immutabile

Stringiti a me

Stringiti a me,

abbandonati a me,

sicura.

Io non ti mancherò

e tu non mi mancherai.

Troveremo,

troveremo la verità segreta

su cui il nostro amore

potrà riposare per sempre,

immutabile.

Non ti chiudere a me,

non soffrire sola,

non nascondermi il tuo tormento!

Parlami,

quando il cuore

ti si gonfia di pena.

Lasciami sperare

che io potrei consolarti.

Nulla sia taciuto fra noi

e nulla sia celato.

Oso ricordarti un patto

che tu medesima hai posto.

Parlami

e ti risponderò

sempre senza mentire.

Lascia che io ti aiuti,

poiché da te

mi viene tanto bene!

-Gabriele D'Annunzio

Stringiti a me, abbandonati a me, sicura. Io non ti mancherò e tu non mi mancherai. Troveremo, troveremo la verità segreta su cui il nostro amore potrà riposare per sempre, immutabile. Non ti chiudere a me, non soffrire sola, non nascondermi il tuo tormento! Parlami, quando il cuore ti si gonfia di pena. Lasciami sperare che io potrei consolarti. Nulla sia taciuto fra noi e nulla sia celato. Oso ricordarti un patto che tu medesima hai posto. Parlami e ti risponderò sempre senza mentire. Lascia che io ti aiuti, poiché da te mi viene tanto bene!
—  Gabriele D’Annunzio
Farlo innamorare della tua bellezza, servirà a poco. Sarai anche bellissima, ma il mondo è pieno di belle donne. Gli basterà solo qualche tempo per incontrare quella che prenderà il tuo posto. Tu invece fallo innamorare dei tuoi difetti. Del tuo essere un pò disastrata. Fallo innamorare del modo in cui dormi. Del modo in cui gesticoli quando sei arrabbiata. Del modo in cui mangi. Fallo innamorare della parte di te più vera e immutabile, e lui smetterà di guardarsi intorno. Avrà occhi solo per te, perchè avrà capito che quei modi di fare, quelle stranezze che tanto ama in te, non le ritroverà in nessun altra donna al mondo.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
All'età di 5 anni ci chiedevano che cosa volevamo fare da grandi, e noi rispondevamo cose tipo l'austronauta, presidente, o nel mio caso, principessa. Quando ce lo richiedevano a 10 anni, noi rispondevamo rock star, cow boy, o nel mio caso, medaglia d'oro olimpica. Ma ora siamo cresciuti, perciò ci chiedono una risposta seria, quindi noi rispondiamo: e chi cavolo lo sa? Questo non è il momento di prendere decisioni definitive, adesso è il momento di sbagliare, di prendere il treno sbagliato e arrivare chissà dove, di innamorarsi spesso, di prendere filosofia perchè nessuno farà mai carriera con filosofia, di cambiare idea e poi ricabiarla perchè niente è immutabile. Perciò fate più sbagli che potete, così quando ci chiederanno cosa vogliamo fare, non tireremo più ad indovinare, lo sapremo.
—  Jessica Stanley, Eclipse (via nogravity-withyou)
All'età di 5 anni ci chiedevano che cosa volevamo fare da grandi, e noi rispondevamo cose tipo: astronauta, presidente o, nel mio caso, principessa.
Quando ce lo richiedevano a 10 anni noi rispondevamo: rockstar, cowboy o, nel mio caso, medaglia d'oro olimpica.
Ma ora siamo cresciuti. Ci chiedono una risposta seria, quindi noi rispondiamo “e chi cavolo lo sa?”.
Questo non è il momento di prendere decisioni definitive. Adesso è il momento di sbagliare, di prendere il treno sbagliato e arrivare chissà dove. Di innamorarsi, spesso. Di prendere filosofia perché nessuno farà mai carriera con filosofia. Di cambiare idea, poi ricambiarla perché niente è immutabile. Perciò fate più sbagli che potete, cosi quando ci chiederanno che cosa vogliamo fare, non tireremo più ad indovinare. Lo sapremo.
—  The twilight saga
Un verso perfetto è assoluto, immutabile, immortale; tiene in sé le parole con la coerenza d'un diamante; chiude il pensiero come in un cerchio preciso che nessuna forza mai riuscirà a rompere; diviene indipendente da ogni legame e da ogni dominio; non appartiene più all'artefice, ma è di tutti e di nessuno, come lo spazio, come la luce, come le cose immanenti e perpetue.
—  Tratto da “Il piacere”, G. D'Annunzio
E alla fine andrà come previsto, mi perderai come si perde ciò che viene reputato immutabile, e perciò trattato come se fosse scontato. Mi perderai come si perde un sogno al mattino, appena suona la sveglia. Mi perderai come se io fossi una lievissima orma sulla sabbia, che il mare si trascina via con disinvoltura, senza pietà. Mi perderai per la paura che hai di avermi. Mi perderai come si perdono quelle cose che solo quando non ci sono più si manifestano nella loro totale pienezza. Mi perderai perché non hai un solo motivo valido per non volermi tenere, eppure non mi tieni con te. Mi perderai perché ti addormenti con la certezza che il giorno dopo io sia ancora lì, e non sono più una terra da conquistare, un cuore da stupire, un tempo da aspettare. Mi perderai come si perde qualcosa distrattamente, come se fossi un mazzo di chiavi, o una penna. Mi perderai esattamente così, senza rendertene conto, per aver troppo tirato la corda, per aver preteso troppa pazienza, per aver taciuto quando era necessario rispondere a domande, per aver parlato quando era il caso di tacere, per le tue scelte avventate, per le tue non scelte, per le “buonanotte” mancate. Mi perderai, e sarà tardi per noi. Sarà tardi per qualsiasi cosa.
—  Fatta di scarabocchi.

Non commettere mai l’errore di pensare che ci sia qualcosa nella vita d’immutabile.
Tutto cambia. Qualcosa finisce, tante cose scompaiono, molte crescono, crescono…
comunque sia non restano mai identiche a quando sono nate.
Vivi il cambiamento, giorno dopo giorno, serenamente.
Perchè anche tu non sei lo stesso di ieri… e sarai altro domani!

Anton Vanligt

In fin dei conti, come facciamo a sapere che due più due fa quattro? O che la forza di gravità esiste davvero? O che il passato è immutabile? Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo?
—  George Orwell “1984”
2

E questa noia

che pervade il mio animo

diventa quasi straziante,

poichè il cambiamento

avviene piano, lento,

e inesorabile diventa

il tempo d’attesa;

ma in questi luoghi,

così bui, così grigi,

io vedrò

il sol; e cambierà

l’immutabile, che fino ad oggi

pareva

quasi

rassegnato.

Farlo innamorare della tua bellezza, servirà a poco. Sarai anche bellissima, ma il mondo è pieno di belle donne. Gli basterà solo qualche tempo, per incontrare quella che prenderà il tuo posto. Tu invece fallo innamorare dei tuoi difetti. Del tuo essere un pò disastrata. Fallo innamorare del modo in cui dormi. Del modo in cui gesticoli quando sei arrabbiata. Del modo in cui mangi. Fallo innamorare della parte di te più vera e immutabile, e lui smetterà di guardarsi intorno. Avrà occhi solo per te, perché avrà capito che quei modi di fare, quelle stranezze che tanto ama in te, non le ritroverà in nessun altra donna al mondo.
—  ragazzo-dagli-occhi-di-ghiaccio
Ho un solo insegnamento da offrirti:
vivi il tuo presente,
tutto il resto non esiste.
Non importa cosa stai facendo ora,
abbandona i tuoi pensieri
e concentrati su te stesso,
sii il tuo centro.
– Cos’è il tuo passato?
Non è forse una costruzione…
Il passato esiste solo nella tua mente,
eliminalo.
Puoi pensarlo e ripensarlo
ma sta lì
immutabile.
– Cos’è il tuo futuro?
Il tuo futuro è un sogno…
Abbandonalo!
Perché “domani” è un mistero,
e pianificandolo non farai altro
che rimandarlo a domani.
Un domani che non ci sarà mai.
Vivi in te stesso salendo abissi
e concentrandoti su ogni azione,
così i problemi perdono peso
e alla fine scompaiono.
All'età di 5 anni ci chiedevano che cosa volevamo fare da grandi, e noi rispondevamo cose tipo: astronauta, presidente o, nel mio caso, principessa.
Quando ce lo richiedevano a 10 anni noi rispondevamo: rockstar, cowboy o, nel mio caso, medaglia d'oro olimpica.
Ma ora siamo cresciuti. Ci chiedono una risposta seria, quindi noi rispondiamo “e chi cavolo lo sa?”.
Questo non è il momento di prendere decisioni definitive. Adesso è il momento di sbagliare, di prendere il treno dell’ incertezza e arrivare chissà dove. Di innamorarsi spesso, di lasciar perdere filosofia, perché nessuno farà mai carriera con filosofia. Di cambiare idea, poi ricambiarla perché niente è immutabile. Perciò fate più sbagli che potete, così quando ci chiederanno che cosa vogliamo fare, non tireremo più ad indovinare. Lo sapremo.
—  Twilight-eclipse
Farlo innamorare della tua bellezza, servirà a poco. Sarai anche bellissima, ma il mondo è pieno di belle donne. Gli basterà solo qualche tempo, per incontrare quella che prenderà il tuo posto. Tu invece fallo innamorare dei difetti, del tuo essere un po’ disastrata. Fallo innamorare del modo in cui dormi. Del modo in cui gesticoli quando sei arrabbiata. Del modo in cui mangi. Fallo innamorare della parte di te più vera e immutabile, e lui smetterà di guardarsi intorno. Avrà occhi solo per te, perche avrà capito che quei modi di fare, quelle stranezze che tanto ama in te, non le ritroverà in nessun altra donna al mondo
Niente cancellerà via l’amore,
né i litigi
né i chilometri.
È meditato,
provato,
controllato.
Alzando solennemente i versi, dita di righe,
lo giuro:
amo
d’un amore immutabile e fedele.
—  Vladimir Majakovskij
Si chiese, come aveva fatto parecchie volte in passato, se per caso non fosse pazzo. Forse, a ben pensarci, un pazzo non era che una minoranza formata da una sola persona. Un tempo era segno di follia credere che la terra girasse intorno al sole, oggi lo era il ritenere che il passato fosse immutabile. Poteva darsi che lui fosse il solo ad avere una simile convinzione, ed essendo il solo doveva per forza di cose essere pazzo. Tuttavia non lo disturbava granché il pensiero di essere pazzo: più orribile ancora era la possibilità che non lo fosse.
—  George Orwell, 1984.