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Natale a Ischia: tra mostre e visite guidate

Natale a Ischia: tra mostre e visite guidate

Un Natale ricco di appuntamenti di ogni genere e per tutte le età quello del comune di Ischia. Eventi in musica, tradizionali e mirati alla riscoperta della cultura del nostro territorio.

E sulla scia di ciò arriva anche l’itinerario guidato e la mostra evento al Palazzo Reale di Ischia “Francesco Buonocore”.

L’inaugurazione della mostra è prevista per il prossimo 26 dicembre alle ore 11.00 e…

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Alla fine sto veramente lavorando su un progettino bellino bellino di autopubblicazione. Si tratterà di una piccola raccolta di circa 20 vignette mai pubblicate guidate da un filo conduttore: Provate a indovinare quale. 😊 grazie mille a tutti dei messaggi super dolci e carini che mi mandate, buonissima giornata!

Arianna

Mad Max - Fury Road.

La recensione senza spoiler che però è uno spoiler. 

La storia, in pratica, è un “The Road of Warrior” (Mad Max 2), andata e ritorno per 5 volte.

Primi 15 minuti: la Theron che scappa via con un camion cisterna inseguita da macchine guidate da gente strafatta dell’albero azzurro. Uno di loro, al posto dello stemma Mercedes, usa Mad Max.

Secondi 15 minuti: la Theron che scappa via con un camion cisterna inseguita da centauri fan di Leonard Cohen.

Terzi 15 minuti: la Theron e Mad Max insieme a 5 modelle Vogue che scappano con un camion cisterna inseguiti da Skeletor con tutta la sua banda. Una menzione speciale alla macchina amplificatore con il chitarrista degli Europe che esegue in loop “NeverEnding story” ma con il Wa-wa. 

Quarti 15 minuti: la Theron, Mad Max e le 5 modelle Vogue che scappano con un camion cisterna e finiscono impantanati tra Roncobilaccio e Barberino del Mugello dove cala pure una fitta nebbia. Uno dei cattivi, a bordo di un FIAT 128 munita di catene, prova ad ucciderli puntandogli contro il faro antinebbia.

Quinti 15 minuti: la Theron, Mad Max, le 5 modelle Vogue e pure uno dei fan de l’albero azzurro che ha deciso di unirsi a loro arrivano finalmente dove dovevano arrivare ma scoprono che il locale ha cambiato gestione e non si mangia più bene come una volta. 

1 minuto in cui nessuno guida niente e guardando il cielo scoprono un satellite in orbite: è Astrosamantha che gli fa ciaone.

Sesti 15 minuti: la Theron, Mad Max, le 5 modelle Vogue, uno dei fan dell’albero azzurro e 5 ex portiere d’albergo che guidano un camion cisterna sta volta verso il gruppo di Skeletor perché al regista avanzavano altri 90 km di pellicola con scene d’azione già girata e pareva brutto non usarle tutte nello stesso film.

Settimi 15 minuti: la Theron, Mad Max, le 5 modelle Vogue, uno dei fan dell’albero azzurro, 5 ex portiere d’albergo con 3 pistole scariche che guidano un camion cisterna mentre Skeleton l’insegue con 5 treni modificati, due cingolati, 10 macchine, 8 moto con aste, tre sottomarini nucleari e una Simca1000 a gas per fargli il culo.

Ultimi 15 minuti: una serie d’incidenti spettacolari e gente morta investita manco fosse la Salerno-Reggio Calabria in agosto. Muoiono a giro un sacco di cattivi, due ex-portinaie, un altro cattivo, la Theron ferita a morte (quasi), Skeleton, il suo braccio destro, il fan dell’albero azzurro, il tizio davanti la mia poltrona, il chitarrista degli Europe, due bibbitari in galleria e quelli della Simca1000. A quel punto Mad Max salva la vita alla Theron e dopo 122 minuti le dice “Mi chiamo Gennaro Anconetani ma tutti chiamami pure Ciro”.

Fine.

PS: per arrivare alle 4 stelle su 5, si consiglia di vedere il film con birra, patatine e sigarette. 

Grande guerra francese è un termine, coniato dagli inglesi, talvolta usato per descrivere le guerre combattute dalla Francia a partire dallo scoppio della rivoluzione francese fino alla caduta di Napoleone Bonaparte; oggigiorno, tuttavia, gli storici dividono questo conflitto in due eventi distinti: le guerre rivoluzionarie francesi e le guerre napoleoniche.

Le guerre rivoluzionarie francesi furono combattute dal 1792 al 1802 dalla Francia rivoluzionaria contro gran parte delle potenze europee, ostili alla Rivoluzione e decise a frenare l'espansionismo ideologico e territoriale francese e restaurare l'Antico regime. Cronologicamente vengono anche suddivise in guerra della prima coalizione (1792 - 1797), che terminò con il trattato di Campoformio, e in guerra della seconda coalizione (1798 - 1802); in realtà la Francia fu costantemente in guerra con la Gran Bretagna dal 1793 fino al 1802.

Caratterizzate dal fervore patriottico e ideologico e dalle innovazioni tattiche e strategiche delle armate rivoluzionarie francesi, poco addestrate ma estremamente motivate e aggressive e guidate da generali giovani e energici, le guerre rivoluzionarie terminarono, nonostante molte difficoltà ed alcune pesanti sconfitte, con la vittoria della Francia che estese la sua influenza su parte dell'Europa centrale e meridionale, ponendo le premesse per le successive conquiste dell'Impero napoleonico, succeduto alla Repubblica rivoluzionaria.

Le ostilità cessarono ufficialmente col Trattato di Amiens (1802).

Guerre napoleoniche è il termine usato per definire l'insieme delle guerre combattute in Europa nel periodo in cui Napoleone Bonaparte governò la Francia. Furono in parte un'estensione delle guerre rivoluzionarie innescate dalla rivoluzione francese e continuarono durante tutto il Primo Impero francese.

Le guerre napoleoniche ebbero termine dopo la disfatta finale di Napoleone nella battaglia di Waterloo il 18 giugno 1815 e il secondo Trattato di Parigi.

  • 3ª coalizione
  • 4ª coalizione
  • Río de la Plata
  • Guerra russo-turca
  • Guerra delle cannoniere
  • Guerra anglo-turca
  • Finlandia
  • Guerra d'indipendenza spagnola
  • Guerra anglo-russa
  • Guerra anglo-svedese
  • 5ª coalizione
  • Giava
  • Russia
  • Guerra anglo-americana
  • 6ª coalizione
  • Guerra svedese-norvegese
  • 7ª coalizione (Cento giorni)
Matteo Renzi, di rientro da Herat: «Oggi sono cinque le regioni guidate dal Pd e dal centrosinistra. Si è passati in un anno dal 6 a 6 ad un sonoro 10 a 2 sul centrodestra». Un risultato che, sottolinea il premier in una nota, per il Pd è stato «davvero molto positivo».
— 

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/renzi_regionali_2015_regioni/notizie/1386962.shtml

Qualcuno spieghi al premier evidentemente poco ferrato nelle materie scientifiche, il concetto di dinamica: il Pd aveva fatto un +5 il primo giro un anno fa e pari e patta +0 ora, dopo solo un anno. Contento lui … 

In Formula1 o in Moto GP qualcuno si preoccuperebbe per l’evidente degrado prestazionale tra t1 e t2. 

Sei solo curiosa. Mi piace. Le persone curiose sono, di solito, le più interessanti, perché hanno molte storie da raccontare. Hanno parlato con molte persone, o visto cose, sono andate in posti, guidate dalla loro curiosità. La curiosità è una bella cosa. Decisamente. The Journal H.S. Arietem

Weekend al teatro romano di Helvia Ricina, a Villa Potenza di Macerata, per scoprire le suggestive rovine monumentali del sito archeologico. Domani, sabato 30 maggio alle ore 15.30, Festa dell'Archeologia con “Safari fotografico” per i più piccoli. E domenica 31 sarà possibile visitare il teatro romano e partecipare ad una delle visite guidate in programma. Per saperne di più: http://goo.gl/uRv6lJ (presso Antiche Rovine Romane Helvia Recina)

Guidate il mio piede,
un tempo a Troia delicato e ora servile,
verso un pagliericcio a terra o un guanciale di pietre,
perché distrutta dal pianto vi cada e mi lasci morire!

Non stimate felice nessuno,
prima che sia morto.

—  Euripide, Triadi

I’m finally at my parent’s house. I drove for almost 40 hours.

Finalmente sono alla casa del mio genitore. Ho guidate per quasi quaranta ore.

muble muble muble...

avete presente quando siete in macchina che guidate? dovete andare in un posto viciono ma non troppo a dove abitano i vostri genitori, dove avete abitato per anni, la zona la conoscete a menadito, nel tragitto siete immersi in altri pensieri, lavoro, famiglia, amore, qualsiasi, seguite la strada come un automa, avete la mappa oramai incastonata nel cervello (e vedrete che quest'incastonato non e’ per nulla un esagerazione letteraria) cosi’ arrivate fino alla vostra vecchia casa e solo li il tragitto riacquista importanza nei vostri pensieri e diviene preminente e raggiungete la destinazione, il vostro passeggero vi fa notare che se aveste girato la via prima avreste evitato un giro dell'isolato, ha ragione, avreste risparmiato cento o duecento metri ma a che prezzo? al prezzo di dover pensarci attivamente per qualche minuto in piu’.
il nostro cervello e’ fatto di neuroni collegati fra loro da psinapsi, in questo reticolo di milardi di connessioni certi percorsi, che sono i pensieri, sono spesso battuti, come se si creasse una stretta amicizia fra vicini, cosi’ i percorsi piu’ battuti sono come autostrade di facile percorrenza che non richiedono ne attenzione ne concentrazione per essere seguiti al contrario dell'elabrazione di nuovi che si possono paragonare a sentieri sterrati in cui la perizia al volante e’ necessaria e l'attenzione e la concentrazione altrettanto.
questo vale anche per i movimenti, avete mai praticato uno sport che richieda abilita’ tecnica? cioe’ praticamente, quello piu’ quello meno, tutti. quello che vi insegnera’ qualsiasi maestro, da quello di golf, a quello di tennis, a quello di judo o di pallavolo, sara’ di ripetere talmente tante volte lo stesso movimento da compierlo senza un attenzione coscente ad esso, la stessa teoria, solo piu’ poetica ed esteticamente elaborata, dell'arte del tiro con l'arco giapponese. anche qui quello che cercano di fare al vostro cervello e’ quello di incidere (incidere altra parola non casuale) un percorso fra neuroni e psinapsi che accada da se con il minimo sforzo e la minima necessita’ di attenzione che si puo’ cosi’ impegnare in altro, ossia nell'elaborazione della strategia di gioco, puntare la direzione per il green, decidere se chiudere in lungolinea o incrociare il dritto e via di seguito.
a proposito proprio dello sport leggevo tempo fa non ricordo dove che spesso la prima volta in assoluto che si riproduce un gesto fatto da un altro si riesce in maniera stupefacente proprio perche’ il disegno appena abbozzato del percorso lo si segue senza spirito autocritico, dalla seconda in poi subentra un pensiero attivo che pero’ in questo solco appena accennato esce quasi sempre dal segno.
ancora a proposti di sentieri, conosco questa citta’ come le mie tasche, la giro in bici e a piedi da decine di anni, posso dire di conscere muri e mattonelle, finestre, ho visto aprire e chiudere bar, locali, tirare giu’ ponti, spuntare grattacieli e ipermercati, mi ci muovo con una naturalezza e un appropriatezza che mi lasciano il tempo di pensare ad altro ovunque mi debba recare da qualsiasi parte stia partendo, eppure c'e’ un piccolissimo quadrato (torino e’ facile, son tutti quadrati piccoli e grandi) a san salvario che nella mia piantina interna e’ montato al contrario, una volta recandomi da un bengalese che vende birra, una delle prime volte che ci andavo, ho preso la parallela sbagliata e con mio sommo stupore mi son trovato quasi spaesato, questo errore, questo piccolo shock ha segnato il mio percorso neuronale in maniera anomala, ancora adesso quando passo di li ho un sussulto e mi distraggo dai miei pensieri per confermare che la via che sto percorrendo sia quella corretta. sara’ capitato anche a voi di aver imprato qualcosa in maniera errata e nonostante la possibile banalita’ della cosa ancora oggi richiede uno sforzo supplementare per venirne a capo, questo tradotto nella nostra teoria dei sentieri di neuroni e psinapsi e’ un incisione trasversale, come una riga sulla traccia di un vinile, un salto se profonda, comunque un frusico fastidioso se piu’ leggera.

youtube

(via https://www.youtube.com/watch?v=1fd0oqTbomc)

La web-serie lanciata da pochissimi giorni da me ed i miei amici, di cui sono il protagonista. Le vicende narrano una storia di una famiglia mafiosa, gli ‘E Sciallah, le cui vicissitudini sono guidate dal capoclan Don Ciro O’ Musulman.

Il tutto ovviamente condito da massima ironia e scherzo, come vedrete, per stemperare un fenomeno crescente che si palesa a noi tutti i giorni, dalle baby gang sempre in cerca di una rissa, alla vera e propria malavita organizzata.

Nel primo episodio, il nostro boss agli arresti domiciliari si intrattiene come di consueto con i suoi scagnozzi.

Spero di avervi strappato un sorriso e vi invito a seguirci, per i prossimi episodi della web-serie su Liamyu o su facebook sempre sulla pagina Facebook Liamyu.

Un abbraccio, Davide.

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Torna a Palermo la “Notte dei musei”, sabato 16 maggio dalle ore 19.00 fino a mezzanotte, basterà un euro per visitare musei e luoghi di interesse storico-culturale. Il percorso notturno offre molti posti da scoprire, a partire dalle Stanze al Genio, la casa museo che raccoglie la collezione di maioliche più grande del mondo. 

Palazzo Branciforte, ha in programma una serata di visite guidate a tutte le sue collezioni. 

Il Museo del Vino resta aperto ai visitatori, offrendo la possibilità di degustare gratuitamente i vini dell'azienda Pellegrino di Marsala fino alle ore 00.30. 

Il Museo di mineralogia organizza l'iniziativa: “Vere o false? Porta le tue gemme”

I curiosi e gli appassionati di etnografia e tradizioni siciliane possono andare al Museo Etnografico Siciliano “Giuseppe Pitrè” dove sono esposti più di 4.000 utensili e manufatti. 

Anche il Museo delle Marionette Antonio Pasqualino aderisce all'iniziativa, con l’apertura in orario serale – dalle ore 19.00 a mezzanotte - proponendo un percorso performativo di visita al Museo. 

Sono visitabili gratuitamente fino alle ore 24.00 la Galleria d'Arte Moderna, l'Ecomuseo del Mare di Sant'Erasmo, il Palazzo della Zisa e la Palazzina Cinese.

I Trofei di Mario e la Porta Magica: visita straordinaria con il FAi

I Trofei di Mario e la Porta Magica
Piazza Vittorio Emanuele II
(lato S. Maria Maggiore)

Dalla collaborazione tra la Delegazione di Roma del FAI-Fondo Ambiente Italiano e l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ritorna, dopo il grande successo delle precedenti edizioni,  cosa FAI oggi, un’iniziativa destinata a tutti gli…

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Nuovo Post pubblicato su Milano Post Quotidiano ONLINE di Informazione e Cultura #ExpoinCittà, #Milano, #MUDEC, #VisiteGuidateGratuite

Nuovo Post pubblicato su http://www.milanopost.info/2015/05/14/mudec-inizia-oggi-fino-al-31-ottobre-il-ciclo-di-incontri-e-visite-guidate-gratuite-del-giovedi/

MUDEC: inizia oggi (fino al 31 ottobre) il ciclo di incontri e visite guidate gratuite del giovedì

Dal 14 maggio, al MUDEC (in via Tortona, 56) avrà inizio un ciclo di 17 incontri aperti al pubblico, con ingresso libero fino ad esaurimento posti, per conoscere tradizioni e culture di popoli  diversi e che abitano la nostra città.

Per ExpoinCittà, tutti i giovedì fino al 31 ottobre, sarà possibile visitare gratuitamente i depositi del Museo delle Culture: al piano terra sono conservati alcuni importanti nuclei delle Raccolte etnografiche che consentiranno di ammirare le opere provenienti da Africa Occidentale e Centrale, Medio ed Estremo Oriente, America Meridionale e Centrale, Sudest asiatico e infine Oceania, lungo un arco temporale che spazia dal 1200 a.C. al Novecento.

Ogni giovedì, prenotandosi direttamente in loco, sarà possibile visitare gratuitamente le collezioni partecipando a uno dei due turni in programma, fissati alle 18.30 e alle 20.00, per un numero massimo di 20 persone.

Negli altri giorni della settimana sarà sempre possibile visitare i depositi, prenotandosi obbligatoriamente al numero 02 54917, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17, al costo di 8 euro.

PAM843 001

Per informazioni: www.mudec.it

Il programma

giovedì 14 maggio ore 19,30
1915, IL CANTO SPEZZATO. MUSICA E POESIA ARMENA

sabato 16 maggio ore 18,30
LA TRADIZIONE ORALE BEDUINA. BILINGUISMO E MINORANZE: COME LE CULTURE SI RACCONTANO ATTRAVERSO LE FIABE

giovedì 21 maggio ore 19,30
ARMENI IN ITALIA E ITALIANI IN ARMENIA, INSIEME PER LA SALVAGUARDIA DI UN AFFASCINANTE PATRIMONIO ARTISTICO

sabato 23 maggio ore 18,30
RIFLESSIONI SULLA CULTURA ALBANESE

lunedì 25 maggio ore 17,30
ABORIGENI D'AUSTRALIA. POESIA + ARTE + MUSICA

giovedì 28 maggio ore 18,30
I MURIA E LE LORO DANZE. Racconti e immagini di una tribù del Chhattisgarh, nell'India centrale.

sabato 30 maggio ore 18,30
LE ORIGINI DEL NUMERO NELLA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA ARABA E INDIANA

domenica 31 maggio ore 16,30
I BERBERI -  UNA GRANDE CULTURA DI RESISTENZA DA AGOSTINO A IDIR

giovedì 4 giugno ore 18,30
FILOSOFIA INTERCULTURALE E VALORI ASIATICI

giovedì 11 giugno ore 18,30
VIA PADOVA IN 3D

sabato 13 giugno ore 18,30
IL CORPO UNA SCULTURA DANZANTE

martedì 16 giugno ore 17,30
IN CHE LINGUA CREA LE SUE STORIE UNO SCRITTORE MIGRANTE POLIGLOTTA

domenica 28 giugno ore 16,30
LA CALLIGRAFIA COME ARTE IN CINA E IN GIAPPONE
Conferenza di Carmen Covito e dimostrazione con la partecipazione dei calligrafi Bruno Riva e Katia Bagnoli -

sabato 4 luglio ore 18,30
LO SHAHNAMEH (“LIBRO DEI RE”) presentato da Aram Ghasemy

giovedì 9 luglio ore 18,30
PRAGMATICA E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE -

sabato 11 luglio ore 18,30
L'AFRICA DI CHEIKH ANTA DIOPP -

giovedì 16 luglio ore 18,30
L’ATTORE IN INDIA: RIVIVERE LA TRADIZIONE

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Pierangela Guidotti