gas nobili

La malinconia, come i gas e i vapori, non possiede una consistenza e una forma propria, ma assume la forma e la consistenza del recipiente o dello spazio che occupa. Chi sa se appartiene ai gas nobili? Piuttosto no, per quanto ci possa affascinare l'aggettivo. I gas nobili sono omogenei e puri, monoatomici, e inoltre non hanno odore né colore. No, la malinconia non è elio, cripton, argon, xeno, radon. Ha odore e colore. Un gas camaleonte, che cambia tutti i colori e gli odori del mondo, come i diversi colori e odori possono facilmente provocarla.
—  Georgi Gospodinov, Fisica della malinconia
I gas nobili.

I gas nobili sono gli elementi che appartengono al diciottesimo e ultimo gruppo della tavola periodica. La loro caratteristica è quella di avere l’ultimo guscio di elettroni completo. Avendo un numero completo di elettroni sull’ultima orbita (due per l’elio e otto per gli altri), non hanno bisogno di legarsi a nessun’altro elemento. Per questo motivo essi sono gas (non legandosi gli atomi, non potrebbero essere in nessun altro stato della materia) e sempre per questo motivo sono stato definiti “puri” o “nobili” perché è come se mantenessero un certo distacco dagli altri elementi e facessero parte di un’immaginaria nobiltà. Anche i loro nomi vogliono, in qualche modo, porre l’accento sulla loro classe sociale elevata e non propensa a mischiarsi con le altre.
Il primo gas nobile è l’elio, il cui nome viene dal greco e vuol dire addirittura “Sole”.
Poi c’è il neon, nome che ha derivazione anch’esso greche e vuol dire “nuovo”.
Il terzo gas nobile è l’argon, in greco “pigro”, il quarto è il kripton, in greco “nascosto”.
Abbiamo poi lo xenon, lo “straniero" e radon, l’“agile”.