i no art talent la

“ 9 aprile 2016. La data di un ennesimo omicidio artistico. Niente di nuovo, insomma. Ieri, 9 aprile 2016, per l’ennesima volta, hanno ammazzato la Musica. Per l’ennesima volta i meccanismi beceri di un talent hanno sacrificato l’Arte vera per i soldi e la mediocrità che (forse?) piace tanto al pubblico. Ad Amici di Maria de Filippi, ieri è stato eliminato Cristiano Cosa. 20 anni, nato a Taranto, diplomato al liceo musicale Archita, studente di pianoforte al Conservatorio, la musica nel sangue da quando ha emesso il suo primo respiro. Tuttora mi chiedo come una persona con un bagaglio del genere possa essere andato avanti addirittura fino alla terza puntata del serale, senza raccomandazioni di sorta, senza contratti già pronti, senza spinte, anzi. Il suo percorso nella scuola di Amici, neanche a dirlo, è stato un continuo susseguirsi di coltellate e guarigioni, di calci in faccia da cui si è rialzato sempre con una forza, una dignità e un’eleganza uniche, grazie al suo talento e alla sua cultura immensa. Si è sentito dare dell’arrogante, dell’ipocrita, si è sentito dire che le sue esibizioni facevano schifo, quando invece è stato l’unico lì dentro a creare dei veri e propri capolavori. E’ riuscito a far suoi dei capisaldi della musica: Smells Like Teen Spirit dei Nirvana, Starlight dei Muse, Perfect Day di Lou Reed, per fare tre esempi, solo voce e piano, arrangiamento stravolto e portato completamente a Sé. Ma anche dei pezzi lontani dal suo mondo: Logico di Cesare Cremonini, L’Ultimo Bacio di Carmen Consoli. In ognuno di questi casi, Cristiano ha creato qualcosa di completamente suo, delle vere e proprie versioni alternative dei pezzi che non facessero minimamente sentire la mancanza delle originali e che potessero con queste reggere il confronto senza sembrare semplicemente belle cover. Cristiano non fa belle cover. Cristiano prende i pezzi e li porta con sé, come se li avesse scritti lui. E’ stato tacciato di arroganza per questo, di egocentrismo, quando invece è proprio la forza di mettere il proprio essere in ogni creazione a fare la vera e propria Arte. Ricordiamo che Duchamp ha creato qualcosa di unico mettendo i baffi alla Gioconda, per fare un esempio lampante. Siamo stati tutti troppo ingenui, noi fans di Cristiano, a pensare che avrebbe potuto in qualche modo emergere in un talent show palesemente pilotato dagli interessi delle case discografiche (che manco a dirlo, avevano già pronti 3 contratti per 3 concorrenti prima ancora che il serale iniziasse) grazie al suo solo talento. E’ stato trattato come una bestia da macello, eliminato alla terza puntata a causa dei consensi crescenti che stava attirando attorno a sé, e che potevano mettere in pericolo i “protetti” e “predestinati”, nonostante i complimenti di personalità famose quali Mario Biondi e i Tiromancino, nonostante l’appoggio di Alex Braga, Fabrizio Moro e Nek, nonostante il pubblico facesse chiaramente capire di essersi stufato delle solite schifezze commerciali trite e ritrite. Ma non è bastato a cambiare un copione già scritto da mesi. Anzi. Ha solo accelerato un processo inevitabile. L’unica cosa che possiamo fare è non abbandonarlo ora. Non è Amici a fare il percorso di un artista, ma quello che riesce a creare con la voce e gli strumenti. La vita vera inizia adesso, e ci potete scommettere che non lasceremo che il sistema lo inghiotta. “

-Martina