italian specialities

A noi ci ho creduto

Certe volte vorrei solo scriverti un misero “hey”,per farti sentire che ci sono. Anche se forse non mi vuoi più,io ci sono. Anche se forse mi hai rimpiazzato,io ci sono. Sono sempre qui così come ci sono sempre stata. Sono quella che ti ha dato conforto quando ne hai avuto bisogno,quella che ti ha sostenuto nei momenti di ansia,quella che ti ha fatto sorridere come non mai con quelle sue battute strane. Sono quella che hai salutato per prima quando sei arrivato in un nuovo Paese. Sono quella che ci teneva così tanto a te da dedicarti messaggi chilometrici nei quali ti ringraziava d'esistere. Ma sono anche quella che,lo ammetto,si è presa una cotta per te. Tra noi non ci sarebbe comunque stato nulla,quindi non te l'ho mai detto. Mi sono tenuta tutto dentro,non a torto. Non ti ho detto nulla anche quando,non credo ti ricorderai, ho tremato dopo un tuo bacio sulla guancia. Mi piaceva il tuo modo di essere. Mi piacevi tu. E le tue fisse. Ma non era destino,quindi non ci avevo nemmeno provato a dirtelo. Tutto andava bene,anche se io certe volte morivo dentro. Specialmente quando ti ho visto con quella ragazza. Non ce l'ho fatta e me ne sono andata da lì. Ma poi sono tornata in quella stanza. Sorridevo come non mai,ma dentro soffocavo. Ma ce l'ho fatta,ho superato anche quello. Tutto andava bene,tu eri lo stesso. E io ero felice. Poi sei diventato distante,non mi volevi sentire,non mi cercavi. Allora ti cercavo io. Avevo bisogno di sentirti. Ma tu rispondevi a monosillabi,quasi la mia presenza ti stesse dando fastidio. Allora ho smesso di scriverti. Temevo di disturbarti. Non so se ho fatto bene o se ho fatto male,ma l'ho fatto. Non so se leggerai mai questo mio post e non so se ti ci ritroverai,ma sappi che ti ho amato come non ho mai amato nessuno. Ti ho amato come il mare ama le sue creature,come la terra i suoi fiori,come il vento ama la terra. Ti ho amato e,lo ammetto,sono impazzita per te. Ho sofferto per te,ma non ho pianto. Ti ho insultato anche se non lo meritavi,per dimostrarmi agli occhi altrui forte. Ti ho anche ignorato per far vedere che non mi fregava più niente di te. Ma non era e non sarà mai così. Tu ci sei sempre stato e io ci sono sempre stata. Eravamo una squadra. E forse lo siamo ancora. Per te eravamo solo amici,ma io ti ho amato. Non te l'ho mai detto e credo che mai lo saprai. Ma ti ringrazio comunque per esserci stato,per avermi aiutato,per avermi sostenuto,per avermi dedicato quelle frasi. Ti ringrazio per essere entrato nella mia vita così,come un uragano a ciel sereno. Ti ringrazio d'esistere.

youtube

The Hunchback of Notre-Dame || God Help the Outcasts || Italian lyrics + English translation

Io non so se puoi sentirmi
I don’t know if You can hear me
Neppure se ci sei
Or if You’re even there
Né se ti soffermeresti
Nor if You’d pay much attention
Sui pensieri miei
To my thoughts
So che sono una gitana
I know I am a gypsy
E non oserei di più
And I wouldn’t dare do more
Che pregare intensamente
Than praying intensely
Per la gente come me
For people like me

Dio, fa’ qualcosa per quelli che
God, do something for those who
Un gesto d'amore non sanno cos'è
Don’t know what an act of love is
Dio, questa gente confida in Te
God, these people trust in You
E solo il Tuo amore salvarli potrà
And Your love only will be able to save them

Vorrei di più di ciò che ho
I wish for more than what I have
Vorrei per sempre la gloria e l'onor
I wish for eternal glory and honor
Vorrei l'amor, gioia nel cuor
I wish for love, for joy in my heart
Che Dio mi aiuti ogni giorno per sempre
May God help me every day, forever

Grazie per quanto possiedo già
Thank You for what I already own
Lo so, non è tanto, ma a me basterà
It isn’t much, I know, but it will do for me
Prego per gli altri, fuori di qua
I pray for the others who are outside
Falli sentire i figli di Dio
Make them feel like the children of God
Sono indifesi, ma figli di Dio
They are helpless, but children of God

Hiroyuki Imaishi storyboards for Professor Layton

That’s right, between Gurren Lagann and Panty & Stocking with Garterbelt, the future Trigger co-founder laid ‘em down for director Masakazu Hashimoto’s feature film version of the famous Level-5 puzzle-solving sentimental tearbath for the Nintendo DS. P.A. Works had been handling the games’ cutscenes from the very beginning, with Hashimoto serving as director and sole storyboardist at first, but for whatever reason the entire action climax of the film was given to Imaishi to storyboard under unit directors Chizuru Miyawaki & Hideyo Yamamoto, if I am reading the storyboard compilation book that came with the UK & Italian special edition releases of the film correctly. (I have the Italian one; WAY cheaper, and the bonus disc is still in English.)

Anyway, the result of this set of cuts was by far the funniest and most lively character animation in the entire film, so yay for delegation!  

The director of animation here was apparently Hiroyuki Horiuchi, who’s worked in similar capacities on a lot of Katsuhiro Ōtomo-related projects like Steamboy, Freedom and the “A Farewell to Weapons” segment of Short Peace, though I unfortunately don’t know any of the key animators. Maybe all of this information is tucked away inside the audio commentary on the Japanese release, which I don’t believe has ever been translated. Obviously what we need is a re-release branded “FROM THE PEOPLE WHO BROUGHT YOU KILL LA KILL AND SHIROBAKO”… after all, every puzzle has a solution.

La Fiammetta

Elegia di Madonna Fiammetta is an Italian novel written by Giovanni Boccaccio and first published in 1344. The copy shown here was published in 1594. The novel’s main character is Lady Fiammetta, a woman who has a tragic love affair. Though the content may sound old as time, La Fiammetta is a new story in its telling. It is thought to be the first “psychological novel” in Western literature. A psychological novel delves deep into one character’s emotions, thoughts, and inner world. Little external action is described, but the character’s thoughts about the outside world are laid bare. Because of this, the novel mostly focuses on Lady Fiammetta’s experiences of jealousy and despair rather than the actual love affair. The novel is written in first-person, and Lady Fiammetta’s purpose for writing is to recount her experience as a warning to other women. Lady Fiammetta’s name means “little flame” and the character appears in many other of Boccaccio’s works. She is also thought to be based off of Boccaccio’s lover and muse, Maria d’Aquino.

-Lauren Galloway, student employee