influenz

anonymous asked:

Perché ci innamoriamo sempre di persone che non possiamo avere?

A volte scatta un’attrazione all'improvviso, non sai spiegarti da cosa sia causata, cosa ti intrighi tanto, ti piace quella persona punto e basta. Si dice che le scelte che prendiamo senza pensarci troppo siano influenzate dal nostro inconscio, qualcosa che non possiamo controllare. Questo si forma con gli anni, va da persona a persona, dipende da cosa abbiamo vissuto quando eravamo dei bambini, ed è proprio in quegli anni che l’inconscio inizia a svilupparsi. Per esempio, se un ragazzo da piccolo non ha avuto qualcuno al suo fianco, verrà attratto da una ragazza che si dedica agli altri, spinto, in parte, dal suo inconscio, per trovare quella figura che non c’è stata mai stata nella sua vita.

-Elle

awolfinasheepskincoat replied to your post: who has twitter 

I do but like, all I do is complain and you don’t follow me here anyway so I felt weird? idk this is it though kayla_nikol

vampiremonkey991 replied to your postwho has twitter 

meee! @Leahfin991

influenz replied to your postwho has twitter 

mines @2corpses oooo

ooo ok will check u all out and awolfi… twitter and tumblr are two different things for me woo

vimeo

Ratfight. Made in 2 days.

anonymous asked:

Ogni tanto mi metto a spulciare i tuoi vecchi post cercando tag a caso (so che è una cosa da psicopatici ma mi piace troppo come scrivi e come sei e i post nuovi non sono mai abbastanza ahaha) e ho notato che inizialmente scrivevi i tag con la lettera iniziale maiuscola, avevi uno stile di scrittura un po' infantile, troppi aggettivi vuoti e poca essenzialità, postavi foto decisamente diverse e più da ragazzina.Ti ammiro molto soprattutto quando noto quanto sei/sei diventat matura e intelligente

Sono una di quelle brutte persone a cui piace moltissimo rileggere gli scritti vecchi, e mi stupisco sempre un po’ anch’io di come col tempo abbia imparato ad affinare tante cose - dalla tecnica al pensiero. Mi capita in particolar modo con le prime chiacchiere sulla politica, noto quanto spesso fossero vuote o retoriche, o trite, o influenzate pesantemente da ciò che prendevo come modello ideologico. Oggi sono un po’ più smaliziata, domani lo sarò più di oggi e così via. È come una matita, più la temperi, più è aguzza, più si consuma però. Spero che il margine di miglioramento sia ampissimo e di rileggere tra cinque anni questa risposta con un sorriso un po’ compassionevole sulle labbra “che carina che ero quando me la credevo fortissimo e mi si gonfiava tutto il petto quando ricevevo un messaggio”.

Sarei curiosa di sapere a quali post in particolare tu ti riferisca, ma forse no, mi piace anche avere il beneficio del dubbio. È normale apprezzare i complimenti, ma in questo caso ti ringrazio proprio di cuore e ti mando una leccatina sulla guancia, chiunque tu sia. ♥

Guadagnai uno dei miei dieci in Italiano, ai tempi del liceo, grazie ad un tema sui cambiamenti culturali e alle influenze esterne -estere- sulle tradizioni e il patrimonio di un popolo; peccato esso fosse quasi del tutto plagio di un saggio che avevo letto a quei tempi e che di mio in quell'elaborato, avessi messo soltanto la cura nei vocaboli, la fluidità dei periodi. Anche oggi, mi permetto di rubare e richiamare un concetto altrui -anche se tutto lo è già stato, altrui, ed ancora lo sarà, prima di esser mio e forse nostro- ed esprimere il mio amore per i tempi sospesi, improvvisi, completamente in nostra mano: come quando si perde un treno o viene cancellato un aereo e ti ritrovi spiazzato di fronte a del tempo inaspettato, che non sai come riempire ma che proprio per questo potresti riempire con qualsiasi cosa ed è tuo e tuo e nessuno potrai mai puntarti l'indice ed aizzare il proprio astio.
Credo di essere in continua fuga dal senso di colpa.