kaniehtí:io

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solstice: Thanks for coming to visit us Mom and Dad :)

io: we’d never miss a chance to see our grandkids!!

magnus: Thanks for inviting us over. They sure are two little… sprites

solstice: They’re a handful and a half. Pinkerton “lives” on the balcony now.

arachne: >:)

magnus: Oh?

solstice: Do you think he’s so weird because of me? Am I a bad parent?

io: no parent is perfect! it’s probably just a phase

solstice: Like your vampire phase?

io: ok rude

So che sono un disastro

so che ogni cosa che tocco poi la rovino d'un tratto

e non la ricompongo,

so che vado sempre di fretta

come se avessi la neve in tasca

e poi arrivo sempre in ritardo

pure sui sentimenti

soprattutto sulle cose belle

so che per capirmi bisogna decifrarmi

so che parlo troppo ed è difficile ascoltarmi

so che mi chiudo, ad un certo punto, perchè ho paura di spezzarmi

so che anche io scapperei

avendo a che fare con me

“Stai bene da sola, ma da sola soffri tanto. Non lo ammetteresti mai, ma si vede da come sei gentile con chiunque, anche con chi non lo merita per niente. Vuoi che le persone ti vogliano bene, e per quanto tu cammini con l’aria di chi non ha bisogno di nessuno tu hai costantemente bisogno di qualcuno. Paure sconfinate e piedi piccolissimi che non ti permettono di scappare abbastanza lontano. Lontana non ci sai andare, poi ti manca l’aria e non sai che fare, ti piace l’Italia, ma non è l’Italia che ti piace, sono quelle dieci o undici persone in tutto senza le quali non sapresti andare avanti, perché ci metti anni ad affezionarti a qualcuno, ma dopo è per sempre. O insomma, quasi. Come tutte le cose belle. Mi fai sorridere quando dici che non credi agli amori infiniti e poi ti trovo commossa di fronte a un cartone animato che avrebbe dovuto far ridere. Tu non piangi mai perché sei delusa, quando sei delusa urli. Quando piangi è perché speri, speri e non vuoi ammetterlo. Sperare ti ferisce, in qualche modo. Credi che non sia da te, così piangi guardando film comici e ti giustifichi dicendo che non sai davvero come mai, “è da quando sono piccola che mi succede”. E ora come sei? Ti senti grande? Ti piace la notte e ti piacciono le canzoni che non si usan più e i modi di dire che non si usan più. Tutto in te è sincero, perfino il modo di vestire e di pronunciare le parole. Perfino il modo di respirare. Non ti controlli, non ci riesci e credi che sia un male, invece è meraviglioso, sei un fiore selvatico, uno di quei fiori che non si può cogliere ma solo guardare. Profumi molto, se tu fossi un ricordo saresti l’odore delle lenzuola appena lavate, se tu fossi in me ti ameresti come gli uccellini amano volare, di un amore necessario. Se tu fossi in me ti ameresti per non morire. Sono qui che ti guardo, assomigli ad una poesia che nessuno mi dedicherà mai, una di quelle poesie che a leggerle pensi che sarebbe stupendo se qualcuno ti vedesse in quel modo e ti amasse così tanto, invece niente, ma non per questo sei meno bella, non per questo, mai.”

@sentieridipioggia