gioie quotidiane

Era una di quelle persone che incontri per caso, che inciampa nella tua vita e non riesce ad alzarsi e a continuare per la sua strada. A volte ci provava. Con tanta pazienza, si riallacciava le scarpe e provava ad andarsene ma c'era sempre qualcosa che la tratteneva.
Non so se fossi io.. forse era solo la paura del cambiamento. Forse non riusciva a separsi dalla certezza che rappresentavo. Già, perchè noi donne siamo fatte così: ti diamo tutto o non ti diamo niente. Io a lei diedi tutto. Gli regalai i miei sogni, le mie speranze, i miei sorrisi. Condivisi con lei le gioie quotidiane e gli diedi un pezzetto della mia felicità.
Era una di quelle persone un po’ incerte, che si girava attorno alla ricerca di un senso, di una verità profonda. Diceva che non aveva fede in nulla ma in realtà credeva in tante cose. Aveva paura di abbandonarsi completamente a qualcuno e per questo ogni tanto, quando la paura prendeva il sopravvento, eccola che riprovava a riallacciarsi le scarpe. Ma io sapevo che non sarebbe mai fuggita davvero. E in fondo lo sapeva anche lei. Il problema è che a volte interviene la vita a separare due persone.
Una volta ho letto da qualche parte che la felicità non è uno stato temporale, non è una meta. Sono solo attimi che ti riempiono per quel che possono e poi fuggono via. Forse è davvero così.
A volte mi ritrovo felice senza ragione, un'ondata di entusiasmo inspiegabile che mi travolge. Mi piace pensare che, anche se siamo lontane, anche se non so lei dove sia, in qualche modo i suoi attimi siano in grado di raggiungermi, cosicchè io possa essere felice insieme a lei.

Il mio piccolo amore. Lo chiamavo sempre così: il mio piccolo amore. Non perché fosse un bambino, ma credevo che le cose piccole fossero maggiormente curate. I grandi amori strafogano nelle gole, come fiumi in piena che distruggono e devono essere repressi, travolgono, sono dirompenti. E nonostante la maggior parte delle persone, talvolta me compresa, amino un amore tanto grande, con lui respiravo le gioie quotidiane. Così imparai ad apprezzare le azioni di ogni giorno, ad amare i doni, che non mi ero mai concessa, per il bene di me stessa. Il nostro amore era fatto, come quello di tutti, di baci, di abbracci nascosti, di mani che si tenevano insieme, di risate. Tutto ciò che rendeva il mio amore piccolo. Che non si stereotipi, però, un amore piccolo può essere altrettanto forte e lo era. Come un passerotto si teneva tra due mani; la mia e la tua. Il mio piccolo amore, avreste dovuto vederlo quando chiudeva gli occhi, sembrava sognasse, era un incanto. Lo guardavo rapita e c'è un gesto più genuino, più semplice? O il mio piccolo amore!

- Iltempiodeimelograni

Si è appena avverato il mio più grande desiderio, la mia più grande aspirazione e giuro che da adesso in poi non sarò la stessa, dedicherò la mia vita al bene comune ed alla dispensazione di gioia.

Mi ingozzo di gelato e dimagrisco.

E’ stato bello conoscervi, adesso vado a fare la modella di Victoria’s Secret con Miranda Kerr, ciao.