guaritas

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Todos os dias, por 2 anos, ao entrar no estacionamento cumprimento a Elen da guarita: “bom dia, Elen!”. Esta semana ela me parou e disse que não se chama Elen.

Camping Cabanas Guarita em Torres no RS

Camping Cabanas Guarita em Torres no RS

Localizado em Torres/RS, a mais bela praia do litoral gaúcho, próximo a Reserva Ecológica Parque Estadual da Guarita, a Praia da Cal, a Praia da Guarita e a Lagoa do Violão, você tem aqui total contato com a natureza sem perder as comodidades que a cidade pode te dar.

O Camping Cabanas Guarita oferece aos seus hóspedes uma excelente infra-estrutura e atendimento.

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anonymous asked:

Federica

“Ti diranno che tutto passa, bambina mia. Ti diranno che tutto passa ma non ti diranno dove. Passerà nelle vene, nelle ossa, tra i contorni del tuo viso, in ogni muscolo, in ogni goccia di sangue, tra i tuoi sorrisi, nelle tue lacrime, attraverso quel vuoto che scaverà nello stomaco. E passerà senza pietà, senza chiederti il permesso. E passerà, e ti cambierà. E resisterai, e passerà. Avrai nuovo inizio, un’altra vita, un altro amore. Ma nelle giornate no, in un momento di crisi, in un attimo di debolezza… beh, solo una cosa ti tornerà alla mente. Un segno sul cuore, una cicatrice rimarginata e mai guarita. Il desiderio più grande, una stella cadente, la monetina lanciata nella fontana, le striature bianche nel cielo. Un nome e un paio d’occhi. Perché, bambina mia, alcune cose finiscono. Ma altre, semplicemente… finiscono di meno.”

Sono guarita?”
“No. Tu sei una persona diversa, che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.”
“E’ grave essere diversi?”
“E’ grave sforzarsi di essere uguali: provoca nevrosi, psicosi, paranoie. E’ grave voler essere uguali, perché questo significa forzare la natura, significa andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un'altra.
—  Veronika decide di morire, Paulo Coelho

anonymous asked:

Di nuovo? Ma non avevi smesso? Avevi fatto quel video su youtube. Dicendo che ora sei guarita. Che la guerra, l'avevi vinta. Cosa è successo?

A volte si ricade, i mostri tornano a farti visita, e tu non sei in grado - non ne hai le forze - di sbattergli la porta in faccia. Mi hanno chiesto, dopo aver sentito la mia storia: “caspita, e come sei andata avanti?”. Ho risposto che io, mica l’ho fatto. Avanti non sono andata, sono rimasta indietro, bloccata nel passato e nella sua sofferenza, giorno per giorno a rivivere ogni ricordo, invece che vivere il presente. Io non sono qua, la mia mente non vive e non costruisce un presente. E’ semplicemente succube di un passato troppo atroce per essere dimenticato, abbandonato. 

Spezzettarmi e ricompormi costantemente è un lavoro strano, ma ora che mi sono abituata a farlo, torno ciclicamente a domandarmi se qualcosa è cambiato. Perchè ho bisogno di punti fermi e quando li ho trovati devo capire se lo saranno davvero o se sono solo delle “stampelle” di passaggio, che spariranno appena la frattura sarà guarita. Anche questo fa parte del viaggio, in fondo, anche se a volte fa paura.

A volte penso di esserci riuscita, di essere guarita.

Ma il tuo ricordo mi viene a cercare quando sono più debole,quando mi voglio meno bene.
Mi trova nel mio angolino buio e mi spinge nelle tue braccia.
E va bene, la fantasia mi ha salvato per tutta la mia vita, ma non basta.
Non basta perchè se prima me le sognavo solo, ora ho l'impronta delle tue braccia su di me.
Ho il ricordo lacerante di come il mio corpo, senza imbarazzi, senza tensioni, si adatti perfettamente al tuo.
“È arrivato! Finalmente sei casa!” Urla ogni singola cellula del mio corpo.
Sono andata cercando qualcosa che in realtá avevo accanto da anni.
Cercavo di andare avanti, non rendendomi conto che sbattevo contro un muro.
Tu.
E ora che sei crollato, e che potrei avere la libera uscita, cosa faccio?
Mi fermo a cercare di ricostruire il muro.
A cercare di ricostruire te.

Va bene così, va bene tutto.
Va bene innamorarsi e ritrovarsi col cuore spezzato.
Va bene coltivare speranze e tentare di guarire.
Va bene farsi prendere dalle fitte al cuore o dai dolori di stomaco al solo pensarci.
Va bene così, va bene tutto.
Va bene perchè domani sorriderai pensando a tutto  ciò, anche se non sei guarita al 100% e non ti senti pronta per niente e nessuno.
Va bene perchè, domani, riscoprirai che soli non si sta male, che i sogni non si dividono e che il semplice fatto che tu respiri e che credi in te stesso sia la miglior ricompensa che una storia d'amore finita possa darti.
Va bene così perchè non è giusto stare con qualcuno che non ti ami.

Settembre sta per finire e insieme a questo impegnato mese,termina il mio tempo che occupo con il pensiero di lui.

La mia vita continua con o senza di lui. Il pensiero continuerà ad esserci, ma non ne vale la pena. Non vale più la pena di perdere altro tempo perchè nonostante le promesse fatte lui non tornerà più..e anche se tornasse. A chi gioverebbe?

Ed è un periodo così cupo che non ha bisogno di parole per essere descritto. Mi sento calpestata da persone che non avrebbero mai dovuto farlo. Le persone da cui traevo più fiducia ora se ne stanno andando. Non mi sento sola, forse è l'unica cosa che mi solleva un po’ il morale. Mi sento solo distrutta.

Sono morta per la seconda volta in tutta la mia vita o è solo una ferita che ha bisogno di giorni o addirittura mesi per essere oramai guarita?

anonymous asked:

Come no?spiega

 tutti voi che ne siete al di fuori della cosa la guardate con criticità e etichettate velocemente le persone con problemi dell’alimentazione in base a quello che vi pare. Una ragazza che non mangia mai e per una volta vomita non vuol dire sia bulimica. E mangiare tanto e poi vomitare, se succede una sola volta al mese non è essere bulimica. Una ragazza in peso forma, ma con il costante pensiero del peso, dell’ossessivo calcolare delle calorie e con il pensare alla perfezione come i 38 o 40kg non vuol dire stia bene. L’anoressia è una malattia mentale, puoi apparire guarita a volte, ma dentro non lo sei. Le ragazze anoressiche vomitano, quasi mai ma lo fanno a volte, come quelle bulimiche, solo che a differenza loro le anoressiche mangiano poco e vomitano mentre le ragazze bulimiche ogni giorno si abbuffano e vomitano. I DCA non sono così facili da interpretare, è tutta una cosa contorta e difficile da spiegare alle persone che lo guardano da fuori. Io per voi ho perso le speranze ormai, non spiego nemmeno più a nessuno dei miei problemi.

Volerò via,
cari voi, che mi avete amato,
questa notte volerò e crederò di averlo sognato,
trai palazzi e i lampioni,
sui marciapiedi e su vecchie canzoni.

Volerò via
leggera come una piuma sentendomi finalmente mia,  
senza più questa netta sensazione implacabile di monotonia
pura come il petalo di un giglio bianco
senza più addosso la tristezza e questo viso stanco.
Volerò via, 
lontano dai sorrisi falsi della gente
lontano dai pensieri oscuri della mia mente
e sarà ancora una volta solo un sogno irresistibilmente vero
come se volassi proprio lì, sopra un vecchio cimitero.
Volerò via,
con le mie ali spezzate
le ossa incrinate
su canzoni che sanno di malinconia
e che nonostante tutto non hanno più una filosofia.
Reale o irreale,
volerò e non tornerò più come un tempo, 
ma diversa,
guarita,
o morta suicida. 

Dedicato a te.

Ed eravamo così vicini, sentivo il suo cuore battere così forte..mi stringeva come per proteggermi dal mostro che ero diventata. In quel momento capì perchè non mi ero ancora suicidata, era per lui, non volevo morire perchè volevo vivere una vita con lui. In quei minuti la mia depressione non era guarita minimamente, nonostante ciò la voglia di vivere era aumentata un po’..e quel un po’ credetemi, per una che sogna le lamette la notte, significa tanto. Ti ringrazio, e semmai non ce la facessi a restare in vita, perchè la depressione si potrebbe aggravare ti giuro, ti prometto che io da lassù ti protegerei dal mostro che potresti diventare e dai mostri che ti circonderebbero. Ti voglio bene amore.

Colpo di scena: il Fondo Monetario Internazionale ha detto che il debito greco va tagliato del 30% e bisogna dare almeno 20 anni alla Grecia per ripagarlo. Cioè dà ragione al governo greco. Adesso cosa diranno, i falchi, che la Lagarde da giovane era comunista e probabilmente non è guarita del tutto?

// “Ogni essere umano è unico, con le proprie qualità, i propri istinti, le proprie forme di piacere, il proprio spirito d'avventura. Ma la società finisce per imporre una maniera collettiva di agire: nessuno si ferma mai a domandarsi perchè sia necessario comportarsi in quel modo. Ci si limita all'accettazione, come i dattilografi accettarono il fatto che QWERTY fosse la tastiera migliore. Nel corso della tua esistenza, hai mai conosciuto qualcuno che si sia domandato perchè le lancette dell'orologio si muovono in una direzione, e non in quella opposta?”
“No.”
“Se qualcuno lo domandasse, probabilmente si sentirebbe rispondere: ‘Ma tu sei matto!’ Se insistesse nella domanda, dapprima le persone tenterebbero di trovare una ragione, poi cambierebbero argomento, perchè non può esistere alcun motivo oltre a quello che ti ho spiegato. Ora torno alla tua domanda. Ripetila.”
“Sono guarita?”
“No. Tu sei una persona diversa, che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.”
“È grave essere diversi?”
“È grave sforzarsi di essere uguali, perchè questo significa forzare la natura, significa andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un'altra. Ma tu ritieni che l'essere diverso sia una follia, e perciò hai scelto di vivere a Villete. Perchè qui, visto che tutti sono diversi diventano uguali agli altri. Capito?”
Mari fece un cenno affermativo con il capo.
“Non avendo il coraggio di essere diversi, gli individui vanno contro natura: e l'organismo inizia a produrre il Vetriolo, o 'Amarezza’, per usare il nome cin cui è volgarmente conosciuto questo veleno.” //