foglia

L'altro giorno mi sono fermata a guardare un albero. Dopo qualche minuto che ammiravo la sua grande chioma una foglia si è staccata e si è posata sul terreno. Non è di certo un evento eccezionale, ma mi ha fatto pensare.
Quella foglia è caduta, senza far rumore, silenziosamente. Sull'albero non ci tornerà più, ormai è caduta, troppo tardi.
Le persone sono simili a quella foglia. A volte cadono, senza dire niente, segretamente. Purtroppo non tornano più come prima, ormai sono cadute, troppo tardi.
—  Occhipienidioceano

Non scrivete subito poesie d’amore che sono le più difficili, aspettate almeno un’ottantina di anni.
Scrivete su un altro argomento, che ne so… sul mare, vento, un termosifone, un tram in ritardo.
Non esiste una cosa più poetica di un’altra. La poesia non è fuori, è dentro.
Cos’è la poesia? Non chiedermelo più, guardati allo specchio, la poesia sei tu.
Vestitele bene le poesie.
Cercate bene le parole, dovete sceglierle.
A volte ci vogliono otto mesi per trovare una parola.
Scegliete, perché la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere, da Adamo ed Eva. Lo sapete quanto c’ha messo Eva prima di scegliere la foglia di fico giusta? Ha sfogliato tutti i fichi del paradiso terrestre.

Innamoratevi.
Se non vi innamorate è tutto morto.
Vi dovete innamorare e diventa tutto vivo, si muove tutto.
Dilapidate la gioia, sperperate l’allegria.
Siate tristi e taciturni con l’esuberanza.
Fate soffiare in faccia alla gente la felicità.

Per trasmettere la felicità, bisogna essere felici e per trasmettere il dolore bisogna essere felici.

Siate felici.
Dovete patire, stare male, soffrire.
Non abbiate paura a soffrire. Tutto il mondo soffre.
E se non vi riesce, non avete i mezzi, non vi preoccupate, tanto per fare poesia una sola cosa è necessaria: tutto.
E non cercate la novità. La novità è la cosa più vecchia che ci sia.
E se il verso non vi viene da questa posizione, da questa, da così, buttatevi in terra, mettetevi così.
E’ da distesi che si vede il cielo. Guarda che bellezza, perché non mi ci sono messo prima?!
Cosa guardate? I poeti non guardano, vedono.
Fatevi obbedire dalle parole.
Se la parola è “muro” e “muro” non vi dà retta, non usatela più per otto anni, così impara!
Questa è la bellezza come quei versi là che voglio che rimangano scritti lì per sempre..

- Roberto Benigni

Cuci una foglia vicino alle parole, cuci le parole tra loro,
guarda una foglia come viene soffiata lontano.
Il tempo mentre scriviamo vola, noi moriamo a noi stessi
mentre intorno ci cresce la vita e la realtà si addensa, s'intreccia,
diventa una radice che sale fino a un tronco e ridiventa foglio.
Da sempre mi mancano le parole e io ne ho nostalgia.
Per questo cucio, cucio, cucio.
—  Antonella Anedda, “Salva con nome”.

“Io sarò luce come un tuono, che sfonda il muro del suono
Un fulmine che spezza l’ordine con il suo frastuono.
Sarò vetro, ruvido come un segreto
Il tremore di una foglia che cade al tappeto.
Sarò un leone, libero e senza padrone
Un uragano di emozione scardina le persone.
Le ali per volare in alto 
E due occhi smeraldo per trafiggerti con lo sguardo.”

Chiacchiere di carnevale

Leggerissime,delicate,croccantissime e facilissime da fare.

Ecco la mia ricetta che faccio ormai da tanti anni,che mi aveva dato mia mamma.


250 FARINA 00-2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO-25 GR DI BURRO SCIOLTO-1 UOVO INTERO-2 CUCCHIAI DI ANICE O RUM-1 PIZZICO DI SALE -VANILLINA -VINO BIANCO QB.(Io uso la planetaria per impastare con il gancio a foglia,ma si fanno facilmente a mano)  Unisco tutti gli ingredienti lavorandoli finchè non formo un panetto che  lascio riposare in in frigo per almeno 30 minuti.Passo  le porzioni divise sfogliandole con nonna papera,(sfogliatrice o macchinetta per la sfoglia) un pò come fare delle lasagne,lo spessore deve essere sottile ( io lo passo al penultimo scatto) le taglio poi a quadrotti con la rotellina e friggo in olio di semi,non troppo bollente…le prime che farete non verranno quasi mai,quindi continuate a friggere,tuffando e tirando su subito,si anneriscono facilmente. Per questo passaggio ci vuole un pochino di pratica.Lasciatele freddare bene su foglio di carta assorbente.Alla fine spolveratele con zucchero a velo,immancabile!