guscio

Acrobati del futuro, precari della vita, artigiani d'illusioni e illusionisti dell'arte, incantatori parolieri muti, comici spaventati guerrieri, varia umanità sbadata e sbandata, tutti, ognuno nel suo minuscolo e gigantesco spazio privato, nel luogo riservato ai pensieri, nell'area salvifica della realtà, nella mente, protetta o protettrice, la stanza dei ricordi, il buio e il giorno, lo stretto indispensabile, riparo e riposo. A ciascuno il proprio nascondiglio asociale abbastanza grande e comodo per uno. Così e sempre quando occorre. Guscio. 

Io

Io sono stata emarginata o presa in giro, in passato. Sarà in parte per questo che alcune volte non ho sicurezza in me stessa. Sarà magari per questo che sono diventata una persona riservata, chiusa e timida. Ma sono quel tipo di persona che col tempo, quando qualcuno mi conosce, si scioglie e si apre con le persone. 

Non mi piace stare con troppe persone insieme, preferisco conoscere una persona alla volta, con calma.

Sono una persona tranquilla. Io sono così.

E queste cose le realizzo e le confermo adesso. Io però non so se alle persone piacciono le persone tranquille come me, non so se piaccio alle persone per quello che sono. Sono sicura che le persone pensano che io sono associale e silenziosa, la prima volta che mi conoscono.

Adesso mi rendo conto che in questa scuola che sto frequentando Inghilterra (per migliorare il mio inglese), è diversa, io sono diversa qui, le persone sono diverse. E’ confortante sapere di essere accettata per quello che sono. Io in parte qui sono diversa, sono sempre la stessa persona tranquilla che preferisce rimanere a casa che uscire la sera, ma qui riesco ad aprirmi di più, e sono le persone qui che mi aiutano a farlo.

Magari è proprio il caso di dire che da soli è difficile cambiare, ma si possono abbattere quei muri che le persone come me si costruiscono da sole con l'aiuto di qualcuno.

La compagnia fa veramente la differenza, e non lo so se tante persone se ne rendono conto.

Io mento a dire che va tutto bene.

Vorrei avere accanto una persona che stia con me perciò che dico. Per i miei pensieri, per discuterne con me. Per le mie idee fuori di testa. Non solo e unicamente per la me superficiale, per il mio viso e il mio corpo. Non sono solo un guscio vuoto.

Vorrei avere accanto una persona che lo sia fisicamente e non solo dietro a qualche messaggio perché non ha voglia di fare qualche km ogni tanto. Con cui litigare faccia a faccia e poi fare pace, non avendo paura che mi blocchi su whatsapp o in qualche stupido social.

Vorrei avere accanto una persona che non ha paura di dire “facciamo l'amore” invece che “facciamo sesso”.

Una persona che ha scelto me per renderla felice e me lo dimostra, non mi trascura solo perché “ormai sono già sua”.
Una persona con cui ridere, scherzare, essere me stessa.

Una persona che ha voglia di venire a casa mia, mangiare assieme, uscire un po’ e dormire con me. Facendo finta di essere due sposini, anche se a me del matrimonio non me ne frega niente.

Vorrei tutto questo e molto altro, perché l'ho già provato una volta.
E l'ho perso.

Mento e dico che va tutto bene perché forse il destino mi ha graziato una volta e merito questo “non-amore” ora.

Momento di sfogo

A volte si soffre così in silenzio da non accorgertene neanche tu stesso, mille preoccupazioni, mille problemi che ti distraggono da te, e solo quando rimani solo perchè ormai sei stato abbastanza vicino a tutti da farli essere felici ti accorgi che l'unico a non esserlo sei tu…

Sei tu che vuoi sempre aiutare gli altri

Tu che non ti importa se ti cercano solo nel momento del bisogno

Tu che fai i salti mortali per aiutarli 

e tu che da solo non sei niente, non sai chi sei, non sai che fare e ti senti così solo, così impotente, così diverso da chiuderti nel tuo guscio di sogni e illusioni da cui non vorresti uscire mai più.

Con il cuore evefire