giorno felice

La psicologia afferma che per star bene non bisogna aspettarsi niente. Tutto quello che ci capita deve essere una sorpresa. Se una persona ci manda il “buongiorno" il giorno seguente non dobbiamo aspettarlo di nuovo. Non possiamo abituarci alle cose, tanto meno alle persone. Se si considerano gli avvenimenti come delle sorprese e mai come delle aspettative, si è più felici.

Mi sento come se avessi sempre sbagliato tutto, anche quando le cose stavano andando bene qualcosa deve andare storto per forza. Io giuro che mi impegno per vivere al meglio, per essere ogni giorno più felice, mi sforzo davvero tanto. Poi però tutto si rivela vano, inutile, sprecato. Come quando metti un sacco di attenzione in una cosa e poi viene male, così è la mia vita. Mi deludo sempre.

Non c'è nessuno che ti abbia ferito più di quanto ti abbia ferito io, ma non c'è nessuno che ti ami come ti ho amato io.
Prometto di non prenderla sul personale se stai voltando pagina con qualcuno di nuovo, perché tesoro sembri più felice.
I miei amici mi hanno detto che un giorno lo sarò anche io e fino ad allora sorriderò per nascondere la verità, ma io so che ero più felice con te.
—  Ed Sheeran
È così che ci ho provato con te, provato sapendo che non sarebbe bastato, che non sarebbe servito.
Ci ho provato a rincorrere il tuo treno già partito, anche se sapevo che non si sarebbe fermato. O con te o con nessuna. Su con te o giù da solo. Perché funziona così, ci provi, ci provi, fino a quando non ti manca il fiato. Ci provi lo stesso, ti dici, non si sa mai, magari un miracolo, un guasto, un sorriso, o negli occhi la fotografia di un abbraccio non dato che ha in sé un bel colore ma che non dà il calore che ti mancherà. Accade qualcosa e per una volta tirare un freno sa regalare libertà. Sono piccoli momenti di incantevole felicità. E non è affatto ottimismo, è proprio amore, è proprio amore sai? Quando gli amici mi dicono:” Il mondo è pieno di donne” e io rispondo: “Certo…” e poi cambio discorso perché so che non servirà nutrire una magra consolazione. Vorrei solo dirti ancora una cosa, magari l’ultima, fin quando non me ne verrà in mente un’altra.
Guardandoti vivere vedo il mondo migliore.
— Massimo Bisotti - Un anno per un giorno
LETTERA DA UN PADRE MALATO DI TUMORE AL CERVELLO ALLA FIGLIA (se avete voglia di perdere 10 minuti del vostro tempo, leggetela, non ve ne pentirete).

Mi dispiace tanto non poterti veder crescere come vorrei. Ti prego di non incolpare nessuno o il mondo per questo. La vita è semplicemente fortuna e la mia si sta esaurendo. Vorrei dirti le parole giuste per farti sentire meglio. Vorrei non aver avuto il cancro e non averti costretta a vedermi star male, come succede spesso ora. Avrei voluto che tante cose fossero andate diversamente, ma non è successo.

La maggior parte dei papà e delle figlie hanno a disposizione decenni per chiacchierare intorno al tavolo della cucina, le loro mani riscaldate dalle tazze di caffè, mentre le ragazze girano gli occhi quando ascoltano i consigli dei genitori. Noi non abbiamo questo tempo. Non sarò in grado di accompagnarti per il tuo primo giorno di scuola, di venirti a prendere dopo il tuo primo appuntamento, di consolarti quando il cuore soffrirà o di tifare per te quando prenderai la laurea. Ma mentre sono ancora in giro ho pensato di provare a darti qualche consiglio per la tua vita. Spero che questo ti sarà di conforto. Mi auguro che il cancro non ritorni mai in modo che la tua vita sarà lunga, piena di soddisfazioni e felice.

Scuola: Tutti ti diranno che è vitale lavorare sodo a scuola. Spero che potrai sempre fare del tuo meglio. E’ importante andare bene a suola, ma assicurati anche di divertirti.

Ragazzi: Al momento non c’è distinzione tra maschi e femmine e vedi tutti i bambini come amici. Questo è tipico della tua natura dolce. Ma Kel, questo cambierà quando diventerai più grande. Potresti vedere i maschietti come compagni di classe fastidiosi nel giro di pochi anni. Ma, probabilmente, alle superiori ti renderai conto che può essere molto piacevole stare con loro. Avrai fidanzati quando sarai più grande – molto più grande spero! – e io non sarò qui per capire le loro intenzioni. Quindi, ecco alcuni consigli dal tuo vecchio. E’ molto difficile descrivere come ci si sente ad essere davvero innamorati. Forse ti ricorderai di me e della mamma, ci hai visti ridere insieme e farci le coccole sul divano, hai visto che ci vogliamo davvero bene; questo è ciò cui l’amore vero assomiglia.

Scegli sempre ragazzi con valori signorili, educazione e rispetto. Immaginali a casa a bere un tè e fare una chiacchierata con la nostra famiglia intorno al tavolo e se pensi che lo potranno fare, avrai trovato un uomo decente. Purtroppo, avrai il cuore spezzato un giorno. Fa male come l’inferno e ti sentirai come alla fine del mondo. Ma queste cose si superano. E anche se una storia d’amore non funziona, cerca di essere gentile. Non calpestare i sentimenti dei ragazzi. Infine, se avrai un amico speciale che è sempre lì per te quando i fidanzati vanno e vengono, non lo dare per scontato. Non lo trascurare. Lui potrebbe davvero sapere come starti vicino.


Matrimonio: Mi capita spesso di sognare il giorno del tuo matrimonio e mi immagino lungo la navata con le lacrime agli occhi prima di lasciarti a lui. Non sarò in grado di farlo Kelli. Mi dispiace tesoro. Ma sarò dietro le tue spalle quel giorno, orgoglioso e felice che avrai trovato una persona speciale che ti amerà e si prenderà cura di te.

Mamma: Fatti sostenere dalla mamma, soprattutto quando sarai un’adolescente. Ricordati che lei ti adora e vuole il meglio per te. Abbraccia mamma quando lei si sente triste e aiutatevi a vicenda a superare il momento in cui me ne andrò. Quando sarai adolescente potresti pensare che i tuoi amici avranno sempre ragione e che tua madre sbaglia. Ma lei deve prendere decisioni difficili per te, lei è più di ogni amico che potrai mai avere, lei ha a cuore i tuoi interessi. Trattala con amore.

Famiglia Niente è più importante della famiglia e dei valori che ci ha trasmesso. Niente.

Amici: Tratta le persone come ti trattano. Sii gentile con chiunque ti aiuta, sempre. Il bullismo è orribile – non diventare mai una ragazza che lo esercita.

Natale e compleanni: Nel tuo primo Natale senza di me, mi piacerebbe se tu e la mamma accenderete una candela e mi ricorderete per qualche minuto. Sarebbe bello se voi due ballerete insieme la danza della scimmia. Saltare scuotendo i nostri sederi ci ha sempre fatto ridere. Questo è qualcosa che riuscirà a farmi sorridere da lassù. Mi piacerebbe anche se andrete a trovare i miei genitori il giorno di Santo Stefano. Staranno troppo male. Ho dato alla nonna i regali per tutti i tuoi compleanni. Vorrei poter essere lì per aprirli insieme. Speriamo che ti piaccia tutto, è difficile immaginarti a 10, 15 o 20 anni. Mi chiedo se ti piaceranno ancora gli One Direction. Mi chiedo se ti faranno ancora ballare in giro per il salotto. […]

Sii felice: Non si può mai ridere al 50%: si ride sempre al 100%. La tua risata è altamente contagiosa. Spero che non la perderai mai. Non posso chiederti di non essere triste quando andrò via. So che lo sarai, principessa. E vorrei poter essere lì per avvolgere le mie braccia attorno a te e coccolarti fino a farti sorridere di nuovo. Ti ricordi l’orsacchiotto che ti ho comprato da un negozio di beneficenza? Hai detto che lo avresti tenuto per farti difendere e che lo avresti coccolato quando non ci sarò più. Questa è una grande idea. Se ti aiuta a sentirti meno triste, usalo come una forza trainante per tutta la vita. […]

Ricordati il motto della tua vita: Tentare sempre, provare. Ricordati che ti ho insegnato a dire “rinunciare è per i perdenti”. Ho fallito un certo numero di volte nella mia vita, ma non ho mai rinunciato. Kelli, non mollare mai.

Credi in te stessa: Nella vita, molte persone ti diranno che non si possono fare le cose. Pensa con la tua testa. Si può? Lo voglio? Grandi sfide comportano rischi per fare scelte intelligenti. Coloro che mi hanno detto che non potevo fare certe cose non volevano che le facessi. Se si desidera qualcosa, è quasi sempre possibile, fai del tuo meglio.

E per finire … Grazie per esserci Kelli. Grazie per avermi fatto il più grande complimento di tutti i tempi chiamandomi papà. Averti come mia figlia è il più grande onore della mia vita. Grazie per avermi insegnato di più sull’amore e sulla felicità di qualsiasi altra persona.

Goditi la vita. Non aver fretta. Io saprò aspettarti.

Tutto il mio amore, sempre, a te mia principessa e alla mamma.

Sarò felice il giorno in cui imparerò a fregarmene delle altre persone, visto che a loro non frega un cazzo di me.
—  ibattitidelcuore
Ricordo ancora tutto. Le lacrime, le risate, i sorrisi fino a fare male alle guance, le urla, la gola che brucia, il calore, la musica, l'emozione, i battiti del cuore, i cartelloni, le lettere, la voglia di vivere, la felicità. Ricordo il caldo intenso, le corse per prendersi il posto migliore, le spinte, la folla, gli abbracci, le sconosciute che diventano sorelle, le scritte sulle braccia, le bandiere, la sensazione di entrare nello stadio e dire ‘ce l'ho fatta’, la gioia, l'attesa, le ore. Le luci abbassarsi, le grida aumentare, lo stadio tremare, la musica iniziare, le lacrime scendere, le mani stringersi, loro entrare.
Sapere che esisti mi rende felice. Sapere che sposti l'aria col tuo corpo, che ti muovi e tutte le particelle dell'universo cooperano per far si che il mondo profumi d'incanto mentre procuri sorrisi agli alberi; solo sapere che ogni tuo movimento è elemento del mio rinascimento emozionale mi sembra dia un senso profondo alla vita, un senso denso d'immenso, di pace assoluta, di gioia divina. Cioè tu esisti, tu vivi, tu ci sei e questo è meraviglioso, semplicemente. Forse la tua anima si è disciolta dentro me, mescolata alla mia, è diventata un suo lembo. Forse la nostra anima è composta da tutti i piccoli lembi di chi ci ha attraversato davvero. Parte della nostra anima risiede nell'anima di chi scegliamo accanto.
La felicità in fondo è questo. Avere una casa dove prima o poi potrai portarci qualcuno che avrà i tuoi stessi occhi per guardare il mare.
La felicità esiste perché esisti tu.
—  Massimo Bisotti