il-gobbo-di-notre-dame

My childhood in 3 minutes ❤

Taken from idrancor3 on YouTube. Here’s the link: https://m.youtube.com/watch?v=RYbCQowcjw0

E’ così bella la notte
E mi sento così sola
Io non ho voglia di morire
Voglio ancora cantare
Ridere, ballare
Io non vorrei morire
Morire
Prima di aver amato
—  Esmeralda\ Notre Dame De Paris
Trovarono tra tutte quelle orribili carcasse due scheletri, uno dei quali abbracciava singolarmente l'altro. Uno di quegli scheletri, che era quello di una donna, era ancora coperto di qualche lembo di una veste di una stoffa che era stata bianca, ed era visibile attorno al suo collo una collana di adrézarach con un sacchettino di seta, ornato da perline verdi, che era aperto e vuoto. Quegli oggetti erano di così poco valore che di certo il boia non li aveva voluti. L'altro, abbracciava stretto questo, era lo scheletro di un uomo. Notarono che aveva la colonna vertebrale deviata, la testa incassata tra le scapole e una gamba più corta dell'altra. D'altronde non aveva alcuna vertebra cervicale rotta ed era evidente che non fosse stato impiccato. L'uomo al quale era appartenuto era quindi giunto lì, e lì era morto. Quando fecero per staccarlo dallo scheletro che abbracciava, cadde in polvere.
—  Victor Hugo, Notre-Dame de Paris

Stanotte pensavo (mentre un il conto alla rovescia procede inesorabile con un bel -6) all’Ave Maria Pagana di Esmeralda, nel musical di Notre Dame De Paris e mi sorprendevo della sua grandezza.

Una donna, sola, in un posto straniero, senza una casa dove poter sperare di tornare. Una donna libera, una zingara, libera di quella libertà che é gioia e tormento, speranza e condanna, che cerca aiuto dalla Madre celeste, non avendo con sé quella terrena, con l’umiltà e l’amore di una figlia.
Badate bene, Esmeralda, zingara, sicuramente non credente, additata come strega, simbolo della lussuria e della trasgressione per tre uomini contemporaneamente, che si inginocchia a chiedere aiuto, nella più completa fiducia, alla Vergine delle Vergini. Lei, che si dimostra la più ingenua e vera del contesto di tutta la storia.
Ma la cosa che mi ha colpito, ancora più della visione di questa donna inginocchiata ed implorante, é il fatto che non faccia richieste per sé. Le ultime righe del testo recitano “Ave Maria io amo un uomo, PROTEGGILO COME IO L’AMO”.

E in un attimo mi sono sentita nella voce straziante di Esmeralda.
Proteggilo come io l’amo. In egual misura in cui io, tua bambina, sto donandogli me stessa. Non di più, non indipendentemente. Ma nello stesso modo in cui, se potessi, farei io, nella consapevolezza che non importa come andranno le cose, questa richiesta sarà sempre la priorità assoluta.

Così, in ginocchio, in questo 9 settembre che é arrivato, ti chiedo anch’io di proteggere la creatura che somiglia così tanto a quello che ho sempre sognato. Rassicuralo, sorreggilo, consiglialo e veglia sul suo sonno, affinché le tenebre non possano impossessarsi della sua estrema fragilità.

Amen.

08.09.2014
  • Clopin: Parigi si sveglia e si sentono già | Le campane a Notre Dame | Il pane è già caldo e cè gente che va | Per le vie della città | Le campane dai forti rintocchi | Come canti risuonano in ciel | E tutti lo sanno il segreto è | Nel lento pulsar | Delle campane a Notre Dame!
  • Ascoltate, sono bellissime, no?
  • Tante sfumatore di suono | Tanti rumori che variano
  • Perché, sapete, non è che loro suonino per conto proprio!
  • Pupazzetto: Ah no?
  • Clopin: No, stupidone! Lassù, in alto in alto, nell'oscurità del campanile, vive il misterioso campanaro! Chi è questa creatura?
  • Pupazzetto: Chi?
  • Clopin: Che cos'è?
  • Pupazzetto: Cosa?
  • Clopin: Come ha fatto a trovarsi lì?
  • Pupazzetto: Come?
  • Clopin: Zitto! [Clopin tira una bastonata al pupazzo] Clopin vi dirà tutto! È un racconto; il racconto di un uomo... e di un mostro!
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THE OLD MAN IN PARIS

Per chi non se lo ricordasse, Il Gobbo di Notre-Dame può vantare una delle scene più agghiaccianti della pur non poco agghiacciante filmografia Disney, con Quasimodo che, all'inizio un po’ cocciuto e riluttante, capisce finalmente il suo errore, si fa serenamente da parte e mette la mano di Esmeralda in quella di Febo. Un tacito ma evidente assenso traluce dal suo sguardo ebete, mentre riprende con impeccabile disciplina il posto di amico del cuore, che la natura sapiente e l'intelletto divino hanno assegnato, dalla notte dei tempi e fino a che i corpi non risorgeranno, a tutti gli uomini e le donne di animo buono, ma cessi.

Sulla discordanza tra il testo orginale e il film sarebbe inappropriato accanirsi, ma qualcosa di interessante potrebbe dirsi a proposito della portata pedagogicamente distruttiva di una tale storia, oltre che del messaggio abbastanza mostruoso che il film lascia passare, avvolgendolo nel rassicurante e contrapposto slogan che “chi può dire in fondo un mostro cos'è?”: non è che solo perché è deforme Quasimodo deve restare chiuso nella torre a guardare gli altri essere felici; può uscire anche per strada, per vedere meglio, anzi gli battiamo pure le mani e lo tocchiamo in faccia, se vuole trattenersi tra noi, così, per dare una buona guardata.

Ben altro spessore si rivela invece in questa bella canzone di Frollo, non particolarmente riuscita dal punto di vista musicale, ma veramente ben fatta per quanto riguarda il contenuto: con una sottigliezza che ovviamente (come spesso succede nei film Disney) nessun bambino è davvero in grado di cogliere, e prima che il tema venisse un po’ sdoganato nella cultura pop, dopo George Martin e J.K.Rowling, il film ci regala un dramma vero, che non si discosta molto da quello descritto da Hugo, e che potrebbe verosimilmente essere stato il dramma di milioni di Frolli, nel medioevo cristiano e non solo.

Un cattivo che ama, pur restando cattivo. Il risultato è la perversione dell'amore, più che una buonistica e nichilistica redenzione del cattivo.Si può amare ed essere cattivi, sicché si ha forse ragione di ammirare l'entusiasmo di uno che dice “ritroverò il mio amore, dovessi bruciare tutta Parigi” e di essere un po’ critici nei confronti di chi, effettivamente, brucia tutta Parigi per ritrovare il suo amore. Kant diceva qualcosa di molto simile.

 Un amore reale, insomma, un amore che, lampo di onestà nel manicheistico universo disneyano, non nobilita il nostro mediocre arcidiacono, ma lo rende semplicemente umano, vero e interessante molto di più dell'inguardabile, inesistente gobbo di Notre-Dame, che con sovraumana rassegnazione fisica e mostruosa deformità morale se la ride mentre un bellimbusto qualunque porta via la zingara da lui tanto amata.

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Bella {Il Gobbo di Notre Dame}

SCOPAMICO
Trombamico

Il trombamico.
Per molti detto anche “Satana.“
Ma partiamo dal principio.
Cos’è il trombamico?
Per molti è solo uno da una botta via. Per altri, chi si presta a questo è un puttanone.
Nelle leggende popolari si crede che funzioni così:
- We ciao.
- Oh ciao. Che fai di bello ?
- Ma nulla, facevo una passeggiata. Trombiamo?
- Acciderbolina, volevo andare a cucinare delle lasagne, ma per una trombata veloce ho tempo, ok.

E invece no. La trombamicizia è molto più complessa. Non credete che non ci sia del corteggiamento o che si trombi immediatamente. I due si studiano per un po’ di tempo.
Si attirano tanto fisicamente, ma in un modo particolare.
Quello del “hai una faccia da schiaffi ma ti sbatterei al muro“ e non “guardiamo il tramonto insieme“ per dare una vaga idea.
Però, in genere lei, è molto combattuta.
Esce magari da una storia di anni, oppure ha le ragnatele con tanto di Spiderman e va a confidarsi con le sue amiche bigotte.
Che a quel punto la guarderanno come se fosse un alieno e le diranno:
“ommiodio hai degli impulsi sessuali senza però amare? Mostro!“
La faranno sentire come il Gobbo di Notre Dame, solo che lei non cammina come lui, ad andatura “ho avuto una serata fantastica.“ anzi, ha il problema opposto.
La trombamicizia è sempre più difficile per lei ed è a causa di quelle donne che danno troie ad altre donne, solo perché vogliono divertirsi senza però mentire all’altro dicendo “ti amo“.
A volte va così.
A volte si prova dell’attrazione ma non si ama. A volte non scatta quel qualcosa in più.
Ma non per questo te la devi tenere cucita. Soprattutto nei confronti di chi sa mettere in chiaro le cose. Trovare un uomo che ti dica “voglio solo trombare“ non è da condannare.
Quelli che sono prendere a sassate negli occhi, sono quelli che mettono di mezzo i sentimenti per del sesso. E la maggior parte lo fanno. E io voglio lapidarli.
Non passi per un mignottone, le mignottone sono quelle che per avere un rapporto fisico devono tutte le volte condire le loro relazioni di “per sempre“ di book su facebook intitolati “io e te, uniti, forever, come ti amo, facciamo vedere a tutti come limoniamo bene“ dove ogni mese cambiano però il soggetto maschile, non tu, non tu che stai arrivando al livello di Shakira nel video di She wolfs se non lo fai al più presto.
Tra i trombamici ci sta del rispetto, non si saltano addosso dopo due secondi.
Tra loro esiste una conversazione e anche delle telefonate.
In occasioni particolari della vita, penso che ci vogliano, anche solo per sbatterci la testa e dire “no.“
Quando hai avuto una storia che ti ha distrutto, quando vuoi prenderti del tempo per te stessa, quando non puoi amare, avere un amico del genere non è così male.
Ci sono momenti in cui non si è in grado di amare se stessi né gli altri.
È solo sesso. Senza troppe favole. Senza il bacio della mattina. Senza troppi pensieri.
Sono quelle storie di una notte e che finiscono con il sole. È passione.
Ma non per questo sono frivoli o non hanno valori.
Sono due persone che in quel momento si trovano piacevoli ma non così tanto da costruire una storia.
Finiscono anche questo tipo di legami però.
A volte uno dei due vuole l’amore e allora interrompe.
A volte uno dei due vuole i baci della mattina e se ne va.
A volte uno dei due si innamora dell’altro.
Ha un sacco di sfumature, dico davvero. Non sono due zoccoloni. Lei non è frivola. Lei è una donna che ha deciso di non stare ad aspettare un sms per ore, ha deciso di non giustificare un uomo, ha deciso di non frignare per un determinato periodo di tempo. E al posto di innamorarsi di chiunque, preferisce scegliere qualcuno ed essere onesta.
Lui è ovviamente quello invidiato dai suoi amici. Lui è tutto contento, su questo non ci piove. Lui ha realizzato un sogno maschile. Lui ha deciso di non illudere nessuna e rischiare. Di dire “ti voglio bene, ma non ti amo.“

Sono solo due persone, due lupi che si sono incontrati nella stessa favola.
E voi non dovete rompere il cazzo.
Voi dovete dire: “vai, scaccia via le ragnatele, usa le protezioni e fai le tue scelte, fin quando non ci ritroveremo ancora qua, a parlare di un uomo, che chiamerai coglione, ma di cui sarai follemente innamorata.


Deborah Simeone - Distorted Fables.

I saw this wonderful post, and I thought I’d make an Italian version! I included all the videos I could find that had both the Italian lyrics and their English translation; there’s a noticeable gap between older movies and newer ones (apparently songs from the sixties to the nineties get less attention), but I plan on translating some of the missing ones whenever I have the time :)

Biancaneve e i Sette Nani [Snow White and the Seven Dwarfs] (1937)

Pinocchio (1940)

Cenerentola [Cinderella] (1950)

Alice Nel Paese delle Meraviglie [Alice in Wonderland] (1951)

La Sirenetta [The Little Mermaid] (1989)

La Bella e La Bestia [Beauty and The Beast] (1991)

Aladdin (1992)

Il Re Leone [Lion King] (1994)

Pocahontas (1995)

Il Gobbo di Notre-Dame [The Hunchback of Notre-Dame] (1996)

Hercules (1997)

Mulan (1998)

Tarzan (1999)

Il Pianeta del Tesoro [Treasure Planet] (2002)

Rapunzel - L’Intreccio della Torre [Tangled] (2010)

Frozen - Il Regno di Ghiaccio (2013)

Il trombamico.
Per molti detto anche “Satana.“
Ma partiamo dal principio.
Cos'è il trombamico?
Per molti è solo uno da una botta via. Per altri, chi si presta a questo è un puttanone.
Nelle leggende popolari si crede che funzioni così:
- We ciao.
- Oh ciao. Che fai di bello ?
- Ma nulla, facevo una passeggiata. Trombiamo?
- Acciderbolina, volevo andare a cucinare delle lasagne, ma per una trombata veloce ho tempo, ok.

E invece no. La trombamicizia è molto più complessa. Non credete che non ci sia del corteggiamento o che si trombi immediatamente. I due si studiano per un po’ di tempo.
Si attirano tanto fisicamente, ma in un modo particolare.
Quello del “hai una faccia da schiaffi ma ti sbatterei al muro“ e non “guardiamo il tramonto insieme“ per dare una vaga idea.
Però, in genere lei, è molto combattuta.
Esce magari da una storia di anni, oppure ha le ragnatele con tanto di Spiderman e va a confidarsi con le sue amiche bigotte.
Che a quel punto la guarderanno come se fosse un alieno e le diranno:
“ommiodio hai degli impulsi sessuali senza però amare? Mostro!“
La faranno sentire come il Gobbo di Notre Dame, solo che lei non cammina come lui, ad andatura “ho avuto una serata fantastica.“ anzi, ha il problema opposto.
La trombamicizia è sempre più difficile per lei ed è a causa di quelle donne che danno troie ad altre donne, solo perché vogliono divertirsi senza però mentire all'altro dicendo “ti amo“.
A volte va così.
A volte si prova dell'attrazione ma non si ama. A volte non scatta quel qualcosa in più.
Ma non per questo te la devi tenere cucita. Soprattutto nei confronti di chi sa mettere in chiaro le cose. Trovare un uomo che ti dica “voglio solo trombare“ non è da condannare.
Quelli che sono prendere a sassate negli occhi, sono quelli che mettono di mezzo i sentimenti per del sesso. E la maggior parte lo fanno. E io voglio lapidarli.
Non passi per un mignottone, le mignottone sono quelle che per avere un rapporto fisico devono tutte le volte condire le loro relazioni di “per sempre“ di book su facebook intitolati “io e te, uniti, forever, come ti amo, facciamo vedere a tutti come limoniamo bene“ dove ogni mese cambiano però il soggetto maschile, non tu.
Tra i trombamici ci sta del rispetto, non si saltano addosso dopo due secondi.
Tra loro esiste una conversazione e anche delle telefonate.
In occasioni particolari della vita, penso che ci vogliano, anche solo per sbatterci la testa e dire “no.“
Quando hai avuto una storia che ti ha distrutto, quando vuoi prenderti del tempo per te stessa, quando non puoi amare, avere un amico del genere non è così male.
Ci sono momenti in cui non si è in grado di amare se stessi né gli altri.
È solo sesso. Senza troppe favole. Senza il bacio della mattina. Senza troppi pensieri.
Sono quelle storie di una notte e che finiscono con il sole. È passione.
Ma non per questo sono frivoli o non hanno valori.
Sono due persone che in quel momento si trovano piacevoli ma non così tanto da costruire una storia.
Finiscono anche questo tipo di legami però.
A volte uno dei due vuole l'amore e allora interrompe.
A volte uno dei due vuole i baci della mattina e se ne va.
A volte uno dei due si innamora dell'altro.
Ha un sacco di sfumature, dico davvero. Non sono due zoccoloni. Lei non è frivola. Lei è una donna che ha deciso di non stare ad aspettare un sms per ore, ha deciso di non giustificare un uomo, ha deciso di non frignare per un determinato periodo di tempo. E al posto di innamorarsi di chiunque, preferisce scegliere qualcuno ed essere onesta.
Lui è ovviamente quello invidiato dai suoi amici. Lui è tutto contento, su questo non ci piove. Lui ha realizzato un sogno maschile. Lui ha deciso di non illudere nessuna e rischiare. Di dire “ti voglio bene, ma non ti amo.“

Sono solo due persone, due lupi che si sono incontrati nella stessa favola.
E voi non dovete rompere il cazzo.
Voi dovete dire: “vai, scaccia via le ragnatele, usa le protezioni e fai le tue scelte, fin quando non ci ritroveremo ancora qua, a parlare di un uomo, che chiamerai coglione, ma di cui sarai follemente innamorata.“