geneviève castrée

Recent comments from Yates revealed that a scene was cut from the end of Fantastic Beasts that showed Credence alive and well, boarding a boat that could be the same one that Newt left New York on. The fact that he somehow survived while his obscurus was destroyed is in keeping with a lot of fans noticing that when he was killed, a small piece of black was seen floating away. Yates also notes that Credence will play an important role moving forward; great news for fans of Ezra Miller, who turned in a strong performance as the tortured teenage wizard, who was desperately ashamed of his powers.
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Screenrant.com

Rhy: Take me to art museums and make out with me
Alucard: But they said not to touch the masterpieces
Rhy: …
Alucard: Well, I guess someone has to nail the artwork to the wall
your fave is problematic: hawke
  • the good people of kirkwall can’t sleep in this ruckus
  • if you’re going to fight bandits do it quietly

hawke:

ci ricorderemo di oggi come il giorno in cui apro internet e scopro che un magazine online di bassa lega ha usato in maniera impropria una mia foto profilo di facebook in cui ho le braccia sollevate per calarmi un cappello in testa, come foto copertina di un articolo. sulle ascelle puzzolenti. ok.

Ma voi con che coraggio vi chiamate genitori? Eh?! Ma come fate. I genitori sono quelli che ti ascoltano, ti sono vicino in ogni momento per qualsiasi cosa, non ti giudicano e cercano di comprenderti anche se magari non ci riescono tutte le volte, ma comunque ci provano e basta già questo. Sono quelli che ti danno consigli e non ordini, che si fidano di te e ti credono, che ti fanno riflettere quando sbagli e non ti urlano in faccia facendoti sentire uno schifo; sono quelli che ammettono di avere colpe, che chiedono scusa quando devono e che quando sbagliano non ti mettono addosso tutto il peso ma si prendono quello che si meritano. Voi non siete genitori, voi avete fatto una figlia soltanto per distruggerla. L'avete riempita di sensi di colpa, di peso addosso che è insostenibile e di dolore che è diventato sempre più forte. L'avete distrutta con le vostre stesse mani, buttata nel fondo e lasciata lì senza via d'uscita; avreste solo dovuto fidarvi quando vi diceva che gli facevate male, avreste dovuto guardare oltre i problemi scolastici e quella camera buia dove si rinchiudeva tutti i giorni tutto il giorno, credergli sulla parola e credere a come stava, farvi qualche domanda se quel che facevate era giusto o no. Perchè si vedeva, lo vedevate, stava malissimo e chiunque se n'era accorto, vi diceva che con quel comportamento gli andavate solamente contro ma voi imperterriti avete continuato a fare quel che volevate, vi urlava di smetterla e vi aveva avvertito su quello che poteva accadere, ma niente, non è stata ascoltata come al solito. Grazie a voi, mamma e papà o come vi chiamate, per essere stati solo un enorme ostacolo per me, che sono vostra figlia e non vedo l'ora di starvi lontana. Grazie a voi per avermi fatto male e ancora male quando già il mio dolore sarebbe bastato, grazie per avermi fatto crescere l'odio che già provavo verso me stessa, grazie per aver preteso, offeso e per avermi distrutta facendomi cadere più e più volte, grazie mille. Sapete che c'è, non sapete nemmeno da dove cominciare per fare i veri genitori, non siete stati in grado di esserlo neanche quando vi ho dato le istruzioni, vi siete divertiti a giocare con me come se fossi un manichino che non sente niente ma io ho sentito tutto e anche troppo. Mi avete cambiato, sono diventata fredda con voi, ve la siete cercata, io dovevo farlo per me dato che voi non ci pensavate, mi dispiace ma la freddezza che ricevete adesso ve la siete meritata tutta e non ci sono scuse. Non potete pretendere niente da me, voi avete commesso un errore enorme ed è giusto che ve lo sopportiate tutto sulle spalle, senza neanche fiatare, è il minimo dopo quello che mi avete fatto. Avete reso la persona più dolce di questo mondo una vera bastarda senza cuore e adesso vi prendete quello che avete creato. Ho smesso di fare la buona, almeno con voi, io non cambio più perchè non vi vado bene, ve ne andate direttamente a quel paese e state zitti assumendovi le responsabilità dei vostri errori, com'è giusto che sia. E non venite fuori con i vostri ricatti e le vostre pretese del diavolo perchè non mi faranno cambiare idea, né ora né mai. Non avete idea di quanto dispiacere e delusione io abbia, che volevo avere un buon rapporto con i miei genitori che sono una parte della mia famiglia e invece mi tocca essere ciò che non avrei voluto essere, soprattutto con voi. Vi ho sempre voluto bene, ci ho sempre tenuto ma non l'avete ancora capito, ho cercato in tutti i modi possibili di salvare il rapporto ma non me l'avete permesso. Non voglio fare la vittima perchè non mi piace, sicuramente ho sbagliato pure io qualche volta, ma ho pagato per i miei errori e l'ho ammesso, non ve li ho scaricati addosso come fate voi. Non faccio sentire delle nullità gli altri per i miei sbagli, anzi, di solito pago anche per gli sbagli altrui perciò sono proprio la persona meno opportuna per fare la vittima. Voglio solo farvi capire cosa si prova, cosa ho provato io a subire il male che mi facevate e ancora continuate a farmi, voglio farvi vedere in che fondo avete buttato vostra figlia, vi faccio provare quello che ho sentito io quando sono caduta a pezzi, giusto perchè a spiegarvelo non sentite ragione ed evitate il discorso. Per farmi arrivare a questi punti credetemi che avete dovuto farmi proprio tanto male. Mi è costata non so quanta fatica per diventare glaciale nei vostri confronti, io che vi avrei dato persino l'universo intero dal bene che provavo, avete calpestato i miei sentimenti senza nessuna pietà magari senza farlo volutamente ma potevate evitarlo dato che vi avevo dato un avvertimento, solo che non ho mai avuto la vostra fiducia e fa così schifo; ci ho messo pianti infiniti, vuoti incolmabili e mali insopportabili per diventare come sono ora, per capire che dovevo farmi una corazza per proteggermi da quel che facevate e dicevate, ho dovuto mettere da parte quel che più mi caratterizzava per sopravvivere a quel dolore che lacerava in continuazione e da ogni parte. Non ne avete idea di quanto mi sono dovuta sforzare per riuscire nel mio intento, e non posso tornare indietro scusatemi; non potete pretendere che io ritorni come prima, mi avete fatto diventare in questo modo e non riesco a ritornare indietro. Ma non potete nemmeno scappare dai problemi, perchè non è giusto soprattutto nei miei confronti; dovete accettare amaramente le mie parole e quel che faccio, com'era prima il mio turno adesso è arrivato anche il vostro turno che vi aspetta. E mi dispiace ma purtroppo io non posso cambiare, almeno non in questo momento della mia vita, non mi fermerò finchè non vi prenderete almeno una piccola parte del male che mi avete fatto provare, dovete viverla e sentirla sulla vostra pelle com'è successo a me e non c'è via di scampo. So che dovrei risparmiarvi perchè ci tengo e tutto il resto, ma mi dispiace proprio non ce la faccio nel modo in cui sono. Perciò è inutile scappare, litigate con me quanto volete, vi restituirò indietro tutto il dolore che ho patito a causa vostra, niente di più. Vedrete che dopo quest'esperienza capirete meglio e forse, dico forse, imparerete a fidarvi di vostra figlia ogni volta che vi avvisa quando c'è un pericolo. Abbiate pazienza ma anche se non volessi farlo proprio non posso evitarlo. Quindi imparatevi a memoria questa lezione che credo non dimenticherete molto facilmente e al prossimo giro non fate lo stesso danno ma aggiratelo come vi avevo consigliato io. Detto questo, inferno volevate e che inferno sia.
—  moriresilenziosamente