ilmuro

«Con quale ardore correvo dietro alla felicità, alle donne, alla libertà! Per che farne? Avevo voluto liberare la Spagna, […] avevo aderito al partito anarchico, avevo parlato in comizi: avevo preso tutto sul serio, come se fossi stato immortale. In quel momento ebbi l’impressione che tutta la mia vita mi fosse davanti e pensai: «È una sporca menzogna». Essa non valeva nulla dal momento che era finita. Mi chiedevo come avessi potuto andare in giro, scherzare con le ragazze: non avrei mosso neppure il dito mignolo se soltanto avessi potuto immaginare che sarei morto così. La mia vita era davanti a me, chiusa, sigillata come una borsa, eppure tutto quello che vi era dentro era incompiuto».
—  Il Muro, J.P Sartre

Devo scrivertelo, mi sono svegliato ed ho pianto a leggere quello perche pensadoci ilmuro lo stiamo creando noi e io non ce la faccio piu il mio cuore se ne è andato e non posso vivere senza di quello- un giorno al altro mi trovi in  mezzo alla strada sdraiato a guardare le stelle in  overdose di eroina