fiore della vita

dietro di te c'è sempre brutto tempo,
dietro di te fa solo brutto tempo.
—  l'officina della camomilla @wordsofablackshadow

La copertina dell’album ritrae il fiore della vita, un simbolo che rappresenta tutto nell’universo e che collima con la presa di coscienza e l'accettazione del fatto che la vita è al di fuori dell’umano controllo. “Il messaggio dell’album è di accettazione: quando qualcuno ha una malattia, un dolore o una dipendenza, qualcosa di cui non si può liberare e che diventa parte di lui. Sempiternal descrive il momento in cui te ne rendi conto e provi a gestire la situazione”

““Vorrei essere nata nel'42, per vivere la Seconda Guerra Mondiale. Sui libri ci sono pagine e pagine, io volevo viverla per davvero, poi essendo donna non avrei nemmeno dovuto fare il militare”.
Questa l'esternazione della nuova miss Italia 2015.
Alice Sabatini, 18 anni.

Ora: io non guardo miss Italia, non l'ho mai fatto e non lo farò mai e non sta di certo a me giudicare una persona che non conosco, che oltretutto stava partecipando ad un concorso di bellezza, concorso dove l'intelligenza, per ovvie ragioni, non serve.
Però il cazzo. Ti giudico.
Perché a 18 anni dovresti essere fresca di studi e ne sai zero della storia e del male che porta la guerra ma hai comunque il diritto al voto.
Questa cosa è inaccettabile.

Alice Sabatini vallo a dire alle donne della resistenza che c'han rimesso la vita ed in cambio hanno avuto una medaglia che la guerra l'han fatta solo gli uomini.
Vallo a dire ad Irma Bandiera, ad Elsa Oliva, a Teresa Mattei, che a 17 anni venne radiata da tutti gli istituti del Regno perché, dopo aver ascoltato in classe l’intervento di un professore inviato dal regime a far propaganda razzista, si alzò in piedi e disse: "Io esco perché non posso assistere a queste vergogne”.
Dillo a Marina Ginestà e a Walkiria Terradura.
Ad Ines Bedeschi che era nel fiore della vita e se la sarebbe voluta vivere tutta per intero, invece la dette da partigiana pur di non salvarla col tradimento.
Ad Ancilla Marighetto che aveva 18 anni come te e l'han freddata sui monti fra il Veneto e il Trentino dopo essere stata torturata per cavarle informazioni sugli altri membri della resistenza che erano con lei e che lei non tradì.

La guerra è stata combattuta anche dalle donne e quelle donne han fatto la storia.
Tu hai fatto miss Italia.
E al massimo puoi fare la pubblicità della Rocchetta.“

-Di Sara Freddini-

E tu sei bella così come sei,
vestita di spine
che io abbraccerei,
pur sapendo che mi ferirei,
pur sapendo che mi ferirai.

E se c'è un modo
per proteggere i tuoi petali
dal fuoco,
prima che diventino ceneri,
Io lo troverò,
prima o poi.

Ti salverò,
se lo vuoi.

Rosa nera,
stasera il cielo
piove su di te,
stasera il cielo
piange come te.

Che paradosso :
hanno dato
il colore della morte
a te che sei
il fiore della vita.

Non ti nascondere,
non farlo mai più.
Mostrati al mondo
Per quello che sei.
Mostrati al mondo
Per lo splendore che hai.

E non aver paura,
di esser te stessa
tra tutte
queste margherite.
Vali molto di più
di quello che dicono,
vali molto di più
di quello che credi.

—  Antonio Guerra | Vestita di spine. (Via @piecesofdamon)
Il fiore della mia vita sarebbe sbocciato d'ogni lato
se un vento crudele non avesse appassito i miei petali
dal lato che vedevate voi del villaggio.
Dalla polvere levo la mia protesta:
il mio lato in fiore voi non lo vedeste!
Voi, i vivi, siete davvero degli sciocchi
e non sapete le vie del vento e le forze invisibili
che governano i processi della vita.
—  Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River
Ci sono giorni Che sei davanti a quello specchio e non hai il coraggio di guardarti perché tutto quello che vedi non ti piace. Ci sono giorni che l'unica tua consolazione non sono le amiche o i libri ma il cibo, ti chiudi in te stessa,odi il mondo e tutto ciò che hai attorno. Ci sono giorni che non hai la forza di fare niente ti chiudi li in camera e inizi a piangere.. Ci sono giorni invece che pensi che la vita sia meravigliosa.. E ci sono giorni che ti senti sola.. Non capita.. Dici che ami la vita… Ma questo non è vivere.. Non è vita ma morire ogni giorno per le troppe paure.. Per le troppe sofferenze le delusioni.. Soffri perché non ti ami abbastanza e credimi so quello che si prova ma se c'è una cosa che ho capito e che fermarsi proprio ora nel mezzo del cammino nel fiore della vita e un peccato perché tu sei vita.

“Vorrei essere nata nel'42, per vivere la Seconda Guerra Mondiale. Sui libri ci sono pagine e pagine, io volevo viverla per davvero, poi essendo donna non avrei nemmeno dovuto fare il militare”.

Questa l'esternazione della nuova miss Italia 2015.

Alice Sabatini, 18 anni.

Ora: io non guardo miss Italia, non l'ho mai fatto e non lo farò mai e non sta di certo a me giudicare una persona che non conosco, che oltretutto stava partecipando ad un concorso di bellezza, concorso dove l'intelligenza, per ovvie ragioni, non serve.
Però il cazzo. Ti giudico.
Perché a 18 anni dovresti essere fresca di studi e ne sai zero della storia e del male che porta la guerra ma hai comunque il diritto al voto.
Questa cosa è inaccettabile.

Alice Sabatini vallo a dire alle donne della resistenza che c'han rimesso la vita ed in cambio hanno avuto una medaglia che la guerra l'han fatta solo gli uomini.
Vallo a dire ad Irma Bandiera, ad Elsa Oliva, a Teresa Mattei, che a 17 anni venne radiata da tutti gli istituti del Regno perché, dopo aver ascoltato in classe l’intervento di un professore inviato dal regime a far propaganda razzista, si alzò in piedi e disse: “Io esco perché non posso assistere a queste vergogne”.
Dillo a Marina Ginestà e a Walkiria Terradura.
Ad Ines Bedeschi che era nel fiore della vita e se la sarebbe voluta vivere tutta per intero, invece la dette da partigiana pur di non salvarla col tradimento.
Ad Ancilla Marighetto che aveva 18 anni come te e l'han freddata sui monti fra il Veneto e il Trentino dopo essere stata torturata per cavarle informazioni sugli altri membri della resistenza che erano con lei e che lei non tradì.

La guerra è stata combattuta anche dalle donne e quelle donne han fatto la storia.
Tu hai fatto miss Italia.
E al massimo puoi fare la pubblicità della Rocchetta.

(Sara Freddini on Facebook)

“Vorrei essere nata nel'42, per vivere la Seconda Guerra Mondiale. Sui libri ci sono pagine e pagine, io volevo viverla per davvero, poi essendo donna non avrei nemmeno dovuto fare il militare”.
Questa l'esternazione della nuova miss Italia 2015.
Alice Sabatini, 18 anni.

Ora: io non guardo miss Italia, non l'ho mai fatto e non lo farò mai e non sta di certo a me giudicare una persona che non conosco, che oltretutto stava partecipando ad un concorso di bellezza, concorso dove l'intelligenza, per ovvie ragioni, non serve.
Però il cazzo. Ti giudico.
Perché a 18 anni dovresti essere fresca di studi e ne sai zero della storia e del male che porta la guerra ma hai comunque il diritto al voto.
Questa cosa è inaccettabile.

Alice Sabatini vallo a dire alle donne della resistenza che c'han rimesso la vita ed in cambio hanno avuto una medaglia che la guerra l'han fatta solo gli uomini.
Vallo a dire ad Irma Bandiera, ad Elsa Oliva, a Teresa Mattei, che a 17 anni venne radiata da tutti gli istituti del Regno perché, dopo aver ascoltato in classe l’intervento di un professore inviato dal regime a far propaganda razzista, si alzò in piedi e disse: “Io esco perché non posso assistere a queste vergogne”.
Dillo a Marina Ginestà e a Walkiria Terradura.
Ad Ines Bedeschi che era nel fiore della vita e se la sarebbe voluta vivere tutta per intero, invece la dette da partigiana pur di non salvarla col tradimento.
Ad Ancilla Marighetto che aveva 18 anni come te e l'han freddata sui monti fra il Veneto e il Trentino dopo essere stata torturata per cavarle informazioni sugli altri membri della resistenza che erano con lei e che lei non tradì.

La guerra è stata combattuta anche dalle donne e quelle donne han fatto la storia.
Tu hai fatto miss Italia.
E al massimo puoi fare la pubblicità della Rocchetta.

- Il pensiero di Sara Freddini su Facebook. Beh, sono totalmente d'accordo e sono schifata allo stato puro, viva l'Italia.

“Vorrei essere nata nel'42, per vivere la Seconda Guerra Mondiale. Sui libri ci sono pagine e pagine, io volevo viverla per davvero, poi essendo donna non avreinemmeno dovuto fare il militare”.
Questa l'esternazione della nuova miss Italia 2015.
Alice Sabatini, 18 anni.

Ora: io non guardo miss Italia, non l'ho mai fatto e non lo farò mai e non sta di certo a me giudicare una persona che non conosco, che oltretutto stava partecipando ad un concorso di bellezza, concorso dove l'intelligenza, per ovvie ragioni, non serve.
Però il cazzo. Ti giudico.
Perché a 18 anni dovresti essere fresca di studi e ne sai zero della storia e del male che porta la guerra ma hai comunque il diritto al voto.
Questa cosa è inaccettabile.

Alice Sabatini vallo a dire alle donne della resistenza che c'han rimesso la vita ed in cambio hanno avuto una medaglia che la guerra l'han fatta solo gli uomini.
Vallo a dire ad Irma Bandiera, ad Elsa Oliva, a Teresa Mattei, che a 17 anni venne radiata da tutti gli istituti del Regno perché, dopo aver ascoltato in classe l’intervento di un professore inviato dal regime a far propaganda razzista, si alzò in piedi e disse: “Io esco perché non posso assistere a queste vergogne”.
Dillo a Marina Ginestà e a Walkiria Terradura.
Ad Ines Bedeschi che era nel fiore della vita e se la sarebbe voluta vivere tutta per intero, invece la dette da partigiana pur di non salvarla col tradimento.
Ad Ancilla Marighetto che aveva 18 anni come te e l'han freddata sui monti fra il Veneto e il Trentino dopo essere stata torturata per cavarle informazioni sugli altri membri della resistenza che erano con lei e che lei non tradì.

La guerra è stata combattuta anche dalle donne e quelle donne han fatto la storia.
Tu hai fatto miss Italia.
E al massimo puoi fare la pubblicità della Rocchetta.


Cit.

Si dice che la felicità non sia che l'intervallo tra un dolore e l'altro, ma che importa? Allora per lo stesso motivo il dolore sarebbe un intervallo tra due attimi di felicità.
Ma la vita non si divide tra felicità e dolore, non è tutto bianco o nero, ci sono infinite sfumature di emozioni nel mezzo.

E anche se fosse così, questo ci sprona ancora di più a ricercare la felicità, come un fiore solitario nel deserto.
La ricerca può essere dura ma quando vedi davanti a te quel piccolo fiore, vale tutta l'attesa e le difficoltà che hai superato.
Perché la vita in sé non è altro che la costante ricerca della felicità, di quei piccoli attimi che spesso non sappiamo nemmeno di vivere ma che nel loro intimo racchiudono la vera essenza della vita.

—  justadropintheocean
Il fiore della mia vita poteva sbocciare da ogni lato
ma un vento aspro ha impedito la crescita dei miei petali
proprio sul lato che voi nel paese riuscivate a vedere.
Dalla polvere levo la mia voce di protesta:
non avete mai visto il mio lato fiorente!
Voi che vivete, voi siete davvero sciocchi
e non conoscete le vie del vento
e le invisibili forze
che governano i processi della vita.
—  Edgar Lee Masters, Serepta Mason da Antologia di Spoon River