italian person

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Small worlds.

Innamorati di qualcuno
che ti faccia sorridere
anche quando non devi farti una foto.
Che ti faccia sentire bella
anche senza trucco
e coi capelli scompigliati.
Che ti faccia sentire viva
anche quando hai mille motivi per sentirti morta.
Innamorati di qualcuno
che al posto di farti tenere in mano il cellulare perché innamorata dei suoi messaggi
ti tenga per mano e ti faccia innamorare di lui, dei suoi occhi, della curva delle sue labbra quando pronuncia il tuo nome e del modo in cui ti guarda; quel modo che credevi potesse esistere solo fra le pagine del tuo libro preferito.

-Alessia Alpi
(Volevoimparareavolare on Tumblr)

person A: *laughs*
person B: *chokes*
person A: oh, hey, everything okay?
person B: n-no, i mean yes. i mean, y-you’re just *makes vague hand gestures* fuck. you’re - how do you say it in english. ma porca -
person A: pork? did you just call me a pig?
person B: NO! beautiful, but more

Sai cosa succederà a noi due? Ci cercheremo ancora.
Ci cercheremo nelle canzoni, nelle citazioni, nei libri.
Ci cercheremo tra gli sguardi della gente.
Magari la sera, che ci frega sempre.
Avremo voglia di scriverci, ancora.
Magari nei sogni, di entrambi.
Nonostante tutte le litigate,
nonostante le brutte parole urlate contro,
nonostante i “conte ho chiuso, sei fuori dalla mia vita”.
Ci penseremo, di nascosto, e fingeremo.
Fingeremo il mattino seguente di aver pensato ad altro.
Ci mancheremo eccome
E questa sarà la nostra punizione.
La punizione di non aver provato a tenerci
quando tutto tra noi stava per crollare.
—  Maria Auriemma

Scusami.
Non trovo mai le parole giuste
per dire agli altri come mi sento
o cosa provo dentro.
Forse perché per certe emozioni
è inutile usare frasi complesse e paroloni.
Tutto ciò che, con certe sensazioni, puoi fare
è lasciarti distruggere o lascarti salvare.

-Alessia Alpi

a list of untranslatable words ☕️

cafuné - brazilian portuguese: the act of running one’s fingers, gently but deeply, through someone else’s hair
積ん読 (tsundoku) - japanese: the act of leaving a book unread after buying it, typically piled up together with other such unread books
木漏れ日 (komorebi) - japanese: sunlight filtering through the trees
mångata - swedish: the roadlike reflection of moonlight on water
verklempt - yiddish: a person who is too emotional to speak
liefdesverdriet - dutch: the heartache caused from an unrequited love and the mental pains one endures; the physical pain of depression
fika - swedish/finnish: gathering together to talk and take a break from everyday routines, usually drinking coffee and eating pastries
幽玄 (yūgen) - japanese: an indescribable sentiment, can only be described as a painful awareness of the mysterious beauty and human suffering
l'esprit de l'escalier - french: the moment one finally thinks of a witty remark, far too late, after the opportunity has passed
kilig - tagalog: the feeling of butterflies in your stomach, usually when something romantic or cute takes place
いるす (irusu) - japanese: pretending to be absent from home when someone is at the door
habseligkeiten - german: personal belongings, small treasures and property, which define our happiness and sentiments
nefelibata - portuguese: cloud walker; name given to the quixotic dreamers, they appear spacey, otherworldly, but intelligent
σοφρωσύνη (sophrosyne) - greek: self-control, balance, wisdom & grace;virtue that follows the aphorisms “nothing in excess” & “know thyself"
hiraeth - welsh: homesickness for a place which never even existed. Connotations of sadness, yearning, profound nostalgia and wistfulness
torpe - tagalog: being too shy to pursue amorous desires
waldeinsamkeit - german: the feeling of being alone in the woods
litost - czech: the humiliated despair we feel when someone accidentally reminds us, trough their accomplishment, of our inadequacies
dustsceawung - old english: contemplation of the fact that dust used to be other things - the walls of a city, a book, a great tree…
duende - spanish: the spirit of evocation; the mysterious power a work of art has to deeply move a person
gattara - italian: a woman, often old and lonely, who devotes herself to stray cats
tоска - russian: a sensation of great spiritual anguish, often without any specific cause, a longing with nothing to long for, nostalgia
φιλότιμο (philotimo) - greek: a complex array of virtues; expressed through acts of generosity & sacrifice w/o expecting anything in return 
gezellig - dutch: abstract sensation of individual well-being that one shares with others;cozy ambience, anything pleasant, homely, friendly

list no.2

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Cities & Moods: Tübingen, Germany 

Es blüht das fernste, tiefste Tal:  Nun, armes Herz, vergiß der Qual!
Even the deepest, most distant valley is in flower. Now, poor heart, forget your torment. (Ludwig Uhland, Frühlingsglaube) 

inspired by the wonderful moodboards by lovely @expatesque:) 

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07.05.2017//  Do you have any suggestion for a book (or even athors in general) that it’s well written and interesting but that doesn’t have “big words” every two lines? (it would get tiring and I already know I would not finish it *english isn’t my first language*)
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Dopo 5 anni, decise di ripercorrere nuovamente quella strada.
I suoi capelli erano più lunghi dall'ultima volta che l'attraversò, e il suo profumo disegnava una scia invisibile che sapeva di fragola dietro di lei.
Il suo passo era sicuro, deciso, e sembrava non aver mai conosciuto l'incertezza che dimorava tempo fa dentro le sue ossa.
Il suo volto non era più rivolto verso terra; ora la sua schiena era diritta, e il suo sguardo scrutava ciò che la circondava, senza temerlo.
Quelli che le passavano accanto si giravano a guardarla, perché le sue labbra erano curve in un sorriso, nonostante il sole fosse nascosto da nubi e il vento aveva iniziato a soffiare.
Ma lei dava l'impressione di non sentire il gelo.
Forse perché i suoi occhi bruciavano.
Proprio come fanno le stelle nei freddi cieli di gennaio.
Ardeva dentro lei qualcosa di nuovo, forte, che la scaldava e la faceva ridere in mezzo la strada senza motivo.
Non sapevo cos'era, ma quando la sua spalla sfiorò la mia, e il rumore dei suoi passi si tramutò in un suono lontano, che ti faceva venire voglia di seguirla…. capii che é così che si diventa, dopo essersi salvati.
Da soli.

-Alessia Alpi
(Volevoimparareavolare on Tumblr)

—  Dopo aver scoperto di essere forte abbastanza per abbattere le tue paure, allo stesso modo capisci di esse forte abbastanza per realizzare i tuoi sogni.