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Avete mai amato qualcuno?

Avete mai provato la sensazione di amare qualcuno?

Non sono qui per impararvi ad amare, volevo solo condividere qualcosa con voi. 

La cosa più bella secondo me, è la prima volta che ti innamori veramente, appassionatamente, di una persona. Le sensazioni che vi fa provare l’amore, sono stupende, ve lo giuro, sia che questa persona ricambia il vostro amore, sia il contrario. 

Nel mio caso, può essere un po’ strano oppure no, dipende da persona a persona. Le sensazioni sono uniche, solo amando veramente secondo me, si possono provare sul serio. Del tipo che quando mi capita di incrociare questa persona, inizio a tremare, sudare, mi agito, le farfalle nello stomaco, rido, piango, impazzisco. 

Ma poi vogliamo parlare dei piccoli film mentali? 

Capita ad un certo punto che si è così pazzi di questa persona che si iniziano a fare delle vere e proprie scene con quest'ultima (Che nel mio caso mai e poi mai si avvereranno, quindi mai una gioia come sempre) proprio come vere e proprie sceneggiature da film, con tanto di battute, sfondi e regista (Noi, lol).

I sogni?

Poi ci sono quelle notti, in cui non riuscite a fare altro che pensare a questa persona. Allora vi addormentate, finalmente, e,,,pensavateee che fosse tutto finito eh. Invece no! Il vostro cervello inizia ad elaborare, magari le stesse scene che avevate progettato nella vostra mente, e le mette in atto, pure mentre dormiamo. Eh si, quando si è innamorati sul serio di qualcuno, è proprio difficile non pensarci, è più faticoso di un lavoro! LOL


No ma a parte gli scherzi, non smettete mai di amare! 

Penso sia la cosa più bella provare simili sensazioni per una persona, specialmente se quest’ultima ricambia il nostro amore!

Grazie per aver letto tutto questo poemaaa, se sei anche tu un/a disagiato/a come me, sappi che sono con te! Hahaha.

Io non ce la faccio, te lo giuro.
Neanche in un sabato sera felice a ridere con gli amici se so che tu sei da qualsiasi parte che non sia qui con me.
Mi manchi nelle cose più semplici.
Una foto, la risata di qualcuno, i soliti posti dove so già di poterti trovare.
Mi manchi agli angoli delle strade che non ho mai guardato veramente.
Per tutte quelle volte che mi dicevo che era una cosa di poca importanza ed alla fine mi ci sono persa.
È che i tuoi baci, per quanto io mi sforzi di sostituirli, non hanno il sapore di tutti gli altri.
E vederti per le strade ha ancora l'adrenalina e la paura della prima volta.
Mi manchi da piangerci tornata a casa di sabato sera dopo aver riso allegramente.
Si dice che un vecchio amore bisogna lasciarlo alle spalle per poter continuare la propria vita, ma tu non c'entri in nessuna delle mie scatole dei ricordi.
Manchi da far male al petto e mettere a tacere ogni rumore.
È decisamente tutto così stupido, ed io non voglio sentirmi una bambina, sto già provando a fare la donna che ancora non sono.
Ed una buona donna ha sempre un buon amore da qualche parte nelle tasche.
Ma tutto ciò che io conosco dell'amore sei tu.

Per fare bene l'amore bisogna aver visto da vicino la possibilità di perdersi. La paura della distanza ci lega stretti.

sto studiando l'arte preistorica ed è tutto meraviglioso, davvero.

ho appena realizzato che l'arte è una pratica vecchia di oltre quarantacinquemila anni; l'uomo si esprimeva dipingendo e scolpendo ancor prima di saper scrivere, e io studio questa magia, che è istinto dell'uomo sin dalle sue origini, che poggiava le mani sporche di colore sulle pareti delle grotte perché sentiva il bisogno di lasciare un segno che sarebbe rimasto fino a noi. non è affascinante?

Mi sai tanto di cose belle,
delicate,
piacevoli al tatto,
distruttive per la mia mente.
Mi sai tanto di tristezza,
malinconia,
di ricordi svaniti,
di istanti passati.
Mi sai tanto di dolcezza,
di carezze sul viso,
di baci sulle ferite,
di mani intrecciate,
di sguardi sinceri.
Mi sai tanto,
troppo,
d’amore.
—  Dev.
Quando sono andato a scuola, mi hanno chiesto cosa volessi diventare da grande. Ho risposto “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io risposi che loro non avevano capito la vita.
—  John Lennon