giorno-luminoso

Essere brutti, per me, vuol dire non avere niente di particolare. Niente che caratterizza una persona. Ho conosciuto ormai molte persone e posso affermare quasi con certezza che avrei potuto amarle quasi tutte, perché quasi tutte avevano qualcosa che era impossibile trovare altrove. Quando mi sento brutta accentuo quello che va bene in me, che sia a livello estetico o a livello di atteggiamenti poco importa. Una volta sono stata molto superficiale. Uscivo con un ragazzo molto più basso di me e oggettivamente non troppo carino, però a me piaceva da matti. Aveva quel qualcosa di cui ti ho scritto sopra. Era luminoso. Un giorno mi accorsi che una ragazza lo guardava insistentemente e glielo feci notare. Lui mi disse “ma no, è una mia amica”. E io mi tranquillizzai, sai perché? Perché lei era bruttina, naso aquilino, occhi molto piccoli, bocca finissima, un po’ bazzona.
Indovina con chi era due mesi dopo? E’ passato tanto tempo, ma ancora mi brucia il viso se ci penso. Anche lei aveva qualcosa e io allora non avevo niente. Niente di più di tutti gli altri. Capisci? Bisogna essere unici, non “belli”.
—  Susanna Casciani, 7disera
In un giorno luminoso, nel bel mezzo della notte, due ragazzi morti fecero a botte.
Schiena contro schiena, in viso si guardarono, sguainarono le spade e poi spararono.
Un poliziotto sordo gli spari sentì e i due ragazzi morti a morte colpí.