gente di tutti i giorni

“Sono un uomo.
Quando avevo 15 anni e mi trovai la ragazza, mio padre mi comprò dei preservativi.
Durante l'adolescenza nessuno mi ha mai criticato quando uscivo con diverse ragazze.
Attualmente continua così.
Nessuno mi giudica quando voglio farmi una ragazza e prendo l'iniziativa.
Nessuno mi vigila i vestiti, dicendo che devo fare attenzione a come mi vesto. Nessuno mi ripete che devo fare attenzione perchè “le donne pensano solo al sesso”.
Nessuno pensa che le mie ex stessero con me solo per scopare.
Non sono mai stato giudicato perchè avevo dei preservativi nello zaino o nel portafoglio e non li ho mai nascosti ai miei genitori.
Non mi hanno mai detto che per sposarmi devo essere vergine, essendo un uomo.
Non mi hanno mai ripetuto che “L’uomo deve valorizzarsi” o “Fatti rispetto”. Il mio sesso ottiene il rispetto da sè.
Quando esco per strada nessuno mi chiama “gnoccone”.
Nessuna sconosciuta mi dice “sexy” in tono aggressivo.
Io posso camminare per strada mangiando un gelato tranquillamente, perchè so che non sentirò niente come “Lascia stare il gelato e vieni qui a ciucciarmi”.
Io posso perfino camminare per strada mangiando una banana.
Non ho mai dovuto attraversare una strada per sviare un gruppo di donne al bar, che mi diranno qualcosa al mio passare, lasciandomi pieno di vergogna.
Io non sono mai stato seguito da una donna in macchina mentre tornavo a casa a piedi.
Io posso prendere la metro piena di gente tutti i giorni con la certezza che nessuna donna si sfregerà su di me con pervertite intenzioni.
Non ho mai sentito dire che qualcuno del mio sesso sia stato stuprato da un gruppo di donne.
Posso prendere l’autobus da solo di notte, non ho paura di essere stuprato in qualsiasi momento. Questo rischio non esiste nella testa delle persone del mio sesso.
Quando esco di notte, posso indossare quello che voglio. Se soffrirò qualche tipo di violenza, nessuno mi incolperà dicendo che ero ubriaco o a causa dei miei vestiti.
Se, un giorno, io fossi stuprato, nessuno andrà dicendo che la colpa è mia, che ero in un posto inadeguato, che ero vestito indecentemente. Nessuno giustificherebbe l’atto dello stupratore. Io sarei trattato come VITTIMA.
Quando ho una relazione sessuale con una donna subito, al primo appuntamento, sono praticamente applaudito.
Nessuno mi chiama “troione”, “facile”, “gigolò” per avere del sesso occasionale ogni tanto.
99% dei siti pornografici sono fatti per piacere a me e agli uomini in generale.
Nessuno resta scioccato quando dico che guardo porno.
Nessuno mi giudicherà mai perchè dico che mi piace scopare.
Nessuno mi giudicherà mai se mi vede leggere libri erotici.
Nessuno resterebbe scandalizzato se dicessi che mi masturbo.
Quando ho lo stesso incarico di una donna nell’ambito lavorativo, non prenderò mai meno soldi di lei.
Se fossi promosso ad un livello più alto, nessuno sparlerebbe dicendo che probabilmente sono andato a letto con il mio capo. Le persone riconoscerebbero il mio merito.
Se dovessi viaggiare per lavoro e dovessi lasciare i figli con la madre qualche giorno, nessuno mi darebbe dell’irresponsabile.
Nessuno trova anormale se a 30 anni io non ho ancora avuto dei figli.
La società non vede la mia verginità come un trofeo.
Se io esco con dei determinati vestiti nessuno mi dice “Se le va a cercare”.
Se io fossi in discoteca e una donna mi facesse del sesso orale, non sarei io ad essere sparlato. Nessuno mi chiamerebbe “puttanone” e neanche direbbero “E poi ha anche il coraggio di scrivere frasi d’amore su Facebook”.
Se in qualche modo si diffonde un video dove sto avendo una relazione sessuale con una donna in pubblico, nessuno mi criticherà o insulterà. Non sarei uno schifoso puttaniere, uno stronzo, un disgraziato. Sarei solo un uomo. Compiendo il mio copione da macho.
Nessuno dice che è mancanza d’igiene se non mi depilo.
Nessuno mi giudica se sono un padre single.
Non mi proibirebbero mai di occupare un incarico alto nella Chiesa Cattolica perchè sono uomo.
Non sono mai stato obbligato a fare lo pulizie di casa perchè sono un uomo.
Non mi hanno mai costretto ad imparare a cucinare, essendo un uomo.
Nessuno dice che il mio posto è in cucina perchè sono un uomo.
Nessuno dice non posso dire le parolacce, essendo un uomo.
Nessuno dice che non posso bere, essendo uomo.
Nessuno guarda male il mio piatto se ho messo tanto cibo.
Quando dico “No” nessuno pensa che me la stia tirando. No è no.
Non ho bisogno controllarmi i vestiti per evitare che una donna cada in tentazione.
Le persone del mio sesso non vengono stuprate ogni 12 secondi in Brasile.

NON SVALORIZZIAMO IL DOLORE CHE NON CONOSCIAMO.”

- Humor do Intelecto

Sono un uomo.
Quando avevo 15 anni e mi trovai la ragazza, mio padre mi comprò dei preservativi.
Durante l'adolescenza nessuno mi ha mai crIticato quando uscivo con diverse ragazze.
Attualmente continua così.
Nessuno mi giudica quando voglio farmi una ragazza e prendo l'iniziativa.
Nessuno mi vigila i vestiti, dicendo che devo fare attenzione a come mi vesto. Nessuno mi ripete che devo fare attenzione perchè “le donne pensano solo al sesso”.
Nessuno pensa che le mie ex stessero con me solo per scopare.
Non sono mai stato giudicato perchè avevo dei preservativi nello zaino o nel portafoglio e non li ho mai nascosti ai miei genitori.
Non mi hanno mai detto che per sposarmi devo essere vergine, essendo un uomo.
Non mi hanno mai ripetuto che “L’uomo deve valorizzarsi” o “Fatti rispetto”. Il mio sesso ottiene il rispetto da sè.
Quando esco per strada nessuno mi chiama “gnoccone”.
Nessuna sconosciuta mi dice “sexy” in tono aggressivo.
Io posso camminare per strada mangiando un gelato tranquillamente, perchè so che non sentirò niente come “Lascia stare il gelato e vieni qui a ciucciarmi”.
Io posso perfino camminare per strada mangiando una banana.
Non ho mai dovuto attraversare una strada per sviare un gruppo di donne al bar, che mi diranno qualcosa al mio passare, lasciandomi pieno di vergogna.
Io non sono mai stato seguito da una donna in macchina mentre tornavo a casa a piedi.
Io posso prendere la metro piena di gente tutti i giorni con la certezza che nessuna donna si sfregerà su di me con pervertite intenzioni.
Non ho mai sentito dire che qualcuno del mio sesso sia stato stuprato da un gruppo di donne.
Posso prendere l’autobus da solo di notte, non ho paura di essere stuprato in qualsiasi momento. Questo rischio non esiste nella testa delle persone del mio sesso.
Quando esco di notte, posso indossare quello che voglio. Se soffrirò qualche tipo di violenza, nessuno mi incolperà dicendo che ero ubriaco o a causa dei miei vestiti.
Se, un giorno, io fossi stuprato, nessuno andrà dicendo che la colpa è mia, che ero in un posto inadeguato, che ero vestito indecentemente. Nessuno giustificherebbe l’atto dello stupratore. Io sarei trattato come VITTIMA.
Quando ho una relazione sessuale con una donna subito, al primo appuntamento, sono praticamente applaudito.
Nessuno mi chiama “troione”, “facile”, “gigolò” per avere del sesso occasionale ogni tanto.
99% dei siti pornografici sono fatti per piacere a me e agli uomini in generale.
Nessuno resta scioccato quando dico che guardo porno.
Nessuno mi giudicherà mai perchè dico che mi piace scopare.
Nessuno mi giudicherà mai se mi vede leggere libri erotici.
Nessuno resterebbe scandalizzato se dicessi che mi masturbo.
Quando ho lo stesso incarico di una donna nell’ambito lavorativo, non prenderò mai meno soldi di lei.
Se fossi promosso ad un livello più alto, nessuno sparlerebbe dicendo che probabilmente sono andato a letto con il mio capo. Le persone riconoscerebbero il mio merito.
Se dovessi viaggiare per lavoro e dovessi lasciare i figli con la madre qualche giorno, nessuno mi darebbe dell’irresponsabile.
Nessuno trova anormale se a 30 anni io non ho ancora avuto dei figli.
La società non vede la mia verginità come un trofeo.
Se io esco con dei determinati vestiti nessuno mi dice “Se le va a cercare”.
Se io fossi in discoteca e una donna mi facesse del sesso orale, non sarei io ad essere sparlato. Nessuno mi chiamerebbe “puttanone” e neanche direbbero “E poi ha anche il coraggio di scrivere frasi d’amore su Facebook”.
Se in qualche modo si diffonde un video dove sto avendo una relazione sessuale con una donna in pubblico, nessuno mi criticherà o insulterà. Non sarei uno schifoso puttaniere, uno stronzo, un disgraziato. Sarei solo un uomo. Compiendo il mio copione da macho.
Nessuno dice che è mancanza d’igiene se non mi depilo.
Nessuno mi giudica se sono un padre single.
Non mi proibirebbero mai di occupare un incarico alto nella Chiesa Cattolica perchè sono uomo.
Non sono mai stato obbligato a fare lo pulizie di casa perchè sono un uomo.
Non mi hanno mai costretto ad imparare a cucinare, essendo un uomo.
Nessuno dice che il mio posto è in cucina perchè sono un uomo.
Nessuno dice non posso dire le parolacce, essendo un uomo.
Nessuno dice che non posso bere, essendo uomo.
Nessuno guarda male il mio piatto se ho messo tanto cibo.
Quando dico “No” nessuno pensa che me la stia tirando. No è no.
Non ho bisogno controllarmi i vestiti per evitare che una donna cada in tentazione.

Mi spiegate il senso di tutte le ragazzine sceme che scrivono ovunque “wish you were here” al proprio ragazzo quando si vedono tutti i giorni e abitano praticamente sotto lo stesso tetto? Chi ha una relazione a distanza cosa dovrebbe scrivere?

@art-of-risa

Sono un uomo.

Quando avevo 15 anni e mi trovai la ragazza, mio padre mi comprò dei preservativi. Durante l'adolescenza nessuno mi ha mai criticato quando uscivo con diverse ragazze.

Attualmente continua così.

Nessuno mi giudica quando voglio farmi una ragazza e prendo l'iniziativa.

Nessuno mi vigila i vestiti, dicendo che devo fare attenzione a come mi vesto. Nessuno mi ripete che devo fare attenzione perchè “le donne pensano solo al sesso”.
Nessuno pensa che le mie ex stessero con me solo per scopare.

Non sono mai stato giudicato perchè avevo dei preservativi nello zaino o nel portafoglio e non li ho mai nascosti ai miei genitori.

Non mi hanno mai detto che per sposarmi devo essere vergine, essendo un uomo.

Non mi hanno mai ripetuto che “L’uomo deve valorizzarsi” o “Fatti rispetto”. Il mio sesso ottiene il rispetto da sè.

Quando esco per strada nessuno mi chiama “gnoccone”.
Nessuna sconosciuta mi dice “sexy” in tono aggressivo.
Io posso camminare per strada mangiando un gelato tranquillamente, perchè so che non sentirò niente come “Lascia stare il gelato e vieni qui a ciucciarmi”.
Io posso perfino camminare per strada mangiando una banana.

Non ho mai dovuto attraversare una strada per sviare un gruppo di donne al bar, che mi diranno qualcosa al mio passare, lasciandomi pieno di vergogna.

Io non sono mai stato seguito da una donna in macchina mentre tornavo a casa a piedi.

Io posso prendere la metro piena di gente tutti i giorni con la certezza che nessuna donna si sfregerà su di me con pervertite intenzioni.

Non ho mai sentito dire che qualcuno del mio sesso sia stato stuprato da un gruppo di donne.

Posso prendere l’autobus da solo di notte, non ho paura di essere stuprato in qualsiasi momento. Questo rischio non esiste nella testa delle persone del mio sesso.

Quando esco di notte, posso indossare quello che voglio. Se soffrirò qualche tipo di violenza, nessuno mi incolperà dicendo che ero ubriaco o a causa dei miei vestiti.
Se, un giorno, io fossi stuprato, nessunò andrà dicendo che la colpa è mia, che ero in un posto inadeguato, che ero vestito indecentemente. Nessuno giustificherebbe l’atto dello stupratore. Io sarei trattato come VITTIMA.

Quando ho una relazione sessuale con una donna subito, al primo appuntamento, sono praticamente appaludito.
Nessuno mi chiama “troione”, “facile”, “gigolò” per avere del sesso occasionale ogni tanto.

99% dei siti pornografici sono fatti per piacere a me e agli uomini in generale.
Nessuno resta scioccato quando dico che guardo porno.
Nessuno mi giudicherà mai perchè dico che mi piace scopare.
Nessuno mi giudicherà mai se mi vede leggere libri erotici.
Nessuno resterebbe scandalizzato se dicessi che mi masturbo.

Quando ho lo stesso incarico di una donna nell’ambito lavorativo, non prenderò mai meno soldi di lei.
Se fossi promosso ad un livello più alto, nessuno sparlerebbe dicendo che probabilmente sono andato a letto con il mio capo. Le persone riconoscerebbero il mio merito.
Se dovessi viaggiare per lavoro e dovessi lasciare i figli con la madre qualche giorno, nessuno mi darebbe dell’irresponsabile.

Nessuno trova anormale se a 30 anni io non ho ancora avuto dei figli.

La società non vede la mia verginità come un trofeo.

Se io esco con dei determinati vestiti nessuno mi dice “Se le va a cercare”.

Se io fossi in discoteca e una donna mi facesse del sesso orale, non sarei io ad essere sparlato. Nessuno mi chiamerebbe “puttanone” e neanche direbbero “E poi ha anche il coraggio di scrivere frasi d’amore su Facebook”.

Se in qualche modo si diffonde un video dove sto avendo una relazione sessuale con una donna in pubblico, nessuno mi criticherà o insulterà. Non sarei uno schifoso puttaneire, uno stronzo, un disgraziato. Sarei solo un uomo. Compiendo il mio copione da macho.

Nessuno dice che è mancanza d’igiene se non mi depilo.

Nessuno mi giudica se sono un padre single.

Non mi proibirebbero mai di occupare un incarico alto nella Chiesa Cattolica perchè sono uomo.

Non sono mai stato obbligato a fare le pulizie di casa perchè sono un uomo.

Non mi hanno mai costretto ad imparare a cucinare, essendo un uomo.

Nessuno dice che il mio posto è in cucina perchè sono un uomo.
Nessuno dice non posso dire le parolacce, essendo un uomo.
Nessuno dice che non posso bere, essendo uomo.

Nessuno guarda male il mio piatto se ho messo tanto cibo.

Quando dico “No” nessuno pensa che me la stia tirando. No è no.

Non ho bisogno di controllarmi i vestiti per evitare che una donna cadda in tentazione.

Le persone del mio sesso non vengono stuprate ogni 12 secondi in Brasile.

—  Trovata su facebook.

Per non dimenticare

“Tanto le note (commenti) non li legge nessuno…” Cit. Mantharam


Qualcuno li ha letti e spero tanti li leggeranno.

Le malattie sconosciute di cui stanno allegramente scrivendo, e che fanno belli sono i tumori per chi non lo sapesse.

Auguraratevi con tutto il cuore, come fa Mantharam con la sua amica, che ve ne venga uno dei tanti e auguratevi anche di restare in vita il più a lungo possibile.


Io intanto il mio prossimo intervento mi sto preparando ad affrontarlo a novembre. Speriamo di diventare ancora più bella. 😏


Intanto stamattina mi sono alzata e come buongiorno ho iniziato a barcollare e vomitare l'anima, alla ricerca disperata della mia pastiglia di vertiserc, una delle tante, questa almeno per sperare di restare in piedi.


#NonDimentico #StampatoInTesta #buongiornoStronze


Per non dimenticare, ironicamente alla faccia della (mia) sorte e di tanti nella mia situazione, l'ho voluto intitolare proprio così e lo passerò tutti i santi giorni se serve perché è inaccettabile parlare di tumori in questi termini.

Questi due blog si sono sempre comportati così, ma qui hanno passato il limite dell'accettabile.


Oltre a combattere per la mia salute io voglio combattere (debellare se fosse possibile dalla faccia della Terra) questa gente di merda ottusa e senza cuore.

Vincent Van Gogh era solito mangiare vernice gialla perché pensava che così facendo avrebbe ottenuto la felicità dentro di lui. Molte persone ritenevano che fosse pazzo e stupido perché la vernice era tossica, senza contare che era ovvio che mangiare vernice non poteva avere alcuna possibile correlazione diretta con la propria felicità. Ma se voi foste così infelici che anche le idee più folli potrebbero funzionare, come dipingere le pareti dei vostri organi interni di colore giallo, allora voi lo fareste. Non c’è davvero niente di diverso dall’innamorarsi o dall’assumere droghe. Vi è un rischio ben maggiore di ottenere il cuore spezzato o di un sovradosaggio, ma la gente ancora lo fa tutti i giorni perché c’è sempre la possibilità che potrebbe migliorare le cose. Ognuno ha la sua vernice gialla.

“Sono un uomo.

Quando avevo 15 anni e mi trovai la ragazza, mio padre mi comprò dei preservativi.
Durante l'adolescenza nessuno mi ha mai criticato quando uscivo con diverse ragazze.

Attualmente continua così.

Nessuno mi giudica quando voglio farmi una ragazza e prendo l'iniziativa.

Nessuno mi vigila i vestiti, dicendo che devo fare attenzione a come mi vesto. Nessuno mi ripete che devo fare attenzione perchè “le donne pensano solo al sesso”.
Nessuno pensa che le mie ex stessero con me solo per scopare.

Non sono mai stato giudicato perchè avevo dei preservativi nello zaino o nel portafoglio e non li ho mai nascosti ai miei genitori.

Non mi hanno mai detto che per sposarmi devo essere vergine, essendo un uomo.

Non mi hanno mai ripetuto che “L’uomo deve valorizzarsi” o “Fatti rispetto”. Il mio sesso ottiene il rispetto da sè.

Quando esco per strada nessuno mi chiama “gnoccone”.
Nessuna sconosciuta mi dice “sexy” in tono aggressivo.
Io posso camminare per strada mangiando un gelato tranquillamente, perchè so che non sentirò niente come “Lascia stare il gelato e vieni qui a ciucciarmi”.
Io posso perfino camminare per strada mangiando una banana.

Non ho mai dovuto attraversare una strada per sviare un gruppo di donne al bar, che mi diranno qualcosa al mio passare, lasciandomi pieno di vergogna.

Io non sono mai stato seguito da una donna in macchina mentre tornavo a casa a piedi.

Io posso prendere la metro piena di gente tutti i giorni con la certezza che nessuna donna si sfregerà su di me con pervertite intenzioni.

Non ho mai sentito dire che qualcuno del mio sesso sia stato stuprato da un gruppo di donne.

Posso prendere l’autobus da solo di notte, non ho paura di essere stuprato in qualsiasi momento. Questo rischio non esiste nella testa delle persone del mio sesso.

Quando esco di notte, posso indossare quello che voglio. Se soffrirò qualche tipo di violenza, nessuno mi incolperà dicendo che ero ubriaco o a causa dei miei vestiti.
Se, un giorno, io fossi stuprato, nessunò andrà dicendo che la colpa è mia, che ero in un posto inadeguato, che ero vestito indecentemente. Nessuno giustificherebbe l’atto dello stupratore. Io sarei trattato come VITTIMA.

Quando ho una relazione sessuale con una donna subito, al primo appuntamento, sono praticamente appaludito.
Nessuno mi chiama “troione”, “facile”, “gigolò” per avere del sesso occasionale ogni tanto.

99% dei siti pornografici sono fatti per piacere a me e agli uomini in generale.
Nessuno resta scioccato quando dico che guardo porno.
Nessuno mi giudicherà mai perchè dico che mi piace scopare.
Nessuno mi giudicherà mai se mi vede leggere libri erotici.
Nessuno resterebbe scandalizzato se dicessi che mi masturbo.

Quando ho lo stesso incarico di una donna nell’ambito lavorativo, non prenderò mai meno soldi di lei.
Se fossi promosso ad un livello più alto, nessuno sparlerebbe dicendo che probabilmente sono andato a letto con il mio capo. Le persone riconoscerebbero il mio merito.
Se dovessi viaggiare per lavoro e dovessi lasciare i figli con la madre qualche giorno, nessuno mi darebbe dell’irresponsabile.

Nessuno trova anormale se a 30 anni io non ho ancora avuto dei figli.

La società non vede la mia verginità come un trofeo.

Se io esco con dei determinati vestiti nessuno mi dice “Se le va a cercare”.

Se io fossi in discoteca e una donna mi facesse del sesso orale, non sarei io ad essere sparlato. Nessuno mi chiamerebbe “puttanone” e neanche direbbero “E poi ha anche il coraggio di scrivere frasi d’amore su Facebook”.

Se in qualche modo si diffonde un video dove sto avendo una relazione sessuale con una donna in pubblico, nessuno mi criticherà o insulterà. Non sarei uno schifoso puttaneire, uno stronzo, un disgraziato. Sarei solo un uomo. Compiendo il mio copione da macho.

Nessuno dice che è mancanza d’igiene se non mi depilo.

Nessuno mi giudica se sono un padre single.

Non mi proibirebbero mai di occupare un incarico alto nella Chiesa Cattolica perchè sono uomo.

Non sono mai stato obbligato a fare le pulizie di casa perchè sono un uomo.

Non mi hanno mai costretto ad imparare a cucinare, essendo un uomo.

Nessuno dice che il mio posto è in cucina perchè sono un uomo.
Nessuno dice non posso dire le parolacce, essendo un uomo.
Nessuno dice che non posso bere, essendo uomo.

Nessuno guarda male il mio piatto se ho messo tanto cibo.

Quando dico “No” nessuno pensa che me la stia tirando. No è no.

Non ho bisogno di controllarmi i vestiti per evitare che una donna cadda in tentazione.

Le persone del mio sesso non vengono stuprate ogni 12 secondi in Brasile.

NON SVALORIZZIAMO IL DOLORE CHE NON CONOSCIAMO.”

Sono un uomo.
Nessuno mi giudica quando voglio farmi una ragazza e prendo l'iniziativa.
Nessuno mi critica l'abbigliamento, dicendo che devo fare attenzione a come mi vesto.
Nessuno mi ripete che devo fare attenzione perché “le donne pensano solo al sesso”.
Nessuno pensa che le mie ex stessero con me solo per scopare.
Non sono mai stato giudicato perché avevo dei preservativi nello zaino o nel portafoglio e non li ho mai nascosti ai miei genitori.
Non mi hanno mai detto che per sposarmi devo essere vergine, essendo un uomo.
Non mi hanno mai ripetuto che “L’uomo deve valorizzarsi” o “Fatti rispetto”. Il mio sesso ottiene il rispetto da sé.
Quando esco per strada nessuno mi fischia.
Nessuna sconosciuta mi dice “sexy” in tono aggressivo.
Io posso camminare per strada mangiando un gelato tranquillamente, perché so che non sentirò niente come “Lascia stare il gelato e vieni qui a ciucciarmelo”.
Io posso perfino camminare per strada mangiando una banana.
Non ho mai dovuto attraversare una strada per sviare un gruppo di donne al bar, che mi diranno qualcosa al mio passare, lasciandomi pieno di vergogna.
Io non sono mai stato seguito da una donna in macchina mentre tornavo a casa a piedi.
Io posso prendere la metro piena di gente tutti i giorni con la certezza che nessuna donna si struscierà su di me con pervertite intenzioni.
Non ho mai sentito dire che qualcuno del mio sesso sia stato stuprato da un gruppo di donne.
Posso prendere l’autobus da solo di notte, non ho paura di essere stuprato in qualsiasi momento. Questo rischio non esiste nella testa delle persone del mio sesso.
Quando esco di notte, posso indossare quello che voglio. Se soffrirò qualche tipo di violenza, nessuno mi incolperà dicendo che ero ubriaco o a causa dei miei vestiti.
Se, un giorno, io fossi stuprato, nessuno andrà dicendo che la colpa è mia, che ero in un posto inadeguato, che ero vestito indecentemente. Nessuno giustificherebbe l’atto dello stupratore. Io sarei trattato come VITTIMA.
Quando ho una relazione sessuale con una donna subito, al primo appuntamento, sono praticamente applaudito.
Nessuno mi chiama “troione”, “facile”, “gigolò” per avere del sesso occasionale ogni tanto.
Il 99% dei siti pornografici sono fatti per piacere a me e agli uomini in generale.
Nessuno resta shockato quando dico che guardo porno.
Nessuno mi giudicherà mai perché dico che mi piace scopare.
Nessuno mi giudicherà mai se mi vede leggere libri erotici.
Nessuno resterebbe scandalizzato se dicessi che mi masturbo.
Quando ho lo stesso incarico di una donna nell’ambito lavorativo, non prenderò mai meno soldi di lei.
Se fossi promosso ad un livello più alto, nessuno sparlerebbe dicendo che probabilmente sono andato a letto con il mio capo. Le persone riconoscerebbero il mio merito.
Se dovessi viaggiare per lavoro e dovessi lasciare i figli con la madre qualche giorno, nessuno mi darebbe dell’irresponsabile.
Nessuno trova anormale se a 30 anni io non ho ancora avuto dei figli.
La società non vede la mia verginità come un trofeo.
Se io esco con dei determinati vestiti nessuno mi dice “Se le va a cercare”.
Se io fossi in discoteca e una donna mi facesse del sesso orale, non sarei io ad essere sparlato. Nessuno mi chiamerebbe “puttanone” e neanche direbbero: “E poi ha anche il coraggio di scrivere frasi d’amore su Facebook”.
Se in qualche modo si diffonde un video dove sto avendo una relazione sessuale con una donna in pubblico, nessuno mi criticherà o insulterà. Non sarei un schifoso puttaniere, uno stronzo, un disgraziato. Sarei solo un uomo. Compiendo il mio copione da macho.
Nessuno dice che è mancanza d’igiene se non mi depilo.
Nessuno mi giudica se sono un padre single.
Quando dico “No” nessuno pensa che me la stia tirando. No è no.
Le persone del mio sesso non vengono stuprate ogni 12 secondi in Brasile.

– Camila Oliveira Dias, 2013 –

Il realismo che io intendo e che voglio è quello che si genera nella testa dello spettatore e non quello che si realizza sullo schermo, quello non mi interessa affatto, la gente lo conosce già nella vita di tutti i giorni. Ciò che voglio è un realismo aperto, stimolante, che non provochi la chiusura della gente in se stessa. Se alla gente si mostra proprio quello che poi puntualmente vive tutti i giorni, allora credo che si chiuda. Bisogna offrire la possibilità di aprirsi alle cose belle.
—  Rainer Werner Fassbinder

Where is my mind?
“Sono un uomo.

Quando avevo 15 anni e mi trovai la ragazza, mio padre mi comprò dei preservativi.
Durante l'adolescenza nessuno mi ha mai crIticato quando uscivo con diverse ragazze.

Attualmente continua così.

Nessuno mi giudica quando voglio farmi una ragazza e prendo l'iniziativa.

Nessuno mi vigila i vestiti, dicendo che devo fare attenzione a come mi vesto. Nessuno mi ripete che devo fare attenzione perchè “le donne pensano solo al sesso”.
Nessuno pensa che le mie ex stessero con me solo per scopare.

Non sono mai stato giudicato perchè avevo dei preservativi nello zaino o nel portafoglio e non li ho mai nascosti ai miei genitori.

Non mi hanno mai detto che per sposarmi devo essere vergine, essendo un uomo.

Non mi hanno mai ripetuto che “L’uomo deve valorizzarsi” o “Fatti rispetto”. Il mio sesso ottiene il rispetto da sè.

Quando esco per strada nessuno mi chiama “gnoccone”.
Nessuna sconosciuta mi dice “sexy” in tono aggressivo.
Io posso camminare per strada mangiando un gelato tranquillamente, perchè so che non sentirò niente come “Lascia stare il gelato e vieni qui a ciucciarmi”.
Io posso perfino camminare per strada mangiando una banana.

Non ho mai dovuto attraversare una strada per sviare un gruppo di donne al bar, che mi diranno qualcosa al mio passare, lasciandomi pieno di vergogna.

Io non sono mai stato seguito da una donna in macchina mentre tornavo a casa a piedi.

Io posso prendere la metro piena di gente tutti i giorni con la certezza che nessuna donna si sfregerà su di me con pervertite intenzioni.

Non ho mai sentito dire che qualcuno del mio sesso sia stato stuprato da un gruppo di donne.

Posso prendere l’autobus da solo di notte, non ho paura di essere stuprato in qualsiasi momento. Questo rischio non esiste nella testa delle persone del mio sesso.

Quando esco di notte, posso indossare quello che voglio. Se soffrirò qualche tipo di violenza, nessuno mi incolperà dicendo che ero ubriaco o a causa dei miei vestiti.
Se, un giorno, io fossi stuprato, nessunò andrà dicendo che la colpa è mia, che ero in un posto inadeguato, che ero vestito indecentemente. Nessuno giustificherebbe l’atto dello stupratore. Io sarei trattato come VITTIMA.

Quando ho una relazione sessuale con una donna subito, al primo appuntamento, sono praticamente appaludito.
Nessuno mi chiama “troione”, “facile”, “gigolò” per avere del sesso occasionale ogni tanto.

99% dei siti pornografici sono fatti per piacere a me e agli uomini in generale.
Nessuno resta scioccato quando dico che guardo porno.
Nessuno mi giudicherà mai perchè dico che mi piace scopare.
Nessuno mi giudicherà mai se mi vede leggere libri erotici.
Nessuno resterebbe scandalizzato se dicessi che mi masturbo.

Quando ho lo stesso incarico di una donna nell’ambito lavorativo, non prenderò mai meno soldi di lei.
Se fossi promosso ad un livello più alto, nessuno sparlerebbe dicendo che probabilmente sono andato a letto con il mio capo. Le persone riconoscerebbero il mio merito.
Se dovessi viaggiare per lavoro e dovessi lasciare i figli con la madre qualche giorno, nessuno mi darebbe dell’irresponsabile.

Nessuno trova anormale se a 30 anni io non ho ancora avuto dei figli.

La società non vede la mia verginità come un trofeo.

Se io esco con dei determinati vestiti nessuno mi dice “Se le va a cercare”.

Se io fossi in discoteca e una donna mi facesse del sesso orale, non sarei io ad essere sparlato. Nessuno mi chiamerebbe “puttanone” e neanche direbbero “E poi ha anche il coraggio di scrivere frasi d’amore su Facebook”.

Se in qualche modo si diffonde un video dove sto avendo una relazione sessuale con una donna in pubblico, nessuno mi criticherà o insulterà. Non sarei uno schifoso puttaneire, uno stronzo, un disgraziato. Sarei solo un uomo. Compiendo il mio compione da macho.

Nessuno dice che è mancanza d’igene se non mi depilo.

Nessuno mi giudica se sono un padre single.

Non mi proibirebbero mai di occupare un incarico alto nella Chiesa Cattolica perchè sono uomo.

Non sono mai stato obbligato a fare lo pulizie di casa perchè sono un uomo.

Non mi hanno mai costretto ad imparare a cucinare, essendo un uomo.

Nessuno dice che il mio posto è in cucina perchè sono un uomo.
Nessuno dice non posso dire le parolacce, essendo un uomo.
Nessuno dice che non posso bere, essendo uomo.

Nessuno guarda male il mio piatto se ho messo tanto cibo.

Quando dico “No” nessuno pensa che me la stia tirando. No è no.

Non ho bisogno controllarmi i vestiti per evitare che una donna cadda in tentazione.

Le persone del mio sesso non vengono stuprate ogni 12 secondi in Brasile.

NON SVALORIZZIAMO IL DOLORE CHE NON CONOSCIAMO.”

-Testo tradotto (meglio che potevo) da una pagina brasiliana.

—  Testo tradotto (meglio che potevo) da una pagina brasiliana. (principessadeglincubi)
Ci sono persone così forti là fuori che io ammiro con tutta la mia anima.
Gente che si alza al mattino senza sapere a fine giornata dove sarà.
Gente che spera in un futuro migliore.
Gente che fa di tutto per andare avanti.
Gente col cuore sbriciolato ma la voglia forte di amare ancora.
Gente sola, con mille progetti.
Gente in attesa di un miracolo.
Gente che sorride e motiva gli altri, nonostante l'insicurezza che nasconde.
Gente che incrociamo per strada, nei supermercati, a scuola, ovunque.
Gente di cui non sappiamo nulla, eppure gente che c'è.
Piccoli eroi anonimi di tutti i giorni.

anonymous asked:

Ti sei mai innamorata?

Partiamo dal presupposto che, almeno io, credo che amare ed innamorarsi siano due cose completamente diverse, due mondi separati, due sensazioni imparagonabili tra loro. Ti dico di si. Mi sono innamorata, credo il primo giorno in cui ho conosciuto la persona che poi ho amato, che mi ha dato tutto ciò che ho avuto e che non credo smetterò mai di ritenere il bene più grande della mia vita. Ci si innamora delle caratteristiche fisiche, dei modi di fare, del sorriso e degli occhi della gente, tutti i giorni, ma l'amore è diverso. L'amore crea, costruisce, si propaga, tiene in vita. L'amore è amarsi e basta, indipendentemente dalle caratteristiche fisiche, dal sesso, dal colore degli occhi o dal sorriso. Amarsi infinitamente ed incondizionatamente, per restare tutta la vita insieme, almeno con il cuore vicino. Perché quando regali, per davvero e in tutti i sensi, il cuore a qualcuno (anche se va male o qualcosa si distrugge, si frantuma), risulta impossibile smettere. Quando si regala il cuore a qualcuno, è per tutta la vita.
E non credo ci sia esperienza più bella che amare forte, amare sul serio, regalarsi il cuore, completarsi, nonostante possa far male.

“Sono un uomo.

Quando avevo 15 anni e mi trovai la ragazza, mio padre mi comprò dei preservativi.
Durante l'adolescenza nessuno mi ha mai criticato quando uscivo con diverse ragazze.

Attualmente continua così.

Nessuno mi giudica quando voglio farmi una ragazza e prendo l'iniziativa.

Nessuno mi vigila i vestiti, dicendo che devo fare attenzione a come mi vesto. Nessuno mi ripete che devo fare attenzione perchè “le donne pensano solo al sesso”.
Nessuno pensa che le mie ex stessero con me solo per scopare.

Non sono mai stato giudicato perchè avevo dei preservativi nello zaino o nel portafoglio e non li ho mai nascosti ai miei genitori.

Non mi hanno mai detto che per sposarmi devo essere vergine, essendo un uomo.

Non mi hanno mai ripetuto che “L’uomo deve valorizzarsi” o “Fatti rispetto”. Il mio sesso ottiene il rispetto da sè.

Quando esco per strada nessuno mi chiama “gnoccone”.
Nessuna sconosciuta mi dice “sexy” in tono aggressivo.
Io posso camminare per strada mangiando un gelato tranquillamente, perchè so che non sentirò niente come “Lascia stare il gelato e vieni qui a ciucciarmi”.
Io posso perfino camminare per strada mangiando una banana.

Non ho mai dovuto attraversare una strada per sviare un gruppo di donne al bar, che mi diranno qualcosa al mio passare, lasciandomi pieno di vergogna.

Io non sono mai stato seguito da una donna in macchina mentre tornavo a casa a piedi.

Io posso prendere la metro piena di gente tutti i giorni con la certezza che nessuna donna si sfregerà su di me con pervertite intenzioni.

Non ho mai sentito dire che qualcuno del mio sesso sia stato stuprato da un gruppo di donne.

Posso prendere l’autobus da solo di notte, non ho paura di essere stuprato in qualsiasi momento. Questo rischio non esiste nella testa delle persone del mio sesso.

Quando esco di notte, posso indossare quello che voglio. Se soffrirò qualche tipo di violenza, nessuno mi incolperà dicendo che ero ubriaco o a causa dei miei vestiti.
Se, un giorno, io fossi stuprato, nessunò andrà dicendo che la colpa è mia, che ero in un posto inadeguato, che ero vestito indecentemente. Nessuno giustificherebbe l’atto dello stupratore. Io sarei trattato come VITTIMA.

Quando ho una relazione sessuale con una donna subito, al primo appuntamento, sono praticamente appaludito.
Nessuno mi chiama “troione”, “facile”, “gigolò” per avere del sesso occasionale ogni tanto.

99% dei siti pornografici sono fatti per piacere a me e agli uomini in generale.
Nessuno resta scioccato quando dico che guardo porno.
Nessuno mi giudicherà mai perchè dico che mi piace scopare.
Nessuno mi giudicherà mai se mi vede leggere libri erotici.
Nessuno resterebbe scandalizzato se dicessi che mi masturbo.

Quando ho lo stesso incarico di una donna nell’ambito lavorativo, non prenderò mai meno soldi di lei.
Se fossi promosso ad un livello più alto, nessuno sparlerebbe dicendo che probabilmente sono andato a letto con il mio capo. Le persone riconoscerebbero il mio merito.
Se dovessi viaggiare per lavoro e dovessi lasciare i figli con la madre qualche giorno, nessuno mi darebbe dell’irresponsabile.

Nessuno trova anormale se a 30 anni io non ho ancora avuto dei figli.

La società non vede la mia verginità come un trofeo.

Se io esco con dei determinati vestiti nessuno mi dice “Se le va a cercare”.

Se io fossi in discoteca e una donna mi facesse del sesso orale, non sarei io ad essere sparlato. Nessuno mi chiamerebbe “puttanone” e neanche direbbero “E poi ha anche il coraggio di scrivere frasi d’amore su Facebook”.

Se in qualche modo si diffonde un video dove sto avendo una relazione sessuale con una donna in pubblico, nessuno mi criticherà o insulterà. Non sarei uno schifoso puttaneire, uno stronzo, un disgraziato. Sarei solo un uomo. Compiendo il mio copione da macho.

Nessuno dice che è mancanza d’igiene se non mi depilo.

Nessuno mi giudica se sono un padre single.

Non mi proibirebbero mai di occupare un incarico alto nella Chiesa Cattolica perchè sono uomo.

Non sono mai stato obbligato a fare le pulizie di casa perchè sono un uomo.

Non mi hanno mai costretto ad imparare a cucinare, essendo un uomo.

Nessuno dice che il mio posto è in cucina perchè sono un uomo.
Nessuno dice non posso dire le parolacce, essendo un uomo.
Nessuno dice che non posso bere, essendo uomo.

Nessuno guarda male il mio piatto se ho messo tanto cibo.

Quando dico “No” nessuno pensa che me la stia tirando. No è no.

Non ho bisogno di controllarmi i vestiti per evitare che una donna cadda in tentazione.

Le persone del mio sesso non vengono stuprate ogni 12 secondi in Brasile.

NON SVALORIZZIAMO IL DOLORE CHE NON CONOSCIAMO.”

-Testo tradotto e personalizzato da una pagina brasiliana: Humor do Intelecto

“Sono un uomo.

Quando avevo 15 anni e mi ero trovato la ragazza, mio padre mi comprò dei preservativi.
Durante l'adolescenza nessuno mi ha mai crIticato quando uscivo con diverse ragazze.

Attualmente continua così.

Nessuno mi giudica quando voglio farmi una ragazza e prendo l'iniziativa.

Nessuno mi vigila i vestiti, dicendo che devo fare attenzione a come mi vesto. Nessuo mi ripete che devo fare attenzione perchè “le donne pensano solo al sesso”.
Nessuno pensa che le mie ex stessero con me solo per scopare.

Non sono mai stato giudicato perchè avevo dei preservativi nello zaino o nel portafoglio e non li ho mai nasosti ai miei genitori.

Non mi hanno mai detto che per sposarmi devo essere vergine, essendo un uomo.

Non mi hanno mai ripetuto che “L’uomo deve valorizzarsi” o “Fatti rispetto”. Il mio sesso ottiene il rispetto da sè.

Quando esco per strada nessuno mi chiama “gnoccone”.
Nessuna sconosciuta mi dice “sexy” in tono aggressivo.
Io posso camminare per strada mangiando un gelato tranquillamente, perchè so che non sentirò niente come “Lascia stare il gelato e vieni qui a ciucciarmi”.
Io posso perfino camminare per strada mangiando una banana.

Non ho mai dovuto attraversare una strada per sviare un gruppo di donne al bar, che mi diranno qualcosa al mio passare, lasciandomi pieno di vergogna.

Io non sono mai stato seguito da una donna in macchina mentre tornavo a casa a piedi.

Io posso prendere la metro piena di gente tutti i giorni con la certezza che nessuna donna si sfregerà su di me con pervertite intenzioni.

Non ho mai sentito dire che qualcuno del mio sesso sia stato stuprato da un gruppo di donne.

Posso prendere l’autobus da solo di notte, non ho paura di essere stuprato in qualsiasi momento. Questo rischio non esiste nella testa delle persone del mio sesso.

Quando esco di notte, posso indossare quello che voglio. Se soffrirò qualche tipo di violenza, nessuno mi incolperà dicendo che ero ubriaco o a causa dei miei vestiti.
Se, un giorno, io fossi stuprato, nessunò andrà dicendo che la colpa è mia, che ero in un posto inadeguato, che ero vestito indecentemente. Nessuno giustificherebbe l’atto dello stupratore. Io sarei trattato come VITTIMA.

Quando ho una relazione sessuale con una donna subito, al primo appuntamento, sono praticamente appaludito.
Nessuno mi chiama “troione”, “facile”, “gigolò” per avere del sesso occasionale ogni tanto.

99% dei siti pornografici sono fatti per piacere a me e agli uomini in generale.
Nessuno resta scioccanto quando dico che guardo porno.
Nessuno mi giudicherà mai perchè dico che mi piace scopare.
Nessuno mi giudicherà mai se mi vede leggere libri erotici.
Nessuno resterebbe scandalizzato se dicessi che mi masturbo.

Quando ho lo stesso incarico di una donna nell’ambito lavorativo, non prenderò mai meno soldi di lei.
Se fossi promosso ad un livello più alto, nessuno sparlerebbe dicendo che probabilmente sono andato a letto con il mio capo. Le persone riconoscerebbero il mio merito.
Se dovessi viaggiare per lavoro e dovessi lasciare i figli con la madre qualche giorno, nessuno mi darebbe dell’irresponsabile.

Nessuno trova anormale se a 30 anni io non ho ancora avuto dei figli.

La società non vede la mia verginità come un trofeo.

Se io esco con dei determinati vestiti nessuno mi dice “Se le va a cercare”.

Se io fossi in discoteca e una donna mi facesse del sesso orale, non sarei io ad essere sparlato. Nessuno mi chiamerebbe “puttanone” e neanche direbbero “E poi ha anche il coraggio di scrivere frasi d’amore su Facebook”.

Se in qualche modo si diffonde un video dove sto avendo una relazione sessuale con una donna in pubblico, nessuno mi criticherà o insulterà. Non sarei un schifoso puttaneire, uno stronzo, un disgraziato. Sarei solo un uomo. Compiendo il mio compione da macho.

Nessuno dice che è mancanza d’igene se non mi depilo.

Nessuno mi giudica se sono un padre single.

Non mi proibirebbero mai di occupare un incarico alto nella Chiesa Cattolica perchè sono uomo.

Non sono mai stato obbligato a fare lo pulizie di casa perchè sono un uomo.

Non mi hanno mai costretto ad imparare a cucinare, essendo un uomo.

Nessuno dice il mio posto è in cucina perchè sono un uomo.
Nessuno dice non posso dire le parolacce, essendo un uomo.
Nessuno dice che non posso bere, essendo uomo.

Nessuno guarda male il mio piatto se ho messo tanto cibo.

Quando dico “No” nessuno pensa che me la stia tirando. No è no.

Non ho bisogno controllarmi i vestiti per evitare che una donna cadda in tentazione.

Le persone del mio sesso non vengono stuprate ogni 12 secondi in Brasile.

NON SVALORIZZIAMO IL DOLORE CHE NON CONOSCIAMO

RISPETTIAMO.”

anonymous asked:

Salve. Pensa che sarebbe realizzabile l'idea di un centro estivo tumblr? Tipo un 15 giorni in un posto con gente solo di tumblr. E' un'utopia o potrebbe diventare realtà?

e perchè c'è bisogno di creare un posto con gente solo di tumblr?

Alla fine la gente di tumblr la incontri tutti i giorni per strada, solo che non sai chi è.

Ed a volte magari chissà quante volte hai detto “mazza che stronzo quello” o “mazza come se la tira quella”, senza sapere che magari, era “gente di tumblr”.

Non c'è bisogno di un centro estivo Anon, solo di occhi più aperti ed orecchie più attente.

Corsa notturna

Ho sempre pensato che ogni cosa avesse un'anima, od una mente, una personalità. Come le macchine. Le macchine hanno facce strane che ti guardano quando tu cammini, fatte con fari e paraurti e cofani ammaccati o lucidi a specchio, e tu le guardi e loro ti guardano ed a volte ti fermi un po’ così, perchè alcune facce una volta che inizi a riconoscerle sulle macchine non smetti più di vederle in giro, diventa non un gioco, ma una scoperta.

Sei il bambino che ha scoperto di colpo che ci sono volti e cose che ti guardano ovunque, ma non come una paranoia fastidiosa, ma come una serie di amici nascosti o di storie incastrate davvero in qualsiasi cosa tu possa vedere per strada. E le macchine te ne raccontano di storie con le loro facce tristi o allegre o disorientate, macchine targate in modi strani che stanno parcheggiate a fissarti sotto casa e ti chiedono davvero con quegli occhi-fari “scusa, sai dove mi trovo?” oppure le più bastarde “figurati che sono venuta dalla croazia per fotterti il parcheggio”. E non sa se dargli un calcio o farle i complimenti a quella macchina lì perchè intanto ti sta parlando, e poi perchè davvero ha trovato parcheggio lei sotto casa tua, con te che ci metti le ore a trovarlo.

I più stanchi sono gli autobus, che quelli sono costretti a farsi carico di tutte le storie di gente che non vedranno più forse, o che vedono tutti i giorni appesantirgli il viaggio con i loro pensieri. Che nessuno li ringrazia gli autobus, che se stai sfatto la sera stanno lì a prenderti, aprendoti le portiere con quello sbuffo che è in tutto e per tutto un “dai, monta su” che ti fa capire che in qualche maniera anche stanotte a casa ci torni; o quando non ti giudicano mentre sali di fretta all'ultimo prendendogli a cazzotti il fianco per attirare la loro attenzione, che a volte sono stronzi gli autobus quando ti vedono correre e non si fermano mica per te, è l'unico passatempo che hanno però e quindi vanno capiti.

(Per la cronaca, c'è scritto non parlare con l'autista perchè l'autista in realtà sta già parlando. Con l'autobus. Parlano fra di loro dietro quella porticina, che si capiscono a vicenda e non vogliono essere interrotti)

E di notte a volte io me li vedo questi autobus andare in processione per la loro ultima corsa, a volte arrancando faticosamente in una Roma offuscata dalle nuvole e da giornate troppo lente da voler finire, ed a volte invece li vedo correre come disperati, quasi che nel parcheggio li aspettasse l'amante che hanno abbandonato al mattino, pronti a spegnere tutti, a spegnere gli occhi ed a levare la destinazione dalla fronte, per metterci un bel niente, e finirla così.

Che poi, ad esser sinceri, sarebbe comodo anche per noi svegliarci la mattina con la destinazione scritta sulla fronte, che ci guardiamo allo specchio e sappiamo già dove andare, invece di vagare a disumane puttane privi di qualsiasi punto di riferimento, sbandati e sbandanti come quelle macchine con le ruote storte. Ma magari se avessimo la destinazione scritta sulla fronte ci toccherebbe farci carico delle vite di quelli che la destinazione non la conoscono mica, e magari saremmo anche noi invece di viaggiatori, meri servizi di trasporto per le emozioni degli altri.

Comunque sia ho smesso di prender gli autobus anche per questo motivo, mi piace guardarli andare, ma ognuno oramai ha la sua vita da vivere, e quelle degli altri mi entrano troppo dentro quando ci sto a lungo a stretto contatto.