il test

ANGELA OH ANGELA

y’know guys there is actually one very easy explanation for this picture.

We all know by now that Mercy wasn’t in OW when this picture was taken, so  why was she here at all? She also doesn’t wear some sort of uniform like  all the others except Fareeha do, but she’s in casual clothes. 

Now let’s get on to my theory.

Torbjörn. 

We know Mercy lost her parents at a young age and then she went to study hard and become the very best like no one ever was. To cure all ilnesses is her real test, to treat them is her cause….ANGELA! (I’m sorry).

But what happened after she lost her parents`? Did she get adopted?

I say yes, she was adopted.

By Torbjörn.

We know he is a very fatherly person (he has like 587602989025 kids) and maybe he knew her parents and took over the role as her guadian. In the HW picture and this one they look very close and comfortable with each other which is why I think that he took her in and cared for her for a while. Angela is also an engineer so there could also be the possibility that once she started to develope her nano-tech stuff he noticed her and helped her and they developed a mentor-protegè relationship.

It was probably Day of the open door or something at Overwatch, or bring your kid to work day or whatever and Ana took the opportunity to show Fareeha her work place and Torbjörn took Angela along so she could see with her own eyes what Overwatch’s resources were and how they could help her own cause.

Il post non è mio ma, potrebbe far bene a tante persone quindi lo posto lo stesso.

Mi chiamo… Anzi non mi chiamo. Sono troppo piccolo per avere un nome. Ho appena qualche settimana di vita. La mamma non si è ancora accorta di me. Semplicemente, percepisce in lei qualcosa di diverso, ma non immagina cosa possa essere: improvvisi sbalzi d'umore, capogiri, eccessiva stanchezza. Non sa che io sono dentro di lei. Poi realizza il fatto di avere un ritardo, e si spaventa. La mamma è giovane. Va ancora a scuola. Percepisco la sua angoscia, e mi ferisce la sua speranza della mia inesistenza.
Continua a ignorare la cosa, a voler
credere che io non esista. Oggi però ha
finalmente trovato il coraggio di
scoprire la verità adesso sta entrando
in farmacia per acquistare un test. Si
rivolge al farmacista timidamente, parlandogli a bassa voce. Temo che si
vergogni di me. Torna a casa. Chiudendosi in bagno, affronta la realtà: prende il test fra Ie sue mani, e dopo
qualche istante comprende che c'ero,
che esistevo. Mi ha profondamente
colpito la sua disperazione: avvertivo il
suo dolore, unito al mio che cresceva
man mano per la sua infelicità. Perchè
non mi vuoi, mamma? Non piangere,
tranquilla. Ci sono qui io che ti voglio
bene. Adesso prende il cellulare. Sta
facendo uno squillo a papà. Non so cosa gli stia dicendo, ma la mamma si
arrabbia molto con lui, grida, gli urla
che io non sono un dente cariato da
estirpare: sono un essere umano! Dice
che non può tirarsi indietro, fingere che
la cosa non esista, perchè, che lo voglia o no, lui è mio padre. La mamma e così
piccola ancora, fragile, ha bisogno del
sostengo morale di papà, soprattutto per dare la notizia ai nonni. Invece si trova costretta ad affrontare ogni cosa da sola, perchà papà non vuole saperne di me. Papà, quando la mamma ha saputo di me è scoppiata in lacrime, tu
addirittura vuoi buttarmi via: perchè
non mi volete? Cosa vi ho fatto di male? Sono solo un bimbo innocente. Ora la
mamma lo sta dicendo alla nonna.
Nonna, cosa fai? Perchè hai dato uno
schiaffo?!? Cosa c'è di tanto cattivo in
me, che non deve nascere? Mamma
tranquilla, andrà tutto bene. Non
intristirti perchè hai litigato con la
nonna. Vedrai, Ie passerà. Andrà tutto
bene.
Sono passati tre giorni. Ora ho tre
giorni di vita in più. Che bello, non vedo
proprio l'ora di nascere, di imparare a
camminare, a parlare, a correre. Voglio
che mi insegni tutto quello che sai,
mamma. E non importa se papà non mi
vuole, magari con il tempo cambierà
idea. Per adesso mi basti tu. È cosi bello addormentarsi con te, mammina,
svegliarsi con te, accompagnarti in ogni cosa che fai. Ora stiamo entrando in uno studio medico. Non piangere, mamma. Ci sono qui io che ti voglio bene. Vedo il dottore, molte macchine e tanti infermieri. Sei già curiosa di sapere se sarò un maschietto o una femminuccia?
Eppure tu continui imperterrita a
singhiozzare. Cos'è? L'emozione di
sapere il mio sesso? Continui a ripetere, accarezzandoti il ventre «perdonami,
bambino mio». Perdonarti di cosa?!?
Perchè dovresti avere bisogno del mio
perdono? Cosa stai facendo, per chiedermi scusa?
Sento un dolore, una specie di ago che invade il mio piccolo mondo perfetto. Ho capito tutto. Le mie cellule strappate dalla tua carne. Ora capisco che tu non mi insegnerai mai a camminare, a parlare. Perchè io non nascerò mai. Non piangere mamma, io ti perdono. Chissà se esiste un paradiso per i bimbi mai nati.
Addio mamma. Saremmo stati felici
insieme, ti avrei voluto tanto bene.
Addio.
II tuo bambino senza nome.

Siete uno spreco di ossigeno.
Un preservativo rotto.
Uno sperimento mal riuscito.
Delle teste di cazzo fatte e finite e avete rotto i coglioni.

Con affetto.

Il vissuto in una domanda...

1. Faresti mai sesso con l’ultima persona con cui hai messaggiato?
2. Hai parlato con un tuo ex oggi?
3. Hai mai ‘tolto’ la verginità a qualcuno?
4. La fiducia è un problema per te?
5. Sei uscito con la persona che ti piace recentemente?
6. Per cosa ti emozioni?
7. Cos’è successo stasera?
8. Credi sia disgustoso quando una ragazza non si prende molto cura di sè?
9. È bello avere confidenza con qualcuno?
10. Qual è l’ultima bevanda che hai preso?
11. Di quante persone del sesso opposto ti fidi ciecamente?
12. Possiedi un paio di jeans stretti?
13. Cosa farai sabato sera?
14. Qual è la prossima cosa per cui spenderai soldi?
15. Hai in programma di uscire con l’ultima persona che hai baciato?
16. Credi che cambierai nei prossimi tre mesi?
17. Chi è la persona con cui ti senti più a tuo agio a parlare di tutto?
18. Quand’è stata l’ultima volta che ti sei sentito distrutto?
19. Hai già fatto sesso oggi?
20. Hai cominciato a realizzare qualcosa?
21. Stai bene emotivamente?
22. Nuoteresti mai con gli squali?
23. Hai gli occhi dello stesso colore di quelli di tuo padre?
24. Cosa vuoi in questo momento?
25. Cosa diresti se la persona che ami baciasse qualcuno che non sia te?
26. Il tuo colore attuale di capelli è il tuo colore naturale?
27. Usciresti con qualcuno che non ti fa ridere?
28. Qual è stata l’ultima cosa che ti ha fatto ridere?
29. Ti manca molto qualcuno? Chi?
30. Secondo te, meritano tutti una seconda possibilità?
31. Onestamente, odi l’ultima persona con cui hai parlato?
32. La persona di cui sei innamorato ne è al corrente?
33. Sei una di quelle persone che non bevono mai bibite?
34. Cosa stai ascoltando?
35. Scrivi mai in matita?
36. Sai chi è l’ultima persona che hai baciati?
37. Credi all’amore a prima vista?
38. Chi hai chiamato l’ultima volta?
39. Con chi hai ballato l’ultima volta?
40. Per quale motivo hai baciato l’ultima persona che hai baciato?
41. Quand’è stata l’ultima volta che hai mangiato un cupcake?
42. Hai abbracciato/baciato uno sei tuoi genitori oggi?
43. Ti sei mai imbarazzato davanti al tuo innamorato?
44. Ti fai il bagno nudo?
45. Se potessi, ritrarresti l’ultimo bacio che hai dato?
46. La scorsa notte hai parlato con qualcuno fino ad addormentarti?
47. Chi ti ha chiamato per ultimo?
48. Canti nella doccia?
49. Balli in macchina?
50. Hai mai usato un arco con le frecce?
51. Ti sei mai fatto fotografare da un fotografo professionista?
52. Pensi che i musical siano noiosi?
53. È stressante il Natale?
54. Hai mai mangiato un onigiri?
55. Qual è la tua torta preferita?
56. Da piccolo che lavoro pensavo di fare quando saresti cresciuto?
57. Credi nei fantasmi?
58. Hai mai avuto un Dejavu?
59. Prendi vitamine quotidianamente?
60. Indossi le pantofole?
61. Usi l’accappatoio?
62. Cosa indossi per andare a dormire?
63. Primo concerto?
64. Prodotti makeup che usi nella tua routine quotidiana?
65. Nike o Adidas?
66. Fonzies o patatine normali?
67. Nocciole o mandorle?
68. La canzone che ti piace di più di un gruppo che odi?
69. Hai mai preso lezioni di danza?
70. Che professione vorresti facesse il tuo partner?
71. Qual è l’oggetto a cui tieni di più nella tua stanza?
72. Quale CD c’è nel tuo stereo?
73. Hai mai pianto perché eri troppo felice?
74. Qual è il libro che stai leggendo?
75. Studi meglio con o senza musica?
76. Ti piacciono i profumi?
77. Sei mai stato innamorato?
78. A che concerto vorresti partecipare?
79. Qual è stato l’ultimo concerto a cui sei stato?
80. Tè caldo o freddo?
81. Tè o caffè?
82. Tipo preferito di biscotti?
83. Sai nuotare bene?
84. Cosa c’è nella tua borsa?
85. Sei una persona paziente?
86. Al tuo matrimonio vorresti un DJ o una band?
87. Hai mai vinto qualcosa?
88. Hai mai avuto operazioni di chirurgia plastica?
89. Preferisci le olive nere o verdi?
90. Cosa ne pensi del sesso prima del matrimonio?
91. In che stanza metteresti un camino?
92. Vuoi sposarti?
93. Cosa ami di più nel tuo partner?
94. Quali Stati vuoi visitare?
95. Che lingue straniere sai parlare?
96. Profumo preferito?
97. Che cellulare hai?
98. Che lettera porti nel cuore?
99. Quali sono le tue caramelle preferite?
100. Quali tipi di locali preferisci? 

Domande di: butta-il-cuore-in-cassaforte

La divina commedia sarà anche l’opera letteraria per eccellenza, ma secondo me Dante ha dimenticato di aggiungere un girone dell’inferno per le teste di cazzo.
perché, inquilino, perché?

perché o tu, inquilino del piano di sopra, hai improvvisamente avuto questa necessità non solo di essere sveglio e pimpante alle sei del mattino, ma di esserlo con ai piedi quelli che possono essere solo ramponi da ghiaccio e, con gli stessi, correre una maratona a tappe nel tuo piccolo appartamento? (che io so essere minuscolo quanto il mio)
una maratona che deve prevedere per forza una caccia al tesoro, a sentire quante volte hai trascinato tutte le tue sedie e poltrone.
caccia che deve essere stata anche molto fruttuosa, visto che hai fatto due viaggi sulle scale sbatacchiando il tutto.
per due mattine di fila.
di cui una domenica e una lunedì.
ora tu dimmi caro inquilino del piano di sopra, esattamente, di che morte vuoi morire?
tu decidi con calma, io non ho fretta. nel caso ci vediamo domattina sempre alle sei.
ma avrò deciso io.

  • Son sınıf olmak?
  • Bir günde bitirdiğin kitapların o yıl kapağını bile açmamak.
  • Romanlarla dolu rafının onlarca test kitabı ile dolması.
  • Ezberci eğitim sisteminin dayattığı mutasyonları ezberlemek için bir taraflarını yırtmak.
  • "Kaç kitap okudum?" sorusunun yerini o yıl "Bu gün kaç soru çozdüm?" sorusunun alması.
  • Bölümü bölümüne takip ettiğin yabancı dizilerin kaçıncı sezonda olduğunu bile unutmak.
  • Bütün gezme planlarını "Şu sınav geçsinde her gün gezeriz" diyerek reddetmek.
  • Telefondan silinen sosyal medya uygulamaları...
  • Kısacası bok gibi koca bir yıl
15  modi per capire se ti piace una persona...

QUINDICI:

ti manca dopo 2 minuti che l'hai visto

QUATTORDICI

cammini piano quando sei con lui

TREDICI

sei timida ogni volta che ti sta attrono

UNDICI

quando pensi a lui il tuo cuore batte velocemente e piano allo stesso tempo…

DIECI

sorridi quando senti la sua voce

NOVE

quando lo guardi,non riesci a vedere gli altri

OTTO

incominci a ascoltare canzoni d'amore mentre pensi a lui

SETTE

pensi solo a lui

SEI

vai su tutti i giri quando senti il suo profumo

CINQUE

realizzi che qundo lo guardi sorridi sempre

QUATTRO

faresti di tutto per vederlo

TRE

mentre leggevi questo,c'era una persona a cui pensavi tutto il tempo

DUE

eri cosi occupata a pensare a lui che che non ti sei accorta

che mancava il numero 12

UNO

hai guardato e adesso stai silenziosamente ridendo di te stessa

ADESSO ESPRIMI UN DESIDERIO SAPETE CHE DESIDERATE…

COPIA E INCOLLA SUL TUO BLOG

  1. 🎨LEONARDO DA VINCI: chi chiameresti se fossi in difficoltà?
  2. 🎨SANDRO BOTTICELLI: quando puoi fare tutto ciò che vuoi, sei libero o sei solo?
  3. 🎨MICHELANGELO: credi nell'impossibile?
  4. 🎨RAFFAELLO: inseguiresti per sempre chi ancora non è capace di amarti?
  5. 🎨MASACCIO: sceglieresti te o gli altri?
  6. 🎨EDVARD MUNCH: preferisci il tuo bene a quello degli altri?
  7. 🎨VINCENT VAN GOGH: quanto sei disposto a rischiare per amore?
  8. 🎨CLAUDE MONET: c'è una persona che per te rappresenta il ‘tutto’?
  9. 🎨EDGAR DEGAS: cos'è per te la felicità?
  10. 🎨PAUL CÉZANNE: preferisci amare o essere amato? 
  11. 🎨EDOUARD MANET: se potessi partire, dove andresti? 
  12. 🎨CAMILLE PISSARRO: in che epoca saresti voluto nascere?
  13. 🎨PIERRE-AUGUSTE RENOIR: ricco e infelice o povero e felice?
Dopo l’invio del messaggio l’attesa della risposta, ti fa sempre rimpiangere di aver mandato il messaggio. Aspettare vuol dire interrogarsi. E più passa il tempo, più crescono i dubbi e l’incertezza. Attendi con ansia la sua risposta, ma quel messaggio non arriva, e tu continui a fissare il telefono, intanto passano inesorabilmente i minuti, decine di minuti, che si trasformarono in ore, inizi a pensare che il telefono si sia rotto o che la rete telefonica sia precipitata, per qualche calamità terribile che si è abbattuta a ciel sereno, esclusivamente sui tralicci o i cavi del tuo gestore telefonico. Un tornado ninja o un ciclone cecchino, devastante nella potenza, svizzero nella precisione con cui ha colpito solo il tuo smartphone, lasciando incolumi tutti gli altri. Teso al confine tra l’ingegneria elettronica avanzata, e il complottismo alieno, per impedire crudelmente la ricezione del tanto atteso messaggio.
(Poi la realtà è che quella persona non ti voleva rispondere, punto e basta) 

—  Gian

che bello sarebbe sapere il numero di teste in cui siamo stati, anche solo per un poco.
nella mia testa ci sono state persone insospettabili, magari le ho allontanate in fretta ma ricordo distintamente che ci sono state. e loro non lo sospetteranno mai. mi piacerebbe moltissimo sapere chi mi ha ospitata.

anonymous asked:

Hai mai fatto il test delle 16 personalità (16personalities)? Per curiosità, che personalità sei?

INFJ (come i miei adorati Jung, Platone e Dostoevskij).

Bella merda

Bella famiglia di merda.
Bei ragionamenti di merda.
Bell'educazione di merda che hanno dato a me e a mio fratello.
Mio fratello è liberissimo di fare un pigiama party con i suoi amichetti di merda (i cui fratelli ho avuto il piacere di conoscere, se i miei sapessero da che famiglie vengono .. Accontenterebbero lo stesso il cinno di merda).
E ha 9 anni.
Io in sedici anni non l'ho mai richiesto, tranne una volta ad halloween (avevo 15 anni) e i miei? No. Perché? Ah, il tuo amico è gay… Cazzo c'entra? Ma stiamo scherzando?
Fate tanto i permissivi ma siete dei bigotti del cazzo.
E volete sbattere in manicomio me? Ma fatevi curare.

- Ma i leoni non sono spinti dalla loro ferocia a combattere contro altri leoni, il morso dei serpenti non assale altri serpenti, e neppure i mostri marini e i pesci incrudeliscono, se non contro specie differenti. Invece, all'uomo la maggior parte dei mali è causata da un altro uomo.

Ogni tanto capitano quelle giornate, che diventano serate, che diventano nottate in cui ti vengono in mente uno dietro l'altro tutti i torti che hai subito in vita tua. Come un film goffo e orribile in cui il protagonista é una caricatura di se stesso. L'unica conclusione a cui si arriva dopo giornate del genere é “sono una cogliona, do sempre il 100% cercando di dimostrare che sono una brava amica/persona/figlia/sorella e quello che ricevo indietro é meno di zero. Allora forse devo smetterla di agitarmi così tanto per gli altri.” e poi puntualmente dalla mattina successiva come una cogliona a non dire mai di no e a spostare i miei impegni per fare spazio alle comodità altrui. Che forse, anche qui frase detta mille volte, sono io che ci tengo troppo perché sembra sempre che se le cose non si fanno come vogliono gli altri allora non si fanno e quindi penso sia normale chiedersi se effettivamente a queste persone qualcosa importa oppure se fanno queste cose solo perché tu chiedi e sta male dire sempre no. E quindi va bene, sono io che mi piego. Che poi sono sicura che questi ragionamenti si possono fare al contrario anche su di me, che mica sono santa, solo che non interessiamo mai ugualmente alle persone che ci interessano.

Il 1° dicembre si celebra la Giornata mondiale contro l’Aids, ovvero l'occasione per sollecitare più persone possibili a impegnarsi nella lotta contro l’Aids e dimostrare così la loro solidarietà con le persone affette da HIV.
Dal primo dicembre nelle farmacie italiane sarà disponibile il test per l'autodiagnosi senza prescrizione ricetta medica.