il gelataio

UK e EU: Il dissolvimento di un sogno

Ho lasciato passare qualche giorno, per consentire che lo shock, lo sgomento e la rabbia sedimentassero.
A poche ore dall'esito del voto ho letto di CEO di grandi multinazionali che scrivevano ai dipendenti, dicendo di stare tranquilli, per ora, e che purtroppo al momento non avevano risposte.. solo domande. Come tutti.
La realtà dei fatti è che io venerdì mi sono svegliato più povero, in un paese vittima di giochetti di potere tra fronde dei conservatori, e in balia delle paure inoculate (da una compagine di razzisti) negli strati sociali più bassi e meno istruiti della popolazione.
Boris Johnson è un opportunista figlio di puttana. Basti pensare che fino a qualche mese fa neanche aveva deciso da che parte stare. E ha fatto tutto questo solo per diventare primo ministro. Johnson: uno che ha fatto il corrispondente da Bruxelles per anni per il Times e in tutto quel tempo inventata (letteralmente inventava) notizie per demonizzare l'Europa. Roba tipo Salvini e i tostapane.
Gove, l'arrogante conservatore che, all'ennesimo rapporto di illustri economisti (Bank of England, IMF, nobel prices, ..) sulle conseguenze della Brexit, risponde “la gente ne ha abbastanza dei cosiddetti esperti”. Ah sì? Va bene Gove, allora però la prossima volta dovessi avere bisogno di entrare in sala operatoria, ci mandiamo il mio gelataio a operare, ok? Con tutto il rispetto per il mio gelataio.
Farage.. vabbe’, si commenta da solo. Uno che va in giro a dire “io non vorrei mai come vicini di casa gente di origine X” (dove X è una nazionalità a caso, che cambia a seconda del momento). Se non è la definizione di razzismo, allora devo cambiare dizionario. E il bello è che poi Farage continua a sposare donne non inglesi e manda i figli a studiare cento lingue diverse. Farage, miserabile ipocrita.
Questa gente ha fatto campagna parlando di 350 milioni di sterline che potranno investire nell'NHS (sanità) a settimana col risparmio di essere fuori dall'UE. I conservatori!!! Gente che ha macellato i servizi sociali e la sanità pubblica per vent'anni.
E gli “stranieri che vengono a rubare il lavoro”. Certo. Peccato che nel pieno del boom economico i conservatori avessero fatto “opt out” e deciso di accettare numeri elevatissimi di stranieri per anni e anni. Contro l'opinione dell'UE. Poi certo, se tagli qualunque finanziamento sociale per decenni (motto is “light state, light taxes, light services”), chiaro che l'NHS collassa al crescere della domanda e del numero di pazienti. A quel punto che fai? Opzione 1, vai in TV e dici “Ho aumentato a dismisura il numero di pazienti e ridotto all'osso ogni servizio. Sono un coglione”. Opzione 2, “stranieri di merda, fanculo all'UE”.

Cameron invece potrebbe passare alla storia come il primo ministro che ha distrutto il Regno Unito, e l'Europa intera. Ha indetto un referendum per contrastare il crescere delle ultradestre, giocato una mano pericolosa, convinto di vincere. E ha perso, generando la scintilla che accenderà le destre e simili desideri in tutti gli altri stati dell'UE.

Quanto ai brexiters.. sono gli strati più deboli e meno istruiti. Non è una mia opinione.. è un fatto. Le città hanno votato remain: London, Oxford, Cambridge, Newcastle, Bristol, Liverpool, Manchester, .. Tutte Remain.
E gli strati sociali istruiti hanno votato al 75% remain.
E i giovani hanno votato al 75% remain. Ma i giovani sono pochi.. e i vecchi e le zone rurali hanno votato in massa leave. Ironicamente, le zone rurali sono quelle si’ piene di stranieri, ma certamente meno che nelle grandi città. Quindi lo straniero è un bene o il male?

Poi possiamo dibattere di quanto l'Europa funzioni male e debba essere migliorata o riparata. Ma scappare farà solo peggio a entrambe le parti.
Io ieri ho visto persone piangere. Persone devastate e regioni sotto shock, come il Nord Irlanda. Ma la democrazia è democrazia. E il voto di una mia collega con PHD esperta di politica internazionale varrà sempre tanto quanto quello dei chav che urlano per strada “fucking Polish, you now go home”.
Cmq.. siamo agli inizi.
Vedremo che succederà quassù e che succederà da voi.
Io vedo un futuro nero per tutti.. ma magari sono solo pessimista.
In bocca al lupo a tutti, in qualunque nazione siate. Ogni nazione ha il suo Farage, purtroppo.