hey chi

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Holy heck I finally got my wig just in time for Abunaicon

Also for the people wondering what the heck KiguKoba is; you’re welcome

Constellations (M)

Summary: He was the president of one of the most notorious fraternities on campus. You had expected him to be the same as his other brothers – a sex-crazed, binge drinking maniac… But the truth ended up surprising you – in more ways than one.

Genre/Warnings: College!AU, Fratboy!Namjoon. It’s pretty much all fluff up until the smut part… Then my trash self happened and added some dirty talking and teasing, along with slightly rough sex. There’s also swearing.

Word Count: 10.7k. (is it too late now to say sorry?)

A/N: IT’S FINALLY DONE!!! I spent the whole fucking day writing this fic and it is now 2:30 A.M and I’m fucking exhausted. I love this fic so much, okay. It literally feels like I put my entire fucking soul into this (although that might just be the sleep talking lol) but I hope you guys like it!!!

Keep reading

A weird, official ATLA pic I just found. It’s supposed to be in old-school 3D I guess?

So, from what I can understand, Azula has taken up a Tai Chi stance while Zhao disapproves of her using a waterbending stance. Iroh disapproves too because he disapproves of Azula as a whole, and Ozai is in a bad mood and fueling his throne’s flames because his daughter is betraying traditions and picking up their enemy nation’s bending style?

“Ci siamo conosciuti ad un evento a capodanno del 2010, sapevo chi fosse, era quel ragazzino che tutte le ragazzine di tutto il mondo amavano: Justin Bieber.
Quel giorno lui dovette cantarmi una canzone, One Less Lonely Girl. Lui continuava a venire da me cantando ed io chiaramente ero in imbarazzo. Poco tempo prima, esattamente nel settembre 2009 eravamo ad un evento e vidi che mi stava fissando,si avvicinò a me e iniziò a parlare: “Hey, tu devi essere Selena Gomez, piacere, io sono Justin Bieber.” disse porgendomi la mano, era davvero carino, con quel ciuffo davanti agli occhi e che spostava ogni secondo. “Hey, so benissimo chi sei. Piacere.” gli sorrisi prendendogli la mano. Cominciammo a parlare, e decidemmo di sederci vicini all'evento. Era un ragazzo simpatico, avrei desiderato conoscerlo.
Purtroppo era arrivato il momento di lasciare l'edificio dato che l'evento era ormai finito, ma prima ci scambiammo i numeri.
Ci sentimmo ogni sera telefonicamente o tramite Skype. Dopo Capodanno mi invitò a vari appuntamenti, dove in uno di questi mi baciò nella sua macchina sussurrando un ‘finalmente ci sono riuscito’, e quello, era il mio primo bacio, beh non proprio dato che detti un bacio ad uno dei due gemelli della serie “Zack e Cody al grande hotel” ma quello non poteva definirsi un vero bacio. Le sere successive mi invitò ad una cena a New York dove mi chiese di essere la sua ragazza, mi piaceva perciò accettai sapendo però, che non avremmo potuto vederci sempre come farebbe una normalissima coppia. – La vita di una celebrità non era affatto semplice come sembra, hai i paparazzi attaccati al culo come se fossero sanguisughe, non hai mai tempo per la tua famiglia dato che loro vivono in un'altra città molto distante da te, insomma non è tutto rose e fiori. –
Dopo poche settimane entrambi dovevamo partecipare allo stesso evento, il party post Oscar di Vanity Fair perciò decidemmo di dire a tutti che stavamo insieme. Ci baciammo davanti ai paparazzi sul Red Carpet e subito milioni di articoli pubblicati su Internet.
Della nostra storia si parlava molto, fans che non ci volevano insieme, altri che ci dicevano di supportarci, insomma la nostra era una relazione pubblica a tutti. Stavamo insieme da ben tre anni fin quando iniziavano davvero molti rumors su di lui e Barbara Palvin, dato che lui si era esibito al 'Victoria Secret Fashion Show’. Lo vedevo strano, ogni volta che i nostri occhi si incontravano lui distoglieva lo sguardo, gli chiedevo cosa stesse succedendo e lui non rispondeva, anzi cambiava anche discorso.
I rumors su di lui e Barbara Palvin aumentavano sempre di più dato che uscivano nuove foto ogni giorno. Mi sentii illusa e stupida, avevo iniziato a mettermi in testa che lui mi avesse solo usata e non mi avesse mai amata.
Decisi di mettere fine a questa storia sebbene sapevo che ci sarei stata male e così fu, stavo male, ma a quanto pare non solo io, anche lui. Ci vedevamo a volte, per parlarne o almeno, quella era una scusa per stare insieme.
Senza di lui mi sentivo debole, pensavo che non avrei mai superato questa storia, e in un certo senso fu così, iniziammo a vederci di nuovo nel 2014, andammo in una vacanza in Canada dalla sua famiglia e ci baciammo rimettendoci insieme. E ancora una volta quando eravamo di nuovo a Los Angeles ci furono dei rumors su di lui ma stavolta con una sua amica Chantel.
Non vivevamo insieme ma spesso lui veniva a casa mia o io andavo da lui. In questo caso andai a casa sua dato che avevo finito presto in studio e avendo le chiavi, entrai, lo cercai ovunque ripetendo il suo nome ma non trovandolo andai a casa mia chiedendomi dove fosse e del perché non rispondesse al telefono. Dopo poche ore mi arrivò un e-mail con delle foto: Era Justin, era il mio Justin, mentre baciava quella sua amica, Chantel. Iniziai a piangere e buttare per terra tutto quello che mi capitava tra le mani, era successo di nuovo, lui mi aveva tradita.
Da quel giorno avevo tagliato tutti i contatti con lui non volendo più vederlo, si ci siamo visti ma di sfuggita, ad esempio al Met Gala, dove vedendolo scoppiai a piangere tra le braccia del mio truccatore, lo vidi anche ad una cena e poi decidemmo entrambi di incontrarci in un hotel. Eravamo rimasti in ottimi rapporti, eravamo solo amici e avrei giurato di non ritornare più con lui perché ormai avevo trovato me stessa.

In questo momento ero nella mia nuova casa a Los Angeles, era una giornata di novembre e faceva abbastanza freddo. Mi misi sul letto quando mi arrivò un messaggio, presi il cellulare e lessi il destinatario e il contenuto:
-Justin.-
«Selena, ci vediamo stasera? A Beverly Hills, verso le 8.30.»
Sorrisi a quel messaggio e risposi con un 'si’ dove dopo poco mi arrivò l'indirizzo. Erano le 7 e decisi di prepararmi, mi truccai un po, perché non mi piaceva truccarmi molto e nascondere chi sono davvero, presi dei collant neri, tacchi neri e un vestitino marrone indossandoli. Dopo poco andai in macchina dirigendomi verso il locale che Justin mi aveva mandato, lui stava cantando la sua nuova canzone 'Sorry’ che in una recente intervista aveva rivelato che fosse per me. Appena mi vide mi sorrise e si avvicinò dandomi due baci sulla guancia, ormai era più alto di me. “Piccola” disse sorridendo e mi portò ad un tavolo dove prese un microfono e mi sussurrò 'Stai attenta a quello che canterò’, iniziò a cantare una canzone intitolata 'My Girl’ mi piaceva il modo in cui mi guardava, cantava e sorrideva. Quando finì di cantare lui porse il microfono al cameriere e stava fermo non sapendo che fare, mi presi di coraggio e allungai il braccio tirandolo dalla maglia facendo in modo che mi abbracciasse e così fu, prese il mio polso e mi attirò a se baciandomi la testa e mi accarezzò la schiena. In quel momento ripensai a tutti i nostri abbracci, a tutti i nostri baci e a tutti i nostri bei momenti passati insieme, come la nostra prima volta. La nostra storia era qualcosa di magico, ci amavamo così tanto, ci eravamo trovati così giovani e non era una cosa da ogni giorno, avevo soltanto 17 anni quando lo incontrai, e ormai senza di lui non sapevo cosa fosse l'amore. Ci staccammo dopo poco e iniziammo a ballare in una stanza dove eravamo solo noi due e la musica, lui mi stringeva i fianchi e io allacciai le mie braccia al suo collo guardandoci negli occhi.
“Quanto sono stato coglione.” disse tutto d'un tratto, aggrottai la fronte guardandolo. “Già, sono stato così coglione da preferire quattro puttane all'amore della mia vita, come ho potuto fare quello che ho fatto? Avevo accanto la ragazza più bella del mondo, avevo una ragazza che mi amava per quello che ero prima, ti ricordi? Quel ragazzino che veniva definito gay, e un bimbominchia da tutti.- annuì in segno di risposta- Ecco, mi sono fatto scappare come un coglione questa ragazza che mi amava per come sono andando a letto con que-” lo fermai portando un dito sulla sua bocca. “Smettila di ripeterlo, così fai male a me e soprattutto te stesso” lo vidi annuire e poggiò la testa sulla mia spalla e riuscivo a sentire il suo respiro sul mio collo per poi sentire delle labbra su di esse e subito un brivido mi percorse la schiena e questo sembrò notarlo dato che lo fece ancora più volte e fece combaciare i nostri corpi, chiusi gli occhi lasciando da parte tutte le altre cose e mi godetti quel momento, che era davvero un momento pieno d'amore. Poggiai le mie mani sulla sua schiena e lui alzò la testa per poi avvicinare il viso ancora più vicino al mio, restai immobile e quando sentii le sue labbra sulle mie chiusi gli occhi cominciando a muovere le labbra mentre lui sorrise, molto probabilmente si sarebbe aspettato che avrei girato la testa o lo avrei spinto via da me ma vide che non fu così e per questo sorrise. In quel momento mi sentivo come la prima volta che facemmo l'amore, e non sapevo perché. In quel momento eravamo solo io e lui, in un certo senso beh era così ma adesso era completamente così. Noi non possiamo separarci, noi siamo destinati a stare insieme ed è questo che dobbiamo fare. Devo fidarmi di lui, ho ritrovato me stessa ma non manca ancora qualcosa, come se fosse un puzzle, mancava un pezzo. “


Non sono una grande fan, ma leggendo mi sono scese le lacrime.

Baby Daddy (Series)

PART I | PART II | PART III |  PART IV

Despite the fact that you were constantly worried about the situation you were in, you still tried to make the best out of it. It wasn’t being fake. You genuinely enjoyed the company you had. Children had that kind of effect on people.

Jay was out of town for work and you took on the pleasure of looking after Chi Ah while he was away. The child was still not comfortable with other people, except for some of the AOMG artists he always hung out with at the office and Jay’s family. Everyone was busy with touring and preparing for their comebacks so you opted to bring him along with you everywhere.

For almost a week now, you managed to babysit while you were working. In the morning, Chi would wake you up at 6AM by peppering you with kisses until you opened your eyes. You gave him warm milk in a sippy cup and a bowl of oatmeal with fruits. He’d finish his milk but pick out only the fruits in the bowl to eat. By the time you arrive at the office, the people you worked with would all wear smiles as the baby runs across the lobby.

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「Connect the photos of the Hey! Say! JUMP member’s eyes, noses and mouths to complete the faces!」

I tried to erase my answers but they are still kinda there… whoops! Sorry! Should have scanned it first!

Good luck! Answers under the cut! 

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archiveofourown.org
Where'd you Go?

Hey chi! It’s the fic I was working on for you! Feel free to post, the only reason I didn’t come off anon was because this blog isn’t super active anymore but it’s my main.
Love you!

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iM CRYING ACTUAL TEARS !!!

YOU GUYS, GO READ THIS PLEASE, IT’S SO GOOD!!!

tHEY THOUGHT OF SO MUCH, EVERYTHING DOWN TO THE COAT, AND ALL THOSE HISTORICAL REFERENCES!!! I LOVE IT!!! <333