il tempo necessario

Amanda: “Sono tornata tutti i giorni per un mese. E poi ogni settimana per un anno. Te lo dicevano che ero venuta?”
Dawson: “Me lo dicevano.”
Amanda: “Forse speravo che non l'avessero fatto. Lo sai come facevo quando io e Frank ci siamo messi insieme? Gli dicevo che andavo a trovare i miei.”
Dawson: “Me lo dicevano ogni volta.”
Amanda: “E tu non volevi vedermi?”
Dawson: “Era l'unica cosa che volevo. Non ho mai smesso di amarti Amanda.”
Amanda: “E allora perché non volevi vedermi?”
Dawson: “Io l'ho fatto per il tuo bene. E volevo risparmiarti questa sofferenza.”
Amanda: “Non mi hai risparmiato proprio niente. Ho vissuto con il dolore ogni giorno della mia vita, Dawson, ed è colpa tua perché pensavi di sapere cosa era meglio per me, quando eri tu la cosa migliore per me!”
Dawson: “Non potevo chiederti di aspettare. Volevi fare tante cose!”
Amanda: “Ma io volevo farle con te! E avrei aspettato tutto il tempo necessario.” 
Dawson: “Io non ti meritavo.”
Amanda: “Non mi meritavi? Cristo, Dawson. Non ti rendi conto? […]
Ti volevo. Piangevo. E ti odiavo. Ti odiavo perché, perché io avrei scelto te a qualunque costo e tu non me l'hai permesso.
Dawson: “Ho fatto un errore.” 
Amanda: “Si, hai sbagliato.”
Dawson: Sì,ho sbagliato. Ti ho fatto soffrire.”
Amanda: “Ecco vedi, io ti amo ancora!”

- The Best Of Me, Nicholas Sparks (via @marika-pap)

Prendetevi la vostra felicità.
Inseguitela, bramatela, desideratela, sudatevela, ma alla fine prendete ciò che è vostro. Ognuno ha il suo modello di felicità, non importa quale sia, una passione, una persona, un lavoro. È indifferente. Ciò che conta è che vi fa star bene.
E parliamoci francamente, la vita non è una passeggiata nel bosco, a tratti è insopportabile, vi sembrerà di sbagliare tutto, di essere sull'orlo di un precipizio alto decine e decine di metri. Ad un certo punto tutte le vostre certezze potrebbero essere spazzate via come da un soffio di vento. Il tunnel potrebbe diventare un labirinto, potreste sentirvi smarriti per molto tempo. E allora sedetevi lungo questo labirinto, sfogate la vostra rabbia contro le sue mura, prendetevi tutto il tempo necessario. Ma poi bisogna alzarsi: andate per la vostra strada e affrontate l'inferno a testa alta. Perché l'uscita è dietro l'angolo, basta saper cercare.
—  xlonewolf9
Consapevolezza è una corsa che non è una gara, è una corsa con se stessi. E’ tentare di superarsi e non di superare. Ritagliarsi il tempo necessario per arrivare all’essenza delle cose, all’essenziale.
Consapevolezza è capire che amarsi è varcare il confine fra due vie, fra l’appartenersi e il rifiutarsi. E’ la terza strada possibile, sospingersi nell’altro con dolcezza, lasciando spazio ma non distanza. Consapevolezza è capire che superare se stessi non significa non fermarsi a respirare. Che il nostro cuore è una porta spalancata sul mondo e non sul ripostiglio di casa nostra. Che sarebbe bello vivere buttando via la sveglia. Ma il punto felice è anche sentire il rumore di una chiave nella porta di casa più o meno alla stessa ora e sapere che è la donna che ami che torna, e che dopo anni ha intorno ai lati della bocca quelle due piccole rughe nate dai sorrisi che avete condiviso. Avvicinarti per baciarla sugli angoli delle labbra ogni sera come se fosse la prima sera che ti sorprende la meraviglia, come se fosse la prima sera che ti accorgi della sua bellezza, che ti accorgi delle rughe d’espressione del suo sorriso. E capire che non ti serve davvero nient’altro e che quando non ti accorgi dei miracoli è perché tu sei il miracolo della tua vita e lei è il tuo stato d’attimo e l’attimo infinito.
—  Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto.
A volte
Vorrei
Soltanto
Sparire
Fingere di non esistere
Magari non esistere davvero
Poter camminare senza sentirmi chiamare
E dovermi voltare
Fingere un sorriso
E senza dover salutare per forza quelli che conosco
Ciao buonasera come stai? Sì, io bene si va avanti
Ma in realtà
Lo sai?
Non si va avanti
Non si va avanti a meno che non ti metti dietro e spingi e quando sembra diventare sempre più pesante
Spingi più forte
A volte
Vorrei semplicemente
non sentire più niente:
essere esclusa dal mondo e non esistere per un po’ di tempo
Un paio d'ore
Quindici minuti
Il tempo necessario per guardarmi e vedermi per davvero
Il tempo necessario per sentirmi viva
E sentire
Che questo senso di isolamento ed estraniazione se ne andrà insieme alle notti insonni o forse quelle notti in cui dormo davvero tanto
Insieme ai sogni brutti che poi mi sveglio un po’ più giù
Ma anche a quelli belli che poi non sono mai veri
A volte
Vorrei
Non sentire nulla:
E ignorare
Chi mi saluta
Chi mi guarda
Chi si sente troppo vicino a me ma non riesce a toccarmi
Chi si sente tanto lontano da me e crede di non riuscire a toccarmi
Vorrei
Ignorare
Tutti i gesti
Le parole
I sorrisi
Gli sguardi
E ancora
tutti i gesti (non fatti)
Le parole (non dette)
I sorrisi (mai scambiati)
Gli sguardi (ignorati)
A volte
Vorrei
Semplicemente
Non sentire
Nulla
Lettera di Albert Einstein alla figlia Lieserl: “LA TEORIA DELL’AMORE”

” Quando proposi la teoria della relatività, pochissimi mi capirono,
e anche quello che rivelerò a te ora,
perché tu lo trasmetta all’umanità,
si scontrerà con l’incomprensione e i pregiudizi del mondo.
Comunque ti chiedo che tu lo custodisca per
tutto il tempo necessario, anni, decenni,
fino a quando la società sarà progredita abbastanza
per accettare quel che ti spiego qui di seguito.
Vi è una forza estremamente potente per la quale
la scienza finora non ha trovato una spiegazione formale.

E’ una forza che comprende e gestisce tutte le altre,
ed è anche dietro qualsiasi fenomeno
che opera nell’universo e che non è stato ancora individuato da noi.
Questa forza universale è l’amore.
Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell’universo, dimenticarono la più invisibile
e potente delle forze.
L’amore è luce, visto che illumina chi lo dà e chi lo riceve.
L’amore è gravità, perché fa in modo
che alcune persone si sentano attratte da altre
.
L’amore è potenza, perché moltiplica
il meglio che è in noi
, e permette che l’umanità
non si estingua nel suo cieco egoismo. L’amore svela e rivela. Per amore si vive e si muore. Questa forza spiega il tutto e
dà un senso maiuscolo alla vita.
Questa è la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo,
forse perché l’amore ci fa paura,
visto che è l’unica energia dell’universo che l’uomo
non ha imparato a manovrare a suo piacimento
.

Per dare visibilità all’amore, ho fatto una semplice
sostituzione nella mia più celebre equazione. Se invece di e = mc2 accettiamo che l’energia per guarire il mondo può essere ottenuta attraverso l’amore moltiplicato per la velocità della luce al quadrato, giungeremo alla conclusione che l’amore è la forza più potente che esista, perché non ha limiti.

Dopo il fallimento dell’umanità nell’uso e il controllo
delle altre forze dell’universo,
che si sono rivolte contro di noi, è arrivato il momento
di nutrirci di un altro tipo di energia.
Se vogliamo che la nostra specie sopravviva,
se vogliamo trovare un significato alla vita,
se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita,
l’amore è l’unica e l’ultima risposta.
Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d’amore,
un artefatto abbastanza potente da distruggere tutto l’odio,
l’egoismo e l’avidità che affliggono il pianeta.

Tuttavia, ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore d’amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata.

Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, Lieserl cara, vedremo come l’amore vince tutto, trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita.

Sono profondamente dispiaciuto di non averti potuto esprimere
ciò che contiene il mio cuore,
che per tutta la mia vita ha battuto silenziosamente per te.
Forse è troppo tardi per chiedere scusa, ma siccome il tempo è relativo,
ho bisogno di dirti che ti amo e che grazie a te sono arrivato all’ultima risposta.”

Tuo padre, Albert Einstein.

(via @marika-pap)

Amici di ieri, amici di domani

Ci sono persone che arrivano nella tua vita e ci rimangono il tempo necessario a te per capire che non hai bisogno di loro. Amici, conoscenti, colleghi, individui o gruppi coi quali condividi esperienze, capitoli di quella grande autobiografia che è la tua esistenza, gente che diventa parte di te in attesa che il tempo faccia da implacabile filtro, selezionando soltanto coloro della cui compagnia proprio non puoi fare a meno. Il resto diventa storia. E va bene così.

Quando proposi la teoria della relatività, pochissimi mi capirono, e anche quello che rivelerò a te ora, perché tu lo trasmetta all’umanità, si scontrerà con l’incomprensione e i pregiudizi del mondo. Comunque ti chiedo che tu lo custodisca per tutto il tempo necessario, anni, decenni, fino a quando la società sarà progredita abbastanza per accettare quel che ti spiego qui di seguito. Vi è una forza estremamente potente per la quale la Scienza finora non ha trovato una spiegazione  formale. È una forza che comprende e gestisce tutte le altre, ed è anche dietro qualsiasi fenomeno che opera nell’universo e che non è stato ancora individuato da noi. Questa forza universale è l’Amore. Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell’universo, dimenticarono la più invisibile e potente delle forze.

L’amore è Luce, visto che illumina chi lo dà e chi lo riceve. L’amore è Gravità, perché fa in modo che alcune persone si sentano attratte da altre. L’amore è Potenza, perché moltiplica il meglio che è in noi, e permette che l’umanità non si estingua nel suo cieco egoismo. L’amore svela e rivela. Per amore si vive e si muore. Questa forza spiega il tutto e dà un senso maiuscolo alla vita. Questa è la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo, forse perché l’amore ci fa paura, visto che è l’unica energia dell’universo che l’uomo non ha imparato a manovrare a suo piacimento. Per dare visibilità all’amore, ho fatto una semplice sostituzione nella mia più celebre equazione.

Se invece  di E = mc2 accettiamo che l’energia per guarire il mondo può essere ottenuta attraverso l’amore moltiplicato per la velocità della luce al quadrato, giungeremo alla conclusione che l’amore è la forza più potente che esista, perché non   ha limiti. Dopo il fallimento dell’umanità nell’uso e il controllo delle altre forze dell’universo, che si sono rivolte contro di noi, è arrivato il momento di nutrirci di un altro tipo di energia. Se vogliamo che la nostra specie sopravviva, se vogliamo trovare un significato alla vita, se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita, l’amore è l’unica e l’ultima risposta. Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d’amore, un artefatto abbastanza potente da  distruggere tutto l’odio, l’egoismo e l’avidità che affliggono il pianeta.

Tuttavia, ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore d’amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata. Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, Lieserl cara, vedremo come l’amore vince tutto,
trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita. Sono profondamente dispiaciuto di non averti potuto esprimere ciò che contiene il mio cuore, che per tutta la mia vita ha battuto silenziosamente per te. Forse è troppo tardi per chiedere scusa, ma siccome il tempo è relativo, ho bisogno di dirti che ti amo e che grazie a te sono arrivato all’ultima risposta.

Tuo padre Albert Einstein

—  Albert Einstein
Lettera di Albert Einstein alla figlia Lieserl: la teoria dell’amore

Quando proposi la teoria della relatività, pochissimi mi capirono,
e anche quello che rivelerò a te ora,
perché tu lo trasmetta all’umanità,
si scontrerà con l’incomprensione e i pregiudizi del mondo.
Comunque ti chiedo che tu lo custodisca per
tutto il tempo necessario, anni, decenni,
fino a quando la società sarà progredita abbastanza
per accettare quel che ti spiego qui di seguito.
Vi è una forza estremamente potente per la quale
la scienza finora non ha trovato una spiegazione formale.
E’ una forza che comprende e gestisce tutte le altre,
ed è anche dietro qualsiasi fenomeno
che opera nell’universo e che non è stato ancora individuato da noi.
Questa forza universale è l’amore.
Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell’universo, dimenticarono la più invisibile
e potente delle forze.


L’amore è luce, visto che illumina chi lo dà e chi lo riceve.
L’amore è gravità, perché fa in modo
che alcune persone si sentano attratte da altre.
L’amore è potenza, perché moltiplica
il meglio che è in noi, e permette che l’umanità
non si estingua nel suo cieco egoismo.
l’amore svela e rivela. per amore si vive e si muore.
Questa forza spiega il tutto e
dà un senso maiuscolo alla vita.
Questa è la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo,
forse perché l’amore ci fa paura,
visto che è l’unica energia dell’universo che l’uomo
non ha imparato a manovrare a suo piacimento.
Per dare visibilità all’amore, ho fatto una semplice
sostituzione nella mia più celebre equazione.
Se invece di e = mc2 accettiamo che l’energia per guarire il mondo
può essere ottenuta attraverso
l’amore moltiplicato per la velocità della luce al quadrato,
giungeremo alla conclusione che l’amore è
la forza più potente che esista, perché non ha limiti.
Dopo il fallimento dell’umanità nell’uso e il controllo
delle altre forze dell’universo,
che si sono rivolte contro di noi, è arrivato il momento
di nutrirci di un altro tipo di energia.
Se vogliamo che la nostra specie sopravviva,
se vogliamo trovare un significato alla vita,
se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita,
l’amore è l’unica e l’ultima risposta.
Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d’amore,
un artefatto abbastanza potente da distruggere tutto l’odio,
l’egoismo e l’avidità che affliggono il pianeta.
Tuttavia, ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore d’amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata.
Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, lieserl cara,
vedremo come l’amore vince tutto,
trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita.
Sono profondamente dispiaciuto di non averti potuto esprimere
ciò che contiene il mio cuore,
che per tutta la mia vita ha battuto silenziosamente per te.
Forse è troppo tardi per chiedere scusa, ma siccome il tempo è relativo,
ho bisogno di dirti che ti amo e che grazie a te sono arrivato all’ultima risposta.                                                                                                         

Tuo padre albert einstein

Ho letto che probabilmente questa lettera non è autentica e che non fu scritta realmente da Einstein, tuttavia ci tengo a pubblicarla perché l’unica verità che si evince da questa lettera è il suo contenuto.

cavaliere-mascherato

Le grandi leggi che regolano la nostra società.
  1. Accendere una sigaretta fa arrivare un autobus.
  2. Lavare l’auto fa piovere.
  3. Tagliarsi le unghie fa comparire oggetti ed azioni in cui le unghie sono necessarie (tipo alzare linguette/rimuovere etichette).
  4. Defecare fa scomparire alla bisogna il rotolo di carta igienica.
  5. Petare fa apparire persone che devono assolutamente interagire con te in quel preciso istante.
  6. Confessare qualcosa di disgustoso crea il silenzio totale giusto il tempo necessario della confessione.
  7. Vestirsi male evoca persone che vorresti ti vedessero vestito bene.
  8. Vestirsi bene evoca perfetti sconosciuti di cui non potrebbe fregarti meno di nulla.
  9. Avere fretta inceppa qualsiasi macchinario/distributore automatico/serratura.
  10. Avere con sè un ombrello riduce drasticamente le probabilità che piova.

“L'ho fatto per il tuo bene.Volevo risparmiarti questa sofferenza

Non mi hai risparmiato proprio niente.

Ho vissuto con il dolore ogni giorno della mia vita, Dawson. Ed è colpa tua. Perchè pensavi di sapere cos'era meglio per me, quando eri tu la cosa migliore per me.

Non potevo chiederti di aspettare, volevi fare tante cose

Ma io volevo farle con te e avrei aspettato tutto il tempo necessario Io non ti meritavo. Non mi meritavi? Cristo Dawson… Ti volevo e ti odiavo.. ti odiavo perchè io avrei scelto te a qualunque costo e tu non me l'hai permesso…ma come vedi io ti amo ancora.”

anonymous asked:

Silvia aiutami, non riesco più a scrivere...

Non sono sicura di poterti aiutare senza sapere qualcosa di più della tua situazione, perché in questi casi i problemi possono essere diversi.

Se non riesci più a scrivere un progetto specifico (ad esempio non riesci ad andare avanti con il tuo romanzo) allora il problema potrebbe essere che non hai fatto la giusta preparazione prima di cominciare. Forse non riesci a continuare perché hai superato la parte della storia che conoscevi per istinto e adesso non sai che cosa succederà. In questo caso il mio consiglio è di fermarti, fare un passo indietro e rivalutare quanto hai scritto finora. Dovresti tornare alla fase di brainstorming, prenderti il tempo necessario per riformulare le idee e capire dove stai andando. Poi butta giù un elenco di scene per aiutarti a superare il blocco e riprendi a scrivere avendo ben chiaro in mente un finale. Potrai sempre cambiarlo prima di arrivare a scriverlo. L’importante è che tu abbia una meta davanti a te.

Magari però hai fatto tutti i dovuti preparativi, sai già tutto della tua storia, ma comunque non riesci a scriverla. Allora il problema potrebbe essere che hai perso la passione per quello che stai scrivendo. Forse quello che ti impedisce di continuare a scrivere non è tanto il non sapere dove andrà la tua storia, ma l’aver dimenticato il perché la stai raccontando. In questo caso cerca di ricordare il motivo per cui avevi desiderato scriverla quando hai iniziato. Fai una lista di tutte le cose che ami della tua storia, di tutti quegli elementi (personaggi, scene, ambientazioni, atmosfere o altro) che all’inizio ti avevano entusiasmato all’idea di scriverla. Forse hai perso di vista quello che volevi raccontare davvero. Una volta che le avrai buttate giù, usale per alimentare la tua scrittura e impiegale come base per gli sviluppi successivi della storia. Le storie che scrivi devono coinvolgere te prima ancora del lettore.

Nel caso in cui il problema non sia legato a un singolo progetto, ma sia generalizzato all’atto di scrivere in sé, allora le cose si fanno più difficili… Tieni a mente che se non riesci a scrivere è perché il tuo subconscio sta cercando di dirti qualcosa.

Forse hai esaurito le tue energie creative e hai bisogno di ricaricarti. Allora prova a prendere qualche giorno di pausa. Leggi, guarda dei film o delle serie, goditi storie scritte da altri, dedicati ad altre passioni. Disegna, sogna ad occhi aperti, ascolta della musica, lascia la tua mente libera e aperta. Presto qualcosa accenderà la tua voglia di scrivere e un’idea verrà da te per essere raccontata.

Forse il problema è che stai esigendo troppo da te stesso e ti stai caricando di troppe aspettative nei tuoi confronti. Questo potrebbe aver trasformato il tuo rapporto con la scrittura in qualcosa di malsano e opprimente. La scrittura non dovrebbe essere questo, per te. Dovrebbe essere qualcosa in grado di riempirti di gioia e di entusiasmo.

Allora datti il permesso di scrivere male. Scrivi come viene, senza preoccuparti di scrivere bene. Tanto dopo avrai sempre la possibilità di tornare indietro per migliorare quello che hai scritto, ma non potrai mai migliorare una pagina bianca. Metti un timer di dieci minuti e in quei dieci minuti scrivi senza fermarti mai, senza pensare nemmeno a quello che stai scrivendo. Se non sai cosa scrivere, scrivi semplicemente i tuoi pensieri o quello che ti è accaduto nel corso della giornata. Basta che scrivi, senza pretendere troppo, soltanto per far riabituare il tuo cervello all’atto di scrivere senza ansie, così che quando tornerai a scrivere le tue storie, lo farai con maggiore serenità.

Quando proposi la teoria della relatività, pochissimi mi capirono,
e anche quello che rivelerò a te ora,
perché tu lo trasmetta all’umanità,
si scontrerà con l’incomprensione e i pregiudizi del mondo.
Comunque ti chiedo che tu lo custodisca per
tutto il tempo necessario, anni, decenni,
fino a quando la società sarà progredita abbastanza
per accettare quel che ti spiego qui di seguito.
Vi è una forza estremamente potente per la quale
la Scienza finora non ha trovato una spiegazione formale.
È una forza che comprende e gestisce tutte le altre,
ed è anche dietro qualsiasi fenomeno
che opera nell’universo e che non è stato ancora individuato da noi.
Questa forza universale è l’Amore.
Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell’universo, dimenticarono la più invisibile
e potente delle forze.
L’amore è Luce, visto che illumina chi lo dà e chi lo riceve.
L’amore è Gravità, perché fa in modo
che alcune persone si sentano attratte da altre.
L’amore è Potenza, perché moltiplica
il meglio che è in noi, e permette che l’umanità
non si estingua nel suo cieco egoismo.
L’amore svela e rivela. Per amore si vive e si muore.
Questa forza spiega il tutto e
dà un senso maiuscolo alla vita.
Questa è la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo,
forse perché l’amore ci fa paura,
visto che è l’unica energia dell’universo che l’uomo
non ha imparato a manovrare a suo piacimento.
Per dare visibilità all’amore, ho fatto una semplice
sostituzione nella mia più celebre equazione.
Se invece di E = mc2 accettiamo che l’energia per guarire il mondo
può essere ottenuta attraverso
l’amore moltiplicato per la velocità della luce al quadrato,
giungeremo alla conclusione che l’amore è
la forza più potente che esista, perché non ha limiti.
Dopo il fallimento dell’umanità nell’uso e il controllo
delle altre forze dell’universo,
che si sono rivolte contro di noi, è arrivato il momento
di nutrirci di un altro tipo di energia.
Se vogliamo che la nostra specie sopravviva,
se vogliamo trovare un significato alla vita,
se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita,
l’amore è l’unica e l’ultima risposta.
Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d’amore,
un artefatto abbastanza potente da distruggere tutto l’odio,
l’egoismo e l’avidità che affliggono il pianeta.
Tuttavia, ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore d’amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata.
Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, Lieserl cara,
vedremo come l’amore vince tutto,
trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita.
Sono profondamente dispiaciuto di non averti potuto esprimere
ciò che contiene il mio cuore,
che per tutta la mia vita ha battuto silenziosamente per te.
Forse è troppo tardi per chiedere scusa, ma siccome il tempo è relativo,
ho bisogno di dirti che ti amo e che grazie a te sono arrivato all’ultima risposta.

Tuo padre Albert Einstein

—  Albert Einstein

“Se un giorno mi vedrai vecchio: se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi… abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo.
Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose, non mi interrompere… ascoltami, quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia finché non ti addormentavi.
Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare… ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse perché non volevi fare il bagno.
Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l'abc.
Quando ad un certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso… dammi il tempo necessario per ricordare e se non ci riesco non ti innervosire: la cosa più importante non è quello che dico ma il mio bisogno di essere con te ed averti li che mi ascolti.
Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo non trattarmi come fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti nello stesso modo con cui io l'ho fatto con te quando muovevi i tuoi primi passi. Quando dico che vorrei essere morto… non arrabbiarti, un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo. Cerca di capire che alla mia età non si vive, si sopravvive. Un giorno scoprirai che nonostante i miei errori ho sempre voluto il meglio per te che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po’ del tuo tempo, dammi un po’ della tua pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l'ho fatto per te.
Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza in cambio io ti darò un sorriso e l'immenso amore che ho sempre avuto per te.
Ti amo figlio mio.

- Lettera di un padre al figlio

Pensavi di sapere cos'era meglio per me, quando eri tu la cosa migliore per me.”
“Non potevo chiederti di aspettare, volevi fare tante cose.”
“Ma io volevo farle con te e avrei aspettato tutto il tempo necessario.”
“Io non ti meritavo.”
“Non mi meritavi? Non ti rendi conto, quando ero sola la notte, volevo te! Ti volevo e piangevo e ti odiavo, ti odiavo perché io avrei scelto te a qualunque costo e tu non me lo hai permesso.”
“Ho fatto un errore.”
“Si, hai sbagliato!”
“Si ho sbagliato, ti ho fatto soffrire.”
“Ma come vedi, io ti amo ancora, ti amo ancora.
—  Il meglio di me
Lettera di Albert Einstein alla figlia Lieserl: la teoria dell’amore

Quando proposi la teoria della relatività, pochissimi mi capirono,
e anche quello che rivelerò a te ora,
perché tu lo trasmetta all’umanità,
si scontrerà con l’incomprensione e i pregiudizi del mondo.
Comunque ti chiedo che tu lo custodisca per
tutto il tempo necessario, anni, decenni,
fino a quando la società sarà progredita abbastanza
per accettare quel che ti spiego qui di seguito.
Vi è una forza estremamente potente per la quale
la scienza finora non ha trovato una spiegazione formale.
E’ una forza che comprende e gestisce tutte le altre,
ed è anche dietro qualsiasi fenomeno
che opera nell’universo e che non è stato ancora individuato da noi.
Questa forza universale è l’amore.
Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell’universo, dimenticarono la più invisibile
e potente delle forze.

L’amore è luce, visto che illumina chi lo dà e chi lo riceve.
L’amore è gravità, perché fa in modo
che alcune persone si sentano attratte da altre.
L’amore è potenza, perché moltiplica
il meglio che è in noi, e permette che l’umanità
non si estingua nel suo cieco egoismo.
l’amore svela e rivela. per amore si vive e si muore.
Questa forza spiega il tutto e
dà un senso maiuscolo alla vita.
Questa è la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo,
forse perché l’amore ci fa paura,
visto che è l’unica energia dell’universo che l’uomo
non ha imparato a manovrare a suo piacimento.
Per dare visibilità all’amore, ho fatto una semplice
sostituzione nella mia più celebre equazione.
Se invece di e = mc2 accettiamo che l’energia per guarire il mondo
può essere ottenuta attraverso
l’amore moltiplicato per la velocità della luce al quadrato,
giungeremo alla conclusione che l’amore è
la forza più potente che esista, perché non ha limiti.
Dopo il fallimento dell’umanità nell’uso e il controllo
delle altre forze dell’universo,
che si sono rivolte contro di noi, è arrivato il momento
di nutrirci di un altro tipo di energia.
Se vogliamo che la nostra specie sopravviva,
se vogliamo trovare un significato alla vita,
se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita,
l’amore è l’unica e l’ultima risposta.
Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d’amore,
un artefatto abbastanza potente da distruggere tutto l’odio,
l’egoismo e l’avidità che affliggono il pianeta.
Tuttavia, ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore d’amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata.
Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, lieserl cara,
vedremo come l’amore vince tutto,
trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita.
Sono profondamente dispiaciuto di non averti potuto esprimere
ciò che contiene il mio cuore,
che per tutta la mia vita ha battuto silenziosamente per te.
Forse è troppo tardi per chiedere scusa, ma siccome il tempo è relativo,
ho bisogno di dirti che ti amo e che grazie a te sono arrivato all’ultima risposta.                                                                             

                                                                            Tuo padre Albert Einstein

Quando proposi la teoria della relatività, pochissimi mi capirono, e anche quello che rivelerò a te ora, perché tu lo trasmetta all'umanità,
si scontrerà con l’incomprensione e i pregiudizi del mondo. Comunque ti chiedo che tu lo custodisca per tutto il tempo necessario, anni, decenni, fino a quando la società sarà progredita abbastanza per accettare quel che ti spiego qui di seguito. Vi è una forza estremamente potente per la quale la Scienza finora non ha trovato una spiegazione formale. È una forza che comprende e gestisce tutte le altre, ed è anche dietro qualsiasi fenomeno che opera nell'universo e che non è stato ancora individuato da noi. Questa forza universale è l’Amore. Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell’universo, dimenticarono la più invisibile e potente delle forze. L’amore è Luce, visto che illumina chi lo dà e chi lo riceve. L’amore è Gravità, perché fa in modo che alcune persone si sentano attratte da altre. L’amore è Potenza, perché moltiplica il meglio che è in noi, e permette che l’umanità non si estingua nel suo cieco egoismo. L’amore svela e rivela. Per amore si vive e si muore. Questa forza spiega il tutto e dà un senso maiuscolo alla vita. Questa è la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo, forse perché l’amore ci fa paura, visto che è l’unica energia dell’universo che l’uomo non ha imparato a manovrare a suo piacimento. Per dare visibilità all'amore, ho fatto una semplice
sostituzione nella mia più celebre equazione. Se invece di E = mc2 accettiamo che l’energia per guarire il mondo può essere ottenuta attraverso l’amore moltiplicato per la velocità della luce al quadrato,
giungeremo alla conclusione che l’amore è la forza più potente che esista, perché non ha limiti. Dopo il fallimento dell’umanità nell’uso e il controllo delle altre forze dell’universo, che si sono rivolte contro di noi, è arrivato il momento di nutrirci di un altro tipo di energia.
Se vogliamo che la nostra specie sopravviva, se vogliamo trovare un significato alla vita, se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita, l’amore è l’unica e l’ultima risposta. Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d’amore, un artefatto abbastanza potente da distruggere tutto l’odio, l’egoismo e l’avidità che affliggono il pianeta. Tuttavia, ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore d’amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata. Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, Lieserl cara, vedremo come l’amore vince tutto, trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita.
Sono profondamente dispiaciuto di non averti potuto esprimere
ciò che contiene il mio cuore, che per tutta la mia vita ha battuto silenziosamente per te.
Forse è troppo tardi per chiedere scusa, ma siccome il tempo è relativo, ho bisogno di dirti che ti amo e che grazie a te sono arrivato all'ultima risposta.
—  Albert Einstein
Saresti mai in grado di farmi sorridere senza dir niente?“
Eravamo in piscina a casa mia, io, lei, il sole e tanto, tanto caldo.
La guardai e provai a sorriderle, ma lei con gli occhi fissi sul mio sorriso disse: “No, senza alcun gesto, senza nessuna parola, senza nessuna cosa buffa, semplicemente guardandomi?”
“Chiedi troppo, lo sai?” e sorrisi ancora.
“Smettila di sorridermi, coglione! Sai che mi piace il tuo sorriso, ma voglio capire una cosa mia..” disse con voce ferma.
“Cosa vorresti capire?” chiesi.
“Te lo dirò, forse” e sorrise.
“Hai sorriso” dissi avvicinandomi a lei.
“Ti ho detto che così non vale, coglione!” ribattè.
Così mi decisi di provarla a far sorridere senza fare niente, senza parlarle, senza fare lo stupido, senza sorriderle, fui semplicemente me stesso.
Lei era distante da me poco più di due metri, forse tre, così mi avvicinai ma senza che se ne accorgesse.
Appena arrivai davanti a lei, l'abbracciai da dietro, lei non se l'aspettava e fece un piccolo gemito di stupore.
“Ti ho detto che così non va..”
“Rilassati” dissi interrompendola.
Cominciai a baciarle il collo, quasi da lasciarle il segno, ma prima che potessi fare altro mi fermò e con quella voce piena di piacere disse: “Senza gesti”
“Girati” le dissi, ma senza che lei avesse il tempo necessario per farlo, la girai e me la ritrovai faccia a faccia.
La strinsi a me e la guardai dritta negl’ occhi.
Forse per la prima volta, la guardai con la coscienza di non doverla baciare, ma in cuor mio avrei voluto portarla al lato della piscina e non lasciarla più scappare.
Mi trattenni, non so come, ma lo feci.
Non c'era musica, si sentivano alcune macchine passare, qualche uccellino canticchiare e io sentivo il mio cuore pulsare abbastanza da poter capire che se avessi continuato a guardarla, molto probabilmente, l'avrei baciata.
Mi sforzai di non baciarla e la strinsi ancora più vicino a me.
La sua testa quasi toccava la mia, i suoi occhi erano fissi sui miei e i miei sui suoi, le mie mani sui suoi fianchi e il silenzio.
Non so esattamente quanto rimanemmo a fissarci, ma era bellissimo, lei lo era.
Ogni tanto  andavo con solo la bocca sott'acqua per evitare di baciarla, ma senza mai smettere, nemmeno per un secondo, di fissarla in quel suo sguardo profondo e rassicurante.
Ci fu solo un momento in cui mi avvicinai alle sue labbra, ma ero così indeciso se chiudere gli occhi e farla mia o sentirmi suo in quello sguardo.
Decisi di sentirmi a casa, rimanendo fermo a guardarla.
Qualcosa dentro di me stava cominciando a dire basta, così, col tempo che passava lentamente, gli occhi mi si riempirono di lacrime.
Non so spiegare esattamente cosa mi stesse succedendo, ma mi sentivo di nuovo vivo e stavo finalmente bene.
La situazione era questa: io e lei in acqua, lei stretta a me, io con gli occhi dentro i suoi e con le lacrime.
Mi guardò, guardò attentamente e in silenzio, piano, fece un sorriso.
Appena uscì quella curva sul suo volto, non ce la feci più, avevo troppe emozioni dentro.
Le presi il collo, la portai, dolcemente, verso di me, diedi un ultimo sguardo ai suoi occhi, passai poi al suo sorriso e la baciai.
Lei non resistette, dopotutto l'avevo fatta sorridere senza fare niente, senza dire una parola, semplicemente guardandola dritta negli occhi sentendomi a casa.
Facemmo l'amore e sorridemmo come degli scemi, prima, durante e anche dopo, ma senza imbarazzo, come se fosse la cosa più bella del mondo.
—  ricorodunbacio