Una dolce, pigra domenica

Scivola via con una lentezza quasi seducente questa domenica che ci ha visto costretti a casa dal maltempo. Scivola via al ritmo di pagine voltate, di respiri e di posate sul tavolo.
Scivola via al gusto di tè caldo e di miele.
Scivola via nel profumo di pulito tra gli scaffali spolverati, tra le pieghe di un divano che conosce a memoria le nostre forme.
Scivola già alle nostre spalle e ci sussurra un “tornerò” che è promessa tenera e solenne.
Scivola su di noi, sul nostro stare assieme, sull'egoismo che esclude ogni altra frazione di mondo da un noi che è perfezione elevata a se stessa.

Lo fissavo, ammirandolo sognante e mi stupivo;
non mi era mai successo di guardare qualcuno e provare tutto quell'amore. Era come innamorarsi mille volte in un secondo solo.

Più osservavo quel viso, e più mi perdevo nella sua presenza. E non credevo si potesse essere tanto felici, solo, standogli seduta accanto.
Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, ecco tutto.
Ti dimostrerò che possiamo farcela, ti dimostrerò che se restiamo insieme tutto è possibile.
—  ibattitidelcuore