geogiudiziaria

La soppressione degli UNEP del Circondario di Velletri. L'incontro con la Presidenza

Dopo la Circolare del Ministero Giustizia che ha dettato le modalità di chiusura degli Uffici NEP per la riforma della geografia giudiziaria, ieri, 6 settembre 2013, a una settimana dell’entrata in vigore del D.Lgs 155/2012, il Presidente del Tribunale, Francesco Monastero, ha convocato i Dirigenti UNEP del Circondario (Albano, Anzio, Frascati e Velletri) per fissare modalità e tempistica.

Per presentare al lettore la realtà territoriale del circondario di Velletri, diciamo che esso ha una popolazione residente di 787 mila abitanti circa. Una densità di popolazione di 764,63 per Kmq e una superficie di 1029,25 Kmq [fonte: http://www.comuni-italiani.it/).

Da questi dati empirici il Tribunale di Velletri, con le Sue (ex) Sezioni distaccate, è il secondo Ufficio giudiziario più grande del Lazio, dopo Roma, per diffusione territoriale e carico d lavoro .

Viste le piante organiche attuali territorio sarà coperto da sole 40 unità “reali” in forza al nuovo “Super UNEP”, di cui 16 unità amministrative (i vecchi operatori giudiziari) e 24 unità tra Ufficiali Giudiziari (i vecchi Aiutanti UNEP) e Funzionari UNEP (i vecchi U.G.) tra interpelli e prepensionamenti. Avremo un ufficiale giudiziario ogni 32000 abitanti.

All’inizio dell’incontro il Presidente Monastero si è mostrato risoluto, proiettato verso la soppressione.Per lui c’è solo il dopo 14 settembre 2013”. Non è stato disponibile alla concessione di “ipotetiche“ proroghe, per la ferma posizione del Ministero. Ha rigettato l’ipotesi di trasferimento presso la struttura di Genzano di Roma, sede dell’attuale GdP del luogo, sia per l’opposizione dell’Ordine degli Avvocati di Velletri e del Ministero, in un’ottica di ”risparmio”. Oltre all’ipotesi di rimodernare i locali già in uso all’UNEP di Velletri, ha indicato la disponibilità dei locali attigui, in dotazione al GdP di Velletri, tra cui l’aula di udienza [Il video https://vine.co/v/hJX07jVxv3Q].

Toccato anche l’argomento sulla Dirigenza del nuovo Ufficio. L’attuale dirigente di Velletri ad ottobre 2013 andrà in pensione. Sentiti i presenti, il Presidente chiederà la conferma e la proroga al Ministero dello stesso Dirigente. Se il Ministero non prolunga l’incarico, in via provvisoria per la transizione dei definitivi accorpamenti, è stato segnalato l’attuale preposto di Velletri, il quale ha dato la propria disponibilità, con l’ausilio di proposti nelle figure dei restanti Dirigenti .

I Dirigenti da parte loro hanno sollevato le criticità del territorio fino ad arrivare, alcuni, a prospettare una diffida al Ministro Cancellieri per l’interruzione dei pubblici uffici all’esito della rivisitazione della geografia giudiziaria, riprendendo strade già solcate in tempi andati [Leggi http://goo.gl/9rkChe].

Qui il Presidente ha mediato e si è mostrato conciliante: ha congedato i partecipanti con l’invitare gli stessi Dirigenti, a una settimana dalla soppressione, a formalizzare una proposta da portare al Ministero per le dovute autorizzazioni.

Dopo lo sconcerto iniziale, misto a rassegnazione, i Dirigenti coi vice hanno gettato le linee guida per la proposta

Fino ad arrivare nella stessa giornata a una sua forma

E a un suo contenuto:

Hanno rilevato l’inidoneità dei locali proposti in quanto insufficienti e inadeguati per l’accoglimento e la ricezione del personale e l’utenza; tuttavia hanno proposto che il personale Assistente e gli Operatori degli UNEP soppressi prenderanno possesso del posto nell’Ufficio accorpante di Velletri nell’immediato. E hanno avanzato la richiesta di mantenere gli spazi per i Funzionari e gli Ufficiali giudiziari nelle sedi di appartenenza, in via temporanea, fino al reperimento delle strutture idonee per il regolare svolgimento del servizio nel nuovo Ufficio.

Ora la richiesta sarà posta al vaglio del Ministero per le dovute autorizzazioni per il tramite del Presidente di Velletri. Cosa succederà? Lo scopriremo solo notificando! L’unica certezza per gli avvocati: da sabato 14 settembre, tutte le esecuzioni e notifiche saranno centralizzate all’Ufficio NEP di Velletri.

2

Le nuove iscrizioni per i nuovi procedimenti di Volontaria Giurisdizione, Esecuzioni mobiliari, Decreti Ingiuntivi e degli affari civili non contenziosi, successivi al 13 settembre 2013, dovranno essere effettuati unicamente presso il Tribunale accorpante nella sede circondariale del Tribunale di Velletri.

I procedimenti pendenti allo stato, continueranno essere trattati presso le sedi delle sezioni distaccate soppresse in virtù del DM 8 agosto 2013 con il quale il Ministro della Giustizia ha autorizzato l'utilizzo dei locali per un periodo di tra anni.

Il presente decreto ha efficacia immediata ex art. 7 bis, ord. giud., stante l'urgenza

Donwload:  http://ow.ly/oAsTC 

ordineavvocativelletri.it
SPAZI ALL’INTERNO DELL’ EDIFICIO DEL TRIBUNALE IN VISTA DELL’ACCORPAMENTO

ORDINE FORENSE DI VELLETRI

Cari Colleghi,

avverto la necessità di metterVi al corrente e di condividere con Voi quanto sta accadendo in vista dell’accorpamento delle sezioni distaccate del nostro Tribunale.

Come è noto la legge 14 settembre 2011, n. 148, di conversione del D.L. 13 agosto 2011 n. 138 ha costituito l’atto iniziale dell’intervento normativo volto a rivedere e modificare le  circoscrizioni degli uffici giudiziari, operando una significativa revisione della geografia  giudiziaria e per quanto riguarda in particolare il nostro tribunale la soppressione delle sedi distaccate di Albano, Anzio e Frascati.

Dal 13 settembre del corrente anno, tutti i nuovi procedimenti dovranno essere iscritti e trattati presso la sede centrale del Tribunale di Velletri.

Ciò comporterà inevitabilmente una compressione degli spazi attualmente disponibili per ospitare magistrati e personale delle sezioni nonché per la celebrazione delle cause.

Nel corso di alcune riunioni di commissione per la manutenzione, sono state proposte diverse soluzioni e si è più volte insistito da parte di alcuni per l’utilizzo dell’ intera aula Polifunzionale che si trova al primo piano per ricavarvi un’aula d’udienza con camera di consiglio.

La posizione del Consiglio dell’ Ordine è stata sempre quella di ferma opposizione alla sottrazione dell’aula Polifunzionale essendo questo l’unico spazio praticabile ed attrezzato per gli eventi in sede e soprattutto per la scuola dei praticanti.

Poiché il nostro Ordine ha sempre cercato di evitare gli sterili ostruzionismi ma si è sempre prodigato per proporre soluzioni alternative, ad una di queste riunioni abbiamo suggerito che prima di “mettere le mani” sull’aula Polifunzionale da sempre utilizzata dall’avvocatura e anche da tutti i protagonisti della vita del tribunale, possono reperirsi consistenti spazi al IV piano mediante la divisione delle stanze dei magistrati (ingiustificatamente enormi) con creazione di ulteriori stanze per l’udienza civile e una grande stanza per una o più cancellerie.

A seguito di questa proposta è stato redatto un progetto dai tecnici del Comune che prevede quanto da noi suggerito con la creazione al IV piano di 12 stanze più una cancelleria senza toccare l’aula polifunzionale che conserverà l’attuale destinazione.

Nel corso dell’estate si procederà ai primi lavori urgenti per i quali il Comune ha la sufficiente disponibilità economica.

Questi primi lavori consisteranno nella creazione al IV piano di due aule d’udienza con annesse due camere di consiglio in luogo dell’attuale grande aula della “collegiale civile”. Inoltre si procederà al piano terra e al primo piano con la realizzazione di alcune tramezzature per ricavare ulteriori spazi per le cancellerie.

Nella prossima estate si realizzeranno gli altri lavori tra cui il “restringimento” delle stanze dei magistrati al IV piano di cui ho parlato sopra.      

Quanto alla ventilata ipotesi di collocare gli Ufficiali Giudiziari (50 unità in pianta organica) nella struttura di Genzano (attuale Giudice di Pace e Mediaconciliazione), ho prospettato alla Presidenza del Tribunale la irrazionalità della soluzione che comporterebbe tanto per l’Avvocatura, quanto per gli Ufficiali Giudiziari evidenti difficoltà organizzative.

Preso atto della logicità delle argomentazioni, il Presidente del Tribunale mi ha invitato ad un incontro con gli Ufficiali Giudiziari per il prossimo settembre al fine di trovare insieme una soluzione. Non è escluso che per il momento gli Ufficiali Giudiziari rimangano nelle strutture delle sezioni distaccate in attesa di reperire una più idonea collocazione.

Da ultimo, ed è forse la cosa più importante, Vi rappresento che il 25 luglio u.s. mi sono recato con il Presidente del Tribunale ed il Sindaco di Velletri presso il Ministero della Giustizia per trovare una soluzione definitiva agli aspetti burocratici ed economici per iniziare l’edificazione del nuovo corpo del Tribunale che si aggiungerà all’attuale e che sorgerà ove ora si trova il parcheggio dei magistrati e dei dipendenti.

L’incontro ha avuto esito positivo perché è stata individuata una soluzione che permetterà a breve di iniziare i lavori (il progetto esecutivo già esiste), previo espletamento della gara per l’aggiudicazione dei lavori.

Un caro saluto e buone ferie a tutti 
Giovambattista Maggiorelli

Velletri 31 luglio 2013

Verso la chiusura...

Dopo la pronuncia della Consulta di legittimità sulla riorganizzazione giudiziaria, qui a Frascati è tema quotidiano la soppressione dell'Ufficio giudiziario. Ormai è prossima la chiusura: Frascati sarà la prima a essere dismessa, sia per il carico di lavoro, sia per il personale.

Adesso è necessario capire il “quando” e il “come”.

Il 4 luglio il Presidente del Tribunale Ordinario di Velletri, dott. Francesco Monastero era in visita riservata presso la Sezione Distaccata di Frascati. Occasione questa per presentare anche il nuovo Direttore Amministrativo, in servizio a fine luglio, al Personale Amministrativo. 

Quali le intenzioni per la dismissione dell'Ufficio giudiziario di Frascati? 

Dal 13 settembre 2013 sarà obbligo agli avvocati presentare le nuove iscrizioni alla Sede centrale, pena la nullità delle stesse. Saranno dismessi anche i servizi della Cancelleria Esecuzioni Mobiliare e Volontaria giurisdizione di Frascati, perché trasferiti a Velletri. 

Entro Dicembre 2013 (limite massimo consentito) sarà dislocato il Civile Ordinario. Pendenza attuale di 2000 fascicoli, il cui carico rimarrà al magistrato assegnato, dott. Paolo Goggi, coadiuvato da due GOT, tra cui l’avv. Massimiliano Giandotti.

Per ultimo, a Marzo 2014, il Penale Monocratico, terminata la nuova Aula penale al Tribunale centrale. La dott.ssa Sabrina Lorenzo, coordinatrice della Sezione, ha già espresso al ferma intenzione di portare la pendenza di giudizio a 70/80 fascicoli dagli attuali 500 circa: «Chi resta con me dovrà trottare!!!». Si prevedono udienze molto corpose e lunghe.

Il 12 luglio 2014 a Velletri il Presidente ha svolto una riunione interna coi Presidenti di Sezione civile, dott. Pasquale La Malfa, e di Sezione Penale, dott.ssa Roberti, sulla riorganizzazione degli spazi Interni della sede centrale.

Il settore civile sopravveniente occuperebbe l'area del 1^ piano, con la dismissione anche dell'Aula Polifunzionale. [Sul punto c'è ferma opposizione dell'Ordine degli Avvocati di Velletri, in quanto l'aula è impiegata per la Scuola Forense].

Per le udienze civile l'area destinata rimarrebbe il 4° piano, tuttavia con la riduzione dei corridoi centrali per creare nuove stanze per i magistrati delle Sezioni Distaccate.

Sull’Area Penale ancora è trapelato nulla. In corso di studio varie ipotesi per localizzazione della 3° Aula di Udienza, ma marzo 2014 è il termine ultimo per la sua realizzazione (in concomitanza alla chiusura definitiva della Sezione distaccata di Frascati).

FATTORE DI LALLO: Queste le ipotesi che stanno sempre più affermandosi dalla Presidenza del Tribunale di Velletri, che potrebbero essere sovvertite dal CSM.

Dal 2009 la nomina a Presidente del Tribunale di Velletri del dott. Francesco Monastero, è impugnata dal magistrato dott. Lucio Di Lallo. Due volte il TAR Lazio e Consiglio di Stato hanno riconosciuto la legittimità del dott. Di Lallo. Tuttavia il CSM ha sempre confermato in seduta plenaria il dott. Monastero all'incarico direttivo dell'Ufficio giudiziario.

Dopo l'ultima pronuncia del Consiglio Di Stato circolano voci, secondo cui il CSM assegnerebbe un nuovo incarico prestigioso al dott. Monastero (un ufficio gabinetto al ministero?) per un arco temporale di un anno. Termine entro cui Di Lallo maturerebbe i requisiti di pensione. Per poi assegnare Monastero di nuovo a Velleri. Questo comporterebbe la proroga di tutte le Sezione distaccate per altri 3 anni. 

Ribadiamolo, si tratta di voci che non hanno riscontri oggetti con il mero scopo di colorare una situazione già astratta.

Allo stato non c'è ancora alcun atto ufficiale dalla Presidenza sulla soppressione ufficiale degli Uffici dismessi. Aspettiamo il 13 settembre

Resoconto a oggi sulla soppressione della Sezione distaccata di Frascati

Ieri, 27 marzo 2013, a Velletri si è tenuto un incontro sulle Sezioni distaccate del Tribunale Ordinario velliterno alla luce della riforma #geogiudiziaria.

La proposta avanzata dal Presidente del Tribunale, dott. Monastero, in accordo con i presidenti della Area Civile di Velletri, dott. La Malfa, in primis, e dell’Area penale, dott.ssa Roberti, è la soppressione della Sezione di Frascati da accorpare alla sede centrale. Albano e Anzio rimarranno Sezioni Stralcio per le sole pendenze. 

Il trasferimento del personale amministrativo di Frascati integrerà la pianta organica di Velletri di sole sette/otto unità delle quindici attuali nelle Cancellerie per le domande di interpello in altre sedi avanzate nelle more ovvero di pensionamento, e un aggravio del ruolo di udienza di circa 2300 fascicoli contenzioso civile e 500 procedimenti penali.

Nonostante l’opposizione della dott.ssa Lorenzo, coordinatore della sede di Frascati, si diffonde un clima di rassegnazione nell'ufficio giudiziario. 

Quale saranno i passaggi successivi? Il Presidente entro il 30 aprile 2013 acquisirà i pareri delle Amministrazioni locali e del consiglio Ordine Avvocati di Velletri da inoltrare al Consiglio giudiziario. Entro il 30 maggio 2013 lo stesso Consiglio trasmetterà il proprio parere al Ministero per l’ulteriore istruttoria finalizzata all’adozione del decreto ministeriale di cui all’art. 8 D.Lgs 155/2012.Il 13 settembre è dietro l’angolo. #StayTuned