forty mike mike

‘We are the wild ones’ nasce in un momento della mia vita in cui, insomma, mi sentivo un po’ un ribelle, come mi sento adesso.
E mi sento partecipe di questa grande famiglia di ribelli, di miei amici, di tutta una generazione di ribelli che però alla fine non sono ribelli.
Wild come selvaggi.
In realtà selvaggi non siamo perché siam pieni di paure.
Siam pieni di ansie, di panico, di crisi, di cose.
Abbiamo le crisi di panico, le crisi di ansia.
Abbiamo tutte le nostre cose in testa.
Però per far fronte a queste cose ci manifestiamo come i più forti, quindi
“we are the wild ones” ma
“We are not strong at all.”
Quindi siamo i più forti ma non siamo forti per niente in realtà.
È un inno, è un grande inno, una grande banidera per i forti non forti.
I ribelli che non sono ribelli.
—  Mike bird.

“No I will not just relax and watch the sport, Deirdre! I’m going to keep count and write in to the newspaper! That’ll learn ‘em!”