occhi castani e grandi… Uno dei miei scrittori preferiti dice che ” l’amore nella nostra vita non è previsto da contratto…non c’è tassa nè tangente nè alcuna assicurazione che te lo può garantire. L’amore è quel regalo che qualcuno ti fa a sorpresa quando meno te lo aspetti..e non c’è niente di più vero “. Perchè l’amore supera ogni barriera, ti fa piangere, sorridere, cantare e ballare. E anche se un amore finisce tutti noi dovremmo avere la forza di ritentare e di buttarci di nuovo. Anche a costo di soffrire ancora una volta. Ma c’è chi purtroppo non accetta la fine di un amore. E questo sfocia nella violenza, come spesso purtroppo abbiamo sentito alla televisione; o peggio…Sfocia in problemi come la depressione e talvolta porta a gesti estremi come il suicidio. Questo purtroppo accade sempre più spesso al giorno d’oggi. Forse perché quella persona si sente cosi sola che non riesce a chiedere aiuto a nessuno. Anche a me ogni tanto capita di sentirmi solo con me stesso, a parlare con Lorenzo (Perché come lei sa prof io litigo sempre con la bestia che è in me e lo dimostra il disegno che ho realizzato in classe). Anche se ho molte amiche e amici che potrebbero risollevarmi il morale. Ma ci sono momenti in cui una persona non vuole sentire nessuno e in quei momenti l’unico aiuto che cerco è quello della musica e poi sto meglio, anche se vedere il suo fottuto sguardo mi farebbe stare meglio ma il tempo non ce lo permette, nonostante la distanza è relativamente poca… Io ho 18 anni. Dicono che a 18 anni l’amore non esiste. E allora mi chiedo: ” Cos’è quello che provo io per lei ora…se non amore? Come si chiama quel sentimento che non mi fa dormire la notte? Che mi fa pensare a quegli occhi dolci 24 ore su 24? Solo a lei e nessun’altra? “ E per chiudere con una citazione d’autore “..due modi ci sono per non soffrire d’amore. Il primo riesce facile a molti: accettare quell’inferno e diventarne parte fino a non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continuo, cercare chi e che cosa vogliamo, in mezzo all’inferno, facendo in modo che non sia l’inferno a farlo finire o a togliergli spazio…Quella sua bellezza e quelli sguardi che mi fanno morire ogni volta che la vedo…

anonymous asked:

Part1. I even can handle other scenes but the worst part of the fanservice is the "L was a good leader". I don't even know where writers got that conclusion. Do they remember what they wrote in s1 and s2? Sorry but I'm so bitter about that. If they want to mention L is ok, I was expecting that they would bring her up but stop acting as if L taught Clarke to transcend her tribalism.

Part 2. Besides, maybe L formed the coalition but she also sent an army to kill refugees, children actually, and she left Clarke to die in s2 to save her ppl. They didn’t write her as a perfect leader and in fact she was antagonistic so if now they can’t say anything nice of her they should keep quiet instead of selling us a fake reality. Ugghh.

I do not like the lack of continuity with canon either. I mean he could have talked about her vision of a better world, which would have been accurate, but chica would turn on anyone if it served her best interests. I mean, maybe that’s Roan saying something that was technically true, but sounded better than he meant it. Because sure. She surpassed tribalism. She treated all the tribes equally. She was just as likely to kill her advisor Gustus as Queen Nia. Just as likely to Bomb her coalition leaders and her own village as she is to send 300 warriors to kill a bunch of intruding kids. Just as likely to team up with her royal prisoner to kill her rival queen as she is to backstab her allies and join with her mortal enemies. What did a person’s tribe matter if their sacrifice could make her and her rule stronger?

Honestly, that is true for Lxa’s rule. And tbh, Roan was one of those people who was both betrayed by Lxa when it served her needs, and benefitted when it served her needs…  no matter his tribe. 

Well shit. What if Roan was working Clarke all along? It’s kind of a stretch, although. Well. The meaning of ‘transcend” could mean that. She moved beyond tribalism. 

I’d be okay if he had flattered Lxa with something that was true and I would have taken it at face value, but it seems false with what Roan has said and experienced in the past. 

He is a politician. He does use people’s weaknesses against them. He does know how Clarke felt about Lxa. He is devious. He’s willing to say what he needs to  and do what he needs to in order to get the results he wants.

Well, I’ll be keeping an eye on that. Let’s say that. 

This isn’t actually the first time that a character has contradicted what they’d said in the past or what we witnessed. L said that she betrayed the sky people at the mountain to save her people, but just a few episodes before she told Clarke that her warriors were MEANT to go in there and die for her. That was their purpose.  So what someone says something that is contradictory, I do think we’re meant to pay attention to that.

L'amour est une forme de sang qui coule d'un être à l'autre. Dire : je veux me perfuser à tes rêves d'amour. Dire : je veux exister dans ton sang.
—  jacques dor
Je ne vais pas faire partie de ces gens qui passent leur temps à raconter ce qu'ils ont l'intention de faire plus tard. Je vais le faire, c'est tout. Imaginer l'avenir est une forme de nostalgie.
—  Alaska.