formamentis

Qui non si tratta solo di portarsi a letto delle persone, qui c'è in ballo qualcosa di più grande, ed è un'incapacità strutturale di volersi bene, di dare e di darsi senza sospetto e senza prudenza. Perché di questi tempi la prudenza è un bene, ma quando è troppa diventa d'impiccio. Detto questo va tutto bene, tranne per il fatto che il tempo passa e nessuno te lo restituisce, a un certo punto bisognerà pur scendere dal piedistallo prima che l'artrosi decida per noi il nostro destino.
La ritrovata serenità, dipendente dal fatto che finalmente non mi struggo più per nessuno. Lo so, morirò solo e dimenticato, nessuno mi scriverà lettere d'amore, nessuno si ricorderà di me. Ma tanto, non ci capiamo io e le donne, anzi, io e l'umanità. E sinceramente quando torno a casa la sera, che già fa buio, con la prospettiva di mettermi a leggere sotto le coperte, io, solo dentro una stanza e tutto il mondo fuori, be’, è bellissimo. Direi che sono definitivamente guarito rientrando nella mia malattia. Che oramai mi caratterizza, costringersi ad essere un altro è una gran brutta esperienza che spero di non ripetere più.