Se un giorno non avrai voglia di parlare con nessuno,
chiamami:
staremo in silenzio.
Inviatemi una lettera tra queste, dai!

A: Sei bella/o, ma non mi trasmetti nulla.
B: Mi piace il tuo blog.
C: Ti trovo affascinante.
D: Se ti incontrassi per la strada, non ti noterei.
E: Mi innervosisci.
F: Sei tra i miei blog preferiti.
G: Amo guardare i tuoi post.
H: Il tuo blog non mi fa impazzire, ma tu mi interessi.
I: Spesso immagino come sarebbe conoscerti al di fuori di Tumblr.
J: Mi piacerebbe parlarti e conoscerti. 
K: Sinceramente non avrei interesse a parlare con te.
L: Se metto like ai tuoi post o li rebloggo spesso è per attirare la tua attenzione.
M: Ti ho scritto almeno una volta in anonimo.
N: Non ho mai avuto il coraggio di scriverti e probabilmente non lo avrò mai.
O: Mi manca parlare con te.
P: Sono contenta/o di non sentirti più.
Q: Ho una cotta per te.
R: Non ti seguivo, ma ora inizio a seguirti.
S: Il tuo blog non mi interessa, smetto di seguirti.
T: Vorrei abbracciarti.
U: Vorrei scoparti.
V: Vorrei baciarti.
W: Vorrei uscire con te.
X: Ti odio.
Y: Sei presuntuoso e scortese.
Z: Vorrei avere un ragazzo/una ragazza come te.

E sono stata zitta.
Zitta.
Mentre tutto dentro di me faceva a botte,
andava in frantumi, esplodeva,
fremeva per uscire..
io, semplicemente,
sono stata zitta.
—  Susanna Casciani
Le persone sono fatte di luci e di ombre.
Finché non conosci le ombre non sai niente di una persona.
Cerca di vedere le ombre prima delle luci, altrimenti resti delusa.
Nessuno ci fa del male.
Siamo noi che ci facciamo del male perché facciamo cattivo uso del grande potere che abbiamo, il potere di scegliere.
Ci sono persone che quando hanno sofferto scelgono di non affezionarsi più, per potersi proteggere.
—  Grey’s Anatomy

“Anche in mezzo a questo gran rumore,
io ti sento sempre,
perché non sei mai distante.

Tu, resti qui.”