invidia

A volte davvero non sono gelosa, sono solo invidiosa. Invidiosa del fatto che chi ti sta vicino può guardarti, ascoltarti, abbracciarti, guardarti sorridere e poi mi accorgo che loro hanno tutto questo ben di Dio e nemmeno se ne accorgono, hanno quello che io desidero con tutta me stessa e lo buttano quasi via come se fosse niente perchè sono abituati ad averlo e allora mi arrabbio. Mi arrabbio perchè loro hanno quello che io non posso avere.
Non importa se pesi 40 o 90 kg. Non importa se hai gli occhi azzurri, verdi, grigi o marroni. Il colore dei tuoi capelli. Se a scuola hai la media del 5 o del 9. Se sei fidanzata da qualche mese o se non hai mai dato il tuo primo bacio. Potrai cambiare, crescere. Ma le altre avranno sempre qualcosa in più che vorrai. Devi accettarlo, ma soprattutto, devi accettarti.
Io ho paura di tutto. Di tutto. Sai quando qualcuno gesticola davanti a te e tu d'istinto sposti la testa perché ti sembra che potrebbe colpirti? Io vivo tutto così. Mi sposto. Mi scanso. A volte guardo le persone intorno a me fare le cose, anche cose sciocche, e le ammiro in modo viscerale; quasi quasi da qualche parte sento male, perché io le cose non le faccio: le immagino e basta.
—  Susanna Casciani, Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore
Ti avrei dato tutto, ma tu hai preferito niente.
Hai fatto la tua scelta, ora stammi bene, avremmo fatto invidia al mondo io e te insieme.