kinder-sorpresa

Listen

W: Bueno, Willy sorpresa.
V:  Madre mia Willy sorpresas si. Es como el Kinder sorpresa pero con Willy.
W: Claro, pero no me abras, sabes no me intentes partir por la mitad…
V:  No te abriré. *rie*
W: Con un cuchillo vegetta.
V: No te abriré.

anonymous asked:

ci racconti la vostra storia?

Ci siamo conosciuti su Facebook il due novembre.
Mi scrisse lui, e io nemmeno volevo rispondergli, perché vedendo le foto, ne notai una senza maglia.
Dopo avergli risposto, abbiamo cominciato a parlare più o meno di tutto.
Purtroppo io stavo male fisicamente, il giorno dopo andai in ospedale, e mi avevano dato delle cure da fare.
Sembrava che stavo migliorando, e invece venerdì sette novembre, gli scrissi su whatsapp ‘mi sa che devo ritornare in ospedale’ e non gli scrissi più niente.
Passai la notte e la mattina in ospedale, e poi dopo tutte le analisi e gli accertamenti, decisero che dovevo operarmi.
Dovevano farlo nel pomeriggio, ma invece per vari motivi, mi operarono di sera.
Ho passato una nottata di merda dopo l’operazione, e avrò dormito due ore circa.
La mattina gli mandai subito un messaggio con il telefono di mamma, visto che io non avevo soldi, e gli dissi che ero stata operata.
Stavo a pezzi, avevo un ago canula nel braccio e uno sulla mano, in più il tubo del drenaggio.
Lui mi è stato accanto da subito, anche se ci conoscevamo da poco.
Parlavamo sempre, anche fino a tardi (visto che io avevo difficoltà a dormire).
Posso dire che se non ci fosse stato lui a migliorarmi le giornate, la mia permanenza in ospedale sarebbe stata peggiore.
Siamo usciti per la prima volta il venti novembre, perché il giorno prima mi ero levata i punti, e siamo stati a via del corso e poi a villa borghese.
Abbiamo parlato di tante cose, e poi prima di avviarci alla metro, ci siamo dati un piccolo bacio a stampo.
Prima di salutarci, gli regalai l’orsetto che gli avevo promesso.
Dopo tanto tempo ero stata bene, e anche lui.
Inizialmente me ne stavo sulle mie.
Il ventinove novembre andammo a prendere un thé a Furio Camillo.
Abbiamo passeggiato un po’ li e per i vari negozi, poi quando ci siamo seduti lui mi chiese se poteva baciarmi.
Non mi era mai successo.
Quello è stato il nostro primo bacio serio.
Il sei dicembre mi portò a conoscere i suoi amici.
Mentre stavamo abbracciati, essendo bassa, notai che aveva il cuore a mille.
Il tredici dicembre andammo a un parco vicino al Colosseo.
Quel giorno ci mettemmo insieme.
Glielo chiesi io, perché siccome ero io che lo stavo facendo aspettare mi sembrava giusto.
Gli dedicai una canzone facendogliela ascoltare.
La canzone era ‘Te robaré’ di Prince Royce.
Finita la canzone gli dissi che non potevamo più essere amici perché ormai lui era il mio ragazzo, e poi gli scrissi ‘mio’ sulla mano.
Da lì cominciammo a baciarci tanto, con sotto la canzone ‘All of me’.
Poi durante le vacanze di Natale siamo partiti entrambi, e siamo stati tipo due settimane senza vederci.
Mi era mancato tantissimo, e anche io a lui.
Gli scrissi anche una lettera.
Per il tredici gennaio gli regalai le bombe della lush, di cui una che diventa come il cielo stellato di notte.
Verso la fine del mese di gennaio, venne a cena da me conoscendo la mia famiglia.
Lo stesso giorno mi disse ‘ti amo’ per la prima volta.
Il nove febbraio era la sua festa, e andai la mattina a casa sua.
Gli portai le orchidee bianche, un cornetto e come regalo un paio di pantaloni di Bershka. (Le donne in metro mi guardavano male).
Il tredici venne a dormire da me (è stata la nostra prima notte insieme).
Gli regalai un ovetto kinder e dentro la sorpresa misi un bigliettino con scritto ‘mi sto innamorando di te’.
Ultimamente ci vediamo poche volte purtroppo, perché siamo entrambi in quinto, e in più lui va allo scientifico(oltretutto non abitiamo molto vicini).
Non ricordo il giorno preciso, andai da lui con ottomila libri per studiare, e fare la tesina, ma non ne aprimmo manco mezzo.
Lo stesso giorno gli diedi una di quelle tute che vanno adesso con il cavallo basso che gli avevo comprato qualche giorno prima.
Tipo che mi piace troppo ‘viziarlo’.
La scorsa settimana però abbiamo litigato pesantemente.
Io ero molto molto arrabbiata, ed avevo pensato alle peggio cose.
Nonostante lui abbia ammesso da subito le sue colpe, e si era subito scusato, io comunque non mi calmavo.
Il giorno dopo partii per Napoli, e comunque le cose non erano per niente risolte, anzi.
I giorni successivi alla discussione, sono stata abbastanza in conflitto con me stessa.
Pensavo alle cose belle, e poi alle cose brutte, e mi veniva il veleno.
Tra la sera di sabato e la mattina di domenica avevamo abbastanza risolto.
È stato parecchio parecchio male, e domenica al mio ritorno, lo trovai a casa mia.
Ci abbracciammo e parlammo un po’, poi andammo sul mio letto e lo strinsi tanto tanto.
Mi ha portato a cena fuori, e poi la sera mi ha dato una cosa molto bella.
Ci siamo rivisti venerdì, che sono stata a dormire da lui.
Sono stata troppo bene, e anche lui.
Amo passare il mio tempo con lui, amo abbracciarlo, torturarlo, morderlo, segnarlo, toccarlo, fare gli stupidini, e tutto ciò che di solito facciamo.
Nonostante la discussione le cose continuano a crescere, sentimenti compresi.
È come se lo conoscessi da tanto tempo, e con lui mi sento a mio agio, soprattutto in una situazione particolare (lui sa a cosa mi riferisco).
Non è soltanto il mio ragazzo, per me allo stesso tempo è un migliore amico e un fratello e per lui è lo stesso.
È tutto bellissimo, e abbiamo ancora molte cose da fare, compreso un percorso nuovo da iniziare insieme.
Io ho un quaderno con scritte tutte le cose da fare con lui e per lui, e non vedo l’ora di farle.
Ora è arrivato da poco a Dublino, e ci starà per una settimana.
Mi manca, anche se siamo stati insieme fino a ieri sera.
In realtà mi manca già dopo mezzo secondo che ci siamo salutati, e con lui il tempo passa decisamente troppo in fretta e non è mai abbastanza.
L’ho conosciuto in un periodo non molto bello per me, ed è stato in grado di farmi sorridere dal primo giorno, e non dimenticherò mai tutto questo, né tutto quello che sta facendo per me.
Per me è importantissimo e mi ritengo fortunata ad averlo nella mia vita.
Grazie di tutto amore mio.
partireeandareviadatuttoetutti. 💞