È stato insopportabile. Tutto quanto. Ogni istante peggio del precedente. Continuavo a pensare di chiamarlo, chiedendomi che cosa sarebbe successo, se qualcuno avrebbe risposto. Nelle ultime settimane ci eravamo ridotti a passare il nostro tempo insieme a ricordare, ma quello non era niente : il piacere dei ricordi mi era stato portato via perché non c'era più nessuno con cui ricordare. A quel che pareva, perdere il proprio compagno di memorie era come perdere i ricordi stessi, come se le cose che avevamo fatto fossero meno vere e meno importanti, adesso, di quanto non fossero state solo poche ore prima.

Alla fine l'ho chiamato. Dopo cinque squilli, è partita la segreteria. «Siete collegati con la segreteria telefonica di Augustus Waters» diceva la voce vibrante di cui mi ero innamorata. «Lasciate un messaggio.» È partito il bip. L'aria morta dentro la linea era così spettrale. Volevo solo tornare indietro con lui in quel segreto terzo spazio post terrestre che visitavamo quando parlavamo al telefono. Ho aspettato quella sensazione, ma non è arrivata mai: l'aria morta che aleggiava dentro il telefono non era di alcun conforto, e alla fine ho riappeso.

Colpa delle stelle.

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Scena finale di Colpa delle Stelle 

“Signor Van Houten, io sono una brava persona ma uno scrittore di merda, lei è una persona di merda ma un bravo scrittore, penso che faremmo una bella coppia.

Non voglio chiederle favori ma se ha tempo, e da quanto ho visto ne ha molto, per favore mi corregga questo: è un elogio funebre per Hazel. Lei mi ha chiesto di scriverne uno e io ci provo, solo che ci vorrebbe un po’ di stile. Vedi il fatto è che tutti vogliamo essere ricordati ma Hazel è diversa. Hazel conosce la verità, non voleva un milione di ammiratori, ne voleva uno, e lo ha avuto. Forse non è stata amata da molti ma è stata amata profondamente e questo non è più di quanto aspetti a molti di noi.

Quando Hazel stava male io sapevo già di dover morire ma non ho voluto dirglielo. Lei era in terapia intensiva e sono sgattaiolato dentro e per dieci minuti sono stato accanto a lei prima che mi beccassero. Aveva gli occhi chiusi, era pallida, ma le mani erano ancora le sue mani, ancora calde, e le unghie erano dipinte di un colore blu notte, e io le ho tenute tra le mie e mi sono forzato di immaginare un mondo senza di noi e che mondo senza valore sarebbe stato.

E’ così bella, non ti stanchi mai di guardarla, non ti preoccupi se è più intelligente di te perché sai che lo è, è spiritosa senza essere cattiva. Io la amo, dio se la amo, sono così fortunato di amarla Van Houten. 

Non puoi scegliere di non soffrire a questo mondo però puoi scegliere per chi soffrire e a me piace la mia scelta. Spero che a Hazel piaccia la propria. Okay Hazel Grace?”

“Okay.”