hay dios!

Hai mai pensato di andare via e non tornare mai più? Scappare e far perdere ogni tua traccia,per andare in un posto lontano e ricominciare a vivere,vivere una vita nuova,solo tua,vivere davvero. Ci hai mai pensato?
—  —  Luigi Pirandello
-Sei così bella.
-Smettila, non è vero.
-Oh, Si che è vero. Ecco, guardati, sei arrossita.
-Taci.
-Il fatto è che hai degli occhi che, Dio, mi lasciano con il fiato sospeso ogni volta che li incrocio, anche solo per sbaglio. Sono grandi, di un nocciola che tende al verde, e raccontano tante cose di te.
-Ah si? E cosa, ad esempio?
-Che sei timida. Che non ti fidi. I tuoi occhi osservano bene, squadrano tutto, non gli sfugge mai niente. Sfiorano i minimi dettagli. Raccontano quanta fatica fai a credere alle persone, a quanta fatica fai a sorridere ogni volta e sembrare davvero felice.
-…
-Ma poi…le tue labbra, cristo le tue labbra. Sono così belle, né troppo piccole né troppo grandi. Sono giuste. Tu sei giusta. Non sai quante volte trattengo me stesso da strapparti un bacio.
-Ti trattieni dal baciarmi?
-Mica solo da quello. Mi trattengo di riempirti di morsi, di mangiarti il collo con le mie labbra, di stringerti la mano mentre per strada passeggiamo, di dirti ti amo…
-Mi ami?
-Oh, non sai quanto. Però ti odio.
-Ha senso questa cosa? Come puoi amarmi e odiarmi?
-Mettiamola così, io ti amo.
Amo te e il tuo modo di essere. Così impacciato e fragile, così stupido e simpatico.
Però ti odio. Odio come tu riesca a ferirmi con una semplice parola. Odio come mi fai mancare il fiato con uno sguardo.
È che tu sei… Cazzo. Tu sei una dipendenza, io dipendo da te e dal tuo sorriso. E sei… Sei il bacio che aspetto da mesi.
Sei i capelli che vorrei accarezzare.
Sei le mani piccole e pallide che vorrei stringere e riscaldare.
Sei l'amore che aspetto da una vita.
—  Raggio-di-luce-in-una-tempesta.
TAG 100 DOMANDE

1. Nome?
2. Soprannome?
3. Altezza?
4. Colore occhi?
5. Colore capelli?
6. Hobby?
7. Lavoro dei sogni?
8. Sogno nel cassetto?
9. Hai degli animali domestici?
10. Che genere di musica ascolti?
11. Mai stato innamorato/a?
12. Relazione più lunga mai avuta?
13. Hai mai pianto per amore?
14. Piercing?
15. Tatuaggi?
16. Fumi?
17. Ti sei mai ubriacato/a!
18. Ti piace cantare?
19 . Serie TV preferita?
20. Cibo preferito?
21. Canzone a cui sei legato/a?
22. Pizza o pasta?
23. Che genere di persone odi?
24. Che genere di persona sei?
25. Meglio rimorsi o rimpianti?
26. Preferisci i baci o gli abbracci?
27. Delusione più grande ?
28. Si è avverato il tuo sogno?
29. Difetto più grande?
30. Pregio migliore?
31. Ti piaci?
32. Mare o montagna?
33. Segno zodiacale?
34. Di cosa hai paura?
35. Hai un amico/a a cui tieni molto? Perché?
36. Cosa ti attrae in una persona?
37. Che qualità credi di avere?
38. Credi nell'amore a distanza?
39. Credi al “per sempre”?
40. Hai mai dato un bacio a qualcuno del tuo stesso sesso?
41. Se potessi cambiare qualcosa del tuo passato, cosa cambieresti?
42. Ricordo più bello?
43. Ricordo più brutto?
44. Quando hai dato il tuo primo bacio?
45. A che età la prima volta?
46. Di cosa ti sei pentito/a?
47. Che scuola frequenti/hai frequentato?
48. Sei felice?
49. Cosa cambieresti di te?
50. Ti piace viaggiare?
51. Cosa conta in una relazione?
52. Come mai su Tumblr?
53. Credi in Dio?
54. Hai mai rubato qualcosa?
55. Blog preferiti?
56. Da quanto hai Tumblr?
57. Hai fatto amicizia con qualcuno qui su Tumblr?
58. Ultimo messaggio inviato?
59. Ti manca qualcuno?
60. Di cosa vai fiero/a?
61. Cosa non rifaresti mai?
62. Desiderio più grande?
63. Hai mai tinto i capelli?
64. Film preferito?
65. Attore preferito?
66. Qual è la più grande pazzia che hai fatto?
67. Hai perso un amico/a di recente?
68. Cosa ti piace fare nel tempo libero?
69. Disegni?
70. Estate o inverno?
71. Libro preferito?
72. Citazione preferita?
73. Hai un posto speciale?
74. Sai mantenere i segreti?
75. L'ultima volta che hai pianto?
76. Pratichi qualche sport?
77. Sei mai stato/a ad un concerto?
78. Che genere di persone detesti?
79. Preferisci stare da solo/a o in compagnia?
80. estroverso/a o introverso/a?
81. Oggetto importante per te?
82. Qual è la persona a cui tieni di più?
83. Persona ideale?
84. Credi in te?
85. Cosa credi che pensino gli altri di te?
86. Ti ritieni fortunato/a?
87. Ti ritieni soddisfatto/a della tua vita?
88. Posto più bello mai visto?
89. Parli un'altra lingua?
90. A cosa pensi in questo momento?
91. Suoni qualche strumento?
92. hai fratelli/sorelle? Vai d'accordo con loro?
93. Ti vorresti sposare?
94. Tipo di persona che ami?
95. Ti sei mai dichiarato/a a qualcuno?
96. Hai mai scritto una lettera a qualcuno?
97. Hai mai mentito a qualcuno per il suo bene?
98. Hai mai tradito?
99. Sei mai stato/a tradito/a?
100. Scrivi la prima cosa che ti viene in mente.

Ecco perché scegliamo Liga e non Vasco...

▪ Perché un'ALBACHIARA viene sempre dopo CERTE NOTTI;
▪ Perché quando SIAMO SOLI c'è sempre qualcuno che ci dice NIENTE PAURA;
▪ Perché mentre per loro è DIMENTICARSI, a noi NON FA PIU’ MALE;
▪ Perché loro dicono COSA IMPORTA A ME, invece per noi L'AMORE CONTA;
▪ Perché a noi non BASTA POCO, ma VOGLIAMO VOLERE;
▪ Perché a noi non VA BENE, VA BENE COSI’, ma viviamo nel GIORNO DI DOLORE CHE UNO HA e ne ABBIAMO ANCORA LA FORZA;
▪ Perché mentre loro VIVONO UNA FAVOLA noi ci teniamo stretta LA PORTA DEI SOGNI;
▪ Perché mentre noi viviamo CERTE NOTTI, da loro C'E CHI DICE NO;
▪ Perché la loro donna era UN'INCREDIBILE ROMANTICA e la nostra, invece, ERA BELLISSIMA;
▪ Perché BABY E’ UN MONDO SUPER e non IL MONDO CHE VORREI;
▪ Perché se per loro, lui/lei era solo UN GRAN BEL FILM, per noi è ancora VIVA!;
▪ Perché per loro la vita UN SENSO NON CE L'HA, invece noi gridiamo QUESTA E’ LA MIA VITA e PER ENTRARCI BISOGNA CHIEDERE IL PERMESSO;
▪ Perché mentre voi cantate DORMI, DORMI noi facciamo SOGNI DI ROCK'N'ROLL;
▪ Perché piuttosto che un VALZER DI GOMMA noi BALLIAMO SUL MONDO;
▪ Perché piuttosto che aspettare LA FINE DEL MILLENNIO chiediamo in giro A CHE ORA E’ LA FINE DEL MONDO;
▪ Perché noi vogliamo un HAPPY HOUR e non ci accontentiamo di una COCA-COLA;
▪ Perché mentre JENNY è stanca LA BALLERINA DEL CARILLON balla ancora.
▪ Perché alla STREGA noi preferiamo IL MAGO WALTER;
▪ Perché voi chiedete semplicemente COME STAI, noi domandiamo: QUALCUNO HA VISTO, PER CASO, IL MIO CANE BLU ELETTRICO MONOFASE?
▪ Perché voi avete un'ANIMA FRAGILE, da noi invece I DURI HANNO DUE CUORI;
▪ Perché preferiamo URLARE CONTRO IL CIELO piuttosto che DIRLO ALLA LUNA;
▪ Perché mentre lei CON LE SUE MANI TRA LE GAMBE DIVENTERA’ PIU’ GRANDE, noi CI SIAMO MISCHIATI LA PELLE, LE ANIME E LE OSSA;
▪ Perché noi non diciamo PORTATEMI DIO, ma chiediamo umilmente HAI UN MOMENTO DIO?
▪ Perché preferiamo un pò di LAMBRUSCO E POP CORN al BAR MARIO piuttosto che il ROXY BAR o quello “STUPIDO HOTEL”;
▪ Perché Liga ci porta al CENTRO DEL MONDO e non al TROPICO DEL CANCRO.

Dios según Buda

Una mañana un hombre le preguntó: «¿Existe Dios?».
Buda miró al hombre a los ojos y le dijo: «No, Dios no existe».

Ese mismo día, por la tarde, otro hombre le preguntó: «¿Qué piensas acerca de Dios? ¿Existe Dios?».
Buda miró al hombre a los ojos y le dijo: «Sí, Dios existe».

Ananda (su discípulo), que estaba con él, se quedó muy confundido.

Pero esa tarde, a la puesta de Sol, otro hombre vino con una pregunta muy parecida, aunque formulada de forma distinta. El hombre dijo: «Hay gente que cree en Dios y hay gente que no cree en Dios. Yo no sé a quién creer. He venido a pedirte ayuda».

Ananda estaba muy interesado en oír la respuesta de Buda; en un mismo día Buda había dado dos respuestas absolutamente contradictorias y ahora surgía una tercera oportunidad (y no hay una tercera respuesta). Pero Buda le dio una tercera respuesta. No habló, cerró los ojos.

El hombre, al ver a Buda sentado con los ojos cerrados, pensó que quizás era esa la respuesta, así que se sentó junto a él con los ojos cerrados.

Transcurrió una hora y el hombre abrió los ojos, tocó los pies de Buda y dijo: «Tu compasión es grande. Siempre te estaré agradecido por haberme dado la respuesta».

Ananda no podía creer lo que veía, porque Buda no había dicho una sola palabra… Y el hombre se marchó tan contento, totalmente satisfecho. Entonces Ananda le dijo a Buda: «¡Esto es demasiado! Deberías pensar en mí; me vas a volver loco. Estoy al borde de un ataque de nervios. A un hombre le dices que Dios no existe, a otro hombre le dices que Dios existe y al tercero no le contestas. Y el tercero dice que ha recibido la respuesta, está contento y agradecido, y te toca los pies. ¿Me puedes explicar qué significa todo esto?».

Buda dijo: «Ananda, la primera cosa que debes recordar es que esas preguntas no las habías formulado tú; por tanto, esas respuestas no eran para ti. ¿Por qué te preocupas innecesariamente por los problemas de otra gente? Primero soluciona tus propios problemas».

Ananda dijo: «Es cierto, esas no eran mis preguntas y las respuestas no iban dirigidas a mí… ¿Pero qué puedo hacer? Tengo oídos y oigo, y he oído y he visto, y ahora todo mi ser está confundido. ¿Cuál es la respuesta correcta?».

Buda dijo: «¿Correcta…? Lo correcto es la consciencia. El primer hombre era un teísta y quería que le reafirmase en su creencia de Dios. Vino con una respuesta -una respuesta hecha- solamente para que le reafirmase en su creencia y poder decir: “Estoy en lo cierto, incluso el propio Buda me ha dado la razón.” Por eso le he dado esa respuesta, solamente para perturbar su creencia, porque creer no es conocer.

»El segundo hombre era un ateo. También ha venido con una respuesta, una respuesta hecha -que Dios no existe-, y quería que le reafirmase en su incredulidad para poder decir que pienso como él. Tuve que decirle: “Sí, Dios existe.” Pero el propósito era el mismo.

»Si eres capaz de ver mi propósito, verás que no hay contradicción. Estaba perturbando la creencia preconcebida del primer hombre y la incredulidad preconcebida del segundo hombre. La creencia es afirmativa, la incredulidad es negativa, pero en realidad ambas son una misma cosa. No provienen de alguien que conoce; y ninguno de ellos era un verdadero buscador, ambos acarreaban prejuicios.

»El tercero era un verdadero buscador. No tenía ningún prejuicio, abrió su corazón y me dijo: “Hay gente que cree en Dios, y hay gente que no cree en Dios. Yo no sé a quién creer. He venido a pedirte ayuda.” Y la única ayuda que podía darle era una experiencia de consciencia silenciosa; las palabras son inútiles. Y cuando he cerrado mis ojos ha entendido el mensaje. Era un hombre con una cierta inteligencia: abierto, vulnerable. Y cerró los ojos.

»Al profundizar en el silencio, al volverse parte del campo de mi silencio y mi presencia, ha empezado a adentrarse en el silencio, a adentrarse en la consciencia. Cuando transcurrió una hora parecía como si sólo hubieran transcurrido unos minutos; no recibió ninguna respuesta en palabras, pero recibió la verdadera respuesta en silencio: no te preocupes acerca de Dios, no tiene ninguna importancia si existe o no. Lo que importa es la existencia del silencio, si existe o no la consciencia. Si eres silencioso y consciente, tú mismo eres Dios. Dios no es algo ajeno a ti: o eres una mente o eres Dios. En el silencio y en la consciencia, la mente se disuelve, desaparece, y se te revela la divinidad. Sin haberle dicho nada ha recibido la respuesta, y la ha recibido de una forma perfectamente correcta».La respuesta Ananda no está en quien responde si no en quien pregunta.

¿Qué significa aquí que la existencia precede a la esencia? Significa que el hombre empieza por existir, se encuentra, surge en el mundo, y que después se define.
El hombre, tal como lo concibe el existencialista, si no es definible, es porque empieza por no ser nada. Sólo será después, y será tal como se haya hecho. Así, pues, no hay naturaleza humana, porque no hay Dios para concebirla.
El hombre es el único que no sólo es tal como él se concibe, sino tal como él se quiere, y como se concibe después de la existencia, como se quiere después de este impulso hacia la existencia; el hombre no es otra cosa que lo que él se hace… este es el primer principio del existencialismo.
Cuando decimos que el hombre se elige, entendemos que cada uno de nosotros se elige, pero también queremos decir con esto que, al elegirse, elige a todos los hombres. En efecto, no hay ninguno de nuestros actos que, al crear al hombre que queremos ser, no cree al mismo tiempo una imagen del hombre tal como consideramos que debe ser.
—  El existencialismo es un humanismo - Jean Paul Sartre
Hoy marcho por mí. Hoy marcho por todos aquellos que me llaman "aberración" "desviado" o "antinatural" y nunca se preguntan por su propia naturaleza o humanidad. Hoy marcho por todos aquellos que se santifican mientras proclaman mi pecado. Hoy marcho por todos los que me desean la muerte sin conocerme. Hoy marcho porque en muchos lugares aún nos queman, nos torturan, nos segregan, nos asesinan por ser quien somos. Hoy marcho para decir que ante la ley, soy igual que todos los demás. Hoy marcho para recordarle al mundo que existimos, que aún luchamos. Hoy marcho por el niño marica del colegio. Hoy marcho por la marimacha, la guerrera. Hoy marcho por todos los que no diferencian el sexo biológico del género. Hoy marcho por la libertad de tomar al hombre que amo de la mano por la calle. Hoy marcho para legitimar la lucha de los que no marchan. Hoy marcho por todas las lágrimas, las presiones, los pesos, la carga de ser. Hoy marcho no porque escogí ser así, pues nadie quisiera vivir el tormento del estigma, pero sí elegí enorgullecerme de ello y vivir en el arcoiris. Hoy marcho por los colores de la diversidad. Hoy marcho porque reconozco que la diferencia enriquece, suma y construye. Hoy marcho porque si hay un dios en algún lado, no condena el amor sino el daño y la crueldad. Hoy marcho por el espíritu libre de una mujer trans. Hoy marcho para celebrar la experiencia del sexo, tan natural y tan humano y tan satanizado. Hoy marcho para glorificar la vida y la libertad y también por todos los que aún glorifican a la muerte y la condena. Hoy marcho por anhelar un sueño.Hoy marcho porque amo a mi novio sin un ápice de vergûenza. Hoy marcho por aquellos que comparten mi sangre, pero no mi corazón. Hoy marcho por Luis, Gloria, Luisa, Esteban y todos los actores de este teatro infinito. Hoy marcho por poder decirle "te amo" a la persona que lo merezca. Hoy marcho por el respeto a las decisiones de todos y para enseñar que en este planeta hay lugar para cada uno. Hoy marcho por todas las maricas, lesbianas, gays, trans, travestis, que sin rostro, antes ya marcharon. Hoy marcho por todos los días que no marché. Hoy marcho por mí, por vos y por todos.
.... 10 años

Jejejeje… recuerdo cuando me creaste por primera vez yo fuí una de tús más significativas creaciones……
De verdad agradesco cuando lo hiciste… me diste un nombre, un regalo y una fecha de cumpleaños……
Soy solo una de las cosas que te aliviaron de niña y que añoras de grande…… solo te pido que nunca te rindas… hay personas que te quieren y te admiran….. no por lo que haces si no porque lo eres.. hace 10 años me creaste… para jugar con un amigo y contar historias fantasticas junto a mí… solo pido que vuelvas a crear y sigas creando… como siempre lo hiciste…….


… hoy .. es el cumpleaños numero 10 de una de mis mas grandes creaciones…… donde plasme mis mas grandes desdichas y alegrias…….
Y tambien …. es mí cumpleaños…….

Queria grabar un audio… pero me encuentro enferma…… donde expreso todos esos momentos……. es el inicio para todos aqui, no solo para mí…. sino para aquellos que van a luchar por sus sueños… solo les pido algo… no vajen la mirada y no se deslicen en su pasado……. solo miren el futuro y añoren el presente…. aunque sea este un gran misterio……….

Porque la vida es efímera y se pasa en un suspiro