grandfather

Fall always reminds me of my Engkong (grandfather). I used to accompany him on his daily walks .

We’d walk and walk and sometimes he would tell me stories about our family and sing old war-time songs but mostly we would just walk in silence, listening to the crackling of the drying leaves under our feet.

Then we’d go home and drink hot chocolate. And that was all we did, but it meant the world to me then as it does now still.

i try to remember his voice sometimes, hoping that its tucked away and waiting for me in my memories.
i always fall short of it; directly onto his laugh.
but my god, i’ll remember that sound for the rest of my life.
—  its been two years, i still miss you every day.
La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
—  La morte non è niente, Henry Scott Holland

Please fire me. I work at a greeting card store and found myself in the receiving end of lots of yelling and an official complaint from a customer that could not deal with the fact that we didn’t have any “Happy Birthday Nana” cards.

We only had “Happy Birthday Grandma/Gran/Nan/Grandmother/Granny” and that was unacceptable.

“grandmother” and “grandfather” in several Mesoamerican languages

Nahuatl

  • grandmother - citli
  • grandfather - colli

Mayan

  • grandmother - chiich
  • grandfather - nool, taaten, or nojoch taata

Zapotec

  • grandmother - daogoçh or xna'agolä
  • grandfather - xagolǝ

Purepecha

  • grandmother - Naná kheri, náant khéri, naníta, or naníta khéri
  • grandfather - Tatá khéri or tatíta

Mixe

  • grandmother - ta’mam
  • grandfather - apteety or tety’ap
Sai ho deciso una cosa, ho deciso che ogni giorno della mia vita lo passerò come se tu fossi con me. Voglio fare questo perché è da un po che non sono più felice e uno dei motivi è che tu non sei qui; quindi fingerò di averti al mio fianco, di sentirti ridere e di sentire il tuo cuore battere; Voglio fingere che tu sia ancora qui come qualche anno fa. Perché tu non te ne sei mai andato nonno, sei nei bambini quando giocano a pallone, sei nel mare quando è mosso e nei fiori che nonna ha sul balcone. Non c'è gioia più infinita di quella che ho passato con te. Ti amo Nonno e mi dispiace, se non riesco a venire a trovarti perché vedere quel pezzo di marmo con il tuo nome mi uccide. Ti amo e grazie di avermi insegnato come nascondere i cioccolatini o come fare delle ottime pesche sciroppate, ti ringrazio per avermi sempre amata per quella che sono, per avermi supportato quando volevo giocare a calcio e per quando mi volevo tagliare i capelli. Grazie per essere stato un amico, confidente e la più grande sicurezza della mia vita.
Ti amo Nonno.
—  Gol-dye