foto di una vita fa!!! : )

noioso buonismo, tl;dr.

la mia esperienza più rilevante con la pubblicazione di foto di centimetri di pelle risale a quella volta che ho messo in un forum di amici la testimonianza fotografica della mia caviglia grossa come un melone dopo essere scivolato su un pallone, per cui non è che sia un grandissimo esperto in materia (né di pelle, né di pallone); però, dato che in pochi giorni il dottor @kon-igi ha più volte testimoniato di storie piuttosto inquietanti, butto giù giusto due righe di umana decenza, sempre premesso che sono la mia opinione, e come tale valgono quello che valgono (stocazzo, càa mano a cucchiara, diceva il ferretti).

della pubblicazione di parti del proprio corpo più o meno collegate ai genitali:

-sei minorenne e vuoi postare cose birichine che ti riguardano: NO. la vita è -te lo auguro di cuore- molto lunga, non sai ancora cosa diventerai, là fuori è un posto di merda e non è corretto verso te stessa che tu ti ci esponga adesso. aspetta. qualche anno di meno in cui pentirsi di qualcosa non è un male. incidentalmente, questo vale (ed è l'unico caso in cui mi esprimo a riguardo, dato che tra adulti consenzienti e fidati si faccia ben quello che si vuole, e ci mancherebbe anche altro) anche per le comunicazioni private. i ragazzini -tutti, al di là del sesso e dell'immaginario collettivo a cui fanno riferimento- sono teste di cazzo. non vuoi (non vorrai) che le tue foto girino per tutta la scuola, credimi. se suona paternalistico bene, ché vado per i trentacinque anni e nella vita e nella internet ho sempre avuto la coolness e l'aria ribelle e pericolosa di un orsetto della haribo, sai che problema se risulto paternalista.

-sei maggiorenne: per legge sei un'adulta (anche adulto, ma mi pare banale sottolineare che in maggioranza parliamo di donne, o devo per forza far finta che no, è un problema ugualmente sentito e bla bla bla?). a meno che non sia un caso in cui a monte di tutto questo ci sia un disagio che andrebbe affrontato, più che in qualche modo alimentato (nel qual caso forse è meglio chiedere consiglio a un esperto, cosa che io non sono, ma non dico ste robe per fare il papà orsetto del cuore pacioso, lo dico perché di media voglio bene alla gente e mi dispiace se qualcuno sta male), fai le tue valutazioni e pubblica quello che vuoi. in un mondo decente questo significa che sei tu a decidere cosa mostrare, quando, come, a chi e dove, e dovrebbe essere chiaro che non è né un invito ad approfittare di te, né a provarci, né a trattarti da troia (a meno che tu non indichi esplicitamente se e cosa vuoi da chi ti legge, ovvio). il problema è che non è un mondo decente. lo sai, e purtroppo sai che ci potrebbero essere conseguenze sgradite (il che NON significa giustificare tali conseguenze, non sono i centimetri di gonna a giustificare le molestie, o peggio; per quanto mi riguarda non è neanche l'assenza della gonna a giustificare le molestie, o peggio. niente le giustifica).

della reazione da parte di chi vede le foto:

-puoi: apprezzare, criticare, guardare, non guardare, sbirciare, ignorare, con una mano una mano sfiorarti eccetera. sono foto pubblicate volontariamente e, parlando di tumblr, su una piattaforma sostanzialmente pubblica e accessibile. puoi addirittura, se richiesto, contraccambiare. puoi anche, pensa un po’, dire la tua. vuoi criticare? se non hai proprio di meglio da fare non te lo impedisce nessuno, ma l'insulto non è una critica, non prova nessun punto, non è motivato e dice soltanto cose brutte di te. se la critica è uno sconsigliare o un cercare di capire, sconsiglia o cerca di capire. giudica, perfino. ma motiva. non conosci quella persona. non ne sai niente. nemmeno l'età. sai solo che ha delle belle tette. dai spazio a controargomentazioni, il tuo punto lo puoi comunque esporre. vuoi invece apprezzare? ricordati che ci sono dei limiti ben precisi fissati dalla persona stessa che pubblica le foto. partire direttamente come un vecchio bavoso fa di te una forma di vita particolarmente bassa.

soprattutto: non hai la minima idea dell'effetto che avrai su quella persona. non sai se il nudo (se si tratta di nudo, ma qua voglio che sia un discorso il più generale possibile, dato che in internet basta una foto di un viso per scatenare le peggio cose) nasce da sbarazzino esibizionismo, apprezzamento per l'erotismo, pesante disagio. potresti contribuire a far star male qualcuno. te ne freghi? mi spiace, queste sono righe dedicate agli esseri umani, forse dovevo specificarlo, ti ho fatto perdere un sacco di tempo, il facebook delle presentatrici televisive dove tu e i tuoi compari potete argutamente e spassosamente commentare su quanto ciuccereste le loro tettine, facendo un'ottima figura davanti a chiunque, compresi iddio e darwin che scuotono la testa intristiti all'unisono, è da un'altra parte.

-non puoi: continuare con attenzioni non richieste. assillare. tormentare. minacciare. stalkerare. dall'altra parte c'è una persona reale. ed è terrorizzata da quello che stai facendo. hai probabilmente bisogno di aiuto, e sarebbe bello te ne rendessi conto prima che ti obbligasse a farlo quell'ottimo professionista che è l'ispettore capo acabbo badassi della polizia di stato.

-sei una persona matura e fai quanto scritto sopra con una persona molto, molto, molto più giovane di te? NO. e davvero, non voglio proseguire perché poi scivoliamo nei due minuti d'odio. NO. NO. NO.  è una persona reale. più piccola di te. più esposta di te. la stai spaventando. NO.

ecco.