frasi d'amicizia

Lo ammetto,
avevo paura di amare.
Ma non solo di amare,
ma di amare lei.
Portava dentro di se
delle cose
che nessuno
aveva ancora capito.
e io,
io avevo paura di fallire,
così come tutti gli altri.
Lei era come l'oceano,
e io ero solo un ragazzo,
che amava le onde,
ma era terrorizzato
all'idea di nuotare.
—  paginedariempire
Se mai avrò una figlia, spero che cresca stupida. Che sia quel tipo di ragazza che pensa solo ed esclusivamente all'aspetto fisico, che sogna di riempire una scarpiera piuttosto che una libreria, che spenda i suoi soldi in vestiti e trucchi piuttosto che in viaggi e mostre. Che tra mare e montagna scelga la spiaggia perché lì può sfoggiare le sue curve e il suo nuovo costume alla moda. Che il sabato pomeriggio lo passi con le amiche dal parrucchiere e non al parco a disegnare. Che la sera frequenti quei locali sudici strizzandosi il seno in un mini vestito per farle sembrare più grandi, trattenendo il respiro per non far vedere quel filo di pancia che odierà tanto. Vorrei che a scuola ci vada solo perché ci sono un sacco di ragazzi carini che le guardano il sedere mentre sale le scale e perché si sente obbligata, non perché le piace. Vorrei che imparasse solo le basi della matematica e nemmeno troppo dell'italiano, il giusto per farsi capire. Vorrei che crescesse con un ego spropositato, enorme, in modo che nessun commento o occhiataccia possa scalfirla o smuoverla di un passo. Vorrei che sia una di quelle che escono con una decina di ragazzi alla volta e alla fine sceglie quello più alto così può mettersi i tacchi senza superarlo quando vanno a ballare insieme. Vorrei che rimandi un appuntamento perché prima di andare si accorge di avere una pustola sul viso e che pensi che quella le avrebbe sicuramente rovinato la reputazione. Vorrei che si arrabbi con il suo ragazzo e che gli faccia scenate ogni sera perché lui non le risponde entro un minuto ai suoi messaggi e che dopo averlo lasciato il giorno seguente stia già con un altro, magari più alto. Vorrei che dica di essere bisex perché tutte le ragazze della sua scuola lo sono e non perché è davvero innamorata di una ragazza. Vorrei che passi le ore davanti allo specchio ad aggiustarsi i capelli e a truccarsi finché non sembra Barbie Chioma Perfetta, che si metta a piangere perché non ha mai nulla da mettersi nell'armadio e perché la pustola dell'altra sera non è ancora andata via. Vorrei che si facesse tre ore di coda davanti a Victoria’s Secret prima dell'apertura il giorno dei saldi, che su facebook metta nella casella lavoro “modella” e che faccia la ragazza immagine nelle discoteche. Vorrei che sposi un uomo solo perché è ricco e sexy, vorrei che sia una casalinga e che la sua massima aspirazione nella vita sia diventare una segretaria part-time. Vorrei che sia una di quelle donne che è felice con suo marito perché quando lui è al lavoro lei lo tradisce con l'idraulico e che abbia di meraviglioso con lui solo la vita sessuale. Vorrei che il tempo che non passa a casa lo passi dall'estetista o a spendere i soldi sulla carta di credito che il suo uomo ricarica ogni mese con i soldi che lui guadagna con cui lui la mantiene. Vorrei che alle 14.00 di ogni giorni sia a casa per non perdersi la puntata di Uomini e Donne e che sogni di essere la ragazza scelta dal Tronista. Vorrei che si faccia mille foto al giorno e che le posti ovunque, su ogni social e che le mandi a tutti, ma soprattutto che metta se stessa di sfondo sul cellulare talmente si sente piena di se. 
Vorrei davvero che cresca stupida, quel tipo di ignoranza che permette davvero di ignorare tutto ciò che la circonda e che invece la fa concentrare solo su se stessa. Che le faccia credere di essere la migliore in ogni campo e che sia dannatamente felice. Felice e contenta come un'oca. Vorrei davvero che crescesse stupida, perché chi ragiona troppo non vive serenamente e mai sarà davvero felice. Vorrei che il suo unico pensiero sia far attenzione alle unghie con lo smalto nuovo e a non centrare i tombini con i tacchi a spillo. Vorrei vedere mia figlia tornare da me piangendo solo perché il top della nuova collezione non c'è della sua taglia. Vorrei che l'unica sua preoccupazione sia scegliere in che posizione dormire per non rovinare la piega ai capelli e nessun'altra. Vorrei che non scoprisse mai che vuol dire sentirsi soli e non essere amati, vorrei che mai e poi mai sentisse la mancanza di qualcuno così tanto da stare male, se non dell'orecchino che ha perso ad una festa.
Vorrei davvero che sia stupida e innocente, in modo che conosca solo la felicità e che mai assapori il gusto della tristezza.
—  Stupida Ma Felice- serena musco ( @meteora-x )
Spesso m’hanno chiesto se quella che una volta era la mia migliore amica mi mancasse. Spesso mi parlavano di lei, raccontavano di cosa facevano insieme a lei, senza prendere in considerazione quanto non me ne poteva fregare nulla. Una volta, due volte, tre volte, poi iniziai a farmi domande: E se era lei a chiedere di metterla nei discorsi? E se ero io a mancarle? Beh mi dispiace, neanche questo mi fece cambiare idea. Sapete me la immagino solitaria nella sua camera, che ripensa a tutto quello che avevamo costruito insieme, o meglio, che io avevo costruito per lei, in otto anni di Amicizia non ha fatto altro che sostituirmi e poi ritornare alla base. Me la immagino così, che fissa le nostre foto se ancora ce l’ha appese nella stanza, immagino lei che fissa le scritte che ci sono sopra quel mobiletto dove all’interno conserva i gioielli. Me la immagino che cerca di ricordare e riascoltare la mia voce e mentre lei naviga nei ricordi, io son diventata sorda, ho deciso di non ascoltare più ne lei, ne ciò che la riguarda.
—  Iltuonomenelcuore
I fatti. Guardate i fatti. Una persona che ti dice “Addio” piangendo, non ti vuole lasciare. Una persona che ti dice che ti odia e che ti chiude la porta in faccia, ma che sta dietro per vedere se bussi, non ti vuole perdere. Guardate i gesti, le parole non sono niente.
—  Live is Life
E se un giorno ti mancherà la mia amicizia, la mia allegria, il mio ridere a lacrime, la mia voce che ti faceva stare bene, ricorda che niente è scontato, niente è dovuto. L'affetto va conquistato, poi conservato, protetto e custodito. Altrimenti muore.
—  C. Nateri
Quei due erano un continuo litigare. Un continuo tenersi testa. Si scannavano senza mai risparmiarsi. Si distruggevano a vicenda. Ma si amavano, si amavano tanto. Erano strani quei due, si, a vederli sembravano pazzi. Di pazzia ne avevano tanta infatti. Così tanta da odiarsi. L’eterna lotta tra odio e amore. Parole fatte di odio e occhi, cuore ed anima stracolmi d’amore. Erano tipo: “Non ti voglio, ma se te ne vai vengo con te”.
—  M. Cacace
Ti voglio bene non solo per quello che sei, ma per quello che sono io quando sto con te.
Ti voglio bene non solo per quello che hai fatto di te stesso, ma per ciò che stai facendo di me.
Ti voglio bene perchè tu hai fatto più di quanto abbia fatto qualsiasi fede per rendermi migliore,
e più di quanto abbia fatto qualsiasi destino per rendermi felice.
L’hai fatto senza un tocco, senza una parola, senza un cenno.
L’hai fatto essendo te stesso.
Forse, dopo tutto, questo vuol dire essere un amico.
—  💞 (via @bealone)
Ci sono canzoni che sembrano scritte per raccontare quello che tu non riesci a dire di te.
—  follow me on instagram:@ciro_95_
Mi hanno detto di usare la testa
e io l'ho sbattuta mille volte
usa l'entrata dalla finestra
quando tutti voglion chiuderti le porte
Ricorda sempre chi va e chi invece resta 
quando tutto il resto non ci sarà più 
quando resteranno solamente guai
quando resterai solamente tu 
quando quest'ansia sarà ancora più forte 
vorrà solamente buttarti giù
tu pensa solo che sei tu il più forte
e ciò che non ti uccide
non ti fotte più.
—  Sfera Ebbasta