infinitylovele

Stamattina al bar un signore seduto mi guarda e mi dice: “Giovane…ma te sai cos’è l’amicizia?”
Sto per rispondere e mi interrompe: “Lo vedi quel signore seduto laggiù? Quello è il mio migliore amico… siamo nati nel ‘39.. siamo nati e cresciuti insieme… io gli ho fatto da testimone a nozze e lui l’ha fatto a me… abbiamo comprato la terra da lavorare insieme… e tutti i giorni venivamo in questo bar e prendevamo un Bianchino e leggevamo le notizie. Lui me le leggeva perché io non so leggere e io ascoltavo.. sempre insieme… nel ‘78 abbiamo litigato.. ce le siamo anche date… e da quel giorno non ci siamo più parlati.. neanche un ciao… beh.. ti dirò.. dal ’78, nonostante tutto, ogni giorno veniamo qui sempre alla stessa ora… ogni giorno ci vediamo.. non ci salutiamo.. e ci sediamo in due tavolini differenti.. entrambi prendiamo un Bianchino.. tutti i giorni prende il giornale e legge le notizie ad alta voce… la gente pensa che sia matto.. ma lo fa per me.. dal ‘78…
Io sono consapevole del fatto che ho un carattere strano, che non sono la persona più aperta di questo mondo, che se m’incazzo me la prendo con tutti, che spesso mi isolo, che certe volte sono assente alla vita e alle persone, che spesso entro nel mio mondo e non lascio entrare nessuno. So che per qualche strana ragione non riesco a spiegare quello che mi succede e so anche che le persone non capirebbero. La verità è che certe volte io vorrei solo qualcuno che mi tendesse la mano e mi dicesse: “Lascia per un attimo il tuo mondo, le tue paure e tutto quello che proprio non va e vieni con me, io voglio farti entrare nel mio di mondo, io sono qui per te.”
Che senso ha leggere un libro? Tanto ne faranno un film, se ne vale la pena.”
È come dire: “non c’è bisogno di scopare, un bambino possiamo adottarlo.
—  Infinitylovele.