ilnonequilibriointeriore

ilnonequilibriointeriore  asked:

Ma alla fine il paradiso degli orchi l'hai visto? Ti è piaciuto? Scusa per la domanda a bruciapelo ma visto che hai amato i libri volevo sentire il tuo parere :)

..in realtà stavo pensando proprio di scriverle, due cose sul Paradiso degli orchi, e questa domanda è un gancio troppo magnifico per non approfittarne.

premessa: ho cercato di non partire prevenuto, o almeno di partire prevenuto nel modo giusto. ci pensavo mentre ero lì al cinema che facevo la fila, e pian piano ho raggiunto un compromesso con me stesso per cui sì, avrei provato a guardare il film senza aspettative, giudicandolo solo per quello che è, cercando di non fare paragoni e di non dare troppo peso ai cambiamenti e ai tagli che inevitabilmente ci sarebbero stati.
l’unica cosa che veramente mi stava a cuore era l’atmosfera. la Parigi di Pennac – un appunto per chi non ha letto i libri – è una Parigi che sta a metà tra la realtà (anche cruda, perché se c’è da calcare la mano, tra stupratori di bambini e prostitute scuoiate vive, il buon Daniel non ci va leggero) e la fiaba; c’è uno scarto tra la città reale e quella di Pennac, un po’ come c’è tra la Parigi reale e quella naïf e colorata di Amélie: è lo stesso posto, ma allo stesso tempo non lo è, perché è filtrato dallo sguardo estremamente personale di chi scrive.
ecco, questo filtro era l’unica cosa che veramente volevo non si perdesse.
e invece – dopo una premessa del genere, che lo dico a fà? – nel film è tutto pesantemente normalizzato, l’atmosfera è al massimo un po’ stravagante, sopra le righe, ma niente a che vedere con Pennac. che poi alla fin fine è un peccato perché non è un nemmeno un brutto film, poraccio. niente di straordinario ma godibile, da sei meno meno.

a parte questo, ho giusto qualche osservazione: 

• ..dov’è Clara? dov’è Clara?

• ero disposto a non dare peso agli inevitabili cambiamenti, sì, ma non si può far finta di non vedere che il plot del giallo è completamente stravolto, nel senso che l’assassino è proprio un’altra persona. non so se l’hanno fatto per tenere sulle spine anche chi aveva letto il libro, per semplificare la storia e farla entrare in un’ora e mezza di pellicola o cosa, ma così, mentre nel libro la trama è un meccanismo perfetto, in cui alla fine tutto (tutto, anche i minimi dettagli) torna, nel film la soluzione del caso è banalotta, e un sacco di fili narrativi rimangono lì a penzolare. 

• ero pure disposto a non dare peso agli inevitabili tagli, sì, ma buon dio, sceneggiatore, taglia con criterio! nel libro c’è questa scena meravigliosa, ad esempio, in cui Benjamin e Julie si conoscono e lei gli racconta che è una giornalista d’assalto e che la sua ultima inchiesta è stata un “giro del mondo dell’amore”, per verificare sul campo se è vero che «solo i rivoluzionari all’indomani della vittoria e i grandi primitivi sanno scopare come si deve». più tardi, quello stesso giorno, vanno a letto, e a lui non viene duro perché continua a ripensare a tutti quei selvaggi e a quei rivoluzionari delle cui performance sente di dover essere all’altezza. bene. nel film tutta la parte sull’inchiesta, sul giro del mondo dell’amore, sui primitivi che sono rimasti gli ultimi a scopare per bene ecc. non c’è. ci sono due tizi che si conoscono, vanno a letto e a lui non viene duro. ma perché? ma che significa? non lo sapremo mai.

• ..no sul serio regà, dov’è Clara? non puoi fare un film sui Malaussène e tagliare Clara, proprio non puoi (ed è un peccato, perché gli altri personaggi principali sono molto azzeccati, anche fisicamente)

insomma, alla fine d’accordo tutte le buone idee iniziali – guardare il film senza aspettative da purista, giudicarlo solo per quello che è, cercare di non fare paragoni –, ma tanto sempre al caro vecchio «sì ma il libro era un’altra cosa» si torna.

gigiopix replied to your postQuando ho scelto il nome Maga Magò, l'ho fatto per un motivo preciso …

io non ne ho ancora vista nemmeno una eh…

actegratuit replied to your postQuando ho scelto il nome Maga Magò, l'ho fatto per un motivo preciso …

manco ne ho vista una..

ilnonequilibriointeriore replied to your postQuando ho scelto il nome Maga Magò, l'ho fatto per un motivo preciso …

si ma uno le scopre solo se ti segue, se si lascia ingannare dall’avatar non arriva da nessuna parte.. quindi in un certo senso sei stata coerente ;)

Sono tutte qua, si vede che siete followers disattenti … mi sa che la Leda c'ha ragione :D