fronte mare

La conosci quella parola tedesca che sembra un litigio tra consonanti e vocali, zweisamkeit?
Non ha una traduzione letteraria in Italiano, ma è quella sensazione di benessere quando stai con quella determinata persona. Quando non hai bisogno di nient'altro per star bene.
Una di quelle persone che potrebbero starti a centinaia di chilometri dal naso, ma tu la sentiresti talmente vicina da rimanere attaccata alla cornetta del telefono a parlare di tutto e di niente, con cui fai quei discorsi talmente insensati che finisci per parlare di una poesie di Baudelaire e di come si manteca la carbonara, nello stesso momento.
Sentirsi stupidi insieme.
E quando non c'è, non serve riempire i vuoti, alzare il volume della musica o far finta di star bene perché nello stesso momento in cui mi mancavi di meno, io mi mancavo un po’ di più.
Non so se è capitato anche a te.
Di far fatica a prendere sonno, di non aver voglia di alzarti dal letto, di scrivermi qualcosa di notte e poi cancellarlo per paura di disturbare… non so se è capitato anche a te di pensare che la Luna potesse far sentire meno il peso di questo buio.
Pensarsi mentre ci si ignora.
Zweisamkeit, quella sensazione di quando senti il cuore ovunque quando pensavi di averne uno solamente a pezzi, qualcuno che ti faccia ancora credere nei sogni, che sorrida davanti agli incubi, che sia lì ad applaudirti davanti ai traguardi raggiunti… così, qualcuno che cammina in quei dolori dove nessuno aveva mai avuto il coraggio di entrare.
Quindi ti lascio una stanza vuota della mia anima, solo per te possiamo metterci una valanga di libri, dei tatuaggi da fare, un biglietto per il Giappone solo per vedere fiorire i ciliegi e poi tornare il giorno dopo, comprare su Amazon un telescopio per cercare le stelle, preferire i litigi ad una finta felicità e non essere come quelli che di fronte ad un mare in tempesta gridano “che spettacolo!” e poi hanno paura anche a bagnarsi solamente i piedi.
Zweisamkeit, quella sensazione per cui non sarai mai, uno fra tanti.
Tu inizia a raccontarmi di Baudelaire
che io preparo quella stupida carbonara.

Every time I enter Whiterun I’m stalked by the corpse of a dragon. It just spawns in the air above me and falls down onto the ground. This normally happens in the marketplace area in front of The Bannered Mare, but I’ve had it happen in random areas around the city as well. Sometimes it spazzes out but it just clips through everything so it doesn’t knock anything over. None of the NPCs seem to notice it; they just walk through it. It doesn’t burn, I haven’t gotten a dragon soul from it… hell, I’ve never even fought a dragon in Whiterun since I’ve yet to start the part of the main quest where you capture Odahviing. I’ve never had a dragon attack the city either, and it’s just an ordinary dragon. My character is above a level 60 in that file so I normally encounter ancient or revered dragons. This has been happening for a few levels now and I can’t figure out what caused it or how to get it to go away. 

  • Mare: *tentatively* Maven, honey, are you-
  • Maven: *sobbing* Nooooo!
  • Mare: Do you want me to-
  • Maven: *curling into a ball under the blanket* How could he!?
  • Mare: *rubbing Maven's back* Sweety...
  • Maven: How could anybody be so cruel?
  • Mare: I know...
  • Maven: I mean, right in front of the child.
  • Mare: *making soothing sounds* Babe, it's just a movie.
  • Maven: How can you say that? MUFASA WAS A KING!!
Di fronte al mare
ad amare
il cielo impallidisce
e d'un tratto tutto è nero
mentre nascondo
i miei baci nella sabbia
e tu pacato
stringi la mia mano
in questi giorni di pioggia.
—  Alice Giaquinta

“Il Mediterraneo è di genere neutro nelle lingue slave e in latino.
È maschile in italiano. Femminile in francese. Maschile e femminile in spagnolo, dipende. Ha due nomi maschili in arabo. E il greco, nelle sue molteplici definizioni, gli concede tutti i generi.”
“E perché?” domandò Lalla.
“Non so. Forse perché ognuno è parziale di fronte al proprio mare. Non so. Credo che il Mediterraneo sia come un corpo che ci possiede. E la mano sinistra non può ignorare quello che fa la mano destra.”


Jean-Claude Izzo, Marinai perduti

una sera vieni
con me
che ti porto
di fronte al mare
quello nostro
con la luna
sopra di noi
che ci invidia
e porta un libro
quello anche nostro
comincia a leggere
una poesia
che io ti guardo
e non so cosa sia meglio
che poi continuo io
mentre mi guardi
poi ubriachiamoci
e continua a leggere
le mie poesie
preferite
e ubriachiamoci
fino a non farcela
più
senza riuscire a parlare
poi guardiamoci
un istante
col mare e la luna
e il mondo di fronte
a noi che ci invidiano
e barcollando
e tremando
per il freddo
prendiamoci
e diciamoci
senza parlare
quello che
non ci siamo mai detti
per paura
di sembrare
troppo reali
—  umanitacriptica
Volevo solo dirti che mi manchi. Non ho mai smesso di pensarti, sei nella mia testa e ogni mia cellula ti reclama, mi chiedo se anche per te è così. Chiamami egoista ma un po’ ci spero che la mia mancanza ti faccia male, che ti bruci dentro come un fuoco che arde; solo per essere certa che quel che è stato, quel che abbiamo vissuto, sia valsa la pena. Sai, per me tu vali sempre la pena. Con te ho capito cosa significa stare bene. Da quando ti ho conosciuto non sento più il mondo che piano piano mi crolla addosso, nessuna lacrima ha più attraversato il mio volto di ghiaccio. Ora invece, da quel maledetto 27 novembre, piango di nuovo. Piango per tutto. Piango tutte le sere pensando a te, da sola nella mia stanza. No, non sentirti in colpa, la colpa è mia. È mia che penso ai momenti in cui eravamo felici, è mia perché rileggo le vecchie chat, è mia perché ascolto i tuoi audio che segretamente ho salvato. Ho sempre amato la tua voce. Che dico, ho sempre amato te. Lo negavo, si. Quando stavamo insieme non credevo di amarti, poi è arrivato il giorno in cui tutto è finito e mi sentivo quasi indifferente. Il giorno dopo invece ero a terra, sentivo che una parte di me mancava, in realtà ancora mi sento così. Ci ho messo un po’ a far finta di tornare com'ero. Diciamo che no, non sono mai più tornata la vecchia me, solo che nascondo bene il vuoto, nascondo bene il dolore, e quindi sorrido come se non fosse successo nulla. Ogni tanto mi permetto di crollare, come il 7 dicembre, avremmo fatto sette mesi, e invece di baciarti o di fare l'amore con te, ero lì a piangere da sola, nessuno che se n'è accorto, nessuno che potesse asciugarmi le lacrime come solo tu sapevi fare. Mi ricordo quando mi scrissi per la prima volta, pensai “oh no, il solito coglione” e invece no, eri diverso, sapevi prendermi. Con te non ero fredda e acida come con gli altri. Si, per sciogliermi ci ho messo un po’, ma poi ti ho confidato tutto. Ti ho confidato cose che nessuno sa, solo tu ed io. Spero che ora tu non rida di me per questo o che l'abbia detto a qualcun altro. Spero che sia ancora il nostro segreto, che almeno questo rimanga. Muoio dalla voglia di sapere se qualcun'altra ha preso il mio posto. Sai, l'altro giorno mi sono fatta un film mentale peggio di un regista, ho visto te che ti innamoravi e lei già innamorata. Ho visto voi due che vi baciavate, lei più bella di me, lei tutto quello che io non sono mai stata. Ho visto la vostra prima volta. Tu eri spaventato, avevi paura di sbagliare qualcosa, eri terrorizzato dall'idea che a lei non potesse piacere proprio come lo eri la nostra prima volta. Però ti assicuro che è andata bene, l'ho visto. Lei era felice, voi eravate felici. Ti ricordi che mi avevi promesso? Che ci saremmo trasferirti a Barcellona. Beh te e la tua nuova ragazza siete cresciuti e vi siete trasferiti insieme in una bellissima casa di fronte al mare. Era tutto quello che promettevi a me e io ci credevo. Lei mi ha rubato il futuro, me l'ha portato via. Ma non posso incolparla, sono stata io a mollare. Volevo solo dirti che mi manchi.
Maven Calore, the Misunderstood prince

– SPOILERS –

I don’t why everyone is hating on Maven. He is honestly the most three-dimensional I have read about in the series. He’s not like this because he wants to, it’s because he had no choice. He had to torture Mare and do all those things to her because they (the other silvers) will kill him as well, some are already siding with Cal. Yes I do ship him with Mare but I don’t except it to happen. (Mare can be an independent woman if she wants too).

Everyone be hating on Maven for betraying Mare, he had NO CHOICE, and if you don’t understand that then idk anymore. At least pity him. All he wanted (maybe) was a life with Mare. In RQ4 he had to torture Mare (in front of the silvers really) because guess again HE HAD NO CHOICE, he never wanted to do any of that because he loves Mare. I guess Mare is a little (maybe a lot?) because she played his feeling because she was so bitter that he betrayed her. And yes I would be bitter too after what he did, but i would hear him out, everything he did has a reason, justifiable even.

Also remember the epilogue of RQ4? Cal may betray Mare as well but she’ll still live love him, because he’s Cal. The perfect prince, the perfect person and Mare can’t find any flaws with him. But he has flaws, he wants the crown, he chooses the crown instead of Mare, and that my friends is a huge flaw. Maven isn’t the only person with problems you know?

This is longer then i thought it would be, I guess i’m angry everyone is defending Cal and Maven’s just the monster, the shadow of the flame. Hey give him props too. If given the chance Maven would probably shower Mare everything she ever wanted and become the perfect husband (boyfriend), maybe better then Cal even. The more I type, the more i would say red queen is some how like beauty and the beast… Mare=beauty + Maven=Beast. Anyone?

All thought Maven is somehow also reminds me of Draco Malfoy… The boy who had no choice, always be led by his parents. But people still like him. How is Draco justifiable while Maven is not? Also Mare as Hermione? The most unlikely couple…

Welp I should stop, this is getting wayyyyy too long. Hopefully this note of mine helps yo get a better perspective of Maven and that he’s not all bad and not the full on monster you think he is. He’s heart you know, he’s still human.

this is too long….

bye! -lia

A me l'effetto che fa l'amore a tante persone me lo fanno le mie amiche. Tralasciando il fatto che le vedo bellissime anche la mattina dopo una sbronza colossale, anche mentre fanno dei versi strani e quando sono sudate come caproni dopo una giornata pesante, loro mi fanno proprio sentire meglio. L'amore no, mi rende insicura, ma le mie amiche sono una forza della natura, sono forti, credono in quello che fanno e dicono, hanno dei valori e lottano per difenderli, sanno ridere come matte e commuoversi di fronte al mare. Le mie amiche mi fanno meglio di qualsiasi uomo al mondo, e lo dico sinceramente: senza l'amore posso farcela, senza di loro non credo ce la farei.
—  Susanna Casciani

è da stamattina alle sei che sono a letto. dodici ore a letto, mi sono alzata solo una volta per fare la pipì. e dopo dodici ore a letto, dopo aver letto certe cose, mi sono concessa di ritornare con la mente alla prima volta che mi hai baciata. te lo ricordi? eravamo al mare, al Gourmet, a bere una birra - una ceres da dividere. di fronte a noi il mare. ti sei alzata dalla tua sedia e ti sei messa dietro la mia, per fare una foto. ne abbiamo fatte due, alla terza mi hai baciata. ho ancora la foto. l’unica foto in cui ci baciamo. un bacio a stampo.
poi siamo tornate a casa, ci siamo messe sul divano con i Queen in sottofondo. chi ha fatto il primo passo? in realtà, credo nessuna delle due. doveva semplicemente succedere. sorrido come una scema. mi ricordo ogni particolare, ogni parola, ogni sensazione. 
eri così bella, e io così innamorata.
nessuno mi ha mai baciata come mi baciavi tu. nessuno mi ha mai sfiorata come mi sfioravi tu. mi viene da piangere. vorrei che le cose fossero andate diversamente, ma forse non si può. vorrei avere qualche anno in più, vorrei che tu ne avessi qualcuno in meno. sarebbe più facile. sarebbe possibile.

Le fotografie mi hanno sempre affascinato.

Sfogli l'album impolverato e sono sempre lì. I soggetti immortalati, le sensazioni provate poco prima dello scatto, il sorriso improvvisato appena in tempo per rimanere impresso su carta in eterno.L'abbraccio tra due amanti, le risate tra un paio di amici, noi di fronte al mare, il sorriso innocente di un bambino sono sempre lì, anche se non rispecchiano più i soggetti di un tempo, anche se gli amanti hanno chiuso i ponti, anche se le risate tra gli amici rimangono solo un bel ricordo, anche se il sorriso del bambino si è macchiato e ha perso la sua innocenza.

Il mio disordine ordinato: a te.

Penso che ognuno, chi piú e chi meno, ha attraversato una fase chiamata, secondo me, “scazzarasas”.
Ma poi arriva una persona, quella persona, che spazzerà via completamente tutto il male che hai dentro, e state tranquilli, é la persona giusta, quella che tanto hai aspettato, sognato, desiderato. Quella persona alla quale pensavi prima ancora che ci fosse. Quella persona che immaginavi lí mentre eri seduta su uno scoglio con il mare di fronte e un libro in mano. E sognavi, sognavi, e piú leggevi più sognavi e poi d'improvviso, cosí senza neanche sapere come, quando, perché: arriva.
La cosa piú bella é che lí per lí non la riconosci perche sei troppo sopraffatta dal dolore e da cose superficiali, futili, e non ci credi. Pensi “vabbè è uno come tanti”, ma poi, un istante dopo realizzi, o forse ancora no, ma realizzi che finalmente un raggio di sole é entrato da quella “porta” e finalmente l'ha fatta spalancare e ci ha fatto entrare tutto il calore, la luce, il crepuscolo e anche il tramonto e persino la luna e le stelle, dentro. Tutto. Completamente spalancato e vivo. E tu non puoi far altro che lasciarti scaldare perché è tutto cosí unico, esatto, unico. Ogni parola, frase, sensazione ti libera piano piano da quella brutta catena che ti eri legata attorno senza neanche accorgertene.

E tu inizi ad amare ma ancora non lo sai, peró il tuo cuore già ha capito tutto e ami, in silenzio ma ami. E non ti spaventa perché è tutto cosí naturale e spontaneo.

Le mani tremano, il sorriso sempre stampato sul viso, il cuore che fa pum pum pum, e guardandoti allo specchio vedi come da un corpo grigio e nero iniziano ad apparire i colori, blu, giallo, rosa, verde, celeste, rosso. Un cambiamento radicale che ti riempie di nuovo il cuore, di bellezza pura, di vita. E tu continui ad amare ma senza domandarti spiegazioni, ami e basta, senza pretese, senza paura e senza inganno. E poi scopri che anche lui ti ama e lí raggiungi l'apice. Quel momento di estasi che non avevi mai provato, finalmente il puzzle é completo, ogni pezzetto al suo posto perfettamente incastrato. Ed intanto continui ad amare e a desiderare e sognare, ma questa volta non più da sola. E sei felice, splendi di luce nuova, unica senza paura di mostrare la luce che hai dentro, ma al contrario, ne vai fiera.


A te,
A te che mi hai riempito il cuore di luce e colori.
É a te che dedico il sorriso più bello che ho.
E tutto l'amore che posso donare, è a te, per te, con te.