grande porto

La gente ama parlare ma, io, non sono mai stato un grande oratore. Io mi porto dentro un grande monologo interiore ma le parole, spesso, non raggiungono mai le mie labbra.
—  L’amore bugiardo
le poche volte in cui,nella mia vita,mi sono ritrovato nei pressi di un cimitero è sempre stato in quei classici giorni conosciuti come giorni obbligatori. fin da piccolo la visione di quella che può essere una visita al cimitero è sempre stata abbastanza grigia,malinconica,buia,triste. non che oggi sia stata come una passeggiata felice in un parco, ma devo dire che ritrovarmi dopo così tanto tempo in un luogo così surreale ma così vicino a me, così intimo,mi ha portato a riflettere, a ricordare,a piangere tristezza, malinconia e felicità allo stesso tempo, in solitudine, da solo, io e lui. ho vissuto troppo poco  dare un  peso ad ogni lacrima ma credo che di aver  vissuto abbastanza  da comprendere che le lacrime  avvolte debbano essere liberate in silenzio, perchè farne mostra sempre  le impoverisce, le rende fredde e ancora più fragili. io porto grande rispetto per le parole, e quelle pronunciate con tanta cattiveria avvolte  fanno male, certo non è facile comprendere, avvolte devi starci dentro per capire, tu mi hai insegnato ad  al peso delle singole parole e a dare la giusta importanza alle cose, mi hai insegnato quanto la poesia da imparare a memoria sia lunga l'importante è provare a ricordarla con i tuoi piccoli grandi gesti mi hai insegnato che c'è sempre un motivo per essere felici, e che la prima la felicità sta nelle piccole cose, sono passati 5 anni di già,  ma riesco ancora a sentire la tua voce, ti voglio bene nonno.
—  zoda 

Fin da piccolo la visione di quella che può essere una visita al cimitero, è sempre stata abbastanza grigia, malinconica, buia, triste. Non che oggi sia stata come una passeggiata felice nel parco, ma devo dire che ritrovarmi dopo così tanto tempo, in un luogo così surreale ma così vicino a me, così intimo; mi è portato a riflettere, a ricordare, a piangere tristezza, malinconia e felicità allo stesso tempo, insolitudine, da solo. Io e lui.
Ho vissuto troppo poco per dare un peso ad ogni lacrima, ma credo di aver vissuto abbastanza da comprendere che le lacrime, a volte, debbano essere liberate in silenzio. Perché farne mostra sempre, impoverisce, le rende fredde e ancora più fragili.
Io porto grande rispetto per le parole e quelle pronunciate con tanta cattiveria a volte fanno male.
Certo, non è facile comprendere, a volte devi starci dentro per capire.

Tu mi hai insegnato ad andare oltre il peso di ogni singole parole e dare una giusta importanza alle cose.
Mi hai insegnato che non importa quanto una poesia da imparare a memoria sia lunga, l'importante è provare a ricordarla.
Con i tuoi piccoli e grandi gesti mi hai insegnato che c'è sempre un motivo per essere felici, e che la prima felicità, sta nelle piccole cose.
Sono passati cinque anni di già, ma riesco a sentire ancora la tua voce.
Ti voglio bene nonno.

—  Zoda, Life Therapy Day.
Avrei tanta voglia di prenderti e di portarti via con me.